Perseo Miranda
(Linho - Gennaio 2008)
Intervista con Perseo MIranda, musicista/presentatore/astrologo e... scopritelo nella lunga intervista che segue!
Ciao Perseo, allora... chi è Perseo Miranda?
Ciao Max. Ritengo di essere sopratutto un ricercatore spirituale che
indaga sul significato delle cose(l'Astrologia per questa ricerca mi e'
molto d'aiuto) e che sente, come molte persone, la necessita' di
esprimersi. Il mio mezzo d'espressione fondamentale e' la musica e
quindi l'interesse principale e' rivolto ai suoni. Anche scrivere,
dirigere e presentare programmi TV sono per me un buon modo per dar
sfogo alla fantasia e alla creativita' anche se purtroppo la liberta'
di espressione e' decisamente piu' limitata."
La mia recensione del tuo disco non è stata benevola, direi... è stata
comunque sincera. Dimmi secondo te cosa c'è ch non va e se ci sono
aspetti che ho trascurato. Ti assicuro che ho dedicato diversi ascolti
a "Light And Darkness".
Apprezzo l'onesta' e la professionalita' della tua recensione e ti
ringrazio per aver prestato del tuo tempo e competenza a questo
scopo.Fra l'altro non mi sembra neppure una recensione malevola...
anzi... condivido pienamente alcune tue considerazioni. L'unica cosa
che non trovo convincente e' il voto finale. Rispetto pero' il tuo modo
di lavorare ed i parametri dei quali ti avvali per formulare i voti.
Tuttavia le sensazioni, le emozioni che vengono trasmesse mediante un
pezzo musicale o da un album nella sua completezza sono, a parer mio,
talmente soggettive che e' quasi impossibile darne una valutazione
univoca pero' ho scelto di farmi recensire il disco e quindi sto al
gioco. Tuttavia cio' non toglie che "Light And Darkness" sia
esattamente cio' che volevo fare, sia da un punto di vista musicale che
letterario. Sono moltissime le persone che apprezzano questo album e
che ritengono sia dotato di un sound inconfondibile coadiuvato da testi
originali. Di questo LP ne sono state vendute moltissime copie, sia in
negozi di dischi, sia online e tu sai quanto e' difficile al giorno
d'oggi vendere dei dischi, sopratutto se si tratta di metal e dei suoi
derivati (non mi piace chiamarli sottogeneri). Bisognerebbe provare a
confrontare lo stile di questo mio album con quello di altre band
(attuali e del passato). I suoni, le melodie, le dinamiche compositive
e letterarie, contenute in "Light And Darkness", apparentemente
semplici ed immediate, si discostano notevolmente dal tipo di
produzione di moltissime altre band che sono catalogabili in generi ben
precisi, stabiliti e che si assomigliano molto, troppo fra di loro.
Certamente, in "Light And Darkness" dei riferimenti al passato (anni
70-80) possono essere rintracciabili ma la "veste" e', secondo me,
sicuramente nuova e fresca di giornata come il pesce che si compra al
mercato, ah ah ah ah... E' ovvio che il Metal deve mantenere integre le
proprie caratteristiche di base altrimenti non sarebbe piu'
catalogabile come Metal pero' c'e' modo e modo di farlo... Realizzare
"Light And Darkness" e' stata un'impresa ardua. E' facile cadere nelle
solite pacchianate. Personalmente mi sono impegnato per far sì che non
accadesse. Diciamo che sono a posto con la mia coscienza. Premetto che
ho fatto il musicista di professione lavorando ogni sera nei locali ed
insegnato chitarra per molti anni e quindi in merito a questa
preparazione e professionalita' acquisita nel corso del tempo avrei
potuto realizzare un album impostato in modo piu' tecnico ed articolato
sotto tutti i punti di vista (i musicisti validi e altri requisiti non
mancavano) ma per cio' che mi ero ripromesso di fare non l'ho ritenuto
necessario. Non volevo concentrarmi sull'"albero" per perdere di vista
il "bosco" che credo meriti maggiore attenzione... Il fatto, ad
esempio, che in questo disco le tastiere siano appena accennate e che
sia privo di assoli di chitarra (due in tutto l'album) e' una precisa
scelta... fra l'altro, avevo sottomano anche un ottimo chitarrista
(James Cagliolo, ex Rondo' Veneziano)che fremeva dalla voglia di fare
assoli e mettere in risalto le sue capacita' tecniche ma sono stato
"fermo" nelle mie intenzioni... Spesso si e' un po' inclini a voler
spettacolarizzare il propio prodotto, preconfezionarlo semplicemente
per farlo piacere agli altri ,magari violentando e sacrificando se
stessi, il proprio gusto e le proprie leggi interiori. Anche l'impianto
compositivo e' stato costruito in modo volutamente scarno e cupo... Il
fine era quello di trasmettere delle precise emozioni senza "acrobazie
di sorta" per dare la possibilita' di prestare piu' attenzione ai
testi. Infatti come avrai notato, la voce e' un po' piu' alta rispetto
alla base, proprio per raggiungere questo scopo. Ritengo che questo
album sia stato realizzato in modo molto onesto e sopratutto meditato.
Premetto che molti hanno avvertito queste mie intenzioni. Certamente
non e' il genere piu' indicato per coloro che ascoltano prog, power o
generi che richiedono un'impostazione totalmente diversa, piu' tecnica,
piu' ridondante. Questo e' un album, anche se non sembrerebbe,
difficile da catalogare. "Light And Darkness" si muove con una propria
autonomia artistica,senza nessun dipo di condizionamento di ordine
"modaiolo". E' una sorta di "dark gothic metal" alla Perseo Miranda...
ah ah ah ah...
Vedo che hai le idee molto chiare e mi fa
piacere. Cosa ti aspetti in definitiva da questo album? Come lo stai
promovendo? Suoni regolarmente dal vivo o fai apparizioni sporadiche?
Grazie per il complimento......
Cosa mi aspetto da questo album?
"Light And Darkness" mi ha concesso l'opportunità di esprimere
alcune idee e determinati stati d'animo. Personalmente credo che sia,
già di per sé, sufficiente. Realizzare questo disco è stato assai
impegnativo ma anche una sorta di piacevole "cavalcata" liberatoria, un
salto ad ostacoli tra luoghi comuni ed il desiderio di conoscere la
realtà al di là della fenomenica apparenza delle cose. È stato un
motivo per sentirmi partecipe, anche se in ultima fila, di
quell'importante discussione che è stata dibattuta a lungo nel corso
dei millenni fino ai giorni nostri, quel dilemma che vede protagonisti
"light" , la luce, e "darkness". Concetto spinoso sui cui ci
interroghiamo spesso e di cui non riusciamo molte volte a comprendere
chi delle due forzi universali ha il sopravvento e chi invece ahimè
soccombe. E quindi qual'è il percorso più giusto da tracciare?
Riconoscere l'uno dall'altro, cioè il bene ed il male, per essere a
posto con la propria coscienza.
"Light And Darkness" è un album che può far riflettere. Oltre a
ciò, da questo disco non mi sono mai aspettato nulla. Certo che
venderne qualche copia in più fa certo piacere... Ma non è questo il
punto!!! Per quanto riguarda la promozione ne è stata fatta soprattutto
all'inizio, nei primi periodi della pubblicazione, proponendo l'album
in TV locali e molto blandamente (poco - nulla) in qualche rivista
nazionale, su internet e qualche performance dal vivo. In questo
momento però mi sto occupando prevalentemente del nuovo disco, venti
minuti di musica divisa in quattro tracce; un EP, "Evolution Of The
Spirit", realizzato al Nadir Studio di Genova, di cui ho scritto
parole, musica, diretto il lavoro artistico (spero che così possa
essere definito) e cantato. Ha collaborato con me Tommy Talamanca dei
Sadist in qualità di fonico, chitarrista, bassista e tastierista. Alla
batteria è intervenuto Andrea Di Martino, musicista stabile della mia
band.
Arrivando all'ultimo "punto" della tua domanda, cioè quello
relativo alle apparizioni dal vivo, posso dirti che ho fatto il
musicista di professione per molti anni suonando e cantando sia in
gruppo che individualmente tutte le sere o quasi (in certe occasioni
anche più di uno spettacolo al giorno), proponendo cover di ogni genere
musicale. Lo facevo per lavoro e quindi per sbarcare il lunario, ora
però, avendo altre fonti di guadagno che mi arrivano da altri fronti,
anche se pur sempre in ambito artistico, preferisco proporre
esclusivamente i miei pezzi. Ne consegue che le possibilità di suonare
dal vivo si sono ridotte. Tuttavia in queste ultime settimane ho
ricevuto diverse richieste da parte di organizzatori o sedicenti tali
che venendo a conoscenza di questo nuovo lavoro in studio mi hanno
proposto diverse serate da fare e quindi fra qualche settimana circa
rimetteremo in moto il motore percui al vecchio repertorio aggiungeremo
questi venti minuti in più, dei quali sono sinceramente molto
soddisfatto.
Presenta ai lettori di Shapeless il tuo gruppo...
Il mio gruppo attuale e' composto dal batterista Andrea Di Martino
gia' The Void, dal chitarrista James Caliolo (ex dello storico gruppo
Rondo' Veneziano) e il bassista Brian Hastill e la corista Francesca
Manca.
Perseo Miranda è musica e immagine, a qual che
vedo. Non credo di sbagliare se indico tra le tue influenze Kiss, David
Bowie e comunque tutta la scena hard-rock-glam di trenta e passa anni
fa...
Credo che fondere suono e immagine sia estremamente importante. E' una
fusione che ti da l'opportunita' di esprimere in modo piu' completo
cio' che vuoi comunicare. Tuttavia il trucco, il travestimento e
l'aspetto scenico in genere, non dovrebbero prevalere sulla musica ma
viaggiare sullo stesso binario. Premetto che per me e' anche di estrema
importanza l'aspetto letterario e contenutistico che proporngo nei
testi anche se alcune volte il linguaggio arcaico e magico della sola
musica puo' essere sufficiente per trasmettere ogni tipo di messaggio
alle coscienze universali. Per quanto riguarda David Bowie ,ammetto che
e' stato ,per la mia formazione artistica, un caposcuola,come
d'altronde lo sono stati Alice Cooper e i primi Black Sabbath Per
quanto si riferisce ai Kiss, pur rispettandoli, non li ho ascoltati
sufficientemente da esserne influenzato e inoltre non mi sono mai
interessato a cio' che fanno on stage nè al loro face paiting. Vorrei
concludere questo capitolo dicendo che e' ormai parecchio tempo che
vado per la mia strada senza attingere piu' di quel tanto da artisti
che non siano Perseo Miranda.
Cosa puoi dirci della scena musicale genovese?
Una città nota per la scena cantautorale ma patria anche dell'etichetta
Black Widow, dedita a sonorità scure di derivazione seventies. E
conosci i Malombra?
Musicisti preparati tecnicamente, qua a Genova, ce ne sono
parecchi... Non mancano neppure gli artisti che sanno scrivere e
comporre in modo abbastanza originale. Diciamo che di musica a buon
livello ne pullula in abbondanza. Purtroppo mancano gli spazi, i
locali, i teatri, i palasport ecc. disposti ad accogliere quelle band
ed artisti che propongono materiale inedito. Quei piccoli e rari spazi
riservati alla musica, vengono messi a disposizione per quei generi
commerciali di merda penalizzando cosi' chi impiega la musica come
mezzo di espressione artistica.
I produttori della Black Widow, non appena "Light And Darkness" e'
venuto alla luce, si sono dimostrati particolarmente entusiasti e si
sono impegnati per la distribuzione, proponendolo anche in Germania..
Per quanto riguarda i Malombra, nonostante ne abbia sentito
gia'parlare, non ho avuto ancora l'occasione di ascoltarli... Appena mi
sarà possibile cercherò di procurarmi un loro disco...
Secondo me ti piaceranno molto, scegli pure a caso tra i tre che hanno prodotto.
Rimanendo in campo di dischi: consigliaci 5 dischi storici e 5 dischi dal 2000 in poi.
1970 "Paranoid" Black Sabbath (è un disco storico che non si può non possedere, è una sorta di vangelo del metallo pesante)
1971 (senza titolo) Vol. 4 Led Zeppelin
1975 "Welcome To My Nightmare" Alice Cooper (da gustarsi però guardando
il video, non perchè la musica di per sè non sia valida, ma perchè i
brani del grande Alice acquistano maggior valore se vengono conditi dal
supporto scenico ed Alice, in scena ,e' senz'altro ineguagliabile)
1972 "The Man Who Sold The "orld" David Bowie
1978 "Stained Class" Judas Priest (un pò sottovalutato dalla critica .Personalmente ritengo sia un vero capolavoro.)
2003 "The Puppet Master" King Diamond
2003 "The Golden Age Of Grotesque" Marilyn Manson
2003 "Death Cult Armageddon!" Dimmu Borgir(sicuramente "i nostri"
hanno avuto la possibilita',come Marilyn Manson di usufruire di un
ingente budget per la propria realizzazione artistica ciononostante non
toglie che entrambi gli album siano interessanti e degni di lode)
2005 "Hazardous Mutation" Municipal waste
2007 "Gothic Kabbalah" Therion
Noto con piacere che ti tieni aggiornato anche
su gruppi più attuali e comunque neanche troppo "simili", come
sonorità. Mi stupisce un po' sentirti nominare i Municipal Waste...
Ascolto molta musica. Mi interessa il Metal in tutte le sue
espressioni e sfaccettature.. Per quanto riguarda i Municipal Waste,
beh, Tommy Talamanca dei Sadist mi ha recentemente rimasterizzato un
lavoro in studio che avevo realizzato da ragazzo nel 1981 (abbiamo
anche inserito un pezzo dell'80) "Perseo Miranda And This Theatre",
cinque pezzi su sette cantati in otaliano (il disco e' gia' pronto e al
momento lo si puo' trovare in vendita solo on line). All'epoca facevo
una sorta di Punk Metal (forse uno dei pochi ad usare questo composto
alchemico). Certamente diverso da quello dei Municipal Waste ma la
matrice e le "intenzioni" erano decisamente le stesse.
Novità? C'è qualcosa che bolle nella pentola di Perseo?
Si,forse c'e' altro. Mi sto' divertendo a scrivere la sceneggiatura
per un film. Probabilmente ne curero' anche la regia, vediamo un po'.
L'importante e' che non mi faccia perdere troppo tempo, ne ho gia'
talmente poco... ah ah ah ah...
Per quanto riguarda la lettura? Credo che sia una delle tue attività preferite.
Sì, mi piace leggere anche se ho un rapporto un po' particolare con
i libri. Infatti mi capita spesso di leggere contemporaneamente 3-4
libri per volta cioe prima leggo un po' di pagine dell'uno e poi un po'
di pagine dell'altro e cosi' via, fino a concluderne i vari capitoli.
Pero' a causa di questo fatto, termino spesso le mie letture nel corso
di diversi mesi (mi sa che non sei l'unico... nd Linho)
Prediligo in genere volumi di astrologia, esoterismo, filosofia e
parapsicologia. Tuttavia non disdegno anche libri umoristici. Di questi
ultimi ne ho fatto una ricca scorpacciata negli anni '90 in conseguenza
del fatto che ogni sera dovevo,per questioni professionali, preparare
dei piccoli monologhi umoristici, battute,gag ecc. Mi trovavo quindi a
dover attingere,(non potevo ogni sera inventarmi nuove storielle o
barzellette da inserire in tutte quelle ore di spettacolo) da daversi
autori del genere e rielaborare in in chiave personale cio' che leggevo
e a volte studiavo. Ne consegue che di questo genere di cose mene sono
fatto un a certa cultura; forse un po'obbligata ma decisamente
piacevole.
Autori o libri specifici che sono stati importanti per la mia
formazione ve ne sono stati moltissimi. e sarebbe un'ardua impresa
elencarli tutti. Posso solo citarne qualcuno: La Bibbia, diversi
scritti di Carl Gustav Jung, Cosi' parlo' Zarathustra (Friedrich
Nietzsche), I Fiori Del Male (Charles Baudelaire), Siddhartha (Hermann
Hesse). Opere di Paracelso, Cornelio Agrippa, Marsilio Ficino, Pico
della Mirandola, Tommaso Campanella ecc. ecc. Libri di astrologia di
Lisa Morpurgo, Linda Wolf, Ciro Disceopolo, ecc.
Grazie per il tempo che ci hai dedicato. Chiudi pure a tuo piacimento...
Ringrazio voi per avermi intervistato e dato la possibilta' di
esprimere le mie opinioni in questo vostra web zine che seguo con
interesse, da sempre...
Sito internet: http://www.perseononsolorock.com/