Nyia
(teonzo - Aprile 2004)


Dopo un sacco di casini, ecco finalmente l'intervista con China, chitarrista dei polacchi Nyia. Fare questa intervista è stata una vera odissea. Avevo mandato le domande più di un anno fa al loro manager, visto che nessuno del gruppo sapeva l'inglese. Poi ho chiesto un paio di volte se avevano finito l'intervista, ma non ho mai ricevuto risposte. Finalmente un paio di mesi fa mi è arrivata una mail dal manager che annunciava che i Nyia avevano firmato per la Candlelight. Così gli ho scritto incazzato, visto che non si erano comportati correttamente. Così il buon Daniel si è scusato, ed ha forzato China a rispondere al più presto. La cosa assurda è che il manager ha tradotto le domande in polacco, China ha risposto in polacco, e poi il manager ha ritradotto tutto in inglese, pure le domande. Così metà delle domande che mi sono arrivate avevano un senso diverso da quelle che gli avevo mandato... chissà che cazzo è successo nel mezzo, sembra la storia del telefono senza fili! Quindi non ci metto la mano sul fuoco che i Nyia abbiamo capito quello che chiedevo, e che io abbia capito quello che volevano dire... Amen, si è fatto il possibile.



La prima domanda è la solita... Potete presentare i Nyia ai nostri lettori, raccontando la storia del gruppo e descrivendo la line-up attuale?
Ciao teonzo! Questa è una storia corta e semplice. Il gruppo si è formato nella fine del 1999. Nel 2000 abbiamo registrato 4 canzoni solo per convincerci che quello che facevamo aveva un senso. Abbiamo chiamato il demo "Nospromo'2000" ed abbiamo cominciato a distribuirlo tra i nostri amici e conoscenti. Le reazioni ci hanno stimolato al punto da entrare ancora in studio nel 2001 per registrare "Head Held High". Vari musicisti hanno contribuito a creare i Nyia attraverso gli anni. Gli anni di "Nospromo" sono passati assieme a Svierszcz, bassista/cantante degli Yattering. Sfortunatamente, a causa di motivi banali, abbiamo dovuto separarci. Così è stato rimpiazzato dal bassista dei Prophecy Piotr "Czarny" Bartczak e dal cantante dei Kobong Bogdan Kondracki. Appena poco dopo le sessioni di "HHH" Bartczak ha lasciato il gruppo, e dal 2002 il basso è stato suonato da Maciek Banaszewski dei Leng. Nell'autunno del 2003 Kondracki è stato sostituito da Michal "Mike" Pawluc, ex cantante dei Prophecy. Nonostante tutto quello che è accaduto, il nucleo del gruppo è sempre rimasto unito e costante, e si tratta di Wojtek Szymanski (batteria e compositore dei testi, ex Kobong) e Szymon Czech (chitarra e produttore di "HHH", ex Prophecy). E poi, ultimo ma non meno importante, ci sono io, China, alla chitarra, ex membro dei Vader a causa di casini sovrannaturali sia di tempo che di spazio. Alla fine del 2003 abbiamo firmato con la Candlelight Records per 3 album, e così la storia continua. Comunque sia vogliamo salutare e ringraziare tutti quelli con cui volevamo suonare ma non ci siamo riusciti.

Come mai avete chiamato il gruppo Nyia?
Perché è un nome corto, suona extraterrestre e ci piace un sacco.

Secondo me le vostre canzoni sono molto bilanciate, visto che ci sono una montagna di influenze diverse unite in uno stile unico e personale, e tutti i dettagli sono al posto giusto. In poche parole: canzoni corte ma veramente dense. Come create le vostre canzoni? Quanto tempo impiegate a comporne una?
Prima di tutto evitiamo gli schemi e le routine. Le nostre canzoni escono in maniera molto spontanea. Il loro effetto finale è un prodotto di un lavoro di tutto il gruppo, non ha importanza di chi fosse l'idea iniziale. Quanto tempo ci mettiamo?... Beh, può variare. A volte dobbiamo lavorarci sopra a più riprese, altre volte la canzone esce finita già durante una sola prova.

Il vostro promo contiene solo 4 canzoni. Cosa ci dite delle altre canzoni che avete registrato per "Head Held High"? E perché avete scelto questo titolo per l'album?
"Head Held High" contiene 12 canzoni esplosive che staccano la testa dal collo dell'ascoltatore per un totale di 24 minuti. Se riuscite a sopravvivere fino alla fine allora sarete in grado di prendere la testa (Head) con entrambe le mani e tenerla (Held) in alto (High) per vedere le cose con una nuova prospettiva, sebbene i vostri occhi siano già morti e ciechi. "Head Held High" è una pura provocazione, ma anche una fredda valutazione del nostro valore e della nostra ambizione. Così come simboleggia lo sdegno ed il disprezzo per tutta la merda che ci circonda.

Che temi trattate nei vostri testi?
I nostri testi parlano in maniera astratta di qualsiasi cosa che abbia semplicemente a che fare con la vita.

Cosa ci dite delle registrazioni di "Head Held High"? E' successo qualcosa di strano in studio?
No, non è successo nulla di strano. L'abbiamo registrato ai Selani Studio di Olsztyn. L'intero processo di registrazione delle varie parti è stato un periodo calmo e tranquillo per tutti noi.

Ho avuto un po' di difficoltà a descrivere il vostro stile. L'ho definito "grind/crossover" perché ha un approccio grind, ma ci sono anche un sacco di influenze da altri stili musicali. Siete d'accordo con questa definizione? Vi va di descrivere la vostra musica a parole vostre?
Non sei la prima persona che cerca di metterci in una determinata categoria. Grind/crossover, progressive metal o deathcore? Non ha nessuna importanza per me. Se può aiutarvi a recepire la nostra musica, allora è ok. Io la musica la divido semplicemente in quella che mi piace e quella che non mi piace. D'altro canto, mi diverto a leggere tutti i nuovi nomi che vengono usati con noi. Significa che abbiamo creato qualcosa di inaspettato, di fresco. E questo era esattamente il nostro scopo!

Ho scritto che le persone a cui piacciono i gruppi della Relapse andrebbero sul sicuro coi Nyia. Sei d'accordo? E cosa ne pensi dei gruppi della Relapse?
Questo è veramente gentile da parte tua (finalmente fatti e non parole, hehehe). Comunque, seriamente, dividere la stessa casa con i The Dillinger Escape Plan, Candiria e Neurosis sarebbe un posto appropriato per noi.

Una domanda per Wojciech e Bogdan. Entrambi avete suonato nei Kobong, ma questo gruppo è rimasto completamente sconosciuto qui in Italia. Ci potete parlare un po' a fondo dei due album dei Kobong, e dei risultati che avete raggiunto in Polonia?
Wojtek: E' assurdo parlare della nostra posizione visto che la nostra musica non aveva trovato abbastanza spazio nel mercato. Nessuno dei due album ci ha consentito di pagare i nostri debiti, sebbene vengano ancora venduti alle nostre spalle anche adesso. Purtroppo non ho la possibilità di pagare nessun avvocato. In un paese così rovinato dal punto di vista economico e spirituale la merda è la cosa che va per la maggiore. Tutti i bastardi altolocati, che non hanno nessuna idea di quello che trattano, si sono già abituati al suo odore. Dicono che si tratta della fragranza del successo, sebbene si tratti di vero tanfo e della nostra rovina.

Se chiedi a qualche metallaro italiano quali sono i gruppi polacchi che conosce, questo ti risponde di sicuro Vader e Behemoth, poi qualche volta Decapitated e Sceptic, ma poco altro. La scena polacca è quasi sconosciuta qui in Italia (nessuno da ste parti ha mai sentito parlare dei Kobong, tutto dire...), ed è un vero peccato, visto che avete un sacco di gruppi di qualità nel vostro paese. Vorrei chiedervi se volete parlare della vostra scena e se ci consigliate qualche buon figo!
Differentemente da quello che puoi pensare, ci sono veramente pochi gruppi polacchi validi. Magari dipende da cosa intendi per "buon gruppo"... Un gruppo che ricicla ripetutamente le idee di Slayer e Morbid Angel può definirsi buono? Oppure sono buoni quelli che cercano di creare qualcosa di diverso, fresco, personale? Io sto per la seconda ipotesi. Quindi vi consiglio questi gruppi: Neuma, Leng, Yattering, Antigama, Third Degree e Samo. Osservateli crescere!

Conosco qualche metallaro polacco, e sembra che ci sia una buona cooperazione tra i gruppi polacchi e le etichette: i gruppi si aiutano a vicenda, le etichette polacche mettono sotto contratto gruppi polacchi, nei festival polacchi suonano un sacco di gruppi polacchi, e la maggior parte dei metallari polacchi supporta i gruppi polacchi. Apprezzo veramente queste cose, e spero che gli italiani imparino questa lezione. Quindi vorrei chiedervi di parlare un po' di come funzionano i rapporti tra i gruppi polacchi e di descrivere la mentalità underground del vostro paese...
Mi sembra che ti trovi in un tunnel lungo e scuro, cercando disperatamente qualcuno che faccia un po' di luce... Un momento, te la faccio io la luce. In effetti ci sono un sacco di concerti e sono pieni di gente, i gruppi polacchi nascono come funghi, le nuove uscite riempiono i negozi fino ad inondarli. Tutto sembra grandioso ad un primo sguardo, ma solo allora. Perché questi stessi gruppi hanno firmato dei contratti assolutamente ridicoli, hanno suonato a dei concerti assolutamente ridicoli, di solito solo per un hamburger ed una birra, senza nemmeno il rimborso della benzina o del biglietto del treno. Perché? A causa delle idee inculcate dai discografici. La differenza è che i gruppi si bevono gli ideali, mentre i discografici ed i promoter si fanno i soldi! E chi è che supporta l'underground polacco secondo te? Cosa nostra, la yakuza o forse il Vaticano? Non ho mai sentito parlare di nessun grande sponsor. Mi spiace deluderti. La tua visione era una torta alla crema, mentre la realtà non è altro che un cesso intasato di merda.

Conosci qualche gruppo italiano? Ce n'è qualcuno che ti piace?
Sì. Mi ricordo i Negazione e gli Schizo. Larsen è il gruppo preferito di Daniel, il nostro manager. Poi ci sono i Nasty Licks ed i Detestor, che ho avuto il piacere di incontrare e suonarci assieme al Poison Apple di Torino. Poi c'è un locale vicino a Roma, sfortunamente non riesco a ricordarmi il nome adesso. Hail a tutti voi.

E adesso la mia solita domanda idiota, hahahahah!!! Supponi di aver comprato l'ultimo album dei Dominium (all'epoca si trattava di "Psycho Path Fever" - nd teonzo), apri la custodia, ed al posto del CD trovi un disco volante. Questo UFO comincia a volare e ti dice "Noi non siamo i Dominium, noi siamo qui per dominare il mondo, bwahahahaha!" (il tutto detto ovviamente con voce mefistofelica!). Cosa faresti? Penseresti di avere la febbre ed essere diventato psicopatico? Ti uniresti a loro per dominare il mondo? O che altro faresti?
Perché dominare? Anche se avessero avuto queste intezioni le avrebbero cambiate subito, visto che gli avremmo dato un po' di Hashish afgano d'annata. Poi andremmo a visitare i migliori posti del mondo (che magari loro conoscevano già, ma noi no!). E dopo questo, andremmo sul loro pianeta, sperando che non ci riciclino come cibo per i loro figli superintelligenti.

Ok, chiudete l'intervista come volete!
Grazie per l'intervista, e ci vediamo in tour. Al più presto speriamo. Ciao!

Sito internet: http://www.nyia.prv.pl/