Spellcraft
(Randolph Carter - Agosto 2003)


E'finalmente pronta l'intervista ai goth-rockers nostrani Spellcraft, autori del buon "Tears Like Rain". Risponde il simpatico Gino, chitarrista, cantante, mente, nonché fondatore della band.
Enjoy!



Ciao ragazzi, come nascono gli Spellcraft?
Ciao, dunque, gli Spellcraft sono "nati" nella mia mente tra il 1997 ed il 1998 all'età di 16/17 anni, ossia da quando ho cominciato a comporre song ispirate a tematiche darkeggianti! Sfortunatamente la band ha preso realmente forma solo a gennaio del 1999, cioè quando è avvenuta la prima prova in una saletta a pagamento... che figata quei tempi!

Parlateci delle fatiche discografiche precedenti a "Tears Like Rain".
Si tratta solo ed unicamente di "Faded", primo demo di 4 tracce registrato nel 2000. Al tempo vi era un altro batterista ed il nostro stile era un po' più death-oriented soprattutto per quanto riguarda le vocals, nella maggior parte dei casi estremamente growl! Il CD è stato apprezzato veramente tanto nonostante la pessima qualità audio, talvolta imbarazzante!

Che responsi avete ottenuto con il nuovo lavoro?
I responsi sono stati pressoché eccellenti!!! Eh sì! Devo dire che con "Tears Like Rain" abbiamo ricevuto consensi praticamente ovunque e la cosa ci ha fatto notevolmente piacere, visto che non ce l'aspettavamo proprio! E poi abbiamo conosciuto una miriade di persone, band e redattori che si sono rivelate persone squisite con il quale abbiamo instaurato una ricca collaborazione!

Come nascono i pezzi degli Spellcraft?
Inizialmente li avevo scritti ed arrangiati tutti io. Poi man mano che tutti gli elementi della band si sono amalgamati tra loro abbiamo cominciato a portare alcuni riff di chitarra in sala prove per poi lavorarci sopra tutti insieme, così da poter permettere a chiunque di mettere il suo contributo. La cosa strana è che a volte un brano ci porta via 4 mesi e magari non siamo soddisfatti, mentre un altro lo completiamo in pochi giorni e siamo gasatissimi per come è riuscito!

A che gruppi vi ispirate maggiormente? Vi piacciono anche i primissimi Paradise Lost?
Ah che passione! I Paradise Lost sono attualmente la mia band preferita (devo premettere che non ascolto soltanto metal)! Mi piacciono sia i primi che i loro ultimi lavori! Penso che sia un gruppo un pochino troppo sottovalutato. Sai, tutti li hanno criticati per la loro svolta elettronica, ma nessuno si è reso conto che il punto forte dei Paradise Lost è il loro songwriting. Mi spiego, se tu provassi a rileggere le canzoni di un album come "Host" (che apprezzo alla follia) in chiave heavy scopriresti che potrebbero benissimo essere incluse in CD come "Icon" o "Draconian Times". Quindi i Paradise Lost si rinnovano per le loro scelte dei suoni, che belle o brutte che siano, non sconvolgono il loro songwriting, che ripeto, è eccellente! Tra l'altro dalla massa vengono ancora definiti "elettronici" quando invece hanno sfornato due CD come "Believe In Nothing" e "Symbol Of Life" che sono uno più pesante dell'altro, con un uso dell'elettronica quasi inesistente!
Comunque tra le band che ci ispirano ci sono indubbiamente i vari Katatonia, Anathema ecc, senza tralasciare i Rammstein, Machine Head, Tool, Pink Floyd, Depeche Mode, Snapcase, Muse, Coldplay, Jeff Buckley, Sigur Ros e via dicendo...

Siete soddisfatti di come suona "Tears Like Rain"?
In parte, mi spiego: appena registrato il CD sei sempre gasatissimo perché vedi finalmente i tuoi brani che prendono forma e la sensazione che si prova è stupefacente! Però poi col tempo cominciano a sbucare fuori i primi problemi... primo fra tutti le heavy-guitar troppo poco corpose e questo ha snaturato notevolmente l'impatto delle canzoni. Poi ci sono varie piccole imperfezioni qua e là che saltano fuori solo dopo alcuni mesi di ascolti vari, però con le session di registrazione e mixaggio praticamente chiuse, quindi impossibile rimetterci le mani sopra (anche per la mancanza del beneamato/odiato denaro)! Comunque ritengo che non sarò mai soddisfatto al 100% dopo l'uscita di un mio nuovo CD e credo che mai nessun VERO musicista lo sia! Se ti dicono che sono soddisfattissimi delle registrazioni non gli credere... dentro sanno di aver commesso un errore ma non lo ammetteranno mai, eh eh eh eh!!!!

Raccontateci qualche episodio simpatico accaduto durante le registrazioni!
Credo saprai che tutti gli studi di registrazione hanno almeno due stanze con una finestrella comunicante. Praticamente mentre tutti gli altri si ritrovavano davanti al mixer e quindi davanti la finestrella a riascoltare il brano che in quel momento veniva mixato, io dall'altra parte passeggiavo per la stanza parallelamente alla finestra per poi tornare, strisciando per terra, immediatamente indietro per rifare lo stesso percorso... insomma dall'altra parte era uno spettacolo da candid camera perché vedevi passare tantissime persone in successione con l'unica cosa che erano tutte uguali... perché appunto ero io che rifacevo sempre lo stesso percorso. Allora poi decidemmo di rifare questa scena con più persone e la cosa fu veramente esilarante che la riprendemmo con la videocamera... peccato che poi l'abbiamo cancellata per errore... pazienza!

Avete trovato qualche contratto discografico e/o qualche produttore?
Purtroppo per il momento non abbiamo ancora trovato niente che faccia al caso degli Spellcraft, abbiamo conosciuto molti produttori, manager di etichette e promoter, ma ancora non "decolliamo"... ma sono fiducioso che presto qualcosa cambierà... qualcosa sta bollendo in pentola eh eh eh...

Come sono gli Spellcraft dal vivo? E la gente come risponde alla vostra particolare musica?
L'aspetto live è uno dei punti di forza della band! Penso che l'impatto delle nostre canzoni sia molto efficace dal vivo, e a dir il vero lo pensano anche coloro che vengono a chiacchierare con noi dopo lo show. Stiamo cercando di curare al meglio le nostre esibizioni, per esempio l'aspetto coreografico! Diciamo che "interpretiamo" con un po' di salti i momenti di maggior impatto dei nostri brani e devo dire che abbiamo ricevuto molti consensi anche da questo punto di vista! La gente nella maggior parte dei casi risponde sempre positivamente! Abbiamo suonato un po' ovunque, da soli, con gruppi punk, power metal, death metal, oppure in festival di metal estremo o di rock italiano e quindi il tipo di audience interessato a noi cambiava a seconda delle situazioni. Per concludere a volte sentivamo a malapena qualche applauso timido a fine brano mentre altre volte applausi scroscianti con tanto di "bravi!!!" e cose simili.

Di cosa parlano i vostri testi?
I testi finora pubblicati li ho scritti tutti io. Difficilmente parlano di cose specifiche o avvenimenti particolari ma sono pensieri, riflessioni, parole e sensazioni che circondano la mia vita, ognuno può cavarne una propria interpretazione. Devo ammettere una cosa, ossia che non amo particolarmente parlare dei testi, da questo punto di vista credo di essere un po' introverso...

Secondo voi, come sta la scena gothic attuale? Quali tra le recenti uscite discografiche vi ha impressionato?
Penso che l'Italia si stia dando veramente molto da fare! A parte i già avviatissimi Novembre e Lacuna Coil ci sono band come Klimt 1918, Room With A View, Greyswan, Crepuscular Decadance che hanno veramente un ottimo groove. Sono curioso di sentire i nuovi album di Moonspell e Tiamat, mentre il nuovo "Astral Adventure" dei Darkseed non mi ha impressionato più di tanto e per me che sono un vecchio fan è veramente un dispiacere. Infine consiglio i Lost In Tears e i riformati Heavenwood: i primi autori di un album ("Dialogue With Mirror And God") veramente cool ed i secondi autori di 2 album ("Diva" e "Swallow") non ineccepibili nella loro totalità ma con alcune canzoni a dir poco spettacolari!

E la scena underground nella vostra zona com'è? Suggeriteci qualche bel gruppo!
Purtroppo qui a L'Aquila c'è veramente poco e niente. Se invece teniamo in considerazione l'intero Abruzzo posso citarti Sothis, Deforge, Consecrated, Rising Moon, Blood Stained Host, No More Fear, Seventh Prophecy, Keen e tante altre... ma L'Aquila ha veramente poco da offrire per quanto concerne il metal. Per chi è di ampie vedute posso citare i nu-alternativi Chicos Del Rodeo (http://www.chicosdelrodeo.com/) ed i punk-emo-rocker Coffee Shower (http://www.coffeeshower.com/) dome militano due dei miei 5 fratelli (!?!??! lo so è strano ma siamo un a famigliola numerosa!!!) che tra l'altro suoneranno il prossimo 6 settembre a Bologna per la prima giornata dell'Indipendent Days con il sottoscritto come session-guitarist-man!!!

Dove vi aspettate di arrivare col gruppo? Siete determinati a raggiungere la fama, e, nel qual caso, sareste disposti a scendere a compromessi pur di ottenerla?
Bella domanda! Indubbiamente mi piacerebbe avere quel minimo di seguito per riuscire a vivere con la musica, ma so benissimo che questo è abbastanza difficile o comunque improbabile, ma la speranza è l'ultima a morire... Ti mentirei se ti dicessi che non scenderei mai a compromessi per ottenere un contrattino... nel senso che se un'etichetta ci proponesse di spingere più sullo stile di una determinata canzone anziché di un'altra noi saremo comunque portati ad "assecondare" questa richiesta pur di far parte della scuderia di una label, giusto per decollare dall' underground... Anche se non sarei MAI disposto a suonare canzoni che non rispecchiano il mio stato d'animo, in parole povere dark-music in tutte le sue sfaccettature.

Cosa c'è nel futuro degli Spellcraft?
Per ora suonare il più possibile in giro per farci conoscere per poi ottenere un contratto con una qualsiasi etichetta purché professionale e meticolosa nel suo lavoro! Colgo l'occasione per salutare e ringraziare te, Shapeless Zine, i lettori della zine e tutti coloro che ci supportano. Visitate il nostro sito ed al limite firmate il guestbook (oppure contattateci via mail) dove per ora c'è una paginetta che presto sarà sostituita dal sito vero e proprio. Ciao e alla prossima!

Mail: spellcraft@tin.it
Sito internet: http://www.spellcraft.it/