Sworn
(Danny Boodman - Maggio 2009)
Dopo l'ottimo "Tended High", un album che riunisce in sé la magia di
gruppi come Emperor, Borknagar e Arcturus e Opeth non potevo non
scambiare due parole con loro. Ed ecco arrivare le risposte alle mie
domande dalla lontana Armenia.
Ciao, benvenuti su Shapeless Zine. Iniziamo la nostra intervista presentando la band e la sua storia. Come avete cominciato?
Gli Sworn nascono nel 2005 da un'idea di Vladimir e Alex, due
studenti della European Regional Academy Of Information Technologies.
Alex suonava il basso e cantava, mentre Vladimir si occupava della
chitarra elettrica e delle voci pulite. Così hanno registrato la loro
prima canzone, "Fog Of The Darkside" dopo un lungo periodo passato a
sperimentare. Così è iniziato tutto.
Quali sono le vostri influenze musicali?
Emperor, Opeth, Katatonia sono tra le principali influenze degli
Sworn e nel prossimo album ci saranno anche Zyklon e tantissima altra
musica. È difficile quindi dare un nome alla musica del gruppo, è un
mix di diversi stili, come atmospheric, progressive, post black/death
metal. È piuttosto complesso.
Parliamo proprio dell'album "Tended High": cosa volevate esprimere con il vostro lavoro?
La storia che raccontiamo in "Tended High" riguarda le persone che
vivono in questo mondo e che si accorgono lentamente come molti loro
simili vivano e pensino in maniera ordinaria, senza riuscire a fare mai
nulla nella loro noiosa vita.
Da cosa traete ispirazione?
Come dicevo ci ispiriamo a band come Emperor, Opeth e Arcturus.
Loro hanno ispirato la nostra musica e la band in generale. Se non
fossero esistiti gli Emperor non ci sarebbero mai stati gli Sworn.
Anche il nome Sworn è preso da una canzone degli Emperor che si chiama
così.
Cosa puoi dirmi della scena musicale in Armenia?
A dir la verità la scena musicale in Armenia non è molto ricca. La maggior parte dei cantanti suonano pop o 'rabiz' (questa
parola è un termine slang che in Armenia indica una categoria di
persone che qui in Italia potremo associare alla parola 'truzzo' o
'tamarro' nd Danny). Se invece mi chiedi della scena rock/metal,
allora è piuttosto povera, per adesso, ma sta lentamente crescendo con
il passare degli anni. Anche il numero di fan del metal sta aumentando
sempre di più, quindi le persone che devono investire nella musica dal
vivo si stanno accorgendo che c'è sempre più gente che va ai concerti
di questo genere e quindi sta diventando anche più semplice
organizzarli.
Penso che la musica estrema sia uno dei
sottogeneri che dà maggiore libertà di espressione, suonando un mix tra
i generi più disparati. Molto più del metal tradizionale, per esempio.
Che ne pensi?
Sì sono d'accordo. Puoi esprimerti meglio nel metal estremo, forse
perché c'è più libertà: puoi passare attraverso diversi elementi, dal
blastbeat più violento a meravigliosi inserti di strumenti classici.
Credo che se si vuole dare vita ad un progetto di successo si debba
necessariamente creare qualcosa di unico nel suo genere. Noi cerchiamo
di non essere uguali agli altri, di aggiungere sempre qualcosa di
originale.
Per esempio usate molto le chitarre acustiche...
Ci piacciono molto gli episodi acustici. Puoi creare delle
atmosfere incredibili grazie ad esse. Penso che sarebbe noioso avere
solo momenti pesanti all'interno dell'album, mi piace aggiungere anche
le tastiere, che sono un po' come le chitarre acustiche e danno una
grande varietà alle composizioni.
Se dovessi suggerire una sola canzone per descrivere la vostra musica, quale sceglieresti?
Ti direi "Church Obliteration", tratta proprio da "Tended High". Penso che sia la migliore per capire cosa facciamo.
Date molta importanza all'abilità tecnica e alla qualità delle registrazioni?
Certo, assolutamente. Dopo la qualità della scrittura sono le due
cose più importanti in assoluto: non è abbastanza scrivere delle
melodie che piacciano alla gente, è importante avere tutti gli
strumenti per poterle suonare dal vivo e avere dei suoni ottimi. Se non
registri un lavoro con professionalità sarà sempre più difficile avere
un contratto con una etichetta. È davvero importante per noi e
lavoriamo sodo per migliorare le nostre qualità tecniche.
Riuscite a suonare dal vivo? State programmando qualcosa?
Certo, suoniamo spesso dal vivo. L'anno scorso abbiamo anche
partecipato a dei festival con band come i vostri Sadist e gli olandesi
Melechesh. Sfortunatamente adesso staremo fermi per un po', perché
stiamo per comprare delle nuove strumentazioni e presto registreremo un
nuovo album. Quindi quando ricominceremo a suonare dal vivo sarà per
testare le nuove composizioni.
Altre novità?
Come ti dicevo adesso c'è il nuovo album su cui lavorare, anzi, ti
dirò di più: è praticamente già tutto scritto, stiamo solo aspettando
di avere tutte le strumentazioni necessarie per registrarlo con una
qualità ottima. Registreremo tutto nel nostro studio personale, quindi
ci occuperemo noi di tutto, dalle registrazioni fino al mixaggio e alla
masterizzazione. Con le strumentazioni che ci arriveranno a breve
avremo un suono che non avrà niente da invidiare agli studi
professionali e costosi.
Bene, buona fortuna allora!
Grazie per l'intervista. Speriamo di avere presto la possibilità di
suonare dalle tue parti. Ci piacciono molto gli italiani e sarebbe un
vero piacere suonare per voi!
Sito internet: http://www.myspace.com/sworne