Silencer
(teonzo - Aprile 2003)


Ecco l'intervista che ho fatto via mail a Keith, chitarrista e cantante degli americani Silencer. E' stato un piacere intervistarlo, sia perché il suo gruppo fa musica figa (altrimenti mica lo intervistavo, hahahaha), sia perché è un ragazzo tranquillo e disponibilissimo: ha risposto dopo 3 giorni che gli avevo mandato le domande, e le risposte sono complete ed esaurienti... magari facessero tutti così! Fanculo ai gruppi che ci mettono 6 mesi a rispondere, o a quelli che rispondono con 2 parole!!!



Per prima cosa, vuoi presentare i Silencer ai nostri lettori, raccontandoci la storia del gruppo e descrivendo la line-up attuale?
I Silencer sono un gruppo di progressive/melodic thrash metal del Colorado, negli USA. Siamo in giro da circa 4 anni, ma abbiamo cominciato solo nell'ultimo anno a fare le cose seriamente e a prendere una strada ben precisa. E nonostante questo il nostro sound si sta evolvendo ancora oltre con l'ultimo materiale su cui stiamo lavorando. Abbiamo fatto un sacco di concerti nella nostra zona, abbiamo fatto qualche tour regionale ed un sacco di viaggi nei fine settimana per suonare nelle città qui attorno, in maniera da crearci una solida base di fan. Al momento attuale abbiamo fatto 3 lavori. Sono il "Kozmos EP" (2000), lo split live "Black Flames And Burning Worlds" (2001), e l'ultimo "Structures" (2002). Abbiamo anche partecipato con "Into The Void" al tributo ai Black Sabbath pubblicato dalla WW3 Records. Attualmente i componenti sono: io alla chitarra e voce, Jeff Alexis al basso ed il nostro nuovo chitarrista Dan Lynn, proveniente dagli Ember, un altro gruppo di Denver.

Dove avete registrato "Structures"? Quanto tempo avete passato in studio? E' successo qualcosa di strano durante le registrazioni?
"Structures" è stato registrato ad Indianapolis, a circa 17 ore di macchina da qua. All'epoca il nostro chitarrista solista era Ritchie Wilkinson degli Angel Dust e viveva qui, quindi eravamo d'accordo di usare uno studio di quelle parti poiché Ritchie era venuto molte volte a Denver a fare le prove e suonare. Oltretutto, lo studio di Denver che usavamo di solito era già prenotato, e volevamo registrare presto quelle canzoni. Siamo stati sette giorni di fila a registrare. E' stato veramente difficile, e non sarei sicuro che lo rifarei esattamente come è stato fatto. Ci piace stare a registrare per tutto il giorno e siamo in grado di entrare nella condizione mentale per farlo, ma probabilmente non eravamo completamente preparati. La cosa più difficile è stata registrare in uno studio di un ingegnere del suono che non avevamo mai incontrato prima di allora. Era uno studio completamente nuovo, il che ha i suoi lati positivi, ma non abbiamo fatto abbastanza ricerche per sentire i lavori registrati nel passato in quello studio. Non è accaduto nulla di strano di per sè, ma ci sono molte cose di cui non siamo soddisfatti per quanto riguarda la produzione. Ci eravamo trovati in una situazione veramente difficile.

Ho letto i vostri testi, ed è un bel po' difficile riuscire a capirli, visto che sono sul visionario andante. Sembra che prendiate ispirazione dai vostri sogni per scrivere i testi... o sbaglio?
Haha! Ho sempre creduto che dei buoni testi non debbano sempre far capire all'ascoltatore quale sia il loro vero significato. Credo che l'ascoltatore dovrebbe essere in grado di cogliere il senso generale della storia, ma che ci debba anche pensare un bel po' sopra. Le mie fonti di ispirazione sono i testi di Rob Halford dei primi lavori dei Priest, e quelli di Tommy Victor dei Prong. Dei testi veramente ben pensati, ma piuttosto criptici ed a volte fantastici. Devono seguire i sogni, ma non necessariamente. Molte idee mi sono venute durante il dormiveglia, ossia quando la realtà comincia ad offuscarsi, ma non credo di aver mai preso ispirazione direttamente da un sogno.

Ci puoi riassumere i temi trattati nei vostri testi?
La strumentale "Black Hole Engine" serve principalmente a trasmettere la potenza e l'imponenza del buco nero che si trova al centro della galassia Markarian 573. "The Bruising Feast" descrive una commemorazione dei sopravvissuti di un pianeta che era stato decimato da un soffocamento di massa a causa di una nube tossica. "Structures" parla di alcuni esploratori che scoprono le rovine di una civiltà abbandonata, e cominciano a fare ipotesi sui motivi per cui questa civiltà sia caduta. "This Mystic Image" parla del sogno di un tipo. Nel suo sogno viene tentato in varie maniere, e si chiede se quello che vede in sogno ogni notte sia dovuto alle sue credenze. "Megalith" parla di un antico tiranno che ha fatto costruire degli enormi edifici in suo onore mentre era vivo, e fa chiudere tutti i suoi averi nella sua tomba credendo di usarli nell'aldilà. Miracolosamente ed incredibilmente i suoi resti vengono riportati alla luce migliaia di anni dopo, e lui viene replicato usando una tecnologia di clonazione avanzata. Ora si trova vivo in questo mondo strano ed incredibile, sentendosi perduto ed impotente.

In questi ultimi anni la maggioranza dei gruppi registra i propri demo sui CDr e stampa l'artwork col proprio PC. Ma il vostro demo l'avete stampato in maniera professionale. Come mai avete fatto questa scelta?
La maggioranza dei nostri lavori ha due scopi. Hanno lo scopo dimostrativo ovviamente (visto che sono dei demo), ma li vendiamo anche, e crediamo che un fan debba ottenere da quello che gli vendiamo noi la stessa qualità dei lavori che comprerebbe in un normale negozio di dischi.

Cosa ci dici riguardo le recensioni e le vendite di "Kozmos"?
Le recensioni di "Kozmos" erano state incredibilmente positive. Se devo essere sincero abbiamo fatto fatica a digerire alcune di quelle recensioni! Ci paragonavano ad alcuni gruppi molto ma molto validi, e per noi è stato difficile perché siamo dei grandissimi fan del metal, ed era la prima volta che pensavamo alla nostra musica in questo contesto. A volte era imbarazzante. Ma le recensioni non ci stroncavano, ed abbiamo apprezzato le critiche costruttive in maniera di cercare di crescere. All'inizio avevamo stampato 1000 copie di "Kozmos", e le abbiamo finite in 7 mesi. Ne avevamo vendute circa 800, ed il resto l'avevamo utilizzato per la promozione. Quindi abbiamo stampato un secondo lotto di 1000 copie nel 2001, e di quelle ne abbiamo vendute altre 400 circa, mentre ne abbiamo usate altre 150 per la promozione.

Il vostro stile è legato ai gruppi degli anni '80, ma allo stesso momento risulta moderno. E' stato difficile per voi arrivare a questo risultato? Cercherete di evolvere ulteriormente il vostro stile?
Penso che tu lo abbia descritto perfettamente. Quello è esattamente il nostro scopo. Ci basiamo su quanto fatto negli anni '80, e cerchiamo di catturare lo spirito ed il senso della melodia che avevano molti di quei gruppi. D'altro canto non abbiamo nessuna intenzione di provare a reinventare la ruota, e mi annoio a risuonare sempre la stessa roba. Sto già pensando al nostro prossimo lavoro ed a cercare di rendere ancora più moderna la nostra musica. In tutta onestà, a noi piacerebbe arrivare ad essere più taglienti nelle prossime produzioni... sicuramente vorremmo essere più vicini al thrash. Ma è una cosa difficile da fare dal punto di vista artistico. Stiamo ancora maturando come compositori. L'attitudine ce l'abbiamo ed è una cosa naturale per noi, ma la parte della composizione è e rimarrà sempre una sfida.

Che ne pensi di internet? Credi che sia di aiuto per un gruppo emergente?
Internet è uno strumento veramente incredibile. Il numero di web-magazine e forum ormai è sbalorditivo. Specialmente per il metal. Anche le e-mail sono un modo estremamente efficiente per tenere informate le persone in giro per il mondo sulla propria attività. Ormai è difficile immaginare come fossero le cose prima della diffusione di internet. Tutti i grandi gruppi del passato non lo avevano, e sono riusciti lo stesso a scolpire il proprio nome sulla storia del metal. E si potrebbe dire che nessun gruppo nato dopo la diffusione di internet sia diventato grande come i gruppi dell'era pre-internet. Non sono sicuro che sia una cosa connessa direttamente, ma è un dato certo. Sebbene adesso sia più facile promuovere il proprio gruppo, va detto che tutti hanno le stesse possibilità e c'è molta, molta più competizione per spartirsi una fetta di torta più piccola rispetto al passato.

Com'è la scena metal negli USA? Cioè, qui in Italia sembra che i teenager adesso preferiscano altri generi musicali, e di conseguenza non ci sono molti gruppi metal giovani provenienti dagli USA... E' così?
Questa è una domanda difficile. La risposta più facile che mi viene è quella che ora le cose stanno migliorando. E' così, è semplice. Ma come tutte le cose sembra che ci siano due zone distinte, quella mainstream e quella underground. Il mainstream ha visto una rinascita per quanto riguarda la musica heavy, ma mi sentirei in imbarazzo a dire che qualcuno di quei gruppi sia veramente metal. Alcuni sono validi, mentre la maggior parte non lo sono. Ma nell'underground c'è una forte partecipazione. Bisogna solo sapere dove cercare. Ci sono molti gruppi metal esordienti, ma non conosco tutti i motivi per cui la maggior parte di questi non sia riuscita a sfondare. Ovviamente ci sono i gruppi che lavorano duro, e quelli che se ne sbattono, ma credo che sia sempre stato così. Ai giorni nostri, e tornando alla tua ultima domanda, un gruppo può metter su un semplice sito internet, diffondere la notizia di qualche suo concerto, e poi sedersi ed aspettare. E' facile far sembrare che un gruppo stia lavorando duro quando invece non è così. Quindi, quelli che riescono ad emergere (assumendo che la musica sia buona) devono fare uno sforzo ulteriore per superare la competizione degli altri. Ad esempio noi stiamo ancora cercando dei modi per rendere più creativa la nostra musica. Poi credo che un altro problema sia la quantità eccessiva di gruppi underground che concorrono per un numero limitato di posti nei ranghi delle etichette. Ci sono un bel po' di etichette metal, ma non troppe. E queste etichette sono diventate sempre più schizzinose. Quindi un gruppo con un sound potente e compatto 10 o 15 anni fa avrebbe trovato facilmente un contratto, mentre oggi è molto più difficile, a meno di non far parte di una nicchia particolare su cui si vuole basare l'etichetta, oppure di essere un gruppo veramente innovativo o spettacolare. Credo che sia questo il nostro problema, dobbiamo avvicinarci all'ultima categoria.

Ci sono altri gruppi metal validi nel Colorado?
Lo dico in ogni intervista che ci sono un sacco di gruppi metal validi in Colorado. Non abbiamo ancora fatto concerti in giro per tutti gli USA, ma abbiamo girato un bel po' per essere al nostro livello, e difficilmente abbiamo trovato posti migliori per quanto riguarda la scena metal. E non sto esagerando. Credo che qui ci sia una proporzione sbilanciata tra la quantità di gruppi metal fighi ed i fan che vengono ai concerti. La nostra città va pazza per lo sport e non per la musica, quindi dobbiamo affrontare questo problema. Comunque ti faccio un po' di nomi di gruppi che per me spaccano. Ci sono dei buoni gruppi di death metal e di death melodico come i Mandrake, gli Excommunion ed i Deadspeak. Poi ovviamente ci sono i Cephalic Carnage, così come i grandiosi Jag Panzer. Per quanto riguarda il prog ci sono gli Esovae e gli Anomy, e poi ci sono ottimi gruppi thrash come gli Ember. Per quanto riguarda la scuola più moderna ci sono un paio di ottimi gruppi, ossia i Synthetic Delusion ed i Fomofuiab. E di sicuro ne sto dimenticando molti altri.

Cos'hai pensato quando i Broncos alla fine sono riusciti a vincere il Superbowl? E più che altro, ce la faranno mai a trovare un altro come John Elway?
Sebbene si tratti di qualche anno fa, lo ricordo ancora molto bene. Non sono cresciuto in questa città, ma la squadra professionista più vicina erano i Broncos, e tifo per loro fin da quando avevo 13 anni, e li ho visti faticare per molti anni. Poi mi sono trasferito qui nel 1992, ed alla fine loro sono riusciti a vincere nel 1997. Quando hanno vinto la città è esplosa. Io ed i miei amici siamo corsi in centro per unirci alle migliaia di persone che stavano inondando le strade. I tifosi lo aspettavano da molti anni, ed alla fine sono esplosi. L'unica rottura è stata quando è arrivata la polizia antisommossa ed ha cominciato a lanciare i lacrimogeni. Non si riesce a respirare facilmente con quella roba! Non so se la nostra squadra troverà mai un altro Elway. L'ultimo quarterback che c'era in squadra di sicuro non lo era. Non aveva nessun carisma, e ad essere onesto credo che fosse una mezza sega. In questi giorni in cui i giocatori vengono scambiati sempre più frequentemente, credo che avrei preferito che i Broncos cercassero un quarterback giovane, di talento e con una buona personalità, e che avessero tenuto un nucleo di giovani da far crescere in futuro.

Supponi che ci sia un omicidio a Denver. La polizia arresta l'uomo che ha sparato il colpo mortale, ma in tribunale quel tizio dice che è stata colpa del silencer (in inglese "silencer" significa "silenziatore" - nd teonzo) se l'altro uomo è morto, quindi la polizia viene da voi e vi arresta. Ok, ora vogliamo sapere qual è la vostra linea difensiva!
Ehi ragazzo! Questa è la domanda più originale che mi abbiano mai fatto. Ad essere onesto, supponendo che l'assassino stia usando la nostra musica ed il nome del nostro gruppo come movente per cercare di scagionarsi, allora credo che lo stenderemmo in poco tempo. Potrei andare a fronteggiare il miglior avvocato difensore e farlo sembrare un idiota. Prima di tutto, il nostro nome non ha nulla a che vedere con un silenziatore di una pistola. L'abbiamo scelto perché è un gioco di parole, e perché ha anche un'origine fantascientifica. Per secondo, farei leggere a quell'avvocato e al giudice tutti i testi che abbiamo scritto, e lo sfiderei a trovare qualcosa di compromettente o di applicabile a questo caso. Per ultimo, ci sono fin troppi precedenti al riguardo che mi darebbero ragione. Prendendo i casi dei Judas Priest e degli Slayer, sarebbe veramente difficile trovare una giuria ed un giudice che vorrebbero incolpare la musica, e non l'incapacità dell'assassino di distinguere tra la realtà e la fantasia. Vinceremmo di sicuro il processo. E probabilmente riusciremmo a vendere molti dischi in seguito a tutto il clamore che susciterebbe una cosa del genere... anche se devo dire che preferirei vendere i nostri dischi in altre maniere!

Ok, siamo alla fine... ora puoi dire quello che vuoi ai metallari italiani!
Per noi le cose stanno andando molto bene, e molto presto avremo delle belle notizie da dare ai fan italiani. A tutti i lettori dico di stare all'erta, e di controllare spesso il nostro sito! Grazie per l'intervista teonzo, e speriamo di venire a suonare in Italia in futuro!

Mail: info@silencer.cc
Sito internet: http://www.silencer.cc/