Shoreborn
(teonzo - Ottobre 2002)


Ecco la mia ennesima intervista via mail... non credo che mi verrà mai la voglia di farne una a voce, è troppo comodo far rispondere i gruppi al computer, così mi risparmio la fatica di sbobinare...!!! Stavolta tocca agli Shoreborn, un gruppo di Viterbo che ci propone un demo descrivibile come thrash/death svedese. Finalmente un gruppo che mi ha risposto praticamente subito, era tanto che non capitava, quindi li ringrazio per la loro velocità!



Volete presentare il gruppo ai lettori raccontandoci la vostra storia e descrivendo la line-up attuale?
Siamo gli Shoreborn, veniamo dalla provincia di Viterbo e ci siamo formati nel 2000 per volere di Emiliano Natali (basso, ex membro dei Mizar e dei Betelgeuse) e di Emanuele Giraldo (chitarra, ex membro dei Betelgeuse). Dopo alcuni cambi di formazione gli Shoreborn si sciolsero temporaneamente nell'estate 2001 per alcuni problemi del batterista. Dopo alcune ricerche Emiliano ed Emanuele hanno trovato i sostituti nel drummer Marco Scarino e nel chitarrista Paolo Pieri (io) a cui poi si aggiungerà il cantante Voredoo. In seguito abbiamo fatto varie esibizioni nei club e festival locali e nell'aprile 2002 siamo entrati nei Chabbro Studios per registrare il nostro primo demo, "Ethereal Inner Hells". Abbiamo fatto altri concerti nella zona per promuovere il nostro CD e ci siamo impegnati nella stesura dei nuovi pezzi.
L'attuale line-up è quindi composta da:
Emiliano al basso
Emanuele e Paolo alle chitarre
Marco alla batteria
Voredoo alla voce

Com'è stata l'esperienza in studio? A quanto leggo dalla biografia era la prima volta che registrate qualcosa... eravate tesi e nervosi? Oppure è filato tutto liscio?
Con questo gruppo era la prima volta che andavamo in studio ma singolarmente quasi tutti i membri avevano già registrato qualcosa con altre band, ma questo non cambia la situazione psicologica visto che comunque si è sempre attenti quando si fa qualcosa di importante e a cui si tiene molto e si rischia di essere tesi. Ciononostante siamo stati tutti abbastanza tranquilli. Per il resto è andato tutto piuttosto bene a parte i soliti problemi tecnici. Forse l'unico vero inconveniente è stato il fatto di non averci potuto passare molto tempo (4 o 5 pomeriggi) per eliminare qualche imperfezione, tanto è che abbiamo dovuto fare un post-mixing con il computer per cercare di rendere i suoni più potenti.

Nel libretto c'è scritto che la musica viene composta dal gruppo nella sua totalità. Che metodo usate per comporre le canzoni? Improvvisate in sala prove, arriva qualcuno con una base e ci lavorate sopra? O altro?
Solitamente ogni membro del gruppo compone da solo una canzone e poi ne fa un midi che viene dato agli altri, che magari modificano o aggiungono alcuni pezzi, poi ognuno si impara la sua parte e iniziamo a provarla tutti insieme. Avere una base midi è una grande comodità perché permette di avere un'idea piuttosto precisa di come uscirà il pezzo nell'insieme e di poter provare le canzoni anche da soli a casa.

Nella mia rece ho scritto che trovo il demo ancora un po' acerbo come stile, in quanto si sente un po' troppo a chi vi ispirate... cosa ne pensate al riguardo?
Si sente ma penso che c'è tutto il nostro background nei nostri pezzi, compreso l'heavy classico! I nostri nuovi pezzi saranno più personali ma quando abbiamo riformato il gruppo abbiamo deciso di ripartire da pezzi diretti e facilmente assimilabili... per poi progredire successivamente con pezzi più intricati! Il target finale secondo me deve essere sempre l'equilibrio, se il pezzo trascina o meno! Nonostante tutto trovo però che le canzoni del disco anche se non molto originali siano coinvolgenti, soprattutto in sede. Sinceramente non vedo però come fai ad accostare l'inizio di "Address Hell" a "Symptom Of The Universe"... può assomigliare ad altri pezzi ma non certo a quello! (Mmm, dovrò riascoltarla allora! Facendo la rece mi è venuto proprio in mente la canzone dei Black Sabbath ascoltando quel pezzo, anche se ricordo che non era proprio uguale... ma probabilmente sbaglio, sono vecchio e rincoglionito ormai - nd teonzo)

Nella bio avete scritto che i nuovi pezzi vedranno l'aggiunta di influenze derivate dai Cynic e dai DEATH. Avete già qualche brano pronto e finito? Se sì, com'è uscito?
Abbiamo 4 o 5 pezzi completi, adesso li stiamo provando e ci vorrà un po' per farli tutti, visto che sono molto più tecnici e impegnativi di quelli presenti su EIH. Stanno venendo molto bene a mio parere, sono pezzi più veloci e melodici dei precedenti, con parecchie nuove influenze e soprattutto più spunti personali. Contiamo di registrare un altro demo durante le vacanze di natale, con 2 pezzi nuovi e un remake di "Charging Hate" ancora più violento. Se ce lo possiamo permettere inoltre cercheremo anche di girare un video per questa song e inserirlo nel CD.

Leggo inoltre che avete partecipato a vari concorsi musicali. Io ne sento di tutti i colori al riguardo... gruppi incazzati come iene perché i concorsi sono pilotati, gruppi contenti perché hanno vinto delle ore in studio di registrazione... a voi com'è andata?
I concorsi a cui abbiamo partecipato sono rassegne principalmente rock, quindi per come è andata possiamo anche dirci contenti, già è tanto che ci fanno suonare, per noi l'importante in questi casi è la reazione della parte del pubblico che ascolta metal. Ciò che odio sono quelle persone squallide che non capiscono un cazzo e insultano la tua musica giudicandola rumore e sfottendoti con battute deficienti tipo "Quello urla come gli si fosse allagata la casa" detto da un membro della giuria mentre ci esibivamo al Rock Garden. Se i concorsi metal sono pilotati non te lo so dire perché dalle nostre parti non se ne svolge nessuno anche se adesso stiamo cercando di organizzarci per suonare in altre regioni, però credo che essendoci dovunque persone incompetenti e invidiose, ci siano favoritismi e ingiustizie anche in questo campo.

I testi sono composti totalmente dal bassista Emiliano, e sono piuttosto incazzati. E' una cosa dovuta a fattori personali, oppure per allinearvi ai canoni del genere?
Sono contento che tu abbia letto i testi, la ritengo una parte importante ma molte persone neanche li guardano. Sicuramente la musica è la parte fondamentale ma la violenza musicale deve essere giustificata da una violenza interiore mentre molti gruppi per fare i "metallari" maledetti scrivono testi che vorrebbero sembrare incazzati ma poi sfociano nella banalità e nell'idiozia. E' come parlare di un sentimento che non si è mai provato, si finisce per fare la figura dei cretini. Comunque si, appartengono a esperienze di vita... bisogna prima conoscere se stessi e poi confrontarsi con gli altri, cercando di non snaturare la nostra personalità che comprende sentimenti a volte estremi ma facenti parte dell'uomo stesso.

La confezione del vostro demo è molto curata e professionale. Come è andata la preparazione dell'artwork? Avete avuto casini vari, oppure avevate le idee chiare sin dall'inizio su come crearlo?
No, per l'artwork non ci sono stati problemi, all'incirca avevamo un idea, volevamo che ogni pezzo avesse un immagine a rappresentarlo, per il resto ha lavorato il grafico come ha ritenuto meglio. Solo durante la stampa abbiamo avuto dei casini con le copertine ma niente di particolare.

Ad essere onesto non conosco nessun altro gruppo della zona di Viterbo... c'è qualche gruppo delle vostre parti che volete consigliare?
Nella nostra zona ci sono diversi gruppi metal, però pochi la prendono come una cosa seria e la maggior parte rimane confinata nella provincia, lo fanno più che altro per hobby. I più conosciuti dalle nostre parti sono comunque gli Ampedra, i Drak, i Vortex Of Karnak, i Minefield e gli Spectral Forest.

A livello nazionale cosa ne pensate della scena underground? Siete in buoni rapporti con altri gruppi di altre regioni?
E' una buona scena, infatti da qualche anno il livello tecnico è aumentato e ci sono molte più band valide rispetto a prima, cosa che rende più difficile emergere anche se permette di avere una maggiore esposizione. A mio parere gli Infernal Poetry e i Dark Lunacy spazzano via la maggior parte delle uscite in campo internazionale, sono fantastici. Con i primi siamo in contatto, ci piacerebbe fare un esibizione insieme quando possibile, credo siano il miglior gruppo italiano attualmente.

Una bella domanda ipotetica: supponiamo che arrivi una etichetta e vi dia un pacco di soldi per registrare un video. Quale canzone scegliereste e come fareste il video?
Adesso come adesso, sicuramente "Charging Hate", secondo me è una gran bel pezzo. Proprio non ne ho idea di come farlo ma credo che ci inseriremo spezzoni di film riguardanti la rabbia, la violenza e l'ingiustizia, oltre a varie scene live.

Ed ora una domanda cazzona: come devono essere le vostre groupies ideali? hahahaha!
Faccio rispondere Emiliano che è il donnaiolo del gruppo!
"veramente è il batterista il donnaiolo... che centro io! ^_^ La donna ideale... deve essere dolce e violenta, intelligente, sensibile e calorosaaa. Eh eh !" ;P

Ok, l'intervista finisce qua... non risparmio nemmeno a voi il compito di finire l'intervista come vi pare!
Grazie per lo spazio concessoci e per chiunque fosse interessato ad ascoltare qualche nostro brano può andare sul sito http://stage.vitaminic.it/main/shoreborn

Mail: thedeath@jumpy.it