P:O:B
(Danny Boodman - Ottobre 2007)


Dopo un demo e un MCD da applausi, i P:O:B (ex-Pedestrians Of Blue) giungono al traguardo del primo full-length e, per fortuna, le aspettative non sono state deluse, dato che "Crossing Over" è l'ennesimo gioiello per una band che sembra avere un tocco magico. Ne parliamo con Torfinn Sirnes, chitarrista del gruppo.



Ciao Torfinn, iniziamo con una domanda che faccio sempre nelle interviste: da dove viene il nostro nome?
Il nome ci è stato suggerito da un amico tanti anni fa e a noi sembrava che suonasse bene e che fosse interessante allo stesso tempo. Può significare tante cose diverse, quando lo senti puoi associarvi le idee più disparate e quindi ci sembrava la scelta più giusta per la nostra musica. C'era un sacco di gente, però, che sembrava avere dei problemi a ricordarlo, così l'abbiamo accorciato in P:O:B prima di pubblicare il nostro primo full-length. Forse non ci abbiamo guadagnato, ma ormai è fatta...

Ecco, parliamo proprio del primo full-length, cosa vuoi raccontarci?
È stata lunga la strada che ci ha portato al primo album. Abbiamo registrato prima un demo, "Circles Of Butterflies - The First Monologue", alcuni anni fa, e poi un MCD, "The Second Monologue" nel 2005. Abbiamo scritto l'album tenendo a mente un concept che era presente già dal primo demo, quindi tutte le canzoni del demo sono presenti nel nuovo CD. In realtà la maggior parte del materiale era già pronto ai tempi delle registrazioni del MCD, ma abbiamo avuto qualche problema nel trovare un batterista adatto a noi; poi la cosa si è risolta quando abbiamo incontrato Daniel Flores nel 2006. Una volta terminato l'album siamo andati a cercare un'etichetta; abbiamo ricevuto diverse offerte ma alla fine abbiamo deciso di pubblicare l'album tramite la nostra etichetta personale, la FishFarm. Ora abbiamo finito, ma al momento il CD è disponibile sono in Norvegia.

Come mai questa scelta?
Ci siamo accorti che le etichette che ci stavano proponendo un accordo non potevano offrirci niente di più rispetto a quello che potevamo fare noi stessi. Penso che sia stata la scelta giusta per quanto riguarda la nostra nazione, la Norvegia, però abbiamo assolutamente bisogno di un'etichetta per quanto riguarda l'Europa e il resto del mondo.

Si è fatto avanti qualcuno?
No, da quando abbiamo pubblicato il CD in Norvegia, nessuno.

Nonostante si tratti di un'autoproduzione, comunque, i suoni dell'album sono semplicemente perfetti.
Grazie. Avevamo un'idea molto chiara sul sound che volevamo ottenere e credo che il risultato sia stato molto buono. Abbiamo prodotto da soli il disco e le registrazioni sono state fatte nel nostro studio privato, tranne le parti di batteria di Daniel Flores, che sono state registrate nel suo studio di Stoccolma. Daniel, poi, ha mixato l'album, mentre la masterizzazione è stata fatta da Mika Jussila a Helsinki.

Come siete venuti in contatto con i ragazzi dei Mind's Eye?
Abbiamo incontrato Daniel Flores grazie a Daniel Palmqvist, che è un nostro amico. Johs (Johannes Stole, il cantante dei P:O:B nd Danny Boodman) andava a suoca con Palmqvist a Los Angeles. Ci è piaciuto subito il sound che Daniel Flores riusciva a dare alla musica, così come la sua visione delle cose e così abbiamo deciso di lavorare con lui per il nostro album. A lui è piaciuta la nostra musica e questa è la storia.

Pensi che la vostra musica sia cambiata rispetto ai due 'Monologues'?
Non credo ci siano stati grandi cambiamenti. Certo, il sound è migliorato, così come la nostra abilità nel suonare, ma se si parla del songwriting e dello stile musicale, allora ti dico che siamo rimasti fedeli al nostro concept originale, quello che abbiamo creato a partire dal nostro primo demo. Penso che potrai sentire maggiori differenze tra "Crossing Over" e il nostro prossimo album.

Tutte le canzoni dell'album sono grandiose. Come le avete composte?
Grazie ancora! Normalmente sono io a portare le idee, un riff di chitarra, un verso o un ritornello e poi Johs lavoriamo assieme partendo da quello. Nella maggior parte dei casi modifichiamo tantissimo una canzone prima di arrivare al risultato finale. Di solito scrivo i testi verso la fine del processo di scrittura e qualche volta coinvolgiamo altre persone nella fase creativa, in modo da avere un'altra prospettiva su quello che stiamo facendo. Daniel Palmqvist, per esempio, ha scritto il riff portante per "The Other Side" e il nostro secondo chitarrista, Stein Arild Grønås, che ci segue dal vivo, ha scritto il riff iniziale di "World Of Things".

I testi, invece, di cosa parlano? Accennavi a un concept...
Sì, c'è un concept dietro l'album. È la storia di un giovane uomo che attraversa diversi problemi emotivi che riguardano la sua famiglia, l'amore, la religione, cercando di trovare il proprio posto nel mondo. Tutto viene narrato attraverso il punto di vista di quest'uomo e quindi non si sa mai se ci si può fidare di quello che dice. La storia non è molto accessibile, ma credo che gli ascoltatori potranno gustarsi l'album anche se non sono interessati alla storia. Spero che le canzoni funzionino da sole!

Avete già pronto del nuovo materiale?
Sì, abbiamo già pronte quindici nuove canzoni per il prossimo album. Stiamo già suonando dal vivo una delle nostre preferite, che si chiama "Mr. Hero".

Cos'altro puoi dirmi riguardo al prossimo futuro della band?
Stiamo cercando di organizzare altre date live qui in Norvegia, inoltre stiamo scrivendo e preparando i demo del nostro prossimo album.

Credi che potremmo vedervi da queste parti?
Ci piacerebbe molto, ma per riuscirci abbiamo bisogno del supporto di un'etichetta più grande.

Bene, abbiamo finito! Vuoi dire qualcosa ai nostri lettori?
Grazie! Visitate il nostro sito ufficiale e la nostra pagina MySpace per ascoltare qualche estratto da "Crossing Over". Se vi piace, comprateloosì noi avremo la possibilità di creare nuova musica al più presto! Ciao!



Sito internet: http://www.pedestriansofblue.com/