Ripper
(Metal Mike - Aprile 2004)


Ecco l'intervista con i Ripper.



Prima di tutto grazie per questa intervista Rob! I Ripper sono stati un oggetto di culto e nonostante siano passati circa venti anni dalla pubblicazione di "And The Dead Shall Rise" sono ancora ricordati da tanta gente. Secondo te perché la tua band non è stata dimenticata ed è conosciuta anche da gente che all'epoca non era ancora venuta al mondo???
Io non ho mai realmente sentito un'altra horror metal band che possa avvicinarsi ai Ripper, per cui suppongo che ci sia qualcosa nella nostra musica che attrae anche chi in quegli anni non era ancora nato, forse loro sentono che avevamo il suono giusto per la nostra immagine... so che lo facevamo... quelle canzoni venivano dal cuore, erano sincere e spero che questo impegno sia arrivato a chi ci ascoltava!!!

I Ripper sono stati la sola metal band che io conosca nella quale gli autori dei brani cantavano le proprie canzoni, perché questa scelta indubbiamente originale?
Le canzoni su "Attack One" (il lato A del vinile di "And The Dead Shall Rise") servivano per introdurre i nostri personaggi, per cui fu importante per ogni membro della band rappresentarsi localmente nei pezzi e quando il disco fu finito l'effetto era veramente una figata... Avevamo quattro voci fuori dal comune e se non ci fossimo separati avremmo sicuramente fatto altri album con questa soluzione, che tra l'altro è piaciuta molto ai fan.

Come si formò la band???
I Ripper furono fondati da Sadie Pain (basso) e dal batterista Animal Axeman nel 1977, erano compagni di scuola, in quel tempo una sera videro in TV i Kiss che partecipavano ad un programma chiamato "The Midnight Special"... Loro erano così assurdi e originali che Sadie ed Animal decisero di comprarsi la loro prima strumentazione in comune facendo a metà coi soldi... In quel periodo non erano neanche dei veri musicisti, quindi si chiusero in una stanza e cominciarono a imparare a suonare... Io mi unii a loro nel 1980 quando Animal Axeman fece un'audizione per i Kiss che dovevano sostituire Peter Criss... A spuntarla fu Eric Carr, ma devo dire che nonostante ciò fu un ottimo risultato per un musicista totalmente autodidatta...

Se qualcuno, quindici anni fa, ti avesse detto che nel 2004 i collezionisti avrebbero pagato cifre variabili tra i 60 e gli 80 dollari per il disco dei Ripper, che cosa avresti risposto???
Ho visto addirittura che il disco è stato venduto a cifre superiori ai 400 euro e la cosa mi ha fatto andare via di testa! Ce ne sta tanta di gente pazza al mondo, hahahaha.

Quando si sciolsero i Ripper e perché??
Ci trasferimmo da Houston a Los Angeles per cominciare a provare per le registrazioni del nostro nuovo album ma quando fummo là il rapporto di lealtà con alcuni membri della band venne meno e questo fu l'inizio della fine... Provammo ad andare avanti, dato che la Metal Blade pareva intenzionata a produrci e a farci firmare un contratto, ma prima che si potesse concludere la cosa due membri abbandonarono la band e questo è praticamente tutto... Sostituirli fu impossibile e ci sciogliemmo definitivamente nel 1990...

Cosa fanno ora gli altri membri dei Ripper? Siete rimasti in contatto?
Johnny Crystal (chitarrista) ora lavora in uno studio cinematografico in California mentre non so assolutamente che fine abbia fatto J.D. Shadowz (batterista)... Di recente mi son rivisto con Sadie Paine (bassista) e abbiamo fatto progetti per mettere in cantiere un nuovo disco, la Black Widow Records sembra interessata a produrcelo per cui... i Ripper potrebbero tornare! Chi lo sa?

E tu? Che hai fatto in questi anni?
Dal 1967 (quando ricevetti la mia prima chitarra) non mi fermai mai con la musica fino al 1991, quando ho abbandonato questo mondo, ero stanco e dovevo trovare nuove idee e stimoli... Dal 1998 in poi ho ripreso a scrivere e a provare nuove cose, ma ora che io e Sadie ci siamo ritrovati c'è nuova energia per ricreare i Ripper!

Che ne pensi dell'attuale scena metal americana??
Per quel che ti posso dire non esiste più una scena metal in America... C'è solo il nu-metal che per me non è assolutamente vero metal!!! A parte questo speriamo in voi europei. Da voi c'è ancora un bel focolaio di buona musica!!!

Secondo te in giro per il mondo c'è qualche gruppo che possa definirsi erede dei Ripper?
Eredi? Abbiamo deciso di essere gli eredi di noi stessi!!! hahahaha! Credo che non ci sia in giro nessuno che faccia quello che abbiamo creato noi!!! Abbiamo sempre fatto ciò che volevamo e desideravamo!

Il tuo più grande rimpianto?
Rimpianti? Molti più di quello che puoi pensare!!! Sarò sincero, abbiamo avuto poco e vedremo a cosa porterà quello che abbiamo imparato!

Cosa è mancato ai Ripper per diventare famosissimi??? Tutta colpa degli scarsi mezzi della Iron Works Records???
Quello che ai Ripper mancò per diventare famosi fu il denaro! Pagammo ogni cosa di tasca nostra, non ci furono promozioni, tour, belle interviste... tutto ciò che facemmo fu provare, registrare e aspettare invano un buon contratto, che non giunse mai! Ci furono solo tante parole da parte di alcune etichette ma di fatti poco o nulla! Gli insufficienti mezzi della Iron Works giocarono una parte fondamentale nella nostra "non riuscita"... una band come i Ripper poteva e doveva essere finanziata, promossa e sostenuta quasi come i Kiss... Pensa che loro fecero un grosso tour finanziati dalla carta di credito del loro manager... E' molto importante avere al tuo fianco qualcuno coi soldi!!!

Cosa hanno inciso i Ripper oltre a "And The Dead Shall Rise"? Puoi dirci se custodisci nei tuoi cassetti rarità ed inediti?
"And The Dead Shall Rise" fu il nostro ultimo lavoro... dopo non ci fu nulla... Ho del materiale che doveva andare su quello che avrebbe dovuto essere il nostro secondo lavoro, si sarebbe dovuto chiamare "Rizen" e al suo interno dovevano esserci le cose registrate a Los Angeles e finanziate dalla Metal Blade Records.

Puoi raccontarci qualche aneddoto strano, simpatico o divertente che vi capitò durante la vita della band?
No. Nulla di ridicolo, perché quello che accadeva durante i nostri live show era tutto programmato... C'era sempre troppo fumo e troppo rumore dato che volevamo suonare sempre con un volume altissimo... In Jeans e t-shirt spaccavamo il culo a tutti! Nessuno aveva il coraggio di aprire i nostri concerti, quando salivamo sul palco i nostri fan impazzivano e si scatenava l'inferno! Ci furono progetti per suonare con Ted Nugent, Dokken e Twisted Sister, ma nessuno di questi si concretizzò, ma tanto noi bastavamo a noi stessi!

Come erano i concerti dei Ripper? E quanti ne avete fatti, più o meno, nel corso vostra carriera?
Suonavamo per oltre 2 ore filate, tutte canzoni nostre e nessuna cover, c'erano giochi pirotecnici e fondali che cambiavano, ragnatele, scheletri... un vero calderone di cose... i nostri costumi ed il nostro trucco di scena erano gli stessi delle foto sul disco. Avevamo un fonico, un truccatore, un assistente palco, un paio di persone per tutti gli effetti scenici ed i giochi pirotecnici sul palco... eravamo forti e potenti!!! Non ricordo di preciso quanti concerti abbiamo fatto, di certo furono molti!

C'è la possibilità di vedere i Ripper ancora assieme???
Sadie ed io abbiamo deciso di andare avanti e registrare quello che avrebbe dovuto essere il nostro secondo album e vedremo che succederà. L'album spaccherà i timpani di brutto, ne sono certissimo. Sarà qualcosa in puro stile Ripper e la Black Widow Records vorrà farci il contratto!

Ci sarà mai la possibilità di vedervi dal vivo in Europa e magari anche in Italia?
Per noi sarebbe un sogno poter suonare in Europa... Avremmo voluto ma le cose andarono come andarono... Essendo io italiano amo l'Italia e avrei voluto suonarci! Sono metà siciliano e metà lombardo e molto probabilmente dopo non vorrei più tornare in America!!! hahahaha

Chiudo con una domanda per molti versi inevitabile! Quando il disco dei Ripper giunse qui in Italia furono in molti a notare che i vostri vestiti di scena ed i vostri personaggi erano pressoché uguali a quelli dei primi Death SS... Voi conoscevate il look e le tematiche musicali trattate da questa band italiana? Vi siete forse ispirati a loro? Illuminaci, Rob, dai una risposta definitiva a questa domanda che ha tormentato me e tanti altri metallari italiani per tutti questi anni!!!
La prima volta che ho avuto modo di conoscere i Death SS è stato nel 2002, prima di allora non li avevo mai sentiti e quindi non ci influenzarono in alcun modo. La prima volta che me li nominarono chiesi "Chi sono i Death SS?"... E adesso lo so!!! Siamo stati paragonati pure ai Mercyful Fate, in quegli anni, ma in realtà non ho mai visto dei possibili paragoni fra noi... Eravamo una band folle e assurda, per noi era un lavoro a tempo pieno, il paragone coi Death SS è solo una coincidenza. Entrambe le band hanno avuto una buona idea e l'hanno portata avanti!