Noekk
(Danny Boodman - Ottobre 2006)


C'è voluto un bel po' di tempo (quattro mesi!), ma finalmente sono riuscito a realizzare questa breve intervista con i Noekk, una band davvero affascinante che mischia sapientemente partiture prog, atmosfere folk e passaggi pesanti in pieno stile doom metal. Sfortunatamente questa ricchezza non si riflette nelle poche righe di questa intervista, dato che il mio interlocutore si è limitato a rispondere in maniera telegrafica alle mie domande. Una giornata no, o semplicemente il riflesso di una personalità schiva e taciturna? Chi lo sa.



Benvenuti sulle pagine di Shapeless 'Zine: che ne dite di iniziare parlandoci della vostra storia?
Certo, la nostra storia inizia con la fine della nostra precedente band, gli Empyrium, e si riflette nel nostro desiderio di suonare musica rock alla nostra maniera. Il debut album ("The Water Sprite", nd Danny Boodman) è stato pubblicato l'anno scorso in primavera e poi abbiamo registrato "The Grimalkin", subito dopo l'uscita del primo, nell'autunno del 2005.

Cosa significa il nome Noekk?
È il nome di uno spirito dell'acqua, una creatura delle leggende europee che vive dietro le cascate o sul fondo degli stagno più oscuri e profondi. Questo spirito suona il suo violino in modo incantevole e la sua voce attrae gli uomini nel suo reame da cui nessuno è mai uscito.

Quali sono le vostre influenze musicali?
La musica classica, l'hard rock e l'heavy metal!

Oltre alla musica, cosa vi dà l'ispirazione per le vostre canzoni?
Leggere libri e stare immersi nella natura sono due cose che mi danno una grande ispirazione e questo si riflette anche nella nostra musica.

Proprio parlando della natura: è un concetto estremamente importante nella vostra filosofia di vita, vero?
Madre Natura è la regina e noi siamo suoi sinceri servitori!

Bene, passiamo al vostro album: puoi presentarlo ai nostri lettori?
È composto da tre lunghe canzoni ed è un invito nei confronti dell'ascoltatore a visitare luoghi misteriosi e dimenticati.

Di cosa parlano i testi?
I poemi parlano della profondità della Natura e il suo misticismo.

Da cosa nasce la scelta di scrivere brani così lunghi?
Non c'è stata una decisione, semplicemente è successo. Ho scritto prima i testi e poi la musica ha cominciato a crescere fino a che non ci siamo trovati con queste tre canzoni.

Qual è, secondo te, il vantaggio di essere solo in due nella band? Non avete mai sentito la necessità di integrare qualche altro elemento?
No, non ce n'è mai stato bisogno, perché siamo capaci di realizzare le nostre visioni e di suonare tutti gli strumenti da soli. Questa situazione ci soddisfa così com'è.

Avete già composto qualcosa per il nuovo album?
Registreremo presto un nuovo album e al momento abbiamo già completato la prima composizione.

Amate suonare dal vivo o siete principalmente una band da studio?
Fin dall'inizio abbiamo deciso di non suonare dal vivo, quindi sì, siamo una band da studio.

Ok, questo è tutto: a te la conclusione!
Grazie mille per l'intervista e a presto!


Sito Noekk: http://www.prophecy.cd/noekk