Martyr
(teonzo - Dicembre 2002)


Ecco l'intervista via mail con François Mongrain, bassista dei canadesi Martyr, sulla zine trovate le rece della discografia completa, quindi se volete sapere cosa fanno vi rimando là, hahahaha! Sto tipo non si è sprecato molto con le risposte, la prossima volta gli spedisco un cavatappi mi sa!!! Vabbeh, sempre meglio di niente!



Ti va di presentare i Martyr ai nostri lettori, raccontandoci la storia del gruppo e dicendoci com'è composta attualmente la vostra line-up?
Ecco la storia dei Martyr dalla biografia del gruppo (e mi copia paro paro la biografia del sito... - nd teonzo):
I Martyr vennero fondati ufficialmente nel 1994 da François e Daniel Mongrain. Bisognava riunire in una sola parola temi come l'afflizione, l'oppressione e l'agonia, e con questa idea in mente venne scelto all'unanimità il nome Martyr.
Nel maggio del 1997 i Martyr iniziarono la produzione del loro album di debutto "Hopeless Hopes". Nel settembre del 1997, dopo l'uscita di François Richard, entrò nel gruppo Patrice Hamelin, un batterista veramente motivato e dotato. Nel gennaio del 2002 Pier-Luc Lampron prese la decisione di lasciare i Martyr. Dopo poco tempo venne trovato un sostituto, ossia Martin Carbonneau, che si unì al gruppo dopo alcune prove, facendo vedere di essere in grado di ricoprire il suo ruolo. In passato Martin aveva suonato con Patrice nel loro primo gruppo.
Line-up attuale:
Daniel Mongrain - Lead & rhythm guitars, vocals
François Mongrain - Bass, vocals
Martin Carbonneau - Rhythm & lead guitar
Patrice Hamelin - Drums
Il primo album autoprodotto dei Martyr, "Hopeless Hopes", include nove canzoni originali. E' stato pubblicato nel novembre del 1997. I testi dell'album servono a fare da specchio della mente umana.
Dal 1998 i Martyr hanno suonato molti concerti, hanno partecipato al Milwaukee Metalfest XII ed hanno aperto i concerti di vari gruppi come Cryptopsy, OverKill, Brutal Truth, Napalm Death, Obliveon, Barf, Kataklysm, Today Is The Day, Macabre, Internal Bleeding, Punchdrunk (un gruppo di Gene Hoglan)...
Nel novembre del 1999 i Martyr hanno registrato il secondo album "Warp Zone" ai Victor Studio con il produttore Pierre Rémillard (Anvil, Gorguts, Cryptopsy, Obliveon, Quo Vadis). "Warp Zone" è stato pubblicato nel maggio del 2000. Il concept dell'album parla dell'esplorazione all'interno dell'evoluzione della vita di un uomo, le sue transizioni, le domande che si pone e le sue riflessioni.
Nell'estate del 2001 i Martyr hanno registrato un concerto fatto a Rouyn-Noranda per produrre un live album dal titolo "Extracting The Core", pubblicato poi nel settembre del 2001. Il CD contiene 9 canzoni prese dai due album precedenti, ed una sezione multimediale dove si possono trovare vari video samples, immagini ed estratti audio dai due album.
Lo stile dei Martyr è costruito su strutture complesse che collegano tra loro una moltitudine di emozioni prese da approcci musicali diversi. La musica non si limita alle convenzioni tradizionali del metal, visto che il gruppo si sforza di uscire da quei limiti per creare un concept di mentalità più aperta.

Come sono andate le recensioni e le vendite dei vostri primi 2 album? Siete soddisfatti dei loro risultati?
Finora abbiamo sempre ricevuto buone recensioni, e le vendite sono molto buone per un gruppo che non è sotto contratto per una grossa etichetta. Saremmo soddisfatti se molta più gente avesse la possibilità di conoscere la nostra musica. Dobbiamo trovare una distribuzione migliore per le prossime uscite.

Come vengono composte le canzoni dei Martyr? Ho letto che la maggior parte della musica è composta da Daniel. Di solito lui scrive i riff principali e poi arrangiate le canzoni durante le prove, oppure usate altri metodi?
Daniel scrive un sacco, ma ogni membro porta i propri riff, le proprie idee, ecc. La maggior parte degli arrangiamenti è fatta dal gruppo durante le prove.

Nei tuoi testi parli principalmente di esperienze negative come delusioni e tradimenti... prendi ispirazione da brutti eventi che ti sono successi nella vita reale?
Prendo ispirazione da alcuni eventi della mia vita, e da alcuni eventi successi a persone che mi stanno vicino, ed anche da quello che altre persone potrebbero provare nelle loro vite. Penso che sia una buona terapia!

Prima di comprare i vostri album avevo letto dei titoli come "Prototype" e "Warp Zone", e mi era passato per la mente che potevate essere dei fan di Star Trek, ma nei vostri testi non parlate di fantascienza. Comunque sia, vi piace la fantascienza e vi piace Star Trek?
Probabilmente ho usato quei titoli per rispecchiare il modernismo della nostra epoca. Ci piace Guerre Stellari, soprattutto la vecchia trilogia. Ma non siamo assolutamente dei fan di Star Trek! (A parte forse della serie vecchia con Kirk e Spock!)

Ad essere onesto non ho apprezzato la vostra scelta di eliminare i rumori del pubblico durante le canzoni di "Extracting The Core", preferisco i live album in cui posso sentire il casino fatto dal pubblico, altrimenti secondo me si perde il feeling delle esibizioni live. Ti chiedo quindi come mai avete scelto di registrare il vostro live album in quella maniera...
Capisco il tuo modo di vedere le cose, ma dovevamo tagliare alcune canzoni, e riordinare un po' le registrazioni per rendere il tutto migliore di un bootleg. Per me l'idea principale era quella di rispecchiare l'atmosfera di un concerto. Abbiamo tagliato alcune parti in cui si sente il pubblico perché passava troppo tempo tra una canzone e l'altra (cambi di chitarre, aggiustamenti tecnici, ecc.). Se invece intendi il rumore durante le canzoni, allora dipende dal fatto che la maggior parte della musica è stata registrata direttamente dal mixer per ottenere la miglior qualità sonora possibile.

Ho visto che la Sekhmet Records ha appena ristampato "Warp Zone". Come siete entrati in contatto con questa etichetta francese? Pubblicherete altri lavori per loro?
La Sekhmet ci ha contattati dopo aver sentito i samples sul nostro sito. Sono veramente interessati alla nostra musica e per noi questa è una cosa grandiosa. In futuro vedremo se potremo pubblicare altri lavori per loro, non ti posso dire molto altro in questo momento. Ma posso dirti che anche loro sono molto fiduciosi a questo riguardo!

Che ne pensi dei Coprofago e dei Korum, gli altri gruppi usciti per la Sekhmet? Li hai sentiti?
Coprofago: penso che siano molto validi, veramente tirati e talentuosi. Emotivi e tecnici. Ci sento molte influenze dei Meshuggah nella loro musica. (Me sa che ce le sentiamo tutti, hhehehehe - nd teonzo)
Korum: sono più thrash, oscuri e brutali. Anche loro hanno molto talento. (Questi a me non avevano fatto una grande impressione... - nd teonzo)
Credo che la Sekhmet abbia scelto i gruppi col giusto criterio, non troppo simili, ma nemmeno troppo diversi!

Ci puoi anticipare qualcosa riguardo al vostro terzo album?
Stiamo scrivendo le canzoni, e finora sono veramente intense e con delle atmosfere bizzarre. Ora le canzoni vengono scritte in maniera più naturale, e facciamo attenzione ad ogni dettaglio. Non abbiamo ancora deciso il concept dell'album, ma abbiamo già qualche idea.

Io apprezzo molto la scena death metal del Quebec, e sono sempre sorpreso a vedere che c'è una forte amicizia tra i gruppi. Qua in Italia le cose sono un po' diverse, abbiamo un sacco di gruppi validi, ma non c'è una scena unitaria. Vorrei chiederti se puoi spendere qualche parola riguardo la scena del Quebec, su come siete organizzati, su quali sono i benefici di avere una scena unitaria, e così via... sarebbe veramente utile per i gruppi italiani, hanno molte cose da imparare da questo punto di vista.
Ci sono alcune organizzazioni per la musica underground come il SODEC, e ci sono molti siti internet al riguardo, tra tutti http://www.metalmania.qc.ca/. C'è una buona zine francese chiamata "Sang Frais". I rapporti tra i gruppi sono molto buoni. Così è più facile trovare posti dove suonare, organizzare eventi, promuovere i CD (scambi, pubblicità combinata).

Ci puoi suggerire qualche gruppo underground del Quebec che abbia un buon potenziale per il futuro? Conosciamo già quelli più famosi come Cryptopsy, Gorguts, Quo Vadis, Neuraxis e così via...
Quelli sono i gruppi principali credo. Posso nominare anche i Ghoulunatics. Fai un giro su http://www.metalmania.qc.ca/ per conoscere altri gruppi dal Quebec. (Grazie, lo conoscevo già sto sito, ma la chiedevo a te sta domanda... - nd teonzo)

Conosci qualche gruppo italiano?
No, mi spiace, ma non ne conosco. Però sarei interessato a conoscerne.

Io ho scoperto il vostro gruppo dopo aver letto la vostra pagina sulle BNR Metal Pages. Cosa ne pensi di internet in relazione ai gruppi underground? Credi che sareste riusciti a farvi conoscere al di fuori del Quebec anche senza l'aiuto di internet?
Visto che i principali media come la radio e la tv non supportano la nostra scena, allora internet è uno dei mezzi migliori per promuoverci e farci conoscere dalle persone. Senza internet sarebbe molto difficile. Grazie al nostro sito abbiamo trovato molti più contatti e siamo riusciti ad organizzare molti concerti.

Ti piace pescare salmoni? Quanto pesava il salmone più grande che hai pescato? heheheh!
No, non ho mai provato! A Daniel piace pescare, ma prende quasi sempre trote. Personalmente odio pescare, ogni volta che provo prendo solo alghe!

Ok, siamo alla fine... ora puoi dire quello che vuoi ai metallari italiani!
E' grandioso aver fatto il nostro primo passo in Italia. Speriamo di poter venire a suonare da voi in futuro! Continuate a supportare la scena metal!

Sito internet: http://pages.infinit.net/martyr/