Shrine Of Scars
(Hellvis - Novembre 2003)


"Violence Is The Answer" è il titolo del debut album di questa band californiana. Il significato di quelle parole è più che chiaro. Anche la musica è violenta e aggressiva. Attenzione però: pur mantenendo un'attitudine istintiva gli Shrine Of Scars riescono a controllare questa violenza. Attraverso ottime scelte compositive riescono a far centro ad ogni colpo. E questo è quanto di meglio si possa chiedere ad una macchina da guerra.
Quest'intervista è stata condotta via e-mail. Rispondono Dave (voce, chitarra) e Jon (chitarra).



Ciao gente! Sono rimasto veramente affascinato dal vostro album. Mostra un songwriting maturo e talentuoso. Quali sono le vostre principali fonti di ispirazione durante il processo di scrittura delle canzoni?
Dave: Credo di riuscire a scrivere e creare riff più facilmente sul momento o in sala prove. Il 90% delle volte mi piace partire dal titolo della canzone o dal tema di una canzone. La mia ispirazione generalmente si basa su sensazioni depresse o rabbiose. Il lavoro e la vita sembrano in genere gettare benzina sul fuoco. Ciò che di peggio mi vedo intorno... mi aiuta a produrre la canzone migliore.
Jon: Mi sembra di completare ciò che la band sta facendo e ciò che gli altri vorrebbero ascoltare e fare mano a mano che i riff procedono. Prendo anche alcune idee e modelli di base da band che rispetto e a cui rivolgo la mia attenzione. Mi piace non sentirmi come se stessi sprecando il mio tempo quando faccio questo. Faccio sì che tutti i miei riff contino qualcosa.

Voi parlate di violenza. Ogni aspetto del vostro album (titoli, testi, grafica) sono politicamente scorretti. Pensate che certe cose siano ancora scioccanti ai nostri tempi?
Dave: Sì e no. No perché siamo circondati da diverse forme di media, videogiochi e orrore quotidiano che la maggior parte di noi si ritrova desensibilizzata al dolore e all'agonia reali. All'opposto, specialmente in tempo di guerra quando l'album è stato pubblicato, ho pensato a quanto potesse essere divertente saltar fuori improvvisamente e dire: "Ehi! La violenza è la chiave per ottenere ciò che vuoi". Abbiamo soltanto deciso di uscircene dicendo questo. Anche nelle canzoni io parlo in maniera descrittiva di scenari reali di difficoltà dovute al lavoro, alla famiglia e alle crisi della vita di tutti i giorni. Riconosciamolo che la maggior parte delle persone, in un modo o nell'altro, vorrebbero far male a qualcuno o a qualcosa ma non lo dicono mai; questa cosa rode in continuazione e, improvvisamente, potrebbe esplodere. Vedo un sacco di band parlare di cose "brutali" come uccidere o divorare cadaveri, ecc... ma nessuna di queste può colpire il bersaglio con le persone ordinarie.

Cosa volete comunicare con la vostra musica?
Dave: Penso di prediligere un po' di più le canzoni contro la conversazione. La comunicazione non è il mio punto forte così trovo più semplice descrivere pensieri ed emozioni. Il messaggio può essere ascoltato chiaramente in "Reflection of Human Wreckage". Nonostante nella vita ci siano ostacoli e dolore, questa sarà sempre una fonte di ispirazione molto vitale. In altre parole... prendi qualcosa di malvagio e trasformalo in buono.

Vi considerate una band politica? O non ve ne frega nulla di questo argomento?
Jon: Personalmente non mi curo della politica, non voto e sono contro il sistema.
Dave: Alle volte accenniamo alla politica... Io sono più propenso alla sinistra e se la gente non riesce a vedere attraverso i doppi sensi delle mie parole, è probabile che siano degli idioti.

Che opinione avete della situazione politica attuale degli Stati Uniti?
Dave: La nostra democrazia è uno scherzo!

La vostra musica è molto creativa. Possedete un sound personale. Qual è il vostro background musicale? E le vostre band preferite?
Jon: Come chitarrista sono un autodidatta. Le band preferite: The Crown, Death, The Haunted, Slayer.
Dave: Ho suonato in diverse band: The New Plague, Thirsty For Blood, Vulgar Pigeons (attualmente) nonché altre occasionali sortite musicali. Tra le mie band favorite cito: Judas Priest, Death, Pestilence, Gorguts, Immortal, Napalm Death, ecc. ecc.

Che piani avete per il futuro? State creando nuova musica?
Jon: I miei piani per il futuro consistono in scrivere musica che sia divertente ed eccitante da suonare. La cosa che preferisco suonando in una band è quella di scrivere nuova musica e fortunatamente abbiamo sempre materiale fresco, sia buono che pessimo, ogni settimana.
Dave: Io spero di morire presto. Inoltre, c'è un nuovo EP a cui stiamo lavorando che si intitola "Funeral Man". Dovrebbe essere disponibile agli inizi del 2004.

Bene, l'intervista è terminata. Dite ciò che volete ai lettori di Shapeless!
Grazie per tutto e mantenete il metal vivo o come si dice, bevete, mangiate, dormite, uccidete, scopate, morite, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.

Mail: shrineofscars@hotmail.com
Sito internet: http://www.shrineofscars.com/