Sceptic
(teonzo - Gennaio 2004)


Ecco l'intervista svolta via mail con Jacek Hiro, chitarrista e mente dei polacchi Sceptic. Credevo fosse un tipo burbero, una specie di dittatore all'interno del gruppo, ed invece mi sbagliavo alla grande! E' un ragazzo tranquillissimo e simpatico, basta vedere come ha preso le critiche che hanno fatto i puristi del death al suo ultimo album. Personalmente concordo con lui, non me ne importa un cazz se il nuovo album è meno cattivo e meno intricato, se la qualità è elevata allora il genere passa in secondo piano, questa cosa dovrebbero capirla un po' di persone.



Ci puoi spiegare i motivi per cui hai deciso di cambiare completamente la line-up dopo "Pathetic Being"?
Non è stata una mia decisione. I ragazzi hanno deciso di lasciare il gruppo di loro spontanea volontà. Alcuni di loro si sono trovati un lavoro, altri hanno trovato una morosa o lasciato la Polonia. Non ho mai cacciato nessuno fuori dagli Sceptic (beh, forse una volta, hehehe), e tutti i cambiamenti dopo "Pathetic Being" non sono dovuti a me.

Marcin continua a fare competizioni di atletica? Ha dei problemi a coordinare gli impegni col gruppo e con lo sport?
Sì, è ancora uno sportivo attivo, hehehe. L'unico problema con questa situazione è che lui si trova fuori dalla Polonia per la maggior parte dell'anno, quindi è veramente difficile trovare il tempo per suonare assieme. I suoi impegni sono stati il motivo per cui abbiamo dovuto cominciare le registrazioni di "Unbeliever's Script" partendo dalle parti vocali, semplicemente lui non aveva nemmeno il tempo di aspettare che registrassi le chitarre. Penso che dovremo cercare un cantante che sostituisca Marcin durante le sue assenze. Ovviamente Marcin resterà un membro del gruppo e se il tempo glielo consentirà allora suoneremo sempre assieme.

Ho veramente apprezzato il vostro cambiamento di stile, adesso c'è molta più emotività nelle vostre canzoni secondo me. Come siete arrivati a questo cambiamento? Volevi esplorare una nuova dimensione per la tua musica?
Non lo so di preciso. Non facciamo niente in maniera premeditata, è un processo di evoluzione naturale su cui non abbiamo influenza. A dirti la verità sembra che in Polonia un sacco di persone abbiano una considerazione di "Unbeliever's Script" molto diversa dalla tua. Non so quale sia il vero motivo per cui questo album susciti delle opinioni così distanti tra loro. Ma devo dire che sono contento che ci siano pareri così controversi su questo lavoro.

Su "Voices From The Past" avete ripreso il tema melodico alla fine di "Only Lies", e questa è una delle mie canzoni preferite di "Unbeliever's Script". Sembra quasi che abbiate voluto collegare i vostri ultimi album, dicendo "suonavamo così, ed ora ci siamo evoluti in questa maniera più emotiva". E' questo il modo giusto per interpretare questa canzone?
Ci sono anche altri motivi di quella canzone che sono stati ripresi dai nostri lavori precedenti. C'è una parte di "Die From Within" (che era l'intro del secondo album), ed un assolo da "Beyond Reality" (dal nostro primo album). Non so dirti come dovresti interpretare questa canzone. Magari come qualcosa del tipo "questa è una parte della storia degli Sceptic, la ricordiamo e ne siamo orgogliosi"...

Cosa dice il testo della parte parlata su "Voices From The Past"?
"My mouth speaks your words
Your thoughts in my mind
I dream your dreams
Your cursed form before my eyes
What must I do to get rid of you once and for all..."

Ti suona familiare?

"Unbeliever's Script" è stato registrato in uno studio diverso da quello dei vostri primi 2 album, e secondo me il risultato è nettamente migliore. Sei soddisfatto dei suoni del nuovo album? Cosa ci dici riguardo le registrazioni?
Sono soddisfatto al 100%. Avevo già lavorato coi ragazzi degli Hertz durante le registrazioni del secondo album dei Dies Irae, e volevo che il terzo degli Sceptic fosse registrato là. Siamo stati due settimane in studio, quindi non molto tempo. Tutte le parti di batteria sono naturali, niente trigger, e questo dimostra quanto questi ragazzi siano professionali. E' difficile oggigiorno trovare una produzione metal che non usi sample o trigger. Non abbiamo usato tastiere e nemmeno guitar synth. La mia opinione è che la soluzione migliore sia sempre la più semplice, hehehe.

Ho letto delle opinioni piuttosto diverse riguardo "Unbeliever's Script": molta gente pensa che contenga le vostre canzoni migliori, mentre altri sono rimasti delusi poiché è meno intricato degli album precedenti. Quali sono state le reazioni dei vostri fan finora?
Come ho detto prima, ad alcune persone è piaciuto, mentre altri sono rimasti delusi, addirittura c'è chi si è incazzato con noi, hahaha. Ho letto molti commenti sul nostro guestbook da parte di persone che non potevano capire come abbiamo osato a registrare un album che non gli piace, hehehe. Devo dire che è molto divertente. Tutto quello che posso dire è che "Unbeliever's Script" mi piace veramente molto. Il mio scopo nel registrare musica e realizzare album è quello di creare qualcosa che mi ritroverò a riascoltare in futuro, fine della storia. Se a qualcuno non piace, allora nessuno lo forza ad ascoltarlo, e non c'è nessun motivo di offendere me o nessun altro.

Hai composto qualche canzone nuova negli ultimi mesi? Cosa ci dovremmo aspettare dal vostro nuovo materiale?
Ancora niente. Non ho avuto tempo di fare qualcosa per gli Sceptic, visto che ero occupato con l'ultimo lavoro dei Dies Irae. Abbiamo registrato l'album in dicembre, uscirà molto presto e credo che susciterà lo stesso casino tra i fan che è successo con gli Sceptic, forse di più, hahaha.

L'artwork dei vostri album è sempre stato nero e verde. E' una coincidenza, oppure una scelta personale?
E' stata una coincidenza nel caso dei primi 2 album, mentre questa volta è stata una nostra decisione. Il verde ormai suppongo sia diventato il nostro colore bandiera, ma non sto dicendo che tutte le copertine degli Sceptic saranno verdi. Magari la prossima sarà rosa, hahaha.

Come sono i vostri rapporti con la Empire Records? C'è una possibilità che questa etichetta trovi una distribuzione fuori dalla Polonia?
La Empire Records pubblica i nostri album in Polonia ed è anche il nostro management. Abbiamo firmato con la Candlelight Records per tre album (incluso "Unbeliever's Script"), quindi loro cureranno la nostra promozione al di fuori del nostro meraviglioso Paese.

La Polonia ha probabilmente la miglior scena del mondo per il death metal. Pensi che questo fatto abbia una relazione con i problemi sociali del vostro Paese?
Non conosco il vero motivo per questo. E' vero che ci sono un sacco di ottimi gruppi qui da noi, ma sfortunatamente non tutti hanno la possibilità di farsi conoscere all'estero, e questo è sicuramente correlato a tutti i casini che succedono da queste parti. Magari cambierà presto. Lo auguro sia a noi che a voi, così avrete la possibilità di ascoltare della musica veramente figa.

Ci puoi suggerire qualche gruppo giovane e promettente dalla Polonia?
Sono stato su tutta la notte a scrivere monicker, hahaha. Vi invito a visitare il nostro sito, date un'occhiata ai link e vedrete voi stessi.

Sei un grande fan di Chuck Schuldiner, come me. Vuoi dire qualcosa in sua memoria?
Mi è stato chiesto di farlo molto spesso dopo la morte di Chuck, poiché spesso venivamo paragonati ai Death ed io ho sempre parlato di lui come del mio più grande ispiratore. Tuttavia è sempre stato difficile dire qualcosa. Penso che la miglior frase da dire adesso sia quella che ha scritto qualcuno sul guestbook dei Death: "probabilmente era arrivato il tempo di insegnare a qualcuno lassù come si suona la chitarra"...

Che tipo di formazione musicale hai avuto? Quanto tempo passi ad esercitarti con la chitarra?
Non molto ultimamente. Adesso tutto il mio tempo lo dedico a mio figlio Patrick, e se ho qualche momento per suonare allora cerco di comporre. Mi esercito soprattutto durante i tour o nello studio, perché allora in quei momenti la mia attenzione va alla chitarra, hehehe.

Un giorno incontrate Eric Cartman (il bambino ciccione di South Park), e vi chiede chi siete. Ovviamente rispondete "siamo gli Sceptic", ma lui vi dice "non vi credo, sono scettico che siate gli Sceptic". Cosa gli rispondereste?
Suoneremmo "Kyle's Mom's Bitch" e gli chiederemmo di cantare con noi, hahahaha.

Ok, ora puoi chiudere l'intervista dicendo quello che vuoi!
Grazie mille per il vostro tempo e la vostra attenzione. Saluto tutti i metallari lì in Italia. Date un ascolto ad "Unbeliever's Script", uscirà da voi in marzo. Se volete visitate pure il nostro sito e firmate il guestbook. Troverete un video, degli mp3 e delle tab. Abbiate cura di voi stessi e vi auguro il meglio.

Sito internet: http://www.sceptic.metal.pl/