Satyricon
(Hellvis - Marzo 2004)


Non si può parlare di Moonfog e dimenticare i Satyricon. Il duo norvegese continua a rimanere sulle scene nonostante molte band storiche del black norvegese abbiano ormai abdicato. Penso che la ricetta di questa vitalità sia il continuo evolversi che ne ha distinto la discografia e, per estensione, la carriera. Frost, il batterista dei Satyricon, risponde alle domande di quest'intervista condotta via e-mail.



Come sono cambiati le tue motivazioni e l'atteggiamento nei confronti della musica dagli inizi ad oggi?
La motivazione principale e l'atteggiamento attuali sono essenzialmente gli stessi del nostro esordio; in parole povere abbiamo sempre cercato di creare la musica (Black Metal) che ci sarebbe piaciuta ascoltare nel periodo della composizione. Ciò che cambia e matura sono le nostre esperienze, l'abilità e i gusti, ed infine le possibilità di trasformare le nostre idee in creazioni musicali complete e registrate.

La discografia dei Satyricon è caratterizzata da una costante evoluzione. Quale direzione prenderà la vostra musica dopo "Volcano"? State scrivendo delle nuove canzoni?
Chi può sapere in che direzione soffino i venti neri? Attualmente Satyr sta componendo del nuovo materiale; a dire il vero il processo sta andando avanti da un po' di tempo ma non ci sono ancora canzoni complete. Presto improvviseremo un po' sui nuovi temi, che sono principalmente brani non ancora ben definiti e spezzoni momentanei, ma più tardi ci metteremo a fare le cose sul serio. Questa volta focalizzeremo parecchio la nostra attenzione sulla struttura delle canzoni; vogliamo che ogni singola canzone dell'album sia in possesso di una forma musicale molto marcata e definita. A parte questo non posso dire altro sulla musica se non che la qualità sarà elevatissima per tutta la durata dell'album, che suonerà come nessun altro prima di lui, e che sarà colmo di Oscurità ed Autorità.

Dopo tutto questo tempo dalla sua uscita, cosa ne pensi di "Volcano"? Credi ancora nel suo valore o, col senno di poi, vorresti cambiarne qualcosa? Sei soddisfatto della reazione di critica ed ascoltatori?
Penso ancora che "Volcano" sia un album eccellente. E' esattamente il tipo di album che sopravviverà all'effetto negativo che a volte il tempo può avere sulla musica, e questo è in gran parte dovuto alla sua forte sostanza atmosferica e al vigore musicale. Per quanto riguarda la reazione di critica ed ascoltatori, è stata ovunque non meno che tremenda.

Presto partirete in tour negli Stati Uniti. Cosa ne pensi del pubblico americano? I Satyricon sono apprezzati negli USA?
Da quanto ricordo del nostro ultimo tour nordamericano del 2000, il pubblico è stato abbastanza soddisfacente, specialmente nelle città più grandi. Abbiamo veramente iniziato un nuovo capitolo del libro con la prova americana, quindi ci si sente un po' come se partissimo a mani vuote nonostante il nostro seguito sia già piuttosto consistente in America.

Perché hai sentito la necessità di suonare con band quali 1349 o Keep Of Kalessin? C'è qualcosa nella loro musica che non riesci a trovare nei Satyricon? O è solo un modo per fare qualcosa di diverso?
Questi gruppi sono mezzi atti a canalizzare ulteriori aspetti del mio drumming oltre a quelli che già sono giunto a sviluppare ed utilizzare nei Satyricon, il che è una cosa effettivamente positiva. Inoltre trovo che tutte e due queste band siano assolutamente delle ottime realtà con un grande potenziale che potrei contribuire ad esprimere e forse anche a migliorare.

Frost, tu sei un batterista celebrato. Senti ancora il bisogno di migliorare il tuo drumming? Chi è il tuo batterista preferito nella storia del rock? Sei in grado di suonare altri strumenti?
Rispondo prima all'ultima domanda: sono in grado di suonare solo la batteria; non ho tempo per esercitarmi su altri strumenti, anche se mi piacerebbe poter suonare un pochino la chitarra. Il bisogno di migliorare? A migliorare e a sorpassare i limiti temporanei di un individuo ci pensa la vita stessa. Non continuerei a fare ciò che sto facendo se fossi totalmente in una fase di stagnazione; ciò indicherebbe che ho fatto la mia parte in quel campo e che è giunto il tempo di dedicarsi a qualcos'altro. Comunque, la verità è che ho appena iniziato. Non ho mai provato così duramente, con tale volontà di ferro e un'idea chiara di quanto sto facendo. Il mio batterista preferito è Fenriz, as easy as that.

Emperor e Immortal non esistono più. Essi hanno fatto la storia del black metal così come la tua band. Avete mai deciso, tu e Satyr, di chiudere il capitolo Satyricon? O pensate che la musica dei Satyricon abbia ancora molto da dire?
Siamo molto consapevoli del nostro status e del ruolo nella scena. Se la fiamma si stesse spegnendo, non vorremmo, non potremmo, pretendere che stia ancora bruciando e continuare a comporre lavori non ispirati, senza significato ed un valore musicale unico. Ma essa brucia! Penso che abbiamo ancora una lunga strada da percorrere.

Cosa ne pensi delle webzine amatoriali tipo Shapeless? E' importante che qualcuno supporti la musica unicamente per passione e non per interesse? O i tempi sono cambiati, secondo te?
La passione è ciò di cui noi abbiamo bisogno. Si tratta di arte, dopo tutto - ma sarebbe sbagliato insistere che non ci siano anche altre cose. Comunque, abbiamo proprio bisogno di incrollabili sostenitori. Sono la spina dorsale della scena, dopo tutto. Per rispondere direttamente alla prima parte della tua domanda, devo dirti che, personalmente, difficilmente leggo delle 'zine di questi tempi (perciò non posso commentare) ma, anche in generale, di rado trovo il tempo di sedermi di fronte al computer o di leggere tranquillamente un giornale.

Grazie per le tue risposte! A te le ultime parole!
Devo citare le parole di una persona, ma in realtà ora non ricordo chi sia: "Ho detto abbastanza".

Sito internet: http://www.satyricon.no/