Temptamentum
(Hellvis - Aprile 2004)


Quest'intervista è stata inviata ai Temptamentum a gennaio ma diversi disguidi non hanno permesso a Michael Eichler (chitarra, voce) di rispondere prima di questo mese. Il tempo di attesa è stato lungo ma penso che alla fine ne sia valsa la pena. Michael ci presenta la sua band e ci permette di saperne di più sul bel CD "Disciples Of The Ashen Sun".



Innanzitutto, avete trovato un nuovo batterista? Pensi che Uwe Kurtz (il batterista ospite in "Disciples Of The Ashen Sun") collaborerà nuovamente con voi, in futuro? La sua performance nel CD è, secondo me, fantastica!
Ciao! No, sfortunatamente siamo ancora senza un batterista e ne stiamo sempre cercando uno dotato. Uwe ci ha assicurato il suo aiuto per quanto riguarda i concerti eccetera, ma al momento è molto impegnato con la sua band Behind The Scenery (un grande gruppo, tra l'altro!). E, beh, un session man potrebbe essere utile durante le registrazioni o qualche concerto ora o in seguito, ma non è la stessa cosa per quanto riguarda la scrittura delle canzoni, ragion per cui il nuovo materiale si sta sviluppando piuttosto lentamente, oggi come oggi. Sì, penso che la batteria su "Disciples..." sia veramente tosta, e considerate le circostanze all'epoca ha veramente svolto un gran lavoro! E' un peccato che sia già legato alla sua band e non voglia lasciarla, eheh!

Puoi tracciare un ritratto dei membri dei Temptamentum (compreso il tuo, ehehe)? Quali sono i vostri gusti musicali? Quali esperienze musicali avete avuto prima dei Temptamentum?
OK, innanzitutto dovrei menzionare il nostro chitarrista e secondo membro fondatore Manuel Niess. Ora sta, a poco a poco, finendo i suoi studi nelle letterature inglese e tedesca. Abbiamo fondato assieme i Temptamentum nel 1994, dalle ceneri di un progetto chiamato Asebia, che celebrava uno stile di musica molto doomy e malinconico. A parte il suo impegno musicale è il responsabile della parte visiva dei Temptamentum, ad esempio il sito internet e il layout del CD. Christian Mayer sta studiando qualcosa tipo ingegneria ambientale o una roba simile (me l'ha detto ma non mi ricordo). Si è unito al noi nel 1999 ed è diventato subito il "ministro della propaganda", visto che conosce un sacco di persone e non si lascia sfuggire nessun evento. Penso che facesse il chitarrista in qualche altra band prima ma non so molto riguardo a questo. OK, diamo un'occhiata finalmente alla mia persona, il mio nome è Michael Eichler. Sono studente di scienza delle informazioni ed il responsabile delle chitarre e della voce. Tendo ad essere una sorta di "legame" tra i vari membri, sale prova e roba promozionale ma a causa della line-up ristretta e delle prove irregolari attualmente non sono altro che una specie di "disoccupato" all'interno della band (questo non vale per la parte artistica, certamente). I gusti musicali differiscono da membro a membro, ma una sorta di debolezza comune per il death/black scandinavo (At The Gates, Emperor, Opeth, Edge Of Sanity...) è probabilmente difficile da ignorare. Il nostro bassista è probabilmente il metallaro più "leale" della band ma con una strana preferenza per i suoni più curiosi (come Sigh, Solefald). Manuel ed io ascoltiamo anche parecchia altra musica oltre alle solite robe metal, dall'indie (Porcupine Tree, Anathema, Muse) al trip rock (The Gathering) ed anche un po' di elettronica (i nuovi 3rd And The Mortal). E, certamente, interpreti selezionati nel campo della classica e delle colonne sonore.

Raccontaci qualcosa della storia dei Temptamentum. So che avete avuto un sacco di problemi. Avete mai pensato di sciogliervi? Cosa vi ha dato la forza di proseguire?
Oh beh, ci sarebbe molto da raccontare ma probabilmente la cosa più interessante è che di fatto stiamo muovendoci di soppiatto dal 1994 circa e che abbiamo pubblicato tre cassette prima del nostro CD: "Tränentanz" (che significa "Danza di Lacrime") nel 1995, una cassetta promo nel 1997 e "Mors Omnia Vincit" nel tardo 1998. Soprattutto l'ultima ha ottenuto un sacco di risposte positive da tutto il mondo. Dopo cinque anni di discontinuo silenzio abbiamo pubblicato il nostro primo CD autoprodotto "Disciples Of The Ashen Sun" nell'autunno 2003. Sì, abbiamo avuto alcuni problemi nel corso degli anni, il più delle volte problemi comuni come la perdita della sala prove e i cambi nella line-up. Oltretutto percepiamo una sorta di maledizione sulla band perché difficilmente intraprendiamo un'azione (concerti, registrazioni, pubblicazioni) senza che ci siano degli effetti collaterali negativi. Ma lo scioglimento non è mai stato pensato, in realtà. Amiamo tutti la musica e far musica e questo ci dà la forza per guardare avanti. Lo so, sono già dieci anni che ci diamo dentro e non abbiamo mai fatto grandi affari, storie o venduto centinaia di cassette. Questo è spesso frustrante perché sentiamo che la nostra musica ha una specie di... diciamo "qualità", ma semplicemente non abbiamo incontrato le persone giuste al momento giusto. D'altra parte abbiamo imparato a trarre il meglio dalla situazione. Non abbiamo alcuna pressione e siamo liberi di svilupparci in qualunque direzione immaginabile. La musica è una parte importante delle nostre vite ma non sentiamo il bisogno di essere i più conosciuti, i più veloci, i più cattivi o quant'altro, ma semplicemente facciamo l'arte che ci piace fare. Naturalmente nessuno di noi denigrerebbe più risposte o qualche vendita, ma questa non è la cosa più importante.

Parliamo ora del concept di "Disciples Of The Ashen Sun". La scelta del "Paradiso Perduto" di Milton come fonte di ispirazione e il vostro monicker non possono essere separati dall'immaginario cristiano. Qual è il vostro punto di vista sul cristianesimo? E qual è il significato di "peccato", secondo voi?
Ad essere brutalmente onesto, non me ne importa nulla del cristianesimo! Usavo anche indossare croci invertite e così via, ed avevamo pentagrammi nel nostro vecchio logo ed alcuni testi antireligiosi ma ora tutto questo non mi tocca più. Io nego ancora qualunque forma di religione organizzata o di spiritualità ma non sento più la necessità di comunicare questa opinione al mondo. Le religioni sono ipocrite, false e cercano di farti sentire indegno, solo per la ricerca di qualche "leader" auto-proclamato. Ma tu questo già lo vedi o non lo vedrai mai. Non mi piace predicare. Ma quest'attitudine non ci previene dall'usare l'immagine cristiana. Il "Paradiso Perduto" altro non è che un'immagine cristiana incredibilmente grande, ma che ci aiuta a dar vita ai pensieri che portiamo attraverso i testi Questo è il punto nel quale appare il "peccato". Il Lucifero di Milton incorpora perfettamente ciò che, secondo me, può essere chiamato "peccato", un ribellione (spirituale) contro le barriere religiose, mentali e interiori, contro i dogmi e lo schiavitù della mente e contro (per collegarmi al fenomeno attuale) al pensiero da gregge o alla stoltificazione di massa.

Qual è la miglior descrizione del vostro stile? Penso che mescolate l'energia tipica del death metal con la rabbiosa malinconia del black metal. Sei d'accordo con questo?
Sì, penso che tu abbia ragione. In realtà non consideriamo più il black metal come parte della nostra musica ma probabilmente è nascosta nel nostro interiore, perciò non possiamo negare il nostro passato. Questa "rabbiosa malinconia" che hai menzionato è secondo me la caratteristica principale che distingue i Temptamentum dalla maggior parte delle band in stile Gotheborg che sono piuttosto influenzate dall'heavy classico o dal power metal.

Uno dei punti di forza del vostro CD è la fantastica produzione. Penso che Vagelis Maranis abbia svolto un lavoro coi fiocchi nei suoi Maranis Studios. Sei d'accordo con me? Sei soddisfatto del suono del vostro CD?
Sì, siamo veramente soddisfatti della produzione. Ci è costata un sacco di soldi, tempo e nervi ma il risultato parla da solo. Vagelis (l'ingegnere del suono) è proprio un ragazzo regolare e ha svolto un gran lavoro!

Riguardo al songwriting, chi è il principale compositore della band? Avete un "metodo" per scrivere le canzoni? Avete mai sofferto di carenza di ispirazione?
Beh, non abbiamo una ricetta per scrivere le canzoni. All'inizio Manuel o io componevamo a casa e ci portavamo dietro le canzoni complete per provarle. Oggi abbiamo uno stile di composizione più democratico, visto che la maggior parte della musica e degli arrangiamenti sono messi assieme durante le prove. Carenza di ispirazione? Hmmm, questo non è mai stato veramente un problema, ora stiamo fronteggiando un problema che preferirei chiamare... "blocco creativo". Stiamo esplorando nuove spiagge musicali essendo in possesso di tonnellate di riff, melodie e break ma che ancora non riusciamo a mettere assieme. Attualmente siamo molto autocritici e questo rende il songwriting molto lento. E la mancanza di un batterista non rende certo più felice la situazione.

Siamo ormai in pieno 2004. Che progetti avete per quest'anno? Dobbiamo aspettarci dei cambi musicali in futuro?
No, le grandi cose sono pianificate, comunque mandiamo ancora in giro promo ed aspettiamo per risposte. Ci sarà qualche contributo per dei sample così come, speriamo, un po' di airplay. Visto che in giro ci sono tante buone band con dei CD, non è così facile guadagnare la giusta attenzione. Ma siamo abbastanza ottimisti. Musicalmente ci saranno alcuni cambiamenti. Il nuovo materiale sarà in generale più rilassato, con enfasi su parti abbastanza ritmiche piuttosto che sull'alta velocità. Ma le melodie e la malinconia rimarranno, certo! Pensiamo che questo cambio di direzione sia buono e necessario, perché spesso sentiamo di arenarci su questo Dissection-style ed abbiamo cominciato a ripeterci. Il nuovo materiale suonerà grosso modo come Opeth, Edge Of Sanity, Anathema, Katatonia e così via. Sono veramente eccitato da come le cose si svilupperanno!

Suonerete presto dal vivo? Magari fuori dalla Germania?
Sì, qui il problema del batterista ci condiziona nuovamente. Se troviamo quello buono (ed io penso ancora che quel giorno verrà!) faremo sicuramente alcuni concerti. Se riceveremo le offerte giuste saremo veramente lieti di suonare fuori dalla Germania. Vedremo.

Bene, l'intervista è finita! Se c'è ancora qualcosa che vuoi dire ai lettori di Shapeless, beh, fallo!
Innanzi tutto vorrei ringraziarvi per questa intervista interessante e per il vostro supporto. Ai vostri lettori: provate la nostra musica! Basta che visitiate il nostro sito internet, scarichiate qualche mp3 e se vi piace la musica scriveteci. Siamo sempre interessati ai contatti con band, zine, stazioni radio e distributori. Tornerò a visitare la meravigliosa città di Napoli quest'estate, pertanto quello stronzo di turista che starete sfottendo potrei essere io, eheh!

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Sito internet: http://www.temptamentum.com/