Metamorphosis
(Randolph Carter - Luglio 2004)


Boris Ascher è la mente che sta dietro al nome Metamorphosis, un'ottima realtà del panorama underground estremo tedesco. E' lui che risponde a questa gradevole intervista.



Ciao Boris! Come stai?
Ciao Randolph. Qui tutto bene, grazie.

Come e perché hai dato vita al progetto Metamorphosis?
La ragione principale è stata la volontà che la musica che avevo in testa prendesse forma, senza alcun tipo di compromesso. Prima di fondare i Metamorphosis suonavo la batteria in varie band, poi ho iniziato a suonare la chitarra e tutto il resto.

Perché hai scelto di rimanere solista?
Perché mi piace lavorare da solo, per i fatti miei. Penso che per scrivere una buona canzone bisogna essere soli.

Prima di concentrarci sul tuo ultimo album, parlaci un po' di quelli che lo hanno preceduto.
La prima cosa che ho fatto per Metamorphosis è stato il demo del 1994, "Life Is Just A Joke". Nel 1997 ho contribuito con una canzone, "Forever Damned To Eternity", al primo volume della compilation "Out Of The Box" della Black Mark. "Through The Gate Of Dreams", il primo full length, uscì nel 1998; il disco contribuì all'evoluzione del mio suono e del mio stile particolare, perciò vado tuttora fiero di quel primo album. Potete ancora acquistarlo tramite il mio sito. Il secondo disco, "Nocturnal Rhymes", fu pubblicato per la prima volta nel 2001. Quest'album ha uno stile più classico sia nel suono di chitarra che nel songwriting. Una nuova versione del CD, con una nuova copertina, è ancora disponibile sempre tramite il mio sito.

Che tipo di recensione hai avuto per i tuoi primi due lavori?
Ho avuto veramente tutte buone recensioni per miei dischi.

Parliamo ora del tuo ultimo "Gnosis Diabolo"; penso che la tua musica sia molto varia, visto che combina in modo egregio heavy classico, death e black metal.
Sì, in sostanza cerco di missare tutte queste influenze e di creare la mia originale mistura.

Che tipo di musica ti influenza maggiormente?
Per quanto riguarda le chitarre, sono influenzato dal metal anni '80, ma, per esempio, i miei testi sono certamente di natura black. Mi piacciono anche altre cose come il neo-folk dei Blood Axis o il rock dei Monster Magnet. Anche la musica classica mi ispira molto, insieme a tante altre cose.

Alcune parti della tua musica, le più orrorifiche, sono vicine alle atmosfere dei Goblin, una mitica prog band italiana degli anni '70. Li conosci?
No, sfortunatamente non ho mai sentito parlare di loro.

E per quanto riguarda la produzione di "Gnosis Diabolo"? Sei soddisfatto?
Sì, sono molto soddisfatto del sound che ho ottenuto, anche perché il disco l'ho prodotto io stesso nel mio piccolo studio casalingo, il The Dungeon.

Si può dire che "Gnosis Diabolo" sia un concept album? Di cosa parlano i testi?
I testi non sono connessi nella forma di una storia, come è di solito per un concept, però è vero che trattano tutti di un certo tipo di illuminazione satanica.

Sei molto addentro agli studi esoterici? E'questo un interesse che viene prima dell'idea di fare musica, oppure il contrario?
Viene prima, perché è stato lo studio di queste materie che mi ha avvicinato a questo particolare tipo di musica. Tutto l'immaginario satanico, compreso il suo stile musicale, mi ha sempre affascinato. Per me la musica è una cosa spirituale, perciò è naturale mettere la mia filosofia in musica.

Conosci Steve Sylvester, un altro musicista/studioso di arti esoteriche?
Ho sentito parlare dei Death SS, ma sfortunatamente non so molto di lui. Comunque la sua band mi pare davvero molto interessante (lo puoi ben dire!!! - nd Randolph Carter).

Cosa pensi invece di tutti quei gruppi che pensano di essere cattivi solamente dipingendosi il volto e rovesciando qualche croce?
Ti dico che il black metal per me è un qualcosa che ha a che fare con la filosofia che sottende ad esso, non con cose superficiali come il corpse-paint o i tempi sparati.

Parliamo di live. Suoni dal vivo? E se sì, qualcuno ovviamente ti aiuterà!
Sì, ho fatto qualche concerto con degli amici che mi hanno dato una mano sul palco.

Che importanza riveste l'aspetto visivo nei tuoi concerti?
Al momento i nostri show sono normalissimi concerti metal, ma per il futuro sto programmando qualche decorazione scenica, non ultimo un particolare tipo di vestiario. Ma la cosa più importante rimane sempre la musica.

Come è la scena underground nella tua zona?
Onestamente non lo so, non ascolto molte band tedesche, ma ho molti amici musicisti nella mia città. L'underground è ancora vivo... dai un'occhiata alla sezione link del mio sito.

Quali sono i tuoi album favoriti di sempre?
Eccoti qualcuno dei miei preferiti:
Mercyful Fate - "Don't Break The Oath"
King Diamond - "The Eye"
Root - "Black Seal"
Acheron - "Those Who Have Risen"

Quali saranno le tue prossime mosse?
Suonare altri concerti e lavorare ad altre canzoni.

Buona fortuna allora! E grazie!
Grazie a te!

Mail: boris@the-devils-ground.com
Sito internet: http://www.the-devils-ground.com/