Stalwart
(Hellvis - Febbraio 2005)


E' un peccato che un gruppo quale gli Stalwart sia ancora così poco conosciuto. Se non mi fosse capitato il loro ultimo CD fra le mani, probabilmente non sarei mai stato al corrente della loro esistenza. Fortunatamente la sorte mi è stata amica. "Dive To Nowhere" è la notevole espressione artistica di un gruppo che fa di tutto pur di non essere banale. Creatività, tanta tecnica ed una passione invidiabile rendono il loro secondo album un'esperienza interessante. Conosciamo meglio il quintetto russo grazie a questa intervista condotta via e-mail. Risponde il buon Leonid (chitarra e tastiera).



Ciao Leonid! Complimenti per lo stupefacente "Dive To Nowhere"! A quanto ne so ha ottenuto un grande successo in Russia. Qual è stata la reazione dei critici e dei fan in tutto il resto del mondo? Sei ancora soddisfatto del tuo album?
Ciao Hellvis ed un saluto a tutti i metallari d'Italia! Per molti aspetti, siamo certi che questo album sia la cosa che volevamo fare realmente. Ci sono alcune cose che avrebbero potuto esser fatte meglio, ad esempio non sono soddisfatto di come suoni la chitarra nell'album ma, in generale, penso che gli Stalwart siano stati abili nell'esprimere il loro stile ed il loro sound in questo CD. L'album ha ottenuto buoni riscontri dalla stampa in Russia ma le vendite, purtroppo, sono state minori del previsto perché la scena metal russa sta ancora soffrendo di problemi seri. Per esempio, le nostre etichette metal locali sono ancora pigre nel promuovere i loro gruppi - si limitano a pubblicare il CD, a spedire dozzine di copie promozionali senza fare nulla di più per la promozione. Un problema aggiuntivo è che non abbiamo una distribuzione all'estero, per questa ragione non abbiamo ancora ottenuto riscontri dalla critica e dai fan di paesi stranieri. Spero che la vostra zine ci aiuti ad aggiustare la situazione almeno in Italia!

Presenta il tuo gruppo ai nostri lettori!
OK, siamo una band chiamata Stalwart e veniamo da San Pietroburgo, Russia. Il gruppo esiste sin dal 1999 ed ha pubblicato due CD fino ad ora: "Jerk" e "Dive To Nowhere". Siamo cinque ragazzi che cerchiamo di dar vita ad una musica intensa e sofisticata allo stesso tempo.

E' molto difficile definire correttamente lo stile degli Stalwart. La musica è una sorta di thrash/death metal sinfonico e strambo dalle svariate influenze (Faith No More, tra gli altri). Come potresti descrivere il vostro stile? Ti trovi d'accordo con la mia definizione?
Nel mondo ci sono troppi gruppi che suonano "in uno stile", che rendono la loro musica prevedibile: noi cerchiamo di fare un qualcosa di diverso. Ascoltiamo vari tipi di musica ed ognuno di essi può portarci in mente qualcosa di molto interessante. Potrei dire che la nostra musica è un tentativo di spargere elementi dissimili su una cerniera ben salda. Il nucleo o la cerniera della nostra musica è un armatura perforata di riff thrash/death arrabbiati, mescolati con inserti acustici, varie melodie, tastiere atmosferiche ed altri elementi che rendono la nostra musica imprevedibile. Persone diverse danno definizioni differenti della nostra musica, le quali sono più o meno corrette, tipo "symphonic angry metal". Penso che anche questa definizione possa andare bene. Riguardo ai Faith No More, mi piace questa band ma non penso che il nostro sound abbia molto in comune con il loro. Più verosimilmente la nostra musica non può essere "ingabbiata" in uno stile quanto la loro.

Quali sono le vostre fonti di ispirazione? C'è un compositore principale?
L'ispirazione è una cosa piuttosto irrazionale ed è abbastanza difficile dire da dove essa provenga. Qualche volta, almeno, arriva dalla musica che si ascolta. Se vogliamo parlare dei gruppi che ci influenzano maggiormente, si tratta dei Meshuggah e certamente degli Slayer, per gli act più classici. In realtà ci ispirano molte band, ma noi cerchiamo, comunque, di non usare direttamente le loro idee quanto piuttosto di adattarle alla nostra percezione musicale.

C'è un tema principale che lega i testi degli Stalwart? Chi li scrive? I testi sono importanti per voi o sono solo funzionali alla musica?
Scrivere i testi è sempre stato un problema per la nostra band. Siamo cresciuti ascoltando una musica in lingua inglese e la musica stessa è sempre stata più importante dei testi. Ad essere onesto, i testi vengono scritti spesso la notte prima di registrare la parte vocale perché siamo troppo pigri per farlo prima! Comunque, questo non vuol dire che ce ne sbattiamo dei testi. Penso che la cosa più importante sia che i testi debbano star bene con il feeling generale della musica. Non ho nulla contro i testi che parlano di fiumi di sangue e di spiaccicamento d'ossa, o sulle perversioni anali, o riguardo a spade e dragoni ma la nostra musica implica qualcosa di diverso da tutto questo. I nostri testi sono meno diretti e più psicologici, potrebbero essere definiti come il riflesso del mondo attraverso i recessi della mente umana.

Che cosa ci racconti dei vostri concerti? I vostri fan impazziscono quando siete sul palco? State pianificando nuovi concerti per il 2005?
Sì, abbiamo una buona attività live. Non abbiamo nessuno show speciale con scenario, trucco o altro: cerchiamo semplicemente di metterci tutta l'energia possibile nel nostro modo di suonare e nel comportamento sul palco. Per quanto riguarda i concerti significativi, abbiamo suonato come supporto a gruppi quali Nightwish, Fintroll e Norther quando sono venuti in Russia. Non abbiamo ancora suonato tante volte fuori dalla Russia ma stiamo programmando un piccolo tour in Finlandia a maggio. In più a marzo avremo un tour russo con Forest Stream, Hatecraft e Hieronymus Bosch.

Cosa ne pensi della scena metal russa attuale? Ci sono gruppi che suonano una musica simile alla vostra? Puoi dirci il nome di qualche band russa che meriti di essere scoperta?
La scena russa si è rafforzata negli ultimi tre, cinque anni. Prima la maggior parte delle band russe aveva materiale debole che combinava abilità tecnica ad una produzione disgustosa; ora le cose sono decisamente migliorate. Comunque i nostri gruppi sono ancora sconosciuti fuori dalla Russia (solo uno o due hanno un contratto con etichette serie come la Earache) e la maggior parte dei nostri metallari hanno ancora un sacco di pregiudizi contro le band russe. Tra i gruppi interessanti ti posso menzionare, ad esempio, gli Hieronymus Bosch. Hanno pubblicato il loro album di debutto nel 1995, un prog/techno-death di qualità perfetta sulla vena degli Atheist e degli ultimi Death. Dopo la sua pubblicazione si sono sciolti ma recentemente c'è stata una reunion ed il loro nuovo album rappresenterà un evento significativo per la scena russa. Posso anche raccomandarti gli Hatecraft: suonano death melodico tipo Soilwork. Il loro album di debutto ha sofferto di problemi con la produzione, ma stanno per registrarne uno nuovo in uno studio polacco. Sono certo che renderà giustizia a tutto il loro potenziale. Sono anche perfetti sul palco.

Che piani avete per il futuro?
Al momento stiamo lavorando sul nuovo materiale. Cercheremo di migliorare il nuovo album sotto tutti gli aspetti, dal songwriting alla produzione. Penso che il disco sarà pronto per gli inizi del 2006. E, certamente, speriamo di pubblicarlo in tutto il mondo. Per questo stiamo cercando un contratto con le etichette straniere.

Bene, questa breve intervista è giunta al suo termine! Concludila come vuoi!
Più birra, più buona musica e rimanete voi stessi! E, anche, non dimenticate di scoprire la nostra musica. Ad esempio ciccando su questi link:
http://stalwart.russianmetal.net/mp3/01-Dive_To_Nowhere.mp3
http://stalwart.russianmetal.net/mp3/07-Beyond_The_Horizon.mp3

Mail: stalwart@russianmetal.net
Sito internet: http://stalwart.russianmetal.net/