Nucleus Torn
(Danny Boodman - Aprile 2007)


"Nihil", primo full-length dei Nucleus Torn è un lavoro dalle mille sfaccettature, che mostra una band dalle forti idee e dalla personalità unica. È un piacere quindi poter ospitare Fredy Schnyder, il leader della band, per una piacevole intervista alla scoperta di questa nuova realtà musicale.



Ciao Fredy, prima di tutto direi di presentare i Nucleus Torn a nostri lettori, che dici?
Certo, Nucleus Torn è nato inizialmente come un mio progetto solista. Dopo una serie di esperienze frustranti all'interno di band 'democratiche', ho deciso di dare vita ad un progetto che mi permettesse di portare avanti la mia visione della musica contemporanea al di là dei consueti limiti stilistici.
All'inizio volevo suonare da solo la mia musica, senza l'intervento di nessun altro, così ho scritto una serie di composizioni per chitarra classica solista, perché all'epoca era questo il mio strumento principale. Volevo esprimere un certo amore per la Natura attraverso la musica e così avevo deciso di utilizzare una strumentazione semplice. Il risultato era intitolato "Krähenkönigin" ed era stato pubblicato in vinile dalla Kunsthall Produktionem. La Prophecy Records ripubblicherà questo lavoro in MCD quest'anno o il prossimo.
"Silver", invece, fu il mio primo tentativo di creare musica rock con i Nucleus Tor. Ero molto preso dal progressive rock a quel tempo e volevo sfruttare queste influenze. Questa era anche la ragione per cui decisi di cercare un batterista e un cantante. Patrick Schaad e Christoph Steiner si unirono a me e da allora abbiamo continuato a lavorare assieme.
"Submission" invece contiene due brani strumentali in versione demo che ho registrato con Christoph per il New Grove Project, una band progressive rock in cui sono entrato per la realizzazione di un album uscito poi nel 2004. Per questi demo mi sono deciso finalmente ad utilizzare una registrazione digitale su computer, in modo da non dover più affittare tutte le strumentazioni e non dover pagare un ingegnere del suono per le registrazioni. Questo è stato molto importante per la realizzazione di "Nihil" e mi ha aiutato molto a compiere il passo successivo.
Nel 2002, infine, ho iniziato a lavorare sulle canzoni del nostro primo full-length, che è appunto "Nihil". La nostra musica aveva bisogno di un nuovo sound e nuove strumentazioni più elaborate. Semplicemente non potevo imparare a suonare tutti gli strumenti per l'occasione, così ho chiesto ad alcuni amici di aiutarmi. Anouk, Maria, Rebecca e Christine hanno portato il loro apporto con flauti, archi e voci. Assieme abbiamo completato "Nihil" nella primavera del 2006. Anche adesso stiamo lavorando con questa line-up.

Come mai avete scelto il nome Nucleus Torn?
Secondo me il nome suona alla grande. Oltre a questo sono molto interessato a cosa succede ad un essere umano quando la sua anima si frantuma e il suo nucleo viene spezzato. Per me che sono un artista questa è una questione ispiratrice, perché mi accorgo che l'intero mondo sta cadendo a pezzi.

Se non ricordo male "Nihil" era già stato pubblicato, quindi si tratta di una sorta di ristampa, giusto?
Sì, è esatto. "Nihil" era stato pubblicato nella primavera del 2006, ma le 500 copie che avevamo stampato per conto nostro sono finite in sei settimane. La Nachtgnosis Records l'aveva pubblicato in 500 copie in LP e questa edizione non è ancora terminata. Poi abbiamo firmato per la Prophecy che ha ripubblicato "Nihil" in CD nel dicembre del 2006. Per questa uscita abbiamo completamente remixato e rimasterizzato l'album.

Lo stile del vostro album è molto vario e complesso. Quanto è importante per voi creare qualcosa di sempre diverso?
È certamente uno dei nostri propositi. L'evoluzione è la motivazione che spinge i Nucleus Torn, il nostro scopo ultimo, la nostra raison d'être. Nucleus Torn è la scoperta di cosa succede quando lasciamo che il nostro subconscio emerga sulla superficie e ci parli in una lingua (la musica) che veicola tutte quelle emozioni e quei pensieri che le parole non potrebbero esprimere.

Non credo che, sotto certi aspetti, questo potrebbe essere un limite? Magari l'ascoltatore potrebbe rimanere spiazzato da tutti questi cambiamenti...
Noi preferiamo non preoccuparci di coloro che potrebbero non apprezzare la versatilità della nostra musica. Ci interessa molto di più la possibilità di poter attrarre uno specifico tipo di pubblico grazie al fatto che la nostra musica li pone davanti ad una sorta di sfida emotiva.

Ecco, appunto, chi è secondo te l'ascoltatore ideale dei Nucleus Torn?
Noi vogliamo suonare musica per menti aperte e anime aperte.. La nostra musica può interessare coloro che non solo ascoltano la musica, ma che invece vogliono avere un'esperienza musicale. Musicalmente i nostri ascoltatori possono apprezzare metal estremo, progressive rock, folk e musica classica, specialmente nei loro aspetti più oscuri. Oppure semplicemente possono avere bisogno di qualcosa che vada al di là degli stili tradizionali.

Parliamo un po' del brano "Glass Spirit". Mi è sembrata una sorta di canzone 'natalizia', almeno per quanto riguarda le atmosfere. È stata concepita così?
No, non ho mai pensato all'inverno quando ho scritto questa canzone. Comunque il periodo natalizio può rievocare piacevoli ricordi d'infanzia, così come anche un bel giorno di primavera.

Mi è piaciuta molto anche "Close". Come mai avete scelto di realizzare un brano per sola voce, senza alcuna musica?
Dopo il caos e il tumulto di "Summer Bled" era necessario un momento di tranquillità. "Close" ha sostituito un altro brano che inizialmente era stato scritto per "Nihil", che si chiamava "Leadless" ed era molto diverso dal resto dell'album. Da questo è nata la decisione di inserire un brano a cappella. L'ordine dei brani non è una cosa che viene fissata all'inizio, evolve col passare del tempo: solo dopo un po' ci rendiamo conto che un determinato brano debba essere rimosso dall'album.

Il mio pezzo preferito, comunque, è "Peregrina Sublime", è davvero meravigliosa. Cosa puoi raccontarmi di questo brano?
Grazie per le tue parole gentili! Questa è stata la canzone più spontanea inclusa in "Nihil". Quando feci la sessione di registrazione principale, intorno alla primavera del 2003 (nota per quanto tempo abbiamo lavorato su questo disco), mi resi conto che non volevo completare una delle canzoni che avevo scritto. Allo stesso tempo però dovevo terminare le registrazioni a breve. Se non avessi saputo che un sacco di grandi canzoni sono state scritte nelle circostanze più diffili mi sarei stupito della facilità con cui è nato il riff di apertura di questa nuova canzone. Il resto del brano è venuto fuori da solo: in meno di una settimana avevo scritto e arrangiato la canzone e registrato gran parte delle chitarre e del piano. "Peregrina Sublime" è allo stesso tempo climax, fine e inizio di "Nihil". Guida l'ascoltatore all'inizio del disco e lo proietta avanti verso il nuovo disco, "Knell".
Da un punto di vista lirico, "Peregrina Sublime" rappresenta una terra desolata, con le sua mura di roccia che si chiudono su un personaggio principale che perde la vita in una lotta contro le forze che la sua presenza ha risvegliato.

Mi sembra di capire, quindi, che le canzone sono state scritte in momenti diversi...
Tranne "Peregrina Sublime" (scritta nella primavera del 2003) e "Close" (scritta nella primavera del 2005), le canzoni sono state scritte tra l'estate e l'autunno del 2002 e arrangiate nel successivo inverno. Alcune parti (così come anche le canzoni che ti ho citato) sono state sostituite. "Traveller's Rest", per esempio, quando era stata concepita aveva quattro versi in apertura, che poi sono stati cambiati. La versione definitiva è arrivata nella primavera del 2005.

Come credi che si evolverà la musica dei Nucleus Torn? Avete già scritto del nuovo materiale?
Sì, stiamo già lavorando sul secondo album, che si chiamerà "Knell". Su questo disco esploreremo l'aspetto più oscuro della nostra musica e attraverseremo i confini per immergerci nel regno del dolore, della disperazione, dell'odio e del disgusto. Ora più che mai utilizzeremo elementi di musica estrema e li porremo in contrasto con i suoni più silenziosi che gli strumenti acustici possono produrre, ma senza quei momenti idilliaci che ci sono in "Nihil". A livello tecnico abbiamo abbandonato ogni forma della canzone tradizionale, lavorando sulla realizzazione di temi (come nella musica classica). Il risultato sono quattro canzoni la cui durata varia dai 4 ai 30 minuti.
Comunque questo non è tutto: sto già componendo un terzo album che si intitolerà "Andromeda Awaiting 1". Si tratterà di un'unica composizione senza intervalli o pause. In contrasto con "Knell" questa non sarà pesante e disperata, ma sognante e malinconica. Spero di poter iniziare a registrare qualcosa nel corso delle prossime settimane.

Siete soddisfatti del lavoro della Prophecy?
Al 100%. La Prophecy ci offre una promozione professionale e una distribuzione mondiale, una grande interazione professionale e il privilegio di essere sulla stessa etichetta di band fantastiche come Tenhi e Antimatter.

C'è qualche possibilità di vedervi suonare dal vivo?
Per ora, no. Al momento abbiamo deciso di non apparire sul palco, perché servirebbero troppi musicisti per riproporre le musiche di "Nihil", per non parlare di quelle dei prossimi album, che saranno ancora più complesse. Comunque stiamo prendendo in considerazione l'idea di scrivere il quarto album con arrangiamenti che ci permetterebbero di suonare dal vivo in futuro. Si vedrà!

Insomma, il vostro futuro sembra pieno di novità!
Sì, come vedi siamo molto occupati!

Bene, allora è tutto. Ti ringrazio e lascio a te le ultime parole!
Grazie mille per il vostro interesse e il vostro supporto. L'abbiamo apprezzato tanto! Contattateci ancora per qualunque altra informazione! A presto!



Sito internet: http://www.nucleustorn.ch/