Stigma
(Hellvis - Maggio 2005)


Gli Stigma sono una delle migliori realtÓ estreme del nord Italia. Grazie al loro ultimo MCD "Epitaph Of Pain", il gruppo sta mietendo successi di critica un po' ovunque. I presupposti per un futuro roseo ci sono tutti. Cari lettori, leggete quest'intervista che la band ci ha concesso: le risposte, mai banali, dimostrano che i musicisti credono nel proprio potenziale. Personalmente, penso ne abbiano tutte le ragioni!



Ciao a tutti! Tanto per cominciare, una domanda di rito: chi sono gli Stigma? Presenta il gruppo ai nostri lettori!
Ciao Hellvis! Gli Stigma nascono nel 2000 come band hardcore old school e per un paio di anni suonano in provincia per fare esperienza e divertirsi. Nel 2002, dopo un momentaneo scioglimento e l'arrivo di Stefano alla batteria e Magna al basso, abbiamo iniziato a trovare il nostro sound indirizzandoci ad un death metal con accelerazioni grind, riffing sempre in bilico tra thrash metal e brutal death e stacchi hardcore propri delle nostre origini. Dopo un primo EP, registrato e prodotto nel 2003 da Gaetano Dimita nel suo studio di Udine, accolto con commenti entusiastici un po' ovunque, siamo arrivati secondi al "Battle Of The Metal Bands" contest, indetto da Metal Hammer, vincendo una fornitura di strumenti BC Rich e abbiamo aperto per gli Entombed in settembre. Nel corso dell'estate, dopo aver trovato un accordo con la Nocturnal Brights Records abbiamo registrato il nuovo EP "Epitaph Of Pain" presso i Db Studios di Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi). Questa nuova uscita ci serve fondamentalmente per farci conoscere ancora di pi¨ in giro e per trovare una casa discografica estera disposta a fare uscire il nostro primo album. Siamo in contatto con diverse band importanti e abbiamo avuto buoni responsi anche dalle etichette... Ora non ci resta che sperare!

Dopo il MCD "Epitaph Of Pain", Ŕ lecito attendersi da voi un full-length. Pensate di pubblicarlo entro quest'anno?
Il nostro primo album uscirÓ quando troveremo qualcuno interessato a farlo uscire! Sai, siamo una band che punta molto a realizzare le proprie uscite nella maniera pi¨ professionale possibile , purtroppo, non possiamo permetterci di finanziarci tutto da soli! Staremo a vedere come si mettono le trattative che abbiamo intavolato con le label, l'intenzione comunque Ŕ quella di far uscire l'album entro la metÓ del 2006!

Ho apprezzato molto l'inserimento nella sezione multimediale di "Metamorphosis". In questo modo, l'avete messo a disposizione anche di quelli che non sono riusciti a procurarsene una copia originale. Deduco che andiate ancora molto fieri di quel lavoro, vero?
Ti ringrazio dell'apprezzamento! L'idea Ŕ nata dal fatto che volevo realizzare un "pacchetto" che descrivesse al meglio i progressi della band e un quadro generale sulle nostre sonoritÓ! Ho realizzato con un amico la traccia multimediale aggiungendo biografia, foto, recensioni, testi e "Metamorphosis" appunto in modo da poter anche giustificare l'uscita di un EP con soli due pezzi come, appunto, "Epitaph Of Pain"! "Metamorphosis" Ŕ il nostro EP di esordio e siamo molto grati ad esso per tutte le possibilitÓ che ci ha dato di suonare in giro e raggiungere le nostre prime piccole soddisfazioni. L'avevamo stampato in 250 copie e finý sold out in appena quattro mesi, dato che i soldi mancano, metterlo nel nuovo EP Ŕ stata anche una mossa per renderlo disponibile anche a chi Ŕ interessato a sentire tutto il percorso della band!

Potreste delineare, secondo il vostro punto di vista, le principali differenze stilistiche tra "Metamorphosis" e "Epitaph Of Pain"?
"Metamorphosis" Ŕ stato composto e registrato in 10 mesi, un tempo brevissimo per noi, ed Ŕ influenzato dalla ricerca di una nostra dimensione musicale. I 5 pezzi rispecchiano, a parer mio, differenti sfaccettature del nostro suono tenute per˛ in uno stadio abbastanza embrionale. Suonavamo veloce e duro, senza tanti fronzoli, con il solo intento di far male. "Epitaph Of Pain" Ŕ molto pi¨ studiato e soprattutto per quanto riguarda il riffing di chitarra lascia intravedere maggiormente i richiami alla scuola svedese degli albori. Personalmente, la nostra ultima direzione mi piace ancora di pi¨ della precedente, sono molto soddisfatto di questi due brani!

Oltre ad un solido songwriting, "Epitaph Of Pain" gode di un'ottima registrazione. Siete soddisfatti del lavoro di Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi)? Pensate di collaborare con lui anche in futuro?
Ettore ha fatto un lavoro grandioso! All'inizio eravamo un po' intimoriti dalle sue modalitÓ di registrazione, Ŕ un professionista e quando lavori con lui devi rassegnarti che vedrai pi¨ il metronomo della tua famiglia! Sicuramente lavoreremo con lui anche per la registrazione dell'album, abbiamo instaurato un ottimo rapporto e abbiamo trovato il giusto feeling per lavorare alla grande! Per il mastering andremo all'estero, ho giÓ qualche idea!

Che progetti avete per il futuro? State tenendo in considerazione eventuali evoluzioni nel vostro suono?
Dopo le ultime date in programma prima dell'estate e la partecipazione al Metal Camp in Slovenia, ci concentreremo il pi¨ possibile sulla composizione dei nuovi brani! A dire il vero sto lavorando anche ad alcune date di supporto ad un paio di band straniere, ma per ora non c'Ŕ ancora niente di certo!

Siete coinvolti in altri progetti musicali?
Si, il nostro chitarrista suona anche in un altro gruppo della zona, si chiamano The Losers, sono molto bravi!

Voi provenite dalla provincia di Cuneo. Abitando in provincia di Torino, ho sempre tenuto a cuore i gruppi della mia regione. Quali sono altri gruppi di musica pesante del cuneese che meriterebbero di essere pi¨ conosciuti?
Nel cuneese sicuramente i Septycal Gorge, ex Solecize, suonano un brutal death fantastico, dovresti vederli dal vivo!! Ci sono anche i nostri amici Screaming Eyes, che hanno registrato quest'estate con Tony dei White Skull, fanno death melodico, ma dentro ci puoi trovare anche passaggi doom e stacchi hc! Nel torinese, invece, i blackster Cold Void, i grandissimi Dying Awkward Angel e i Mainline sicuramente!

Questa breve intervista Ŕ giunta al suo termine. A voi l'ultima parola.
Grazie a te e a tutta la redazione di Shapeless! Anche con "Metamorphosis" ci avevate trattato benissimo e spero vivamente che riusciremo sempre a darvi buon materiale da recensire! Veniteci a trovare sul nostro sito e contattateci se volete i biglietti per il Metal Camp! See you in the pit!



Mail: info@stigmahc.com
Sito internet: http:// www.stigmahc.com