Screaming Shadows
(Muad'Dib - Febbraio 2003)


E chi l'ha detto che il Metal è vecchio? Largo ai giovani! Ai 'microfoni' (vabbè... si fa per dire!) un agguerrito Francesco degli Screaming Shadows, band proveniente dalla Sardegna.



Ciao ragazzi! Prima di tutto complimenti per il vostro CD che ho apprezzato tantissimo nonostante alcune piccole pecche! Mi piacerebbe conoscere la storia del gruppo dagli albori, so che ultimamente avete avuto qualche cambio nella line-up...
La band fu fondata intorno agli anni '97/'98 da Francesco Marras, la formazione era composta da Francesco Marras e Andrea Giribaldi alle chitarre, Davide Chessa alla batteria, Andrea Nieddu al basso e Luigi Casula alla voce. Il gruppo si chiamava Survivors che significa "Sopravissuti" e si proponeva di suonare Heavy Metal anni ottanta, il più semplice, diretto e potente possibile, ma dopo poco tempo il batterista, il bassista e il cantante uscirono di scena. I loro posti furono presi da Fabrizio Murgia dietro i tamburi, Antonio Doro al basso e Tony "Red" Rassu alla voce. Cambiata gran parte della formazione e cambiato il nome (il nuovo nome era "Eruption") il gruppo registrò, nell'Aprile del '99, il suo primo demo (comprendente 4 pezzi di composizione propria) intitolato "Where I'm Nothing". Dopo vari problemi di line-up il gruppo riesce a registrare nel periodo tra Giugno e Luglio del 2001 il suo primo CD autoprodotto, il posto alla voce questa volta è occupato da Antonio Poddighe, oltre al cantante cambia anche il monicker: "Screaming Shadows" è quello definitivo. Poco tempo dopo la registrazione del CD, Antonio Poddighe lascia la band che lo sostituisce con Sandro Gallo; con il nuovo acquisto viene prodotto, durante l'estate del 2002, un nuovo master contenente 10 pezzi, cinque inediti e cinque già contenuti nel CD precedente, ma come accaduto in precedenza, prima del termine delle sessioni di registrazione, il drummer Fabrizio Murgia abbandona la band che si vede costretta a interrompere momentaneamente il lavoro. Dopo un periodo di ricerca e di crisi la band trova finalmente la speranza di andare avanti, infatti entra a farne parte il batterista Flavio Fancellu, che riesce ad inserirsi nel gruppo in un periodo veramente da record, dopo un solo mese di permanenza nella band impara tutto il repertorio.

Parliamo del CD. Quali sono state le esperienze che ricordate con maggior piacere? Cosa non vi soddisfa a pieno?
Sicuramente la cosa che non ci soddisfa affatto è il cantato, purtroppo non abbiamo potuto lavorare costantemente con un cantante fisso, per questo motivo Antonio Poddighe non sentiva sue le linee vocali e devo ammettere che le ha eseguite abbastanza male. Come suoni, le chitarre e il basso sono ok, magari avremmo preferito un suono migliore per la cassa della batteria, ma è soltanto il nostro secondo lavoro e sinceramente dal primo c'è un abisso, sicuramente il prossimo sarà ancora meglio.

Vi ho suonare dal vivo e devo dire che siete tecnicamente molto bravi e preparati. Alcuni di voi studiano al conservatorio giusto?
Si, io studio chitarra classica e mi dovrei diplomare, se tutto va bene, tra tre anni, mentre Andrea ora studia composizione e in precedenza ha studiato pianoforte ma poi ha abbandonato.

Come mai la scelta del nome Screaming Shadows?
Non c'è una ragione precisa, devo ammettere che non abbiamo mai avuto grande fantasia per i nomi. Diciamo che ci è venuto in mente, suonava bene e ci piaceva. La parola "shadow" si ritrova molto spesso nei nostri testi.

La vostra musica è fortunatamente ancorata agli anni '80, distante anni luce dal recente Power Metal che imperversa in Italia e all'estero. Come vedete la recente scena Metal? Vi piace qualche band odierna?
Devo dire che la scena metal odierna la vedo molto male, le grosse case discografiche puntano tutto sul new metal perché vende di più, l'Heavy viene prodotto da case discografiche più piccole (fatta eccezione per i grandi nomi) e quasi nessuna si interessa dei nuovi gruppi emergenti, soprattutto di quelli Italiani. La band odierna che più mi piace sono i Symphony X, in Italia mi piacciono i Labÿrinth.

Voi siete una band 'Underground' così come tanti altri ragazzi. Ritenete che ci siano gruppi di valore, magari con un'attitudine decisamente più 'Vera' rispetto ai nomi oggi in voga? Siete in contatto con altre band sarde o italiane? Io sono il primo ad ammettere che qua in Sardegna la scena Metal è piuttosto stagnante... vuoi aggiungere qualcosa?
Sì, siamo in contatto con altre band italiane e sarde, ma molto spesso, soprattutto nella nostra città, c'è troppa invidia e tutti si fanno a pezzi alle spalle. Credo che ci siano delle band nell'underground molto più vere, coerenti e di valore anche superiore a molte band famose che se la tirano e che credono di essere la massima espressione del metal.

La mia canzone preferita è "Dark Shadow", ma dal vivo ho apprezzato anche "Warriors Of Metal" (che non è presente nel CD). La vostra?
"Warriors..." è un pezzo nostro, risale al nostro primo lavoro datato 1999, è un pezzo che sentiamo molto e a cui siamo particolarmente attaccati.

Come nasce un brano degli Screaming Shadows? Chi si occupa di tutto?
I pezzi nostri non nascono tutti nello stesso modo, io credo che siano le canzoni a "venire" da me, e non io a cercarle, io sono solo un tramite, diciamo. I testi li ho scritti quasi tutti io e ognuno di loro ha un significato particolare, e rispecchia sensazioni e momenti ben precisi che rispecchiano molto la mia personalità introversa. Le musiche le scrivo io con l'altro chitarrista: parti di chitarra, parti di basso, linee vocali e in rari casi anche parti di batteria. La nascita dei pezzi è comunque sempre molto singolare, ma parte sempre tutto dalla chitarra.

Pensate che lo Spirito del Metal possa ritornare com'era un tempo, quando le cose più importanti erano l'amicizia ed il rispetto e non il 'Dio' denaro?
Io non credo che il vero problema del metal e dei ragazzi che lo ascoltano sia il dio denaro, il dio denaro è uno dei problemi della società odierna. Magari sento che c'è troppa gelosia, sento che anche tra metallari se uno ascolta un genere diverso dall'altro non c'è molta stima, tra uno che ascolta un genere più estremo e uno che ascolta power c'è un po' di disprezzo, invece non dovrebbe essere così, perché il metal è come un'unica famiglia, un unico genere che si dirama poi in tante altre forme, ma gli ideali, la "filosofia", la voglia di andare contro tutte le stronzate della nostra società deve essere la stessa, la nostra musica è anche una forma di espressione, noi vogliamo esprimere la nostra libertà, perché noi siamo veramente liberi, io penso che chi ascolta metal sia più sincero e onesto di chiunque altro, non gliene frega un cazzo degli altri e di quello che possono pensare di lui, fa solo quello che gli piace veramente. Mi sembra che molti degli ideali che erano chiari nella nostra amata musica si stiano un po' perdendo, si stiano contaminando, sento che l'amicizia, la fratellanza che magari posso conoscere io molte volte non c'è negli altri, ognuno tende a stare per i cazzi suoi e resta nell'ombra, magari preferisce stare ore attaccato ad internet a chattare con persone che neanche ha mai visto in faccia invece che uscire e vivere il mondo reale. La nostra musica è sempre stata e sempre sarà per pochi eletti, questo è sicuramente un bene perché ci consente di mantenere la nostra musica il più incontaminata possibile, non sarà mai una musica di massa, una musica di consumo, ma una musica che deve restare nel tempo, il fatto è che ora è un po' troppo "inflazionata", ultimamente vedo che non ci sono molti ragazzi giovani che si accostano al metal, e questo è sicuramente un male. Quando vedo dei giovani ragazzi con il chiodo e la maglietta dei Maiden sono felice, e vorrei conoscerli tutti, perché io ero così, e so quanto sia difficile voler portare i capelli lunghi e magari essere preso per il culo dagli altri, vorrei dimostrargli che li stimo dal profondo del mio cuore, perché so che hanno fatto delle scelte vere e difficili; purtroppo magari a volte sono anche scontrosi e non gliene frega un cazzo di conoscere un altro metallaro. Per me è sempre un piacere conoscere nuovi metallari, conoscere persone come me che hanno fatto le mie stesse scelte, da cui magari posso imparare nuove cose, conoscere nuovi gruppi. Non ho mai vissuto gli anni '80 (ho solo 20 anni) e credo che in Sardegna siano stati differenti rispetto all'Inghilterra o agli U.S.A., non so come era la situazione a quei tempi, ma so che il metal è così come dico io, so che non sono bugie. Posso dirti che non so se le cose miglioreranno o peggioreranno, ma posso dirti quanto ci credo, quanto credo nel metal e nella fratellanza e nel rispetto tra metallari, posso dirti che combatterò per far si che le cose migliorino. L'esperienza che abbiamo avuto a Cagliari, anche se è stata per noi veramente un'odissea, ci è servita molto, e ci rimarrà impressa perché abbiamo conosciuto molti veri metallari e soprattutto gli Holy Martyr, che si sono dimostrati veramente dei fratelli, inoltre ci siamo divertiti molto. Questo è lo spirito dell'Heavy Metal.

Mi avete confessato che un nuovo CD è pronto. Quando potrò ascoltarlo?
Non so proprio quando potrò ascoltarlo finito io, figurati tu, però posso dirti che abbiamo aggiornato il sito e aggiunto un mp3 in anteprima (vuol dire che è una versione non ancora mixata) di un pezzo nuovo contenuto nel nuovo CD. Questa estate abbiamo registrato un master di 10 pezzi con 5 pezzi nuovi che in principio dovevamo registrare per poi farlo stampare da una indipendente che ci aveva proposto la stampa e la distribuzione. Con gli ultimi problemi di line-up il lavoro si è bloccato ed è fermo nello studio dove dovremmo mixare il tutto.

Bene, salutate come volete i lettori di Shapeless!
Saluto gli Holy Martyr, tutti quelli che l'11 Gennaio ci hanno visto dal vivo a Cagliari e tutti i lettori di Shapeless, saluto tutti i veri Brothers of Metal (and sisters soprattutto), fatevi sentire, uscite dall'ombra e combattete per risollevare la nostra musica.

Mail: francescomarras@hotmail.com
Sito internet: http://www.screamingshadows.com/