Mortuary
(teonzo - Settembre 2003)


Ecco l'intervista via mail con Patrick, cantante dei Mortuary, un gruppo francese attivo da molti anni e che continua a suonare solo per passione. Pur con 3 album all'attivo sono conosciuti solo da pochi maniaci, eppure se la cavano molto bene e sanno anche essere personali in un genere inflazionato come il brutal. Quindi, se siete brutallari, dategli una chance!



Sebbene il vostro gruppo esista da più di 10 anni, siete ancora piuttosto sconosciuti al pubblico italiano. Vi va di raccontare la storia dei Mortuary fin dalla formazione?
I Mortuary sono stati fondati a Nancy (Francia) nel 1989. Suonavamo death metal con delle influenze thrash. Abbiamo registrato 3 demo e poi un CD autoprodotto contenente 7 canzoni dal titolo "Hazards Of Creation". Abbiamo suonato molti concerti con Coroner, Obituary, Krabathor, Agressor e vari altri gruppi. Nel 1997 abbiamo firmato il nostro primo contatto con l'etichetta francese Thunder Prod., abbiamo pubblicato il nostro secondo album "Eradicate" ed abbiamo tenuto molti concerti in Francia per promuoverlo. Pochi mesi dopo la Thunder chiuse i battenti, così abbiamo firmato con la Pavement Music che ristampò "Eradicate" per gli USA ed il Canada. Dopo un sacco di problemi interni, nel 2003 abbiamo firmato con una etichetta francese giovane e promettente, ossia la Anvil.Corp, che ha appena pubblicato il nostro nuovo album "Agony In Red".
La line-up attuale è composta da Patrick (voce), Alexis (chitarra), Jean Noel (basso), ed in questo momento stiamo provando col nuovo batterista Julien, che sta imparando le canzoni. Nonostante questo, Dirk (quello che aveva registrato la batteria su "Agony In Red"), suonerà nei prossimi concerti, fino a quando Julien non sarà pronto. Stiamo anche provando con Paul, un nuovo chitarrista molto promettente.

Dove avete registrato "Agony In Red"? Cosa ci dite delle sessioni di registrazione?
"Agony In Red" è stato registrato in due settimane agli Atomic Art Studios di Saint Nicolas de Port, vicino a Nancy, da Alan Leeroy, quindi è stato masterizzato in una settimana da Alain Aime nel suo studio casalingo. Stef della Anvil.Corp ha poi fatto un ulteriore mastering poco prima dell'uscita dell'album. Siamo riusciti a svolgere un ottimo lavoro durante queste due settimane in studio, poiché provavamo quelle canzoni già da due anni e l'ambiente era molto amichevole.

Il vostro stile di sicuro rientra nel brutal death metal, però siete in grado di comporre delle canzoni personali. Com'è che componete le vostre canzoni quindi? Quanto tempo ci impiegate per arrangiare una canzone fino ad ottenere la versione finale?
Quando cominciamo a comporre, ogni componente porta le proprie idee personali, e poi cerchiamo di metterle assieme. Non ci importa un cazzo se un riff suona thrash o death o punk, l'unica cosa importante è che il risultato finale sia BRUTALE!!!

Ho letto sul libretto che "Agony In Red" era stato registrato nel novembre del 2001, e poi mixato nel gennaio del 2002. Avete composto altre canzoni da allora?
Sì, abbiamo già composto sette nuove canzoni, che registreremo per il prossimo album. Le nuove canzoni sono più intricate e più cattive, così credo. Stiamo lavorando su un sound più personale e cerchiamo di includere vari suoni diversi per la chitarra, in modo da dare più intensità e brutalità alla nostra musica.

Suppongo che siate dei grandi fan del death metal... quali sono i gruppi che vi hanno spinto a suonare questo genere? E quali sono i vostri gruppi preferiti adesso?
Ormai ascoltiamo death metal da un sacco di anni, siamo cresciuti con questo stile. Ci piacciono Morbid Angel, Suffocation, Cryptopsy, Napalm Death, Nasum, Vomitory, Behemoth, Hypocrisy e molti altri... Uno dei miei gruppi preferiti sono i Morbid Angel, sono degli dei fondamentali e lo saranno per sempre... Gli intoccabili!

Ho apprezzato il testo di "Televiolence". Cosa pensate di tutte le persone che diventano sempre più passive guardando la TV? Pensate che in futuro la situazione diventerà anche peggiore?
Come abbiamo detto nella canzone, la gente diventa una specie di larva senza nessuna reazione. Ingoiano tutto quello che vedono ed ascoltano. Ogni immagine ne condiziona l'esistenza, ed arrivano a dire cose del tipo: "sono come il personaggio in TV quindi esisto, anche se così perdo la mia identità". Di sicuro la situazione peggiorerà in futuro, perché ci saranno sempre più canali, più programmi ed alle nuove generazioni non piace né leggere né camminare, solo giocare coi videgiochi o guardare la TV. La televisione è come un gigantesco labotario di lavaggio del cervello, e noi siamo le migliori cavie che potessero trovare per i loro esperimenti...

Come mai avete scelto di registrare la cover di "Dynamite"?
Abbiamo scelto di coverizzare "Dynamite" poiché siamo grandi fan del vecchio materiale degli Scorpions. Preferiamo fare cover di gruppi heavy metal, poiché penso che sia più interessante ed innovativo, e porti un po' di aria fresca e di originalità in un album death metal.

Siete nella scena underground da un sacco di anni. Come vi sembra che sia cambiata durante questi anni? Apprezzate il fatto che si usi sempre di più internet, con il conseguente declino delle fanzine cartacee?
Sono cambiate molte cose negli ultimi anni, sia in bene che in male. La crescita di internet è ovviamente un buon sistema per farsi conoscere e per entrare in contatto velocemente con gli altri gruppi ed i fan. Tuttavia, stiamo perdendo le cose più essenziali nelle relazioni con gli altri. Il contatto fisico come lo stringersi le mani o il guardarsi negli occhi ad esempio, abbiamo perso anche l'istinto di scrivere. Ogni mossa ed ogni azione sono comandate da una macchina. Siamo nascosti dietro ad uno schermo che riflette la nostra stessa immagine. Ancora una volta, ci troviamo da soli ed abbiamo perso la necessità di stare con gli altri. Ogni parola ed ogni immagine vengono disperse in un sistema freddo ed impersonale.

Riuscite a suonare molti concerti in Francia? Cosa dovremmo aspettarci da un vostro concerto? Suonate qualche cover dal vivo?
I nostri concerti devono essere molto intensi e brutal. Ci piace avere un contatto diretto coi fan, e quando il pubblico dimostra di essere recettivo allora le nostre energie aumentano di dieci volte e spacchiamo ancora di più. Per le cover, a volte suoniamo "Chemical Warfare" degli Slayer o " Threatening Skies" degli Obituary oppure "They Lie" dei The Exploited.

Cosa ci dite della scena underground francese? Ci sono dei gruppi validi che ci volete suggerire?
La scena underground francese è più florida e più importante rispetto al passato. Ci sono alcuni gruppi veramente in gamba che possono competere senza problemi con i gruppi europei o dal resto del mondo, tra gli altri cito Scarve, Blockheads, Yrkoon, Lyzanxia, Gojira, Anorexia Nervosa e molti altri. Il problema è che i media non danno abbastanza spazio a questi gruppi, tant'è che rimaniamo sconosciuti per la maggior parte dei metallari del nostro stesso paese.

Siete in contatto con qualche gruppo underground italiano? Ci sono gruppi italiani che vi piacciono?
Mi spiace, ma non abbiamo nessun contatto con gruppi o con zine italiane. Tuttavia, se qualcuno vuole contattarci, allora è libero di scriverci quando vuole.

Supponete di avere un mitra ed una licenza per ammazzare 10 personalità della televisione. A chi sparereste e perché? Risparmiereste i Teletubbies?
Non ho nessun istinto omicida, ma mi piacerebbe far esplodere tutti i satelliti televisivi che orbitano attorno al pianeta. I Teletubbies sono un riflesso di come i nostri bambini possono diventare in futuro: dei pupazzi stupidi e lobotomizzati con la marmellata al posto del cervello. Questa è la classica evoluzione verso l'estinzione, e quest'ultima non è molto lontana...

Ok, siamo alla fine. Dite quello che volete ai metallari italiani!
Un grosso saluto a tutti i deaththrasher dell'Italia, speriamo di incontrarci presto. Spero che ascolterete le nostre canzoni e vi piaceranno. Fate valere la vostra passione!

Mail: mortuary@free.fr
Sito internet: http://mortuary.free.fr/