Soul Takers
(Muad'Dib - Marzo 2003)


Ecco l'intervista fatta via mail con i Soul Takers, un gruppo che riesce a suonare del power sinfonico in maniera personale (per altri dettagli leggete la rece). Vediamo cosa hanno risposto!



Allora ragazzi, che ne dite di raccontare la storia dei Soul Takers ai lettori di Shapeless?
Gli attuali Soul Takers, Gianluigi (voce), Francesca (chitarra), Federica (pianoforte), Andrea (basso) e Mauro (batteria), nascono nel 1999/2000 ma il gruppo, fondato da Francesca e Federica, esisteva già da molti anni. La loro idea di base era quello di fondere i due generi che meglio permettevano loro di esprimersi (la musica classica, in cui erano immerse fin da piccole, ed il metal) non però seguendo il filone power/symphonic ma piuttosto cercando di creare una sorta di musica da camera adattata al metal.

La vostra musica ha molte influenze di musica classica, quali sono gli autori che prediligete?
Ci piace in particolar modo la musica dell'800 / inizio '900: adoriamo autori come Brahms, Chopin, Ravel.

Mi incuriosisce il vostro nome... Soul Takers... cosa rappresenta per voi?
Pensiamo sia un modo per far capire come il nostro gruppo non miri a stupire con acrobazie tecniche (che tanto non riusciremmo a eseguire eheheheh!!...) ma piuttosto a catturare l'animo delle persone, a trasmettere un'emozione... se la musica non riuscisse a trasmettere emozioni risulterebbe inutile oltre che alquanto noiosa.

Il vostro demo ha buonissimi suoni. Quali sono state le vostre esperienze in fase di registrazione? Avete avuto problemi di qualche tipo?
Per alcuni di noi si trattava della prima registrazione mentre gli altri membri del gruppo avevano già avuto qualche esperienza in studio. La scelta dello studio (Mezzanima Studio Website: http://www.mezzanimastudio.net/) è stata in un certo senso arrischiata, dettata più dalle sensazioni che ci ha dato quando siamo andati a "ispezionarlo". Di quello studio, consigliatoci da un nostro insegnante, conoscevamo ben poco. Ci siamo fidati della nostra prima impressione oltre che della loro presentazione, dei lavori da loro già svolti e della strumentazione presente. Dobbiamo comunque dire che ci siamo trovati veramente bene, sia come atmosfera che come professionalità. I ragazzi che ci lavorano sono veramente preparati, oltre che essere delle persone molto simpatiche e "pazze". Siamo veramente soddisfatti, perché la presenza di un pianoforte vero, e soprattutto di violino e violoncello veri, rischiava di generare problemi a livello di impasto sonoro generale... L'unica cosa che rimpiangiamo è la presenza di qualche errore in fase di mixaggio (ad esempio la chitarra un po' troppo bassa, la cassa un po' alta...) dovuta alla mancanza di tempo e alla nostra tutto sommato scarsa esperienza in studio.

Dalla biografia si legge che avete tutti studiato (e state ancora studiando) un sacco...
Si, studiare il proprio strumento è un modo per appropriarsene sempre più, per avanzare e comprendere il suo ruolo, le sue tecniche specifiche, le sue potenzialità. L'unico problema è che più studi più trovi cose nuove da imparare... così sei "costretto" a studiare ancora di più... è una specie di circolo vizioso. A parte gli scherzi, la preparazione tecnica (comprendendo in questa anche la preparazione teorico/armonica) secondo noi è molto importante, non per poter essere il più veloce del mondo, per suonare parti impossibili o dimostrare qualcosa a qualcuno quanto per saper padroneggiare sempre più il proprio strumento, per sfruttarne le possibilità al meglio e riuscire ad utilizzarlo con gusto, che è ciò che cerchiamo (invano?!?) di fare.

E' difficile trovare posti dove suonare dalle vostre parti? Ci sono bands che conoscete e con cui avete contatti?
Si, la situazione è abbastanza sconfortante. Purtroppo il metal non è molto apprezzato e ancora peggio va a chi, come noi, suona principalmente pezzi propri. La maggior parte dei locali preferisce rivolgersi verso altri generi più commerciali o a gruppi che suonano esclusivamente cover (principalmente rock, naturalmente). Inoltre i locali preferiscono in questo periodo organizzare delle "manifestazioni/concorsi" in modo da avere l'incasso assicurato dagli amici che i musicisti si devono curare di portare (la richiesta è più o meno esplicita) piuttosto che far suonare gruppi poco conosciuti e di un genere che "tira di meno" come il metal, rischiando così di guadagnarci un po' meno. Inoltre queste "manifestazioni-concorsi", volte in un certo senso a sfruttare i gruppi emergenti col pretesto di dar loro la possibilità di esibirsi dal vivo, non fanno che abbassare la qualità media dei concerti togliendo la possibilità ai musicisti di suonare remunerati in maniera decente; tutto ciò a favore degli organizzatori e dei gestori dei locali che così riescono a riempire il locale evitando di pagare i musicisti. Per fortuna ci sono comunque dei locali dove è possibile esibirsi, spesso non nelle condizioni migliori ma meglio di niente. Siamo in contatto con un'agenzia che ci sta procurando alcune date live e con alcune altre band (Edera, Silence...) con cui abbiamo suonato in giro e con cui vorremmo organizzare altre date.

E della scena Metal in Italia cosa ne pensate?
Sicuramente rispetto a un po' di anni fa la scena è migliorata. Ci sono una serie di gruppi molto validi che finalmente riescono ad affacciarsi sul panorama europeo. Il problema è che accanto a questi gruppi ce ne sono molti altri, spesso anche molto bravi tecnicamente che però mancano di personalità o che suonano in maniera mooolto diversa se, al posto di ascoltare il CD, si assiste ad una loro performance live.

Se dovessi scegliere uno fra i pezzi migliori del vostro demo su quale puntereste?
Ahi... Questa è cattiva... non so... è un po' come chiedere alla mamma che figlio predilige! Ti possiamo dire che a detta dei più il passaggio più riuscito ed evocativo è la seconda traccia "The Fakest Jest" ma preferiremmo astenerci da un giudizio (magari le altre due canzoni poi si arrabbiano e fanno scenate, urlano e francamente oggi ho già mal di testa!).

Per il futuro cosa avete in serbo?
Per il momento ancora niente, ma stiamo componendo qualcosa in Croato e Albanese... Comunque stiamo cercando di promuovere il nostro lavoro dal vivo. Nel frattempo stiamo scrivendo nuovi pezzi, aspettando le risposte del pubblico e delle case discografiche... speriamo in bene.

Ok mille grazie ragazzi! Potete dire quello che volete.
Ti ringraziamo per l'intervista e per lo spazio concessoci. Invitiamo chi fosse interessato a venire ai nostri concerti e a visitare il nostro sito internet dove possono ascoltare i nostri pezzi (in pessima qualità audio ma almeno li potete scaricare in fretta).
Grazie e possa la Grande Rana essere con voi...

Mail: jorgy@soultakers.net
Sito internet: http://www.soultakers.net/