MooThunderforce
(Hellvis - Novembre 2004)


Spesso, scrivendo di black metal, capita di utilizzare con troppa leggerezza il vocabolo "male". E' difficile rendersi conto di quanto questa parola sia inappropriata fino a quando ci si trova di fronte al Male vero ed assoluto. Tutto questo vi risulterà evidente durante la lettura di quest'intervista. Un'avvertenza. Se siete delle persone impressionabili o facilmente influenzabili, vi sconsiglio di leggere quanto segue. In caso vogliate proseguire, la webzine Shapeless ed il recensore Hellvis declinano qualunque responsabilità sulle eventuali conseguenze.



Salve ragazzi! Presentatevi ai lettori di Shapeless! Quali spaventose muse vi hanno ispirato il monicker? Come mai avete deciso di distorcere gli equilibri del mondo formando il vostro gruppo?
Il nostro gruppo nasce all'origine dei tempi, cioè qualche mese fa, quando il Dio serpente Djungelorm è apparso piegando le nostre menti al suo imperscrutabile volere. Da quel momento dedichiamo le nostre vite a glorificare il nostro Dio con empi Inni Black Metal. Il monicker del nostro gruppo è frutto di anni e anni di studi etimologici, cercare di spiegare il suo significato richiederebbe pagine e pagine di disquisizioni teologiche, filologiche e batteriologiche.

L'altro giorno ho scoperto in camera di mio fratello un catalogo IKEA aggiornato al 2004! Devo incominciare a tremare?!
Tremare non serve, ogni resistenza è futile, la sua mente ormai è pervertita dalle nuove divinità che regnano incontrastate nel nuovo Libro Sacro. Il ragno Kryp lo porterà presto a compiere i primi spietati sacrifici. L'unico consiglio che ti possiamo dare, se non vuoi che abbia problemi con la giustizia, è quello di non lasciarlo mai vicino a chiese in legno, animali domestici, amici chitarristi, omosessuali o entrambe le cose.

Voi non siete soltanto i blasfemi cantori di Djungelorm ma anche bardi di epiche gesta come in "Eterno Misantropico Fantabosco". I fatti narrati nel testo sono ispirati alla vostra vita? O nasce da sogni ispirati dall'oppio?
Nonostante ci consideriamo una IKEA Black-Metal band a tutti gli effetti abbiamo deciso di intraprendere, almeno per i pezzi che comporranno il nostro primo album, una crociata nell'esplorazione degli aspetti più deviati e malsani della vita umana. L'estinzione del fiero Tonio Cartonio non è che la prima tappa di questo viaggio spirituale. Ogni singolo atto descritto si attiene meticolosamente a fatti realmente accaduti davanti ai nostri occhi.

Quanto vi sentite cattivi? Quanto siete "true black"? Sanremo è una città malvagia?
La malvagità e la misantropia, uniti all'amore per i fiori, sono i lati preminenti del nostro nero carattere. Solo il recente aumento del prezzo della benzina è riuscito a rallentare il processo di distruzione che stiamo portando avanti. Per quanto riguarda la nostra Sanremo (la città dei fiordi), trai tu le tue conclusioni, sapendo che ogni anno ammorbiamo legioni di persone in tutto il globo intero con la trasmissione in mondovisione del festival.

Avete mai pensato di portare i MooThunderforce al festival canoro della vostra città?
Abbiamo già partecipato a varie edizioni, sia come autori, sia presentandoci in prima persona, ottenendo anche una vittoria quando avevamo ancora il vecchio monicker "Jalisse". Per i nostri vecchi fan che ancora chiedono nostre notizie, ci spiace comunicare che la nascita dei MooThunderforce simboleggia la conclusione di quel progetto e la nostra maturazione artistica. La nostra competenza musicale ci porta però ad essere molto richiesti come session man di zona per grandi artisti, per esempio, tra le tante apparizioni, Mortacciis ha diviso il palco col suo idolo di sempre DJ Francesco, mentre Fartmageddon ha prestato i suoi funambolici assoli prendendo parte al progetto "Gazosa".

Come mai se sei norvegese, suoni black e ammazzi qualcuno allora diventi famoso, mentre se sei italiano al massimo fai aumentare lo share di Lucignolo?
Il motivo principale è da attribuirsi all'assenza di tale programma in Scandinavia. Poveri sventurati come Burzum si sono dovuti accontentare di brevi apparizioni sui telegiornali, mentre noi abbiamo la fortuna di avere un palinsesto televisivo a noi favorevole ed in grado di fornire una stupenda immagine del nostro movimento musicale. Tra i numi tutelari ci sentiamo in obbligo di menzionare il nostro primo fan e araldo dell'intero movimento black metal, il Conte Maurizio Costanzo.

Lerdhammer è norvegese o svizzero?
Mi spiace smentire le voci infondate che circolano ormai incontrollate su tutte le maggiori testate ma la vera discendenza di LeerdHammer è olandese. Anche le nostre origini sono spesso equivocate, in questa sede fughiamo ogni dubbio affermando che i MooThunderforce non vengono assolutamente da Montecarlo, ma che le loro radici sono saldamente piantate nell'entroterra del Ponente Ligure.

Quali atti malvagi state programmando per il futuro?
E' in fase di ultimazione il nostro sconcertante terzo singolo. Sarà la nostra personale prosopopea della "Forza della Natura", dal titolo "Hymn To The Mighty North (Peter)". Abbiamo poi idee per altri pezzi (tra i quali una lunghissima suite) che andranno a comporre il nostro primo album. Tenete d'occhio il sito ufficiale per poter scaricare, come sempre gratuitamente, i nostri anthem.

Bene, l'intervista è finita! Concludete voi nella maniera migliore!
Grazie per lo spazio concessoci!
HAIL TO DJUNGELORM!!!

Mail: moothunderforce@libero.it
Sito internet: http://www.moothunderforce.tk/