Mortuary Drape
(Hellvis - Gennaio 2005)


"Buried In Time" ha sancito il ritorno in grande stile dei Mortuary Drape. Il nuovo album si è distinto per la produzione spettacolare che dona un'energia tutta nuova alla musica del gruppo di Wildness Perversion. Ecco ora un'intervista che potrà interessare tutti i fan di questa band immortale e anche tutti quelli che, pur incuriositi, non hanno mai ascoltato nulla dei Mortuary Drape! Spero vivamente che Shapeless contribuisca ad accrescere ancora di più il culto infame del Drappo Mortuario!



Salve Wildness Perversion. In "Buried In Time" i Mortuary Drape si presentano con una line-up rivoluzionata rispetto a quella di "Tolling 13 Knell". Pensi che questa nuova formazione sia la migliore che il tuo gruppo abbia mai avuto?
La storia dei Mortuary Drape è stata tormentata dal cambio di formazione, in quanto non è mai stato facile trovare le persone giuste per portare avanti un certo discorso e una certa ricerca; anche se comunque un cambio di line-up comporta un periodo di riassestamento. L'ultimo cambio di line-up è avvenuto nel 2001 per poi stabilizzarsi nel 2003 con l'entrata del chitarrista Cruel Abbot e la dipartita di Left Hand Preacher. Non so se questa formazione è la migliore che i MD hanno mai avuto, però direi che questa nuova formazione funziona alla perfezione. Tutti noi siamo coinvolti dall'anima del gruppo, siamo consci dei nostri mezzi e lavoriamo tutti verso la stessa direzione. Queste sono cose molto importanti in un gruppo e penso che si raggiungano solo dopo anni di esperienza, infatti tutti noi suoniamo metal estremo da ormai molti anni.

"Buried In Time" è un lavoro molto diverso dal suo predecessore. L'ottima qualità di registrazione ha messo in evidenza, più che mai, la sezione ritmica. Inoltre, il suono si è fatto più potente e di impatto. Credi che "Tolling 13 Knell" fosse carente proprio su questi due punti? Cosa ne pensi, ora come ora, del tuo album precedente?
Beh, sicuramente la pecca di "Tolling 13 Knell" è stata la produzione, in quanto non all'altezza, a differenza invece dell'ultimo "Buried In Time" dove abbiamo curato la produzione in ogni suo minimo particolare in un ottimo studio di registrazione (Alpha Omega Studios). Penso che non sia facile paragonare "Tolling..." e "Buried..." in quanto sono album abbastanza diversi e anche se lo stile di base rimane quello di sempre, hanno delle qualità diverse. "Tolling..." è stato un disco un po' sfortunato e questo forse era anche dovuto dal fatto che la precedente line-up non era ben compatta e amalgamata come oggi. C'è comunque da dire che "Tolling..." ha delle "soluzioni" musicali molto particolari e uniche. E' un album difficile da capire fino in fondo ed è stato incompreso da molti.

Uno dei punti di forza del nuovo album è l'ottimo lavoro dei due chitarristi. Quale contributo danno Cruel Abbot e Seeker Of The Unknown da un punto di vista compositivo?
Mi fa molto piacere questo in quanto ti posso assicurare che c'è stato un grande lavoro dietro le chitarre in questi ultimi anni e, come se non bastasse, c'è stato anche il cambio del vecchio chitarrista Left Hand Preachers, che ha portato un periodo di riassestamento e di rallentamento nella composizione dei pezzi di "Buried....", comunque le cose poi sono andate per il verso giusto. Quando componiamo di solito lo facciamo tutti insieme, è la cosa migliore in quanto il pezzo viene analizzato più volte da tutti e cinque. E' capitato però più volte che un chitarrista aveva una idea per un pezzo o un riff, allora lo si tirava giù e se era veramente valido veniva arrangiato da tutto il gruppo. Vedi per esempio "Who Calls Me".

Devo farti i complimenti per la bella copertina di "Buried In Time". Com'è nata l'idea di collaborare con Graal per la realizzazione dell'artwork?
Eravamo in cerca di una persona che lavorava veramente bene come grafico, così l'etichetta ci propose il grafico polacco Graal che aveva gia lavorato con loro per il disco delle Astarte, oltre ad aver fatto le copertine in passato dei vari Behemoth, Vader,.. Devo dire che ha fatto proprio un bel lavoro, siamo tutti soddisfatti.

Testualmente ci sono stati dei cambiamenti rispetto allo standard dei Mortuary Drape?
Non direi che vi sono stati cambiamenti nei testi dell'ultimo disco. Le tematiche sono quelle di sempre che hanno reso inconfondibile il concept dei Mortuary Drape. Una cosa certa è che vi è stata però una grande evoluzione, maturazione e devozione da parte di Wildness Perversion nel creare dei testi così personali e maledettamente malsani.

Gli ultimi mesi del 2004 vi hanno visti molto impegnati dal vivo. Come ti sembra che reagisca il pubblico alle nuove composizioni? Avete già programmato qualche data per il 2005?
Sì, verso la fine del 2004 abbiamo tenuto dei concerti a Verona, al Velvet di Rimini e al Thunder Road di Codevilla. A quanto pare la risposta del pubblico ai pezzi nuovi è veramente grandiosa e dal vivo "Buried In Time" ha veramente una resa distruttiva e violenta. Abbiamo già programmato qualche data per il 2005 ma ora stiamo lavorando su una realizzazione di un tour europeo e speriamo caldamente che andrà in porto.

Ecco ora una domanda forse un po' prematura. Stai già pensando al successore di "Buried In Time"?
Devo dire che per noi stare inattivi sul piano compositivo è una cosa praticamente impossibile. Infatti stiamo già lavorando su due pezzi nuovi che andranno a comporre una realizzazione futura. Ma non vogliamo ancora dire nient'altro per ora, posso assicurarvi che sono una bella mazzata in faccia entrambi i pezzi nuovi.

I vostri vecchi album sono piuttosto ricercati, soprattutto all'estero. Tempo fa hai ristampato i primi demo in edizione limitata. Stai pensando di ristampare anche parte della produzione successiva?
Beh, tutti i dischi da noi realizzati sono ancora disponibili tramite il nostro merchandise e attraverso il nostro sito potrete avere tutte le informazioni necessarie per ricevere tutta la discografia dei Mortuary Drape. Tra l'altro presto uscirà la versione in vinile di "Buried In Time" prodotta dalla Wild Production e sarà disponibile tramite noi la versione speciale limitata vinile colorato e copertina marchiata a fuoco.

Bene, l'intervista è terminata. Ti ringrazio per la disponibilità. C'è qualcosa che vuoi aggiungere?
Grazie per il tuo supporto!!!Visitate il nostro sito e lasciate le vostre impressioni sul guestbook. E venite ai nostri live: è lì che ci esprimiamo al meglio.

Sito internet: http://www.mortuary13drape.com/