Sinoath
(teonzo - Aprile 2002)
In circostanza strane (che non sto a raccontare) sono entrato in contatto con Luca Correnti, chitarrista dei purtroppo sciolti Sinoath (di cui trovate la recensione dell'ottimo album "Research" da qualche parte su questa webzine). Il bello è che all'inizio manco mi ero accorto che fosse il chitarrista dei Sinoath, hahahaha! Una volta che mi è stato fatto notare da un amico questo fatto, ne ho approfittato per intervistare Luca via mail, un ragazzo modesto ed in gambissima come pochi. Non è stata proprio un'intervista felice visto che si parlava di un gruppo sciolto... ma credo che sentire la sua esperienza possa essere d'aiuto ai gruppi odierni. A me resta il rammarico che questo gruppo si sia sciolto per colpa dei soliti mongoloidi italiani, se i Sinoath avessero continuato e se fossero stati supportati avrebbero dato una lezione di stile a tutti.
Ci puoi raccontare la storia dei Sinoath ed i motivi che vi hanno
portati allo scioglimento?
La storia è cominciata tanti anni fa per iniziativa di Roberto e
Adriano... il feeling degli esordi li ha davvero accompagnati sempre nel
corso di questa storia... ma come tutte le storie travagliate (vedi i
continui cambi di line-up... le scarse possibilità di esibirsi dal
vivo) delle band metal in Italia... non ha avuto come sai un lieto fine. Resta
veramente il rammarico di essere stati a detta degli altri (e ti giuro di un
sacco di addetti ai lavori italiani e non) dei veri capostipiti di un genere
qui in Italia e di non aver mai concluso niente di importante. Un vero
peccato. Così è la vita... Tanta merda vende invece da pazzi in Europa. E non
prenderla come retorica... parliamoci chiaro: è veramente merda
inascoltabile. Adoro certi generi estremi... non sono un profano, ma certe
cose ti casca l'uccello a sapere che vendono migliaia di copie... comunque... acqua passata.
Perchè ci siamo sciolti? Perchè l'Italia non sarà mai un paese dove si può
suonare metal estremo ed essere conosciuti... perchè non è nella nostra
cultura dare spazio a tutte le iniziative dei giovani... perchè ci siamo
rotti la minchia un po' tutti a dare il culo per niente... tutto qua.
Come venne accolto "Research" all'epoca?
Fantasticamente. Recensioni ok... complimenti a destra e a manca.... Guarda
che per le possibilità limitatissime che ci furono date è quasi un miracolo
che sia venuto fuori un disco del genere. Grazie a tutti ragazzi! Di cuore!
Siete stati pochi ma buoni.
I tre compositori del gruppo eravate tu, Rob Messina e Adriano
Cucinotta. Ci puoi raccontare che metodo usavate per comporre le
canzoni?
L'idea nasceva da Roby e Adry... loro pensavano la musica e le atmosfere... i
riff e le melodie... poi mi comunicavano che cosa intendevano esprimere con
quel pezzo ed io, coinvolgendomi al 300 per 100... scrivevo i testi e la
melodia delle parole anche con la collaborazione di Roby. Sai... in inglese
andavo benissimo all'università... ah ah... poi si provava assieme e via!
C'è qualche consiglio che vuoi dare ai gruppi che cominciano a suonare
adesso su come affrontare il mondo discografico?
State attenti ai parassiti che cercano solo di fottervi. Spedite materiale a
gente competente, possibilmente (sigh) all'estero.
Sei ancora in contatto con gli altri membri del gruppo? Ci puoi dire
cosa stanno facendo ora?
Sì... Roby lavora al nord.... a Trento... (sai... è un disegnatore bravissimo
oltre che un chitarrista meraviglioso!) Adriano sta vicino a me... a una
decina di chilometri... credo che stia lavorando anche lui... anche lui però
credo abbia abbandonato ogni avventura musicale... di Enrico e Andrea ne so
poco e niente... ci siamo persi... ogni tanto però ci torno a casa di
Andrea... così, una volta ogni 2-3 anni!!!!
La Polyphemus aveva degli ottimi gruppi sotto contratto, non a caso i
primi 3 album prodotti sono gli esordi vostri, dei Novembre e dei
Lunatic Gods... In che rapporti eravate con gli altri gruppi della
vostra etichetta? E cosa ne pensi degli album prodotti dalla Polyphemus?
Allora, non è mia abitudine sputtanare la gente pubblicamente, con volgarità
e roba simile. Ti dico solo tre parole: è stato un falso. un imbroglione.
Professionalità e sensibilità zero. Basta così...
A Catania, oltre alla Polyphemus, c'era pure la Nosferatu Records, che
fece esordire ottimi gruppi come Sadist, Thy Nature, Glacial Fear... ed
anche questa come la Polyphemus ha fatto una brutta fine purtroppo. Come
è possibile per te che due ottime etichette come queste non abbiano
riscosso quanto meritavano?
Cercano di vendere le emozioni e la passione come scatolette di carne
simmenthal. Dove si può andare mai con queste credenziali?
Polyphemus e Nosferatu come etichette, Incinerator, Sinoath e Schizo
come gruppi, tutti ottimi e tutti snobbati dalla fortuna... Ma è proprio
una maledizione che coinvolge tutti i metallari siciliani???
Probabilmente. (No scherzo...non lo so...non ci credo)
Segui ancora la scena metal, oppure in questi anni hai cambiato gusti?
Chi sono i tuoi musicisti preferiti adesso?
Non ho cambiato gusti... ma vedo in giro solo cloni... sono disperato.
Comunque ascolto di tutto... come prima d'altronde... di tutto
davvero... dalla Morrisette agli Slipknot... dagli Incubus a Bjork... da
Moltheni agli One Eye Dog!
Dopo aver rivangato per bene il passato, credo sia il caso di parlare
anche del presente e del futuro! Sei impegnato in qualche gruppo
attualmente? Ed hai qualche progetto futuro di cui ci vuoi parlare?
Ho un progetto in cantiere. rock... non ti anticipo niente però... è una
sorpresa!
Ok, è tutto... ti ringrazio ancora per la disponibilità, e ti lascio
concludere come vuoi...
Se il mondo della musica underground fosse pieno di gente passionale,
cordiale e competente come te... tutto sarebbe diverso in meglio! E magari
avremmo saltato la prima parte dell'intervista!!
Ciao e grazie solo a te!!