Necroart
(Hellvis - Marzo 2005)


Con "L'Inverno Dell'Anima" i Necroart hanno dimostrato di saper mantenere le promesse. Il loro talento era già balzato alle orecchie di molti in passato. Questo promo è la prova dei passi da gigante compiuti dal gruppo. Tutto questo fa ben sperare nel futuro della scena metal italiana.
Max, il cantante, risponde a questa breve intervista via e-mail.



Recensendo "Dead Roses Parade" avevo sottolineato alcune soluzioni un po' acerbe del vostro songwriting ma avevo anche espresso la convinzione di un miglioramento futuro. Con il promo "L'Inverno Dell'Anima" siete andati ben oltre alle mie più rosee aspettative! Pensate di aver raggiunto una sorta di maturità stilistica? Siete soddisfatti di questo lavoro?
Innanzitutto ti ringrazio per la bella recensione del promo; sinceramente, pur avendo notato anche noi una certa sterzata stilistica verso sonorità diverse da quelle di "Dead Roses...", crediamo di non essere ancora arrivati ad un nostro stile ben definito in quanto, come sentirete nell'album, saranno presenti sia momenti veramente violenti che altri eterei, direi quasi progressive.
Comunque siamo soddisfatti al 100% di quanto è contenuto ne "L'inverno..." e speriamo lo siano anche i ragazzi che compreranno l'album.

Quanto hanno inciso nella vostra evoluzione stilistica gli arrivi di Francesco e Marco? Hanno portato nuove idee o al momento del loro arrivo gran parte delle canzoni presenti ne "L'Inverno Dell'Anima" erano già state scritte?
Il cambio della sezione ritmica è stato necessario per rendere più dinamico e meno pragmatico il processo di songwriting.
L'arrivo di Marco è coinciso con il nostro supporto ai grandi Entombed (giugno 2003), quindi gran parte del nuovo materiale è stato creato insieme sfruttando così tutta la sua perizia tecnica e la sua potenza sul nuovo materiale.
Per Francesco il discorso cambia leggermente in quanto lo conoscevamo da parecchi anni e diciamo che un suo ingresso nella band ci ha sempre fatto gola in quanto bassista versatile e adatto alla direzione prog death che stavano prendendo i pezzi; dal momento che Gabriele ha manifestato la sua volontà di andarsene dal gruppo il nostro pensiero è caduto subito su di lui e quindi ci siamo trovati un anno fa circa ad affrontare l'ennesimo cambio di line-up.
Ringraziamo comunque e in ogni caso Davide e Gabriele per gli anni trascorsi insieme a violentare le orecchie di chi ci ascoltava.

Le canzoni presenti nel promo altro non sono che un assaggio del full-length di prossima uscita. Ci puoi anticipare qualcosa riguardo alla vostra prossima uscita? Avete già deciso il titolo e il numero di tracce? Puoi anche indicarci una data di pubblicazione?
La prossima uscita sarà, come hai detto tu, l'album; conterrà credo 8 canzoni 4 delle quali contenute nel promo.
Ti posso anticipare il titolo: "The Opium Visions". L'artwork sarà basato sugli effetti dell'oppio nei primi anni del '900, quando la borghesia frequentava le fumerie e regnava la decadenza morale e fisica. Speriamo vivamente di poterlo pubblicare entro ottobre.

Come vi sembra che stia reagendo la critica nei confronti di questo promo? Ed i fan, come hanno reagito ai vostri cambiamenti di stile?
Per ora i brani nuovi sono piaciuti un po' a tutti, anche se la falange conservatrice continua a preferire i nostri vecchi brani. Va detto anche che con i nuovi brani siamo andati a toccare anche fasce di pubblico che prima ci ignoravano per la troppa aggressione delle sonorità.

Ai cambiamenti musicali sono corrisposti anche dei cambiamenti a livello testuale? Quali sono i temi più cari ai Necroart e cos'è che vi ispira di più al momento di scrivere un testo?
Non ci sono stati grossi cambiamenti a livello lirico da "Dead...", a parte chiaramente una maggiore lucidità da parte del sottoscritto nel mettere in musica le proprie emozioni.
Concettualmente, a parte chiaramente i testi dove è possibile già dal titolo intuire l'argomento trattato, tendo a scrivere di esperienze personali, e quindi, essendo una sorta di catarsi, preferirei che i veri significati restassero nel mio cuore.

Siete in contatto con qualche etichetta? E' possibile che dall'epoca di "Dead Roses Parade" non abbiate ricevuto un'offerta convincente?
Abbiamo ricevuto qualche offerta, ma la più valida è stata quella di Officina Rock di Parma, piccola label che ha appena prodotto i lavori di Fearbringer e Lord Vampyr.
I ragazzi hanno dimostrato di credere nella band lasciandoci carta bianca sia in fase di songwriting che di layout e per questo li ringraziamo. "Dead..." non ha ricevuto la giusta attenzione forse per il fatto che fosse materiale datato e che quindi le label l'abbiano ritenuto non all'altezza di essere un album vero e proprio, comunque autogestendoci le vendite abbiamo raggiunto circa le 400 copie vendute e credo che non sia proprio malaccio.

Che progetti avete per il futuro prossimo, album a parte? State preparando una serie di concerti, iniziative promozionali, ecc.?
Per ora siamo concentratissimi sull'album quindi a parte interviste o qualche sporadica apparizione live non c'è in ballo nulla.
Speriamo vivamente di poter riprendere a suonare un po' dappertutto come abbiamo sempre fatto, anche perché a livello promozionale non c'è cosa migliore per un album che essere supportato dai concerti!

Bene, questa breve intervista è finita! Magari ci risentiremo in occasione del vostro full-length! C'è ancora qualcosa che vorresti dire ai nostri lettori?
Grazie mille per l'intervista, spero che l'album vi piaccia a tal punto da spenderci i vostri Eurini.
Sul nostro sito potete scaricare qualche sample dei nuovi pezzi.
Ci vediamo on stage. Saluti a voi e a tutti i gruppi che hanno diviso il palco con noi.
A PRESTO!



Mail: max_necroart@libero.it
Sito Internet : http://www.necroart.net/