Orplid
(Danny Boodman - Gennaio 2006)


"Sterbender Satyr" dei tedeschi Orplid è un album che vive al confine tra passato e presente, ricco di atmosfere profonde e filosofiche. Lasciamo dunque la parola a Frank Machau, compositore di tutte le musiche del duo, che si rivela un personaggio di poche parole ma estremamente preciso e chiaro nello svelarci il percorso artistico della sua creatura.



Bene, Frank, iniziamo presentando il progetto: cosa si cela dietro al nome Orplid?
Dunque, gli Orplid sono sostanzialmente due persone: Uwe Nolte, che scrive i testi, e io, Frank Machau, che mi occupo della musica. Per noi gli Orplid sono un modo per esprimere la nostra personalità: questa è la filosofia dietro al progetto. La musica è una parte di noi e ci rappresenta davanti al pubblico. Piuttosto semplice ma, al tempo stesso, anche piuttosto complesso...

Hai un credo religioso?
Mi piacerebbe averlo, sicuramente mi semplificherebbe la vita. Non che ci sia stata una scelta cosciente a favore o contro qualsiasi credo religioso, è stata la nostra cultura della Germania dell'Est a renderci atei.

Invece, parlando di musica, quali sono le tue influenze?
Le mie influenze sono diverse. Alcune più ovvie, altre no... Preferirei che fossero gli ascoltatori a scoprirle. Potrei fare una lista multo lunga di nomi, ma temo che ne dimenticherei comunque di importanti. Comunque vorrei sottolineare come ci siano tutta una serie di influenze che vanno ben oltre la musica in senso stretto. Rumori di macchinari, animali, acqua, vento, perfino il silenzio sono una grossa fonte di ispirazione.

Quali credi siano le differenze tra "Sterbender Satyr" e i precedenti album?
Mi piace pensare che i nostri album siano un processo continuo. Alcune cose non cambiano mai. Elementi importanti per il sound del nostro ultimo album si possono trovare anche nel primo. La speranza è che la nostra abilità di lavorare con questi elementi sia migliorata nel tempo.

La vostra musica fonde passaggi medievali e loop elettronici moderni. Cosa puoi dirmi di questa fusione tra passato e presente?
Il passato e il presente sono importanti se ci si relaziona alla storia. L'arte invece non ha molto in comune con le questioni legate al tempo, infatti la fusione di stili è la natura di tutte le arti, di tutta la musica. Noi non solo uniamo influenze da tempi lontani, ma anche da luoghi lontani. Non c'è purezza nell'arte contemporanea, ma sono convinto che non ci sia mai stata... Dobbiamo confessarlo: la nostra musica è il risultato di una fusione storica ed etnica.

Parlando dei testi, invece, cosa puoi dirmi? Cosa volete esprimere con le vostre parole?
Emozioni... Questo è quello che probabilmente ogni autore vorrebbe esprimere. Beh, magari non proprio ogni autore o poeta, alcuni hanno allontanato le emozioni dal loro lavoro e alcuni artisti addirittura le considerano un fartello inutile, una zavorra. Prendendo questo fattore in considerazione, qualcuno potrebbe considerare i nostri testi un po' sentimentali.

Credo che il minimalismo delle vostre composizioni possa aiutare l'ascoltatore a raggiungere una sorta di trance...
Assolutamente. Io stesso raggiungo questo stato durante le registrazioni. A proposito del minimalismo di cui parli: registro musica da più di vent'anni ormai e ho raggiunto la consapevolezza che l'idea più semplice è spesso la più produttiva. "Di meno è meglio" qualche volta è un luogo comune, ma per certa musica funziona alla perfezione.

"Gang Am Abend" invece è un brano che sembra influenzato dalla dark wave dei Cure. Apprezzi questo movimento?
Mi piacciono le origini di questo movimento, ma non molto quello a cui ci si riferisce al giorno d'oggi. Non so cosa sia andato storto, credo che tutto sia iniziato quando hanno inventato il termine stesso 'dark wave'. Band come i Joy Division non hanno iniziato a suonare musica con l'intenzione di essere 'dark', suonavano così perché non avevano scelta. Tutto è nato dall'interno, spontaneamente, non è stato costruito. Non c'erano eyeliner, capelli tinti e pose sadomaso...

Mi sembra che il suono dell'album sia ottimo. Siete soddisfatti?
Non completamente, ma la registrazione si avvicina a quello che avevamo in mente.

Hai già composto del nuovo materiale?
Ho già qualche suono in mente, ma a dir la verità io ho sempre qualche suono in mente. Comporre e registrare per me sono un processo unico.

Quali progetti ci sono nel futuro degli Orplid?
Il nuovo album verrà pubblicato a metà del 2007. Al momento sto lavorando su un album solista. Abbiamo anche iniziato a suonare dal vivo e credo ci saranno nuovi concerti.

Bene, è tutto, lascio a te la conclusione.
Grazie mille per l'interessamento. Tutti quelli che volessero ulteriori informazioni possono visitare il nostro sito, oppure http://www.noltex.de/ .


Sito Internet: http://www.orplid.de/