Noble Savage
(Metal Axe - Agosto 2002)


Ecco l'intervista con i siciliani Noble Savage.



Ciao, per cominciare l'intervista, ci potete raccontare un po' la storia della band?
Alfonso: Il gruppo nasce nel 1999, con l'intento di creare un'heavy metal band legata a stili classici, sovrapposti alla nostra epoca. Il gruppo nasce dalle ceneri dei Southerland e Dark Maze. Dopo tre mesi decidiamo di registrare due pezzi: "Noble Of The Sea" e "We'll never die", scritti da me (voce del gruppo), ed arrangiati da tutta la band: "I Nobili"!

Il vostro sound è molto legato al passato, all'interno del gruppo siete tutti legati alla vecchia scena metal o c'è qualcuno che predilige un metal più "moderno"?
Alfonso: Noi tutti siamo legati al vecchio sound: Rainbow, Scorpions, Judast Priest, Led Zeppelin, Virgin Steele, Iron Maiden, ecc. Per quanto riguarda i gruppi moderni apprezziamo gente come Primal Fear, Domine, Vision Divine, e con questi ultimi suoneremo in un festival che si terrà a Ravanusa (AG).

Il lavoro svolto per la composizione dei brani fa parte di tutto il gruppo o solo di certi elementi?
Alfonso: I pezzi, di solito, nascono dai riff di Luca (uno dei chitarristi del gruppo), sviluppati ed arrangiati da tutto il gruppo, ed infine io scrivo i testi. Completo la presentazione del gruppo: Giuseppe Seminara (altra chitarra), Riccardo Liberti (basso), Alfio Quaceci (batteria).

Di cosa trattano i vostri testi?
Alfonso: Il testo di "Noble of the sea" è molto salariano. parla di un nobile divenuto pirata ed allo stesso tempo è una metafora tratta da una mia esperienza personale. Mentre "We'll never die" è un inno rivolto a tutti coloro che ci ascoltano. E' un testo molto ottimista che incita a combattere per la libertà.

A più di un anno dalla realizzazione del vostro demo siete soddisfatti del lavoro svolto?
Giuseppe: Dunque, sinceramente "Noble of the sea" è uno dei miei pezzi preferiti. E'stato il primo pezzo che abbiamo inciso ed ancora non eravamo molto esperti dal punto di vista di registrazioni in studio. Non sono molto contento dei suoni usati per questo demo (abbiamo usato pedaliere digitali che rendono il suono troppo finto). Ma a parte il suono siamo soddisfatti, anche perché sono arrivate parecchie recensioni positive, soprattutto dalla Germania.

Avete pronto del materiale per il vostro prossimo lavoro? E quando questo dovrebbe vedere la luce?
Alfonso: Fra un paio di mesi uscirà il nostro secondo demo-CD: "Shadow of the night". Registrato sempre ai Petit Studios di Giarre (CT), stavolta con una qualita di suono nettamente superiore rispetto al primo. Il nuovo demo sarà formato da tre pezzi.

Mi parlate un po' delle vostre esibizioni dal vivo?
Alfonso: Le nostre esibizioni dal vivo sono un misto di potenza, aggressività, melodia ed energia.

Com'è la scena metal nella vostra regione?
Giuseppe: Per quanto riguarda le band ce ne sono di ottime, ti posso citare alcuni nomi come No Fear, Valkija, Dies Ire, ecc. Il problema è la mancanza di mentalità ed organizzazione verso l'heavy metal. Adesso la situazione si sta un po' sbloccando, ti ricordo la serata con i Vision Divine.

Quali sono le ultime uscite discografiche che avete più apprezzato?
Alfonso: L'ultimo dei Manowar è grandioso, poi ho sentito l'ultimo dei Chinchilla e per me conoscere questo gruppo è stata una vera scoperta.

Io ho concluso, vi ringrazio per la disponibilità e se c'è qualcosa che volete dire ai lettori vi lascio lo spazio per concludere come volete l'intervista. Ciao!
Alfonso: A tutti coloro che credono nel vero heavy metal voglio dire di non arrendersi mai, affinché la grande fiamma del power metal possa bruciare attraverso gli oceani del tempo.
Tutti: WE'LL NEVER DIE!!!!!!!!