Synaptic
(teonzo - Giugno 2003)


Ecco l'intervista fatta via mail a Federico, cantante dei Synaptic. Sono un gruppo da tenere d'occhio, dopo pochi mesi dalla formazione hanno già sfornato un demo di death melodico/elettronico che può competere con gruppi che hanno molta più esperienza. Insomma, hanno fatto una partenza sprint degna di nota, speriamo che siano diesel!



Ci raccontate la storia del gruppo e ci dite com'è composta la line-up attuale?
Il gruppo si chiamava inizialmente Scarlet Sky e comprendeva 4/6 di formazione attuale più il cantante degli Edenshade, Lorenzo. Dopo varie interruzioni, problemi di line-up, e di monicker il gruppo ha deciso di fare le cose "sul serio": ha cercato un valido batterista ed un cantante per permettere a Lorenzo di dedicarsi al suo gruppo. Quindi a Giugno del 2002 nascevano i Synaptic con l'attuale formazione ed una gran voglia di creare qualcosa insieme: Giancarlo Belligoni e Mauro Bonfiglio alle chitarre. Federico Montironi alla voce, Simone Polenta alla batteria, Daniele Sampaolesi al basso e Massimiliano Wosz alle tastiere ed elettronica. Abbiamo deciso di sfornare subito un demo, "A Drowning Peace For A Dreamer's Death", che sta ricevendo buoni riscontri e soprattutto abbiamo ininterrottamente cercato palchi su cui esibirci per esprimere la nostra carica live. Il resto è una storia da scrivere...

Da dove arriva il nome Synaptic?
Il nome è importante, sia per come suona, sia per il significato che racchiude: la sinapsi è il collegamento tra cellule nervose che stabilisce e scarica il collegamento trasmettendo l'impulso. L'impulso che ci proponiamo di trasmettere è la nostra musica e le nostre emozioni, sia su CD che on stage!

Una domanda già anticipata nella rece: Massimiliano Wosz è parente di Stefano Wosz degli Edenshade?
Si, è il figlio adottivo! A parte gli scherzi, Stè è il fratello maggiore di Massi, nonchè nostro amico e produttore!!!

Leggendo il libretto ho visto che solo "Silent Mood" è stata composta da più persone, mentre le altre canzoni del demo sono frutto di una sola mente. Come avviene la creazione delle vostre canzoni? Chi compone una canzone porta già delle idee anche per gli arrangiamenti finali, o altro?
"My Darkest Mood" (non "Silent Mood") (alla faccia del rincoglionimento, manco riesco a copiare giusto il titolo di una canzone! - nd teonzo) è a nostro avviso la migliore della tracklist nonostante ogni riff provenga da una mente (malata!) diversa. Solitamente invece chi scrive un pezzo delinea sin dall'inizio la struttura base della canzone, che poi verrà arrangiata tutti insieme. Il fatto che l'autore principale sia uno solo dà maggior compattezza alla canzone, evitando così di creare un collage di riff che, seppur belli, non legano molto tra loro. Poi ovviamente capita che al momento di definire il tutto, qualcuno aggiunga nuove idee maturate nel frattempo, così come altre parti possono essere modificate o tagliate.

La produzione di "A Drowning Peace For A Dreamer's Death" è ben sopra la media dei demo. Quanto tempo avete passato in studio per ottenere questi risultati? Ci fate un piccolo resoconto di come si sono svolte le registrazioni?
Grazie per il complimento! Noi stessi volevamo un sound diretto, compatto e moderno, ma i risultati hanno superato le aspettative. Il merito va al già nominato Stefano Wosz, che ha tirato fuori dei suoni degni di un album con una strumentazione neanche troppo eccessiva. Il digitale insieme all'orecchio di Stefano e alla nostra preparazione ci ha permesso di ottenere potenza e pulizia del suono: ovviamente poche volte ci è capitato che fosse "buona la prima", ma avendo registrato in casa (nella nostra sala prove) non dovevamo tenere conto dei tempi frenetici di uno studio, dove "il tempo è denaro"!!! Per la batteria invece ci siamo affidati alla professionalità di Paolo Ojetti (Infernal Poetry) e all'ottima strumentazione dei Potemkin Studios di Civitanova... e il risultato è "A Drowning Peace..."

I testi sono introspettivi e trattano temi tristi e cupi. Sembra vogliate dire che qualsiasi cosa si faccia, alla fine la luce tende sempre a scomparire. Come mai avete scelto questo tipo di tematiche? Siete stati influenzati da quanto fatto da altri gruppi, oppure i testi rappresentano un disagio vero e proprio?
Attenzione, la luce non scompare, ma una volta raggiunta non ci basta più, siamo spinti continuamente alla ricerca nel tentativo irrealizzabile di riempire il "vuoto dentro" (o l'urlo dentro!) che tutti abbiamo. Non è un idea pessimista, ma solo realista. Il tema di fondo dei testi è il binomio amore/odio, presente tutti i giorni nelle nostre vite nelle forme più disparate, in ogni rapporto con gli altri, con il mondo, con noi stessi. Resteremo per sempre in bilico tra queste due forze opposte ma complementari, senza possibilità di fare niente se non andare sempre avanti alla ricerca di nuove emozioni.

Come mai avete scelto di includere quel disegno di Escher nel libretto? Proprio perché rappresenta l'oscuro che invade il mondo solare, e gli esseri solari che finiscono nell'oscuro? E quello del retrocopertina? Siete dei fan di Escher?
Oltre ad essere un fan stregato dalla magia di Escher, mi sono reso conto che quei due dipinti si addicevano perfettamente al concept (rileggi le risposte alla domanda precedente!) o forse che il concept si addiceva ai dipinti (una situazione escheriana!). Giorno e Notte si riferisce a "My Darkest Mood" e come hai detto tu il bene invade il male e viceversa ma nessuno dei due prevale, nessuno si può eliminare senza far crollare l'altro, nessuno dei due inizia prima dell'altro: sono una sintesi perfetta e indivisibile. La scalinata illustra perfettamente il concept e il bisogno continuo di spingerci avanti nel percorso senza possibilità di trovare una conclusione definitiva oltre a quella di ricominciare a cercare.

Ho apprezzato un casino l'idea delle foto del gruppo, ossia dei sei componenti messi ad esagono, e fotografati uno ad uno, dà molto l'idea di gruppo unito ed in cui tutti hanno la stessa importanza, bravi! Però chiedo ad ognuno di voi di spiegarmi il motivo per cui ha scelto quella particolare posa, suppongo ci sia una spiegazione dietro ma proprio non riesco a coglierla.
Grazie ancora! Anche a noi sembrava bello realizzare una foto che non fosse paragonabile a quella di un assassino schedato, ma che invece mostrasse la compattezza e l'amicizia che ci lega anche fuori dalla musica. Riguardo le pose però non so cosa risponderti, ognuno ha fatto a modo suo, senza metterci d'accordo prima, affinché risultasse il più possibile spontanea e legata ai caratteri dei singoli.

Dall'impostazione grafica del demo (ossia il logo del gruppo, il codice html sparso in giro, i vari bit...) suppongo che siate appassionati della tecnologia. Pure la vostra musica fa utilizzo di parti "tecnologiche". Credete che ormai il metal debba legarsi alla tecnologia per poter andare avanti?
Per quello che riguarda il gruppo posso dirti che io e Massimiliano siamo iscritti a Informatica, e tutto quello che riguarda il gruppo ha sempre avuto un'impronta un po' "cyber". L'unica cosa finora estranea erano i testi, e sottolineo "finora" in quanto il prossimo demo avrà un concept romantico-futuristico... non aggiungo altro! Naturalmente questa direzione è riflessa nella musica e soprattutto nella parte elettronica. Riguardo il resto del metal, non ritengo essenziale l'utilizzo di parti "tecno" ma in ogni campo della nostra vita l'elettronica sta invadendo i nostri usi senza che ce ne rendiamo conto: le nuove frontiere da abbattere (parlo di musica) riguardano "l'addomesticamento" di tali tecnologie per un uso ragionato e sensato. Se non si esagera si può creare qualcosa di innovativo e fresco che non toglie niente alla musica, ma anzi aggiunge qualcosa in più.

E cosa ne pensate di internet in rapporto a voi musicisti? Ormai non si torna più indietro, e chi fa musica deve convivere ed usare questo mezzo più di ogni altro. Quali sono i vostri rapporti con internet?
Internet è il futuro dell'informazione, l'unica fonte accessibile, gratuita, rapida e varia: le web-zine possono in questo senso aiutare moltissimo la diffusione di un gruppo che rimarrebbe altrimenti conoscenza di pochi. Il mercato degli mp3 è invece un terreno più difficile da esaminare, è un'arma a doppio taglio che può lanciarti o stroncarti, ma al nostro livello far circolare un brano su internet può portare solo che guadagni. Non credo mi incazzerei se trovassi un nostro brano condiviso su WinMX o Kazaa, anzi, penso che sarei contentissimo (dopo ovviamente cercherei di vendere il demo al nostro fan!).

Nella vostra zona ci sono un bel po' di gruppi di qualità, e molti di questi mescolano l'aggressività del metal estremo con forti dosi di melodia. C'è un rapporto unitario e di amicizia tra tutti voi? Possiamo parlare di scena death melodica marchigiana?
NWOMDM: New Wave Of Marchigian Death Metal!!! Sono molto contento di fare parte di una scena che vanta nomi come Centurion, Infernal Poetry, Edenshade, Hydra, Dynamic Lights e tanti altre band in crescita. Noi al confronto siamo ancora agli inizi, ma anche al nostro livello possiamo condividere i palchi con gente professionale e motivata che ci fa credere che la "fede metallara" esista!

Meglio le more, le rosse o le bionde?
Meglio le doppio malto!

Un giorno vi svegliate e trovate una sorpresa: uno di voi riesce solo ad esprimersi in codice morse, uno in binario, uno in greco, uno in html, uno in inglese e quello con più culo in italiano (magari è già successo, questo spiegherebbe il perché del logo, haahhaha). A chi di voi toccherebbero i vari linguaggi, e perché? Come risolvereste questa situazione?
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Che tradotto significa: "Al mondo esistono solo 10 tipi di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono!"

Ok, siamo alla fine, come al solito avete carta bianca per concludere come volete!
Grazie a Shapeless della recensione e del lungo spazio concessoci in questa "folle" ma dettagliata intervista! Invito tutti a scaricare qualcosa dal nostro sito e a farci sapere cosa ne pensate! Se avete l'opportunita di seguirci dal vivo, venite e daremo il massimo per ringraziarvi.

Mail: sin@synaptic.it
Sito internet: http://www.synaptic.it/