Sterminio
(Randolph Carter - Giugno 2003)


Ecco a voi i grandiosi blacksters italici Sterminio, prontamente intervistati dopo l'uscita del loro ultimo, devastante demo "At the Gates of Eternal Nothing". Risponde il mastermind Nema, e lasciatemi dire... finalmente un tipo abbastanza loquace e che non risponde a monosillabi!



Ciao ragazzi! Complimenti per "At The Gates Of Eternal Nothing"! Facciamo due passi indietro... come nascono gli Sterminio?
Gli Sterminio nascono durante l'autunno del 1999 per volere di Nema (guitars bass and vocals) e Ash (guitar). Dopo una line-up provvisoria entra in formazione Godless a sostituire il precedente batterista; con questa formazione il terzetto porta a terminie il primo demo CD "The Black Devastation Of The War" (2001). Il sound del gruppo è riconducibile al tipico black swedish sound ma arricchito da svariate influenze che rendono la proposta molto grezza e distruttiva. Con questo lavoro il gruppo potrebbe già incidere il primo album ma la proposta discografica in questione non viene accettata per svariati motivi e tutto viene concentrato sul nuovo lavoro. Nella prima metà del 2001 viene reclutato Profaner, che sostituisce Nema al basso, così facendo il four piece presenta la loro proposta anche in ambito live. Dopo un estenuante anno di lavoro gli Sterminio portano a termine il secondo demo-CD, il superbo "At The Gates Of Eternal Nothing" (2002). Quest'ultimo lavoro inserisce a pieno titolo il gruppo nel settore più veloce ed estremo dell'underground italico.

Non ho potuto fare a meno di notare il vostro monicker, senz'altro particolare. Devo dire che esprime benissimo la vostra musica, ma come mai la scelta di lasciarlo in italiano?
Il nostro monicker nasce parecchio tempo fa, all'epoca io e Ash eravamo molto presi da tutte le vicende che riguardavano distruzione, guerra, carneficina e sterminio che ispiravano molto le nostre lyrics e il nostro approccio compositivo al black metal. E' stata una naturale scelta quella di chiamarci Sterminio visto le nostre attitudini. La decisione di lasciarlo in italiano è stata presa principalmente per evidenziare la nostra provenienza.

Complimenti anche per il suono del vostro demo... fossero tutti così! Voi siete soddisfatti della produzione? Cambiereste qualcosa?
Riguardo il nostro ultimo lavoro non siamo pienamente soddisfatti, il tutto poteva venir fuori molto meglio, ma siamo stati penalizzati da uno studio che prima di noi ha sempre registrato musica leggera e anche da qualche inesperienza nostra. Purtroppo dalle nostre parti non c'è gente che capisca qualcosa di extreme metal e un gruppo che si ritrova a registrare dei pezzi deve fare oltre al suo anche il lavoro del fonico o di quant'altro serva al fine della registrazione finale. Anche il tempo impiegato è stato penalizzante, infatti siamo stati in studio solo 3 giorni. In futuro faremo senz'altro tesoro di quanto fatto precedentemente.

Ritenete che il vostro debutto, "The Black Devastation Of War", sia ancora valido? Mi ricordo la recensione positiva (ma non troppo) di Metal Shock.
Il nostro debutto penso che possa piacere molto ai veri fan del black grezzo, sporco e back to the roots! Sì, la recensione su Metal Shock non fu troppo positiva, ma neanche negativa, lasciando in fine un buon margine di miglioramento, cosa che è avvenuta alla grande. Personalmente penso che "The Black Devastation Of War" possa essere ancora valido se registrato in studio.

Parliamo di contratto... ancora niente in vista? Nessun produttore crede in voi?
Non abbiamo ancora mandato il lavoro alle etichette discografiche per il semplice motivo che aspettiamo tutte le critiche dall'Italia e dal mondo e in un secondo momento provvederemo a mandare tutto. Stiamo avendo ottimi responsi, oltre che dall'Italia anche dalla Norvegia, Belgio, Germania, Francia e Sud America, tutto ciò ci rende molto ottimisti per il nostro futuro, speriamo bene.

Quali sono le vostre maggiori influenze musicali?
Le nostre maggiori influenze derivano principalmente dal black/death swedish sound di fine anni novanta. La nostra proposta risente maggiormente l'influenza di gruppi come Dissection, Marduk, Dark Funeral, Setherial, Bathory, Defleshed, Mayhem etc.

Come nascono i vostri pezzi? Tutti contribuiscono attivamente, oppure avete una "mente" principale?
Mi sono sempre occupato io di comporre tutti i brani degli Sterminio, poi in un secondo momento questi vengono arrangiati da tutto il gruppo in sala prove, è un processo lungo che ci porta via molto tempo.

E i testi? Di che parlano? "Sole, Cuore, Amore" o "Sangue, Fuoco, Morte"?
I nostri testi sono molto vari, anche se hanno una linea che li accomuna tutti. "Eternal Revenge" ad esempio parla di un individuo che estraniatosi dalla vita sociale per parecchio tempo impazzisce, e l'odio si impossessa della sua persona e della sua mente. Tutto ciò lo porterà a vedere la gente come dei potenziali nemici da eliminare, affinché la sua anima dannata torni ad uno stato di quiete permanente. "The Triumph Of Death" è il testo più anticristiano del CD, ma non mi sento di interpretarlo per rispetto alla persona che lo ha scritto, scomparsa un anno fa. La title track parla dell'inspiegabilità e l'immensità dell'universo, procreatore di tutte le cose esistenti e delle verità che esso racchiude nella sua blasfema infinità cosmica che mai riusciremo lontanamente a comprendere. In fine "Soif D'Absolu" parla dell'assoluto desiderio dell'uomo di valicare l'impossibile affinché possa comprendere i misteri dell'infinito e dell'eterno labirinto della morte.

Preferite il black old style, o apprezzate anche le sperimentazioni degli ultimi Satyricon, Mayhem, Dødheimsgard, Borknagar e Ulver?
Siamo molto aperti a qualsiasi genere o forma di sperimentazione, ci piace ascoltare tutto quello che ci passa tra le mani senza farci troppi complessi. Naturalmente siamo cresciuti con gruppi come Mayhem e Satyricon e fa un certo effetto vederli stravolgere il loro tipico trademark per delle nuove soluzioni. Ma un artista deve sempre progredire e mai fossilizzarsi, per questo anche se a volte non condivido un album ne apprezzo lo stesso lo spirito con il quale è stato concepito.

Quanto ritenete che conti l'attitudine nel vostro genere?
Purtroppo il nostro genere è sul punto di essere sepolto anche per il fatto che molta gente in questi anni ha fatto in modo che l'attitudine venisse a scavalcare il lato strettamente musicale. Non fraintendete, l'attitudine è fondamentale per il black metal, ma almeno si abbia la serietà di produrre qualcosa di rilevante per il nostro panorama, senza atteggiarsi da dei del crepuscolo. Per anni il Black metal è stato letteralmente stuprato da migliaia di gruppi che per una ragione o per l'altra si ritrovano a suonare ad esempio con il make up per il semplice fatto che lo usano tutti, o perché vende più copie un album con dei tipi truccati e via dicendo. Ora ritornando al discorso di prima, l'attitudine è necessaria, su questo credo siamo tutti d'accordo, ma non riesco ad accettare il clima di falsità che invade la nostra scena.

Un concerto degli Sterminio... tutti morti?
In effetti credo proprio che il risultato sia questo!

Che cover suonate nei vostri live?
Di solito cerchiamo di fondere i nostri brani con brani simbolo del black metal, in modo da poter anche variare senza mai annoiare la gente che viene a vederci. Attualmente suoniamo "Glorification Of The Black God" dei Marduk, "A Fine Day To Die" dei grandi Bathory, "Day Of Suffering" dei Morbid Angel e molte altre che non sto qui ad elencare.

Raccontateci qualche episodio da ridere che sarà sicuramente capitato in qualche show, o dietro le quinte, ancora meglio!
Allora, qualche mese fa ci siamo recati a Collesano, un paesino di montagna in provincia di Palermo per un concerto. Dopo due ore di autostrada arriviamo al luogo stabilito e ci troviamo di fronte una casa in costruzione, naturalmente domandiamo (sperando di esserci sbagliati): "E' questa la sala?" Ci rispondono: "Sì, vai tranquillo la sala è a primo piano!" Salite le scale ci troviamo una stanza che potrebbe anche andare bene, a parte la mancanza di finestre e il vento gelido di montagna del mese di Febbraio che arieggia il locale, oltre a un balcone senza passamano per il servizio igenico/WC con vista sul precipizio. Neanche il tempo di scendere gli strumenti e si presentano i carabinieri. "Questa sera non potete suonare!!" "Perché?", domandiamo. Rispondono: "Il locale non è agibile (ma và), se suonate denunciamo il proprietario!" Dopo qualche ora si decide di spostare il concerto nella campagna di un conoscente! Si smonta tutto in tempo record e in carovana ci si sposta di gran fretta. Dopo una bella mezz'ora di strada sterrata arriviamo a destinazione. Ci troviamo davanti a una casetta dalle dimensioni di un ripostiglio per scarpe, e una vegetazione da far impallidire la foresta amazzonica!! "E' questo il posto?", domandiamo. Guardandoci in faccia cominciamo ad avere dei dubbi sulla buona riuscita del concerto! "Ci vorrebbe un decespugliatore!", mi suggerisce il cantante dei Mahira. In preda alla rabbia, sia per gli imprevisti, sia per il fatto che erano già le 20:00 e non si riusciva a vedere più un cazzo (essendo in piena campagna) oltre ad una fame non indifferente, si decide di andare a farci tutti una bella mangiata! Fortunatamente quando si mangia e si beve ci si trova sempre d'accordo, e la serata anche senza concerto è stata accettabile! A parte la birra che faceva cagare!

Quali bands underground della vostra zona sono per voi meritevoli?
Credo che nella nostra zona meritino rispetto soltanto i palermitani Untory e gli Urto, una thrash metal band impressionante dove milita anche Godless dietro le pelli. Presto cominceranno a farsi sentire seriamente!

Cosa c'è nel futuro degli Sterminio?
Al momento posso solo dirti che stiamo lavorando sui nuovi brani, aspettatevi delle sorprese. Riguardo le esibizioni live apriremo il Trinacria Metal Festival il 30 maggio a Palermo, suoneremo insieme a Death Dies (ossia i nuovi Evol - nd Randolph Carter) e Abhor, in una serata pesta marcia di realtà black metal nostrane. Quest'estate ci troverete sicuramente a dei Festival nel sud Italia ma non posso dirti dove per il momento (vi prego, venite a Cagliari!!! - nd Randolph Carter). Riguardo il futuro speriamo di poter dimostrare a tutti il nostro vero potenziale bellico!

Concludete a modo vostro questa bellissima (???) intervista!
Ringraziamo la redazione di Shapeless Zine per lo spazio concessoci e per l'interesse mostratoci, ricambieremo tutto il vostro supporto in occasione dei nostri concerti (vi aspettiamo)!! Per chi volesse acquistare il nostro ultimo lavoro, contattateci al seguente indirizzo:

Mail: info@sterminio.com
Sito internet: http://www.sterminio.com/