My Sixth Shadow
(carma1977 - Settembre 2002)


Sono sicuro che i ragazzi dei My Sixth Shadow riusciranno nella difficile impresa di superare quell'anonimato underground che caratterizza la scena italiana, con "Sacrifice", lo dimostrano pienamente, e noi ne approfittiamo per un'intervista via e-mail.



Bene ragazzi, vorrei prima di tutto farvi i miei complimenti per l'ottimo "Sacrifice", che mi ha stupito in quanto a freschezza e maturità. Vorreste presentare il gruppo a chi non vi conosce?
Il gruppo si compone di sei elementi:
Dave: voce
Victor: chitarra
LaNuit: chitarra
Joseph: basso
Dani: tastiere
Fet: batteria
Il gruppo nasce nel giugno 2000, dalle ceneri dei This Void Inside in cui militavano Victor e Joseph. Nel 2001 esce il nostro primo e omonimo album cui fanno seguito una serie di apparizioni live in vari locali della capitale. Nel 2002 esce "Sacrifice", un mini-CD cui farà seguito a breve scadenza un full-lenght il cui titolo dovrebbe essere "Deep": il sound del nuovo album sarà molto "Finnish oriented ". Per ulteriori informazioni consultare la biografia ufficiale sul sito.

Le influenze più evidenti che ho riscontrato nella vostra musica sono: ultimi Sentenced; Him; Paradise Lost ("One Second" era) miscelati con alcune atmosfere dark/wave anni '80. Quali altri gruppi vi hanno influenzato?
Il nostro background musicale è composto da una congerie di band e stili tale che porterebbe via tutto il tempo e lo spazio di questa intervista solo per enunciarla. Diciamo che, soprattutto per quanto riguarda Dave e Victor, i M6S sono di "bocca buona": ci piace invero provare tutti i linguaggi musicali che dagli anni '70 ad oggi ha potuto offrire la variegata scena internazionale, naturalmente tenendo come punto saldo il "metal" (nella sua accezione più generica). Se proprio vuoi sapere qualche nome eccoti servito: Queensrÿche, Dream Theater, Paradise Lost, Theatre Of Tragedy, Korn, The Cult, Leather Wolf, Glory, Europe, Testament, Exodus, Sister Of Mercy, The Cure, Depeche Mode, Soft Cell, Megadeth, Dark Tranquillity, Metallica, Iron Maiden, In Flames, Black Sabbath, Deep Purple, System Of A Down, Machine Head, ecc...

Nella biografia compare scritto: "love-metal lyrics", che significato gli attribuite e perché questo tema unidirezionale?
Sì, a dire il vero l'amore è un tema ricorrente, una sorta di leit-motiv all'interno dei nostri testi. Ti assicuro che non è per mancanza di idee che abbiamo intrapreso questa via: l'amore è per noi una specie di guida all'interno di quel mondo quasi del tutto inesplorato che è l'animo umano: ci permette di estrapolarne i lati più oscuri, di coglierne i significati più reconditi. L'amore viene analizzato in tutte le sue molteplici sfaccettature, ma soprattutto nell'accezione di debolezza, annullamento del proprio io in funzione di una mera proiezione mentale che chiamiamo "la persona dei nostri desideri". Quello dei M6S è un amore pirandelliano (se mi si concede l'uso di questo termine): è la traslazione di un mondo ideale (che custodiamo gelosamente dentro di noi) su qualcosa che è esterno a noi e che puntualmente disattende le nostre aspettative.

Senza togliere nessun valore al gruppo, penso che la voce di Dave (devo ammettere che nella foto del CD sembra una donzella) sia un elemento dalla forte personalità e quindi un punto a vostro favore, ottima pronuncia e un estensione che nei cantanti di questo genere non si riscontra molto spesso. Cosa ne pensate?
In effetti la sua entrata ha molto influenzato le nostre scelte musicali. Come è vero che Dave ha plasmato il suo modo di cantare sullo stile della band: è stato un reciproco scambio di linguaggi. Egli ha inoltre apportato la sua esperienza di anni e anni passati a calcare i palcoscenici della scena metal romana (e come tanti altri senza sortire l'effetto voluto). Non ci saremmo mai aspettati di ricorrere a un tipo di voce come la sua (per certi aspetti un po' old style). Ma il connubio alla fine è risultato vincente!

Come mai utilizzate chitarre a 7 corde? È forse un modo per essere più personali, diversificandovi dalla massa?
La cosa è avvenuta per caso. Vic è appassionato di nu-metal ed ha voluto sperimentare le stesse sonorità che utilizzava con i Chaos Zero (il suo progetto parallelo) sui M6S. Beh ci ha detto bene (!). Il suono dei nostri pezzi si è molto incupito rispetto al primo album e questo è ciò che volevamo ottenere.

Come è stato accolto "Sacrifice" e come lo state promovendo?
Molto bene! Non ce lo aspettavamo per niente! Abbiamo ricevuto tonnellate di e-mail da tutto il mondo (soprattutto Finlandia e Germania) da persone letteralmente in delirio per la nostra musica. La promozione che stiamo facendo per "Sacrifice" in effetti avviene quasi del tutto su Internet: è un mezzo per comunicare con un pubblico più vasto e soprattutto più interessato al nostro genere rispetto a quello italiano. "Sacrifice" è stato tra l'altro primo nella gothic metal chart di mp3.com!

Per un gruppo che propone il vostro genere è difficile trovare luoghi dove suonare?
Non è difficile, è quasi impossibile! Purtroppo in Italia i locali interessati al metal sono pochi e sempre gli stessi: inoltre in alcuni di essi vige una sorta di mafia che permette solo ai soliti noti di potersi esibire live! Attualmente stiamo cercando contatti per poter suonare al di fuori dei "patri confini": ci sono alcune band straniere interessate a vederci in tour con loro. Chi sa? Potrebbe essere la volta buona!

Quali gruppi di recente uscita state ascoltando ultimamente?
Siamo innamorati dell'attuale scena finlandese: non so cosa stia succedendo da quelle parti ma ultimamente stanno uscendo delle band veramente eccezionali. Ci piacciono anche gli ultimi lavori dei System Of A Down, Theatre Of Tragedy, Dog Fashion Disco, Anathema, Tristania, Katatonia, Project Hate MCMXCIX.

Come vedete la scena underground italiana? CI Consigliate qualche gruppo emergente che merita maggiori attenzioni?
Esistono una miriade di nuove band che farebbero impazzire i kid di tutto il mondo: anche qui elencarle tutte sarebbe un'impresa. Purtroppo la storia è sempre la stessa, la difficoltà di chi intraprende un genere particolare come il nostro di potere emergere in un mercatO, quello italiano, che sa di stantio e che propone sempre le stesse cose, ma di sicura presa su un pubblico che nella maggior parte dei casi si rivela succube delle scelte delle grandi major. Se devo fare proprio un appunto su tante band che ho avuto occasione di ascoltare, è che peccano sul fronte della pronuncia inglese: è un lato certamente da non trascurare se si vuole puntare ad un pubblico internazionale ed anglofono.

Cosa rappresenta la copertina? Perché sono presenti due versioni diverse?
A dire il vero non sapevamo con sicurezza cosa mettere in copertina: abbiamo dato carta bianca ad Ameneon Grace, il nostro art designer, dicendogli semplicemente di trovare qualcosa che rappresentasse il nostro nuovo modo di suonare. Beh, spero ci sia riuscito! La copertina doppia è stata più un nostro vezzo che altro: volevamo che chiunque compri il CD possa scegliere la propria (in base al gusto, all'umore ecc.).

Chiudiamo così, la mia curiosità è terminata. Vi faccio un in bocca al lupo per il vostro futuro!

Mail: victor@mysixthshadow.com
Sito internet: http://www.mysixthshadow.com/