Septycal Gorge
(Hellvis - Marzo 2006)


Uno dei migliori gruppi emergenti dell'underground brutal italiano è senza dubbio quello dei Septycal Gorge. Con il MCD "Delivering Hidden Mutilation", la band ha messo subito in evidenza la qualità del suo songwriting, ed un tiro da spavento. Risponde alle mie domande il chitarrista Diego.



Ciao ragazzi! Tanto per cominciare, presentate la vostra band ai lettori di Shapeless!
Ciao Shapeless, prima di tutto grazie mille per l'intervista, siamo i Septycal Gorge , US style brutal death metal ispirato da Suffocation, Deeds Of Flesh, Dying Fetus, Disgorge. Proveniamo dal Piemonte, zona Asti-Cuneo e siamo attivi da circa un anno e mezzo.

"Delivering Hidden Mutilation" sorprende per la sua freschezza e per l'intelligenza del vostro songwriting. Sta riscuotendo buoni consensi? Siete pienamente soddisfatti del vostro MCD?
Ti ringrazio. In effetti il demo sta riscuotendo ottimi consensi sia all'estero che in Italia, abbiamo avuto buone recensioni e soprattutto è servito molto a farci conoscere nelle scena, da parte di etichette e webzine. Era quello l'obbiettivo della registrazione, in fin dei conti. Abbiamo registrato a Como (Alpha-Omega Studio) e devo dire che il risultato finale a livello di suoni ci ha sorpreso, questo grazie a chi ha lavorato con noi in sede di registrazione e mixaggio, dandoci una grossa mano a tirare fuori un sound malato ma anche comprensibile.

Molto spesso, soprattutto nel death metal più estremo e brutale, si tende a puntare più alla complessità del riffing ed alle difficoltà ritmiche, che alla riuscita della canzone nel suo insieme. Le vostre composizioni, invece, sono molto equilibrate. Sono dirette ed efficaci, ma non risultano mai banali. Il vostro modo di comporre è istintivo, oppure curate i dettagli per rendere le vostre composizioni perfette e mai scontate?
Dietro le nostre canzoni c'è un forte lavoro di arrangiamento, in realtà io (Diego, chitarra) porto la maggior parte dei riff, cercando di creare una struttura che abbia un senso. Poi in sala smussiamo tutte le varie imperfezioni integrando gli altri strumenti, soprattutto la batteria serve per modificare qualche ritmica o accento. In realtà le canzoni che hai sentito sul demo sono fra le nostre più vecchie composizioni, alcune delle quali risalgono all'autunno 2004, quando eravamo appena "nati" come band. Ora come ora il songwriting è più complesso ma ci da molte più soddisfazioni.

Negli ultimi tempi siete stati afflitti da vari problemi di formazione. Come mai Marco e Giampaolo hanno abbandonato il gruppo? Sono sorti problemi fra di voi, o ci sono motivazioni personali dietro queste defezioni? E cosa ci puoi dire di Maurizio, il vostro nuovo bassista?
La questione dellla line up ci ha afflitto a lungo, rallentando soprattutto il processo di composizione. Marco e Giampaolo hanno lasciato la band esclusivamente per problemi personali (in entrambi i casi mancanza di tempo dovuti ad impegni esterni ai Septycal Gorge), e questo non ha intaccato assolutamente i rapporti personali con loro: sono nostri buoni amici, hanno dato un contributo fondamentale alla band e ci continueranno a supportare. Ora con Maurizio siamo arrivati al massimo delle nostre potenzialità, è un musicista di alto livello e soprattutto un'ottima persona con cui abbiamo legato fin da subito.

So che siete stati messi sotto contratto dalla Mutilated Records. Quando vi ha contattati? Cosa vi ha convinto ad accettare la sua proposta?
Il contatto è avvenuto verso la fine dell'anno. Dopo qualche tempo preso per decidere bene come muoverci fra alcune proposte arrivateci abbiamo alla fine accettato la Mutilated perché ci ha offerto un ottimo supporto per il disco futuro (a livello di stampa e distribuzione), per il merchandise e soprattutto in fase di booking all'estero. I ragazzi dell'etichetta, oltre a lavorare seriamente, sono davvero delle ottime persone, e grazie ad internet abbiamo un contatto piuttosto diretto sulle varie cose riguardanti la band.

Tra l'altro, i miei complimenti: ho visto nel vostro sito che parteciperete all'Obscene Extreme Festival. Siete contenti di questo? Qual è stato finora il vostro concerto più esaltante? E cosa provate quando suonate dal vivo?
Certo siamo davvero soddisfatti della cosa, si tratta del più importante festival estremo d'Europa ed è un onore per noi condividere il palco con gruppi davvero notevoli (Dismember, Sinister) e con altri di cui siamo fan (Internal Suffering, Insidious Decrepancy). Inoltre quest'anno parteciperanno all'Obscene Extreme Festival anche i nostri amici Wargore e Lamatematica, quindi ci sarà un ottima rappresentanza italica. Sicuramente ci sarà da divertirsi.

Abitando in Piemonte, ho sempre avuto un occhio di riguardo per le band piemontesi. E mi rende felice vedere che anche il cuneese stia sfornando un buon numero di gruppi interessanti. Mi riferisco a voi, ma anche ai grandi Stigma. Oppure ai Dying Awkward Angel. Quali sono i gruppi underground della vostra zona che stimate, e che meriterebbero di essere più conosciuti? State notando un incremento di interesse nella musica metal, dalle vostre parti?
Hai appena citato due gruppi che conosciamo bene in quanto nostri amici e con cui abbiamo già avuto modo di condividere il palco. Altro gruppo della nostra zona che sta crescendo sono i Corroosion, dediti ad un thrash-death industriale molto ben fatto, poi posso segnalare una one-man band, Putridity di Ivrea, progetto dedito al brutal/gore più marcio (style Enmity, Devourment etc.), davvero spaccaossa. Per il resto che dire? Nella nostra zona ci sono idee valide e buoni musicisti, il problema è trovare gli spazi per esprimersi e soprattutto la gente che supporti i gruppi. Il metal estremo purtroppo continua a rimanere una nicchia, e mi riferisco soprattutto al brutal, che invece in altre zone trova più spazi ed attenzione (vedi a Brescia ad esempio).

Che programmi avete per il futuro? Avete già tutte le canzoni pronte per un full-length? Dobbiamo aspettarci delle evoluzioni nel vostro stile?
Sì, stiamo lavorando speditamente su nuovi pezzi che, affiancati a quelli del demo, andranno a costituire l'ossatura del nostro primo full-lenght previsto per Giugno 2006. I nuovi pezzi a mio parere sono un bel passo avanti rispetto alle vecchie composizioni, abbiamo trovato una stabilità e si sente, peccato non aver tempo per scriverne qualcuno in più, ma i continui cambi di line up ci hanno inevitabilmente rallentato.

Bene, questa breve intervista è finita. A voi le ultime parole!
Grazie ancora per lo spazio che ci avete concesso, salutiamo tutti i lettori di Shapeless, supportate l'underground e la musica estrema. E se ne avete l'occasione veniteci a vedere dal vivo! Stay Brutal!


Sito internet: http://www.septycalgorge.com/