Seven Dark Eyes
(Danny Boodman - Giugno 2005)


I Seven Dark Eyes hanno composto un demo di tutto rispetto, curato in ogni sua parte e pieno di canzoni davvero pregevoli. La loro proposta, che fonde efficacemente heavy metal classico ad atmosfere gotiche, soddisferà tutti coloro che, pur amando il lato più malinconico della musica, non vogliono rinunciare a un bel muro di chitarre.
A presentare questa promettente band, abbiamo il chitarrista Fabio Perucchini.



Ciao Fabio, iniziamo questa intervista introducendo la band ai lettori. A te la parola.
Bene! Ciao Danny e un saluto a tutti i lettori. Beh, i Seven Dark Eyes sono nati nel 2002 come cover band gothic metal, ma dopo circa un anno e mezzo di attività abbiamo deciso di buttarci e provare a scrivere del materiale nostro, così ci siamo chiusi in sala prove per una decina di mesi. Contemporaneamente la vecchia cantante ci ha lasciato per motivi di studio, ma noi abbiamo continuato per la nostra strada e dopo poco abbiamo trovato la degna sostituta, Chiara. Da lì, completate le canzoni, siamo andati a registrare il demo "Lost Dreams", e poi sono cambiate molte cose... in particolare nella line-up, infatti adesso abbiamo una sola chitarra ed abbiamo sostituito bassista e tastierista, in pratica siamo: io (Fabio) alla chitarra, Chiara alla voce, Simone alla tastiera, Massimo al basso e Thomas alla batteria. Senza nulla togliere ai precedenti membri, credo che l'attuale sia la formazione ideale per ciò che stiamo costruendo.

Cosa c'e dietro al nome Seven Dark Eyes? Da dove proviene?
A dir la verità il nome Seven Dark Eyes è nato un po' per caso, ci sembrava potesse esprimere bene ciò che siamo e coniugare malinconia e oscurità, in pratica rappresentare l'idea del genere di musica che volevamo suonare.

Potresti parlarci delle vostre influenze? Quali band o musicisti vi hanno ispirato nella vostra crescita musicale?
All'inizio siamo partiti come cover band di gruppi come Lacuna Coil, Nightwish, Within Temptation, The Gathering, ecc... Le esperienze precedenti di ognuno di noi comunque provengono da diversi tipi di metal e quando abbiamo iniziato a comporre abbiamo messo insieme le idee che in parte ci accomunavano e in parte ci differenziavano, ne è uscito così un lavoro con varie influenze musicali.

Il vostro demo mi è piaciuto molto e lo consiglio vivamente a tutti, però vediamo se riesco a metterti un po' in crisi: puoi dirci un pregio e un difetto del vostro demo "Lost Dreams"?
Mi fa piacere che il demo sia stato di tuo gradimento... secondo me un pregio di questo lavoro è sicuramente che essendo stato registrato e mixato in pochi giorni abbiamo ottenuto un risultato di qualità molto buona che ci ha consentito di non spendere grosse cifre. Al tempo stesso un difetto è che avendolo registrato in poco tempo non abbiamo potuto curare ogni dettaglio, senza nulla togliere alla versione che è in circolazione ora.

Entriamo nel dettaglio delle singole composizioni. Puoi spendere due parole per ogni canzone del demo?
Beh, allora, "Twilight" è un brano strumentale d'atmosfera che ha il compito di introdurre la prima vera canzone del demo: "Golden Flowers". La song è stata scritta in modo che colpisse al primo ascolto con parti vocali molto orecchiabili, in particolare il ritornello. "Mina's Lullaby", invece, è stata la prima che abbiamo composto ed è forse quella che ci rispecchia di più e penso suoni più naturale, ovviamente è anche la nostra preferita. Infine con "Spirits Of Stars" abbiamo voluto lasciarci un po' più andare, dando libertà ai tecnicismi e arrangiamenti più articolati, comunque cercando sempre di non esagerare per non annoiare troppo gli ascoltatori.

Personalmente sono sempre felice di non riuscire a inquadrare una band in un genere perché, solitamente, questo è sintomo di originalità e freschezza. Tuttavia se c'è un genere patito di etichette e sottocategorie, quello è il metal! Quindi proviamoci lo stesso: voi come vi considerate?
Noi sinceramente facciamo fatica ad individuarci in un genere solo, tuttavia ci definiamo un gruppo heavy-gothic/metal.

Nel vostro sound si nota una vena di malinconia tipica del gothic metal, ciò nonostante riuscite a risultare sempre potenti e aggressivi grazie all'ottimo lavoro delle chitarre. Quanto è importante questo bilanciamento nella vostra musica?
Diciamo che i nostri brani hanno avuto un buon impatto sia sul pubblico che ascolta metal sia su persone lontane da questo genere, in particolare dal vivo. Questo sicuramente grazie al "bilanciamento" di cui parli tra aggressività e potenza delle chitarre e le melodie malinconiche di voce e tastiere.

Ho notato come tutto il vostro demo sia curato in maniera professionale, dalla copertina fino alla produzione, che ha dato una marcia in più alle vostre composizioni. Siete soddisfatti del risultato?
Sì! Siamo molto soddisfatti, soprattutto dal punto di vista della produzione, in particolare per il lavoro svolto sulle chitarre, studiate minuziosamente per ogni parte, e sulla batteria che è stata altrettanto curata. Anche la copertina ha contribuito definendo meglio il contenuto del demo.

Passiamo a un piccolo appunto che vi ho fatto nella mia recensione. So che la vostra cantante, Chiara, è entrata a far parte della vostra band poco prima della registrazione di questo demo, giusto? Bene, in alcune composizioni, mi sembra che Chiara si trovi un po' a disagio, come se dovesse cantare in un registro che non è il suo naturale. E' solo una mia impressione, o forse, le linee vocali erano state create sulla voce della precedente cantante, risultando quindi meno adatte alla voce di Chiara?
In effetti è arrivata poco prima del demo ma le parti vocali non erano ancora state scritte. Forse ti riferisci a "Golden Flowers" che è stata la prima canzone che abbiamo arrangiato e, quindi, non conoscendo bene il suo range vocale, può risultare non adatta alla sua tonalità.

Le ultime due canzoni del demo puntano parecchio su un riffing davvero aggressivo, quasi thrash in alcune parti: è questa la direzione intrapresa dalla musica dei Seven Dark Eyes? State già scrivendo altro materiale?
Certamente, ora stiamo scrivendo nuovi brani, stiamo lavorando sicuramente meglio sugli arrangiamenti delle tastiere ma con riff di chitarra comunque non lontani dallo stile espresso nel demo. Per ora abbiamo sei brani praticamente pronti, dei quali cinque scritti da Simone (tastierista), quindi saranno abbastanza differenti da quelli del demo, che invece avevo scritto ed arrangiato io.

Cos'altro potete dirmi sui progetti futuri della band? Date live, contratti, demo, album...
Beh, abbiamo in progetto di andare a registrare il full-length in autunno, nel frattempo ci stiamo esibendo in concerti dal vivo e stiamo attendendo risposta da varie etichette a cui abbiamo spedito il demo, ma per ora non abbiamo ancora ricevuto proposte che potessero soddisfare la nostre esigenze.

Bene, abbiamo finito! Lascio a te la conclusione! Grazie dell'intervista!
Vorrei ricordare che potete trovare notizie, novità, date live e i sample da scaricare sul nostro sito on-line. Non mi resta altro che ringraziare te e Shapeless Zine da parte mia e della band per averci dato l'opportunità di questa intervista, alla prossima! Ciao!


Sito internet: http://www.7de.it