Pedestrians Of Blue
(Disconnected - Luglio 2003)


E' con molto piacere che vi presento l'intervista ai Pedestrians Of Blue, gruppo norvegese il cui demo-CD "Circles Of Butterflies", recensito in marzo 2003, mi ha veramente impressionato al punto da ritenerlo uno dei migliori lavori che ho sentito negli ultimi due anni (e non solo a livello di demo). Sentiamo cosa ci racconta il gentilissimo Torfinn, chitarrista della band.



Ciao ragazzi. Innanzitutto vi rivolgo nuovamente i complimenti per il vostro demo-CD. Il vostro lavoro mi ha veramente colpito positivamente sotto tutti i punti di vista. Ci potete raccontare qualcosa sulla sua realizzazione? Siete soddisfatti del risultato?
Grazie mille! Io e Johannes Stole siamo amici da un sacco di tempo ed i nostri gusti musicali sono molto simili, quindi volevamo mettere in piedi un nuovo gruppo e creare qualcosa di fresco ed unico. Così abbiamo costruito un piccolo studio casalingo, e per il nostro primo demo abbiamo deciso di sperimentare parecchio e di arrangiarci per tutto quanto. Per quello che riguarda le canzoni siamo molto soddisfatti del demo. Inoltre pensiamo che la produzione sia abbastanza buona per trasmettere le atmosfere che stavamo cercando, ma quella batteria programmata ovviamente limita le impressioni finali degli ascoltatori. Con una batteria programmata non si possono ottenere le sensazioni adatte a questo tipo di musica, quindi per il prossimo lavoro stiamo cercando di lavorare con un batterista in carne ed ossa. Il concept che era stato introdotto nei testi del demo verrà portato a conclusione sull'album finito, quindi le canzoni del demo troveranno un senso compiuto quando saranno ascoltate in relazione a quelle nuove.

C'è qualcosa in particolare che volete aggiungere alla recensione?
Abbiamo ricevuto un sacco di recensioni fantastiche, ma è sempre una cosa speciale quando qualcuno capisce veramente quello che stiamo cercando di fare, ed in questo senso la tua recensione è stata grandiosa. Per noi significa molto quando le persone si prendono il tempo per scavare a fondo nella nostra musica senza limitarsi all'aspetto superficiale, soprattutto per il fatto che abbiamo lavorato veramente duro per creare queste canzoni.

Dall'uscita di "Circles Of Butterflies" c'è stato qualche interessamento nei vostri confronti da parte di qualche etichetta discografica?
Sì, abbiamo suscitato un po' di interesse, ma finora non ne è uscito nulla di concreto. Onestamente, adesso non stiamo pensando molto ad una etichetta, visto che abbiamo deciso di autoprodurci il primo album e poi di farlo distribuire da una etichetta adeguata.

Quali sono i vostri principali interessi e quali sono le vostre fonti d'ispirazione?
Musica, letteratura, politica e frequentare vari tipi di persone.

Come create le vostre canzoni?
Io scrivo la maggior parte del materiale di base dei Pedestrians Of Blue. Poi passo a Johannes le mie idee registrate su dei demo rozzi con le parti provvisorie di chitarra, le linee melodiche, le parti di batteria ed un tema concettuale. Quindi lui porta dei suggerimenti e di solito facciamo varie modifiche necessarie. Per il processo di arrangiamento lavoriamo a stretto contatto e credo che sia questo il momento in cui la musica prenda veramente vita.

Cosa ci potete dire della scena musicale norvegese? Ci sono band che ritenete meritevoli d'attenzione?
Non mi vengono in mente nomi di gruppi nuovi, ma mi piacciono i gruppi vecchi come Conception, Stage Dolls ed anche gli A-ha. Jorn Lande è uno dei miei cantanti preferiti. Praticamente tutto quello che fa merita di essere ascoltato. E c'è anche un altro grande cantante norvegese chiamato Roy Khan, che ora fa parte dei Kamelot.

Supponiamo che vi venga data la possibilità di girare un video: che brano scegliete e come lo realizzereste?
Non ci abbiamo mai pensato sopra, ma credo che sceglieremmo una nuova canzone intitolata "The Garden", che ha un tema ed una atmosfera che potrebbero essere interessanti da trasportare visivamente. Tra i vari elementi useremmo un giardino, la pioggia, del vino, le mele, il tutto in uno scenario surreale e depresso. A breve registreremo un demo di questa canzone.

Se uno vi dice "Italia" qual è la prima cosa a cui pensate?
Roma, pizza, Rhapsody, Silvio Berlusconi, il Rinascimento, Venezia, la pluralità culturale, Sandro Altobelli... Ma la cosa più importante di tutte, e non ne so il perché, è che l'Italia sembra essere il paese dove il nostro demo è stato accolto nella maniera migliore!

Un vostro sogno personale che vorreste vedere realizzato... (ah, la domanda è per ognuno di voi!).
Riuscire a vivere decentemente suonando la nostra musica preferita.

Progetti futuri?
Finire di comporre e registrare il nostro primo album. Ed in seguito speriamo di suonare il maggior numero di concerti possibile per supportarlo.

Ed ora dite quello che volete... personalmente ci tengo a ringraziarvi per le emozioni che mi avete trasmesso con la vostra musica e spero un giorno di potervi vedere suonare dal vivo!
Sei il benvenuto ai nostri concerti. Fate attenzione al nostro album, che speriamo di finire molto presto, e speriamo anche di suonare in Italia prima o poi!

Mail: mail@pedestriansofblue.com
Sito internet: http://www.pedestriansofblue.com/