Serpentia
(BRN - Ottobre 2003)


Strano posto la Polonia. Pensate che mi trovo proprio nella terra natale dei Serpentia mentre sto scrivendo quest'intervista. Con un'atmosfera particolare: in un internet-cafè che fa girare quasi ininterrottamente Hard Rock e Metal, davanti ad una bottiglia di vodka secca per scacciare il freddo.
Ivy si e' dimostrato una persona in gamba, ma questo lo si capisce subito ascoltanto il nuovo disco dei Serpentia, "Dark Fields Of Pain", e leggendo i testi. Io ve lo consiglio caldamente, e' un album davvero emozionante.



Ciao Ivy, come va? "Serpentia" non e' ancora un nome conosciuto qui in Italia: vuoi presentare la band ai lettori di Shapeless? Qual e' il significato del vostro monicker?
Ciao a tutti i lettori di Shapeless! Abbiamo formato la band tra il 1996 e il 1997. Nei primissimi tempi consideravamo il gruppo come un espediente per ammazzare il tempo. Cosi' abbiamo registrato il MCD "...And The Angels Descended To Earth" nel 2000, ma poi abbiamo iniziato a pensare piu' seriamente al futuro della band. Per tre anni abbiamo avuto problemi con la formazione, finche' non li abbiamo risolti, e gli unici membri fondatori siamo rimasti io (Ivy) e Chriser. La nostra visione musicale e' molto cambiata: "Dark Fields Of Pain" e' il risultato del nostro nuovo percorso musicale. La line-up e' la seguente: Panzerfaust (voce), Chriser (chitarra), Ivy (basso e tastiere) e il nuovo membro Pinochio (batteria).

Ho molto apprezzato il vostro nuovo album. Puoi espormi le maggiori differenze tra "Dark Fields Of Pain" e "...And The Angels Descended To Earth"? In generale, che responsi ha ottenuto "Dark Fields Of Pain"? Siete totalmente soddisfatti?
La maggior differenza tra "Dark Fields Of Pain" e "...And The Angels Descended To Earth" e' che abbiamo cambiato alcune espressioni musicali. "...And The Angels Descended To Earth" era piu' sinfonico, mentre "Dark Fields Of Pain" e' piu' brutale perche' e' stato registrato con chitarre a 7 corde. Abbiamo rimpiazzato le tastiere con un maggior utilizzo delle chitarre. Al momento, l'album ha ottenuto solo critiche positive o molto positive, e la gente e' sorpresa dal fatto che proveniamo dalla Polonia. Non so: perche'? Heheheh!

Puoi descriverci il genere che suonate? Per me e' molto personale e originale, non facilmente classificabile.
Grazie mille! Presentiamo la nostra musica come Death Metal per motivi promozionali, anche se e' solo un punto di partenza per noi. Semplicemente passiamo attraverso molti generi musicali, dai quali attingiamo cio' che ci serve.

Una delle caratteristiche piu' interessanti delle vostre canzoni e' che il basso e' molto spesso in evidenza. Cio', presumo, e' dovuto al fatto che tu sei il maggior compositore. Puoi descrivermi come avviene la stesura di un pezzo?
Dici che forse e' per questo motivo? Mentre componevamo "Dark Fields Of Pain", io ho preparato gli scheletri delle canzoni, Chriser era il responsabile degli arrangiamenti e gli altri si sono presi cura di noi: abbiamo lavorato tutti assieme.

In particolare, una canzone come "Extraterrestrial Mother" suona molto strana, nonostante sia la mia preferita. Mi ha ricordato i Faith No More, una band molto lontana dal Death Metal. E' solo una mia impressione, o vi piace veramente questa band? Quali sono le vostre maggiori fonti di ispirazione?
Si, mi piacciono molto i Faith No More, e penso che Billy Gould sia davvero un gran bassista: e' uno dei miei preferiti! Anche al resto della band piacciono i Faith No More. Non abbiamo limiti, la musica e' solo musica. Questo e' quanto!
Le maggiori fonti di ispirazione sono la vita, che e' ancora un puzzle irrisolto, e ogni cosa che circonda le nostre vite. "Dark Fields Of Pain" e' come uno schema che diverse persone possono interpretare in modi diversi, e questa e' la sua forza.

I testi sono un'altro degli aspetti piu' interessanti di "Dark Fields Of Pain". Puoi spiegarmi il loro significato? Possiamo considerare quest'album come un concept? Quali sono le tue considerazioni riguardo la vita e la razza umana?
Si, "Dark Fields Of Pain" e' un concept album e il suo tema principale si focalizza sulle differenti dimensioni del dolore: e' anche un commento riguardo alla realta' quotidiana nel nostro paese. Stavamo pensando a qualche nuova idea per un concept album, ed ho appurato che la realta' e' la cosa piu' dolorosa e terrificante. Abbiamo scelto il concetto di dolore perche' il dolore e' la quintessenza del male; attualmente tutto il male guida il dolore... volevamo solo esternare tutte queste sensazioni che avevamo dentro da anni. Non so se ne sei al corrente, ma la situazione socio-politica in Polonia non e' molto piacevole: la gente si suicida perche' non ha lavoro e soldi per mantenere la propria famiglia, non c'e' speranza per un futuro migliore per tante persone, il morale cala ogni giorno piu' in basso: tutto questo puo' renderti abbastanza depresso. (Lo vedo: sono proprio in questi giorni a Varsavia e, nonostante venga dipinta come una citta' con solo il 6.5% di disoccupazione, c'e' davvero tanta gente messa male per le strade, e quelli che che sorridono sono davvero pochi - nd BRN)

State lavorando a qualche nuova canzone? Come potra' cambiare il vostro stile in futuro?
Al momento abbiamo alcune canzoni pronte per il nuovo album, che sara' fuori nel 2004. Sara' diverso da "Dark Fields Of Pain", ma comunque si trattera' di un concept album (dal titolo "Probability Of Your Suffering"); penso che la gente rimarra' incredula. Gran varieta' di sound, con molti arrangiamenti velenosi e melodici.

Cosa avete pianificato per il futuro? Avete programmato qualche data live? E' facile ricreare l'atmosfera del CD durante un concerto?
Stiamo preparando qualche show, ma solo in Polonia, perche' per ora non abbiamo proposte per altri paesi.

C'e' una domanda che nessuno ti ha mai fatto ma alla quale ti piacerebbe rispondere? Dai, sono curioso.
C'e' qualche segreto in "Dark Fields Of Pain"? (Si').

Grazie, e' tutto. Se hai qualcosa da dire, fallo ora! Buona fortuna.
Saluto tutti voi che credete nei Serpentia. Ci incontreremo nei prati del dolore!

Mail: ivyserpent@interia.pl
Sito internet: http://serpentia.best.net.pl/