Svarrogh
(Hellvis - Settembre 2003)


Svarrogh è il nome di un'interessante one-man-band bulgara stanziata in Germania. Nel fin troppo sfruttato panorama del black/folk, il progetto di Dimo Dimov brilla di luce propria. Questo grazie al songwriting di qualità ma anche alla talentuosa miscela tra diversi generi di metal. Quest'intervista è utile per comprendere lo stile musicale degli Svarrogh e tutto l'immaginario balcanico che ne muove l'ispirazione. Per approfondimenti vi rimando alla recensione dello split CD con i Ravenclaw.
Quest'intervista è stata condotta via e-mail.



Innanzitutto, complimenti per la tua grande musica! Lo split con i Ravenclaw è veramente interessante (beh, la tua parte principalmente, eheh!). Toglimi una curiosità. "Baxas Xebeshet 1883" era già stato pubblicato. Perché hai deciso di ripubblicarlo per l'Atlantida Production?
Grazie mille! Non mi aspettavo un'opinione così positiva! Beh, "Baxas..." era già stato pubblicato nel febbraio del 2003. La mia idea era (ed è ancora) quella di promuoverlo il più possibile. Volevo mostrare all'Europa Occidentale che c'è qualcuno che (non importa se bene o male) suona Black Metal bulgaro anche al di fuori del suo paese. Ma avevo bisogno di aiuto. Ci sono poche persone che realmente mi aiutano con la distribuzione e la promozione. Uno di questi è Ruslanas dalla Lituania con la sua etichetta Atlantida Prod. Mi ha suggerito di fare uno split-CD con Svarrogh e la sua band Ravenclaw. Lui ha molti più contatti di me e produce più promo di quanto possa fare io. Ma questo non è un contratto, è "solo" uno split CD pubblicato per la sua label. Tra noi non c'è nulla di scritto. Hmmm... eheh... sto ancora cercando per un contratto...

Penso che la tua musica possa essere goduta al meglio se ascoltata nella sua interezza. Non è stato un problema per te selezionare solo 9 tracce dalle 15 originali?
Grazie per le belle parole... Eheh, sì, è una figata ricevere buone critiche del genere, ma apprezzo anche tantissimo le recensioni e le parole più cattive e crudeli! Avevo già fatto un po' di promozione finché ho notato che questo non è il suono più adeguato per un album di debutto. Il suono era troppo grezzo e malprodotto. Così ho deciso di rimasterizzarlo in uno studio professionale per creare un suono migliore, più chiaro. Ma era troppo costoso masterizzare tutte le canzoni, il mio budget poteva permettermi fino ad 8 canzoni. E sì, è stato proprio doloroso scegliere perché non sapevo quali canzoni rappresentassero al meglio gli Svarrogh. Ma ora sto distribuendo il CD di Svarrogh nuovamente con 15 canzoni. Ho finito il mastering a casa con le mie apparecchiature da registrazione. OK, non è buono come un suono da studio ma è molto migliore rispetto alla versione originale.

Cosa significa "Baxas Xebeshet 1883"? E, in generale, qual è il concept di quest'album?
Non significa niente, mi spiace deluderti. Ma dimmi, cosa significa "Blashyrkh" in un linguaggio reale? Beh, "Baxas Xebesheth" significa per me ciò che "Blashyrkh" significa per gli Immortal. Non solo suona bene, cerca di descrivere il mio habitat mentale. Guarda a tutti quelli che citano parole e nomi dal libro "Necronomicon", ecco, ci sono anche parole create dall'universo mentale di una persona.
Il 1883 è invece il mio anno preferito nella storia bulgara.
Uhm, non c'è nessun concept in particolare. Ci sono alcune idee principali ma non si può parlare di concept. Innanzi tutto l'ideologia slava, tracia, dell'antica Bulgaria che descrive le radici passate, i rituali e gli dei (Svarrogh è l'antico dio slavo del fuoco); i testi dell'oscuro folklore bulgaro ispirati dai mistici monti e campi dei Balcani.. Ci sono parole avite e rurali ed ancora tematiche tratte dalla storia bulgara del diciannovesimo secolo. Altri temi e spunti riguardano la morte, la decomposizione, la decadenza, la misantropia, la desolazione, amore & odio, odio & amore.

Tu sei un bulgaro che vive in Germania. Come hai appena affermato, la tua musica e i testi sono legati indissolubilmente al tuo retaggio bulgaro. Svarrogh è un mezzo per esprimere l'amore per la tua madrepatria? O è una maniera per esaltare al meglio il retaggio musicale dello stato balcanico?
Sì, hai completamente ragione per ambedue le cose! Soddisfa la mia nostalgia e l'amore per la madrepatria che è taaaaaanto lontana! Vivo in Germania ma a volte non mi trovo bene qui! Mi sento di essere uno straniero e che le mie radici sono distanti. Voglio anche far sapere alle persone che la Bulgaria ha anche un folklore e una grande cultura! Veramente tante persone non sanno nulla della Bulgaria. Ho pensato che mescolando questi elementi al black metal, il suono degli Svarrogh sarebbe sembrato molto strano ed estraneo per gli europei d'occidente.

Tu suoni anche negli Hatred Divine e nei Viszeral. Riesci a barcamenarti bene tra tutte queste band? Cosa rappresentano per te?
La musica è la mia vita. Vivo per la musica perché dalla musica prendo vita!!! Sono il batterista degli Hatred Divine, che suonano un black metal sinfonico maestoso e molto melodico. Si tratta di una band molto professionale con la quale abbiamo già tenuto parecchi concerti (prego, visitate il sito http://www.hatreddivine.de/ per maggiori informazioni). Questa musica mi dà energia e mi mette alla prova come musicista. Viszeral è un altro mio progetto assieme a Count Gaard. Siamo compari e cerchiamo di creare un black metal della vecchia scuola, freddo e primitivo: abbiamo già pubblicato il nostro debut album "Thanatos". Beh, io e Count Gaard suoniamo anche in un'altra grande band che esordirà su album l'inverno venturo. Il gruppo si chiama Argus e suoniamo sullo stile dei nuovi DarkThrone. Per me, Viszeral e Argus rappresentano una soddisfazione per le mie emozioni nere, odio e astio. Queste band black metal sono il miglior aiuto psicologico mentre Svarrogh rappresenta i miei sentimenti interiori più profondi. Se suonassi solo negli Svarrogh è sicuro che mi ammazzerei con una pallottola nella testa.

Riguardo ai tuoi progetti futuri, so che presto pubblicherai un nuovo album dal titolo "Lady Vitosha". Puoi dirci qualcosa in anteprima? Ad esempio, ci saranno delle differenze musicali rispetto a "Baxas Xebesheth 1883"?
Sì, ci sarà un grande cambiamento! In "Baxas..." c'era un rapporto di Metal e Folklore del 3 a 1. Su "Lady Vitosha" sarà dell'1 a 1. Uscirà il primo di dicembre del 2003. E spero che con quest'album riuscirò ad ottenere un piccolo contratto con un'etichetta. I testi saranno solo in bulgaro. E ci saranno più parti doom/death ed un maggior suono di cornamusa! Ma non dimenticate che Svarrogh è black metal! Aspettate un po' e vi spedirò l'album appena è finito!

Che ci dici del primo concerto degli Svarrogh in programma per il febbraio 2004? E' da tanto che aspettavi per un live show? E' stato difficile trovare musicisti adeguati (eccetto per quello proveniente dagli Hatred Divine)? Ti trovi bene con loro?
Il concerto avrà luogo al "Trümmernacht Fest 2004" con i Burden Of Grief, Equilibrium ed alcune band locali. Nonostante abbia suonato parecchio dal vivo, questa volta è stato molto difficile adeguare le parti folk degli Svarrogh per un concerto. Penso che dal vivo suoneremo più metal perché suonare il folk con strumenti diversi (zampogne, percussioni, lengi) è troppo difficile e anche noioso per il pubblico. Ronny degli Hatred Divine è un mio grande amico e gli altri due musicisti provengono dagli Scarcorss e dai Grom Otoric, due band metal locali che hanno condiviso con noi molti "alcolocausti"! Sono musicisti più bravi di noi, ihih!

Hai mai pensato di trasformare gli Svarrogh da una one-man-band a un gruppo effettivo?
Sì, è chiaro che ci ho pensato. Ma Svarrogh è l'unica possibilità dove posso pensare e suonare le mie proprie idee, le canzoni, gli arrangiamenti e i testi senza dovermi limitare. In una band vera, come gli Hatred Divine ad esempio, devi sempre scendere a compromessi ed accettare molte influenze nelle tue composizioni. Puoi dire che Svarrogh è un progetto molto egocentrico!!! Ehehe! E' già abbastanza difficile provare con i tre session men reclutati per i concerti.

Ora parliamo un po' del tuo background musicale. Quali band consideri le tue influenze principali?
Attualmente cerco di non essere manipolato da influenze musicali estranee. Ma questo è impossibile - appena ascolti un'altra band o quando ascolti musica a casa, c'è sempre qualche elemento musicale che penetra nella tua coscienza, e così ogni musicista è influenzato da un altro musicista: è il circolo vizioso della musica penso, eheh! Beh, in generale le mie influenze sono i DarkThrone, qualche spunto di Burzum come la freddezza e il vuoto: non si tratta di musica ma di quadri sonori. Un'altra mia grande influenza è naturalmente la musica tradizionale folkloristica della mia Bulgaria, che esiste da più di mille anni. Ci sono grandi interpreti del folklore slavo come, ad esempio Mladen Koinarov, Georgi Cilingirov o Theo Spassov. Mi piace anche il death metal spaccaossa tipo Morbid Angel o Behemoth. Sono inoltre stato un appassionato fan di grandi band quali Motörhead, Hypocrisy, Immortal, Dire Straits o Satyricon. Ma negli ultimi anni sto supportando tantissimo l'underground mondiale. Sto collezionando tantissimi demo, EP e promo CD. Ogni paese è una scena importantissima!

So che sei stato contattato dall'etichetta bulgara AMF Prod. Cosa ci puoi dire della scena metal bulgara? Ci sono band interessanti che meritano di essere più conosciute?
Sì, Alex dell'AMF sta per ripubblicare "Baxas Xebesheth" ed il prossimo "Lady Vitosha" per la sua label. L'AMF Prod. è una piccolissima etichetta bulgara che pubblica solo materiale ultra-underground su cassetta. Il black metal bulgaro ultra-underground consiste in poche band che meritano di essere menzionate, mentre le restanti sono veramente pessime: Noctiflorous Thorns, Zaratustra, Horns, Tomb Of Time, Aryan Art e Tangryacan. Le più grandi label bulgare quali Wizard e Counter Attack rappresentano gruppi che sono anche abbastanza popolari in occidente, quali Ork, Demonism, Sabrax o Korozy. Anche i Frozen Tears. Ma queste band non hanno una vera personalità. Penso che essi vogliano solo andarsene dalla piccola Bulgaria con la sua piccola scena musicale suonando metal commerciale, che non è comunque male e può essere facilmente comparato a quello di band quali Cradle o Dimmu, Mystic Circle o Crematory. In Bulgaria c'è anche un grand'uomo che merita di essere scoperto ma che non ha nulla a che fare con il metal: è Vesko di "Kajno Jesno Solntze". E' neo-folk montano bulgaro: non tradizionale!

Beh, scegli le migliori parole per concludere l'intervista, eheh!
Ehi, grazie molte per il grande supporto. Tieni vivo l'underground! Dano da imash mnogo meso I besdelie (possa tu avere molto cibo e riposo)! Slava e Hail Vitosha!

Mail: WelkesBlatt@gmx.de
Sito internet: http://www.svarrogh.de.vu/