Malnātt
(Hellvis - Giugno 2004)


Spero che questa intervista riesca in qualche modo ad accrescere l'interesse dei nostri lettori nei confronti dei Malnātt. Recensendo il loro album "Perle Per Porci" ho avuto modo di sottolineare la forte personalitā di questa band. Grazie alla notevole libertā stilistica, i Malnātt hanno dimostrato di saper trasformare il metal in un mutevole calderone stilistico. Invito i lettori a leggere la mia recensione di "Perle Per Porci" per saperne di pių. Pōrz, il leader della band, ha velocemente risposto via e-mail alle mie domande. Buona lettura a tutti.



Ciao Pōrz. Spiega ai lettori di Shapeless che cos'č l'Ordine Mistico Musicale di Malnātt, la supremazia del maiale ed il concept che sta alla base di questa tua band!
Dei folli musicisti siciliani di un progetto chiamato Metus hanno intitolato il loro secondo demo: "Di Niente Facciamo Parte"... Con una singola frase hanno colpito nel centro il problema dell'identitā e dell'esistenza stessa: siamo solo una porzione di un grande nulla ed č quindi fondamentale per la sopravvivenza (almeno mentale) inventarsi una istituzione a cui appartenere, dei valori in cui credere, un codice morale da seguire... Non importa se si tratta di monaci musicisti che inneggiano al maiale o di lesbiche pacifiste che mandano virus in rete, l'importante secondo me č avere una Causa per cui vivere e per la quale essere pronti a morire. Malnātt per me č questo. La gente normalmente si dedica al lavoro, ai soldi, all'acquisto di beni e all'intrattenimento dato da qualche elettrodomestico; io perō che sono un asceta queste cose le rifiuto e devo cercarmi un'altra forma di culto, ed č per questo che ho creato Malnātt. Io sono Malnātt e Malnātt č Me. Ed č quello che vorrei pensassero tutti i membri della band... Insomma, questo č il mio sangue offerto in sacrificio per voi.

I Malnātt sono un gruppo concettualmente goliardico ma la proposta musicale č seria ed avvincente. Quali pensi che siano le vostre influenze principali? Quali obiettivi avete dal punto di vista artistico-musicale?
Noi siamo post-moderni nel DNA e vogliamo cambiare la musica, ma NON intervenendo "sulle note" bensė sulla umana percezione della stessa: stiamo provando ad influenzare/provocare/sensibilizzare le persone che hanno la sventura di ascoltarci... Vogliamo far sentire il folk e il jazz ai metallari e vogliamo far sentire il metal alla gente normale non borchiata; non vogliamo essere blasfemi nei confronti del mondo benpensante ma nei confronti del black: dissacrare i dissacratori č la nostra pių grande soddisfazione. A cosa servirā tutto ciō? A niente ovviamente.
Ma parliamo di malattie. Le influenze principali sono concettualmente la follia degli Impaled Nazarene, l'originalitā degli Inchiuvatu, l'eclettismo dei Die Apokalyptischen Reiter, la ribellione dei CCCP, l'elegante voglia di scandalizzare di Charles Baudelaire, l'acume pungente di Luigi Pirandello, la rabbia acculturata di F.W. Nietzsche, il placido dadaismo di Giovanni Rana, il cinico umorismo delle campagne emiliane e la spietata crudeltā della nebbia padana. Senz'ombra di dubbio.

La storia dei Malnātt č caratterizzata da un numero impressionante di cambi nella line-up. C'č mai stato un momento in cui avete pensato di mollare tutto? Cosa vi ha dato la forza di cercare sempre gente nuova ed andare avanti?
Tutti i giorni penso di mollare tutto. Mi basta che uno arrivi in sala prove in ritardo di 10 minuti e giā penso di sciogliere il gruppo. Sono sincero. Sono un disfattista ma non mollo. La forza per andare avanti č quella della disperazione: viviamo nell'era della morte di dio ed č tutto pių difficile di quello che si potrebbe pensare, anche se siamo uno degli 8 paesi pių industrializzati del mondo.
C'č un'ingiustizia di fondo nella storia personale di ogni membro di Malnātt: č questo che ci fa avvicinare, anche se poi non ne veniamo a conoscenza. Quando poi l'ingiustizia viene risolta non c'č pių motivo di rimanere nel Centro di terapia Malnātt e quindi si lascia il gruppo. Tutti gli anni 50000 studenti italiani prendono il diploma di maturitā ed escono dalla scuola, perō la scuola va avanti lo stesso, e i professori mica parlano di "cambio di line-up", anzi, accolgono con gioia le nuove matricole.

"Per Per Porci" si puō suddividere in tre sezioni distinte. La prima č quella pių "regionale", con i testi in dialetto ed una sorta di approccio pių ruspante. La seconda č "La Nuova Tetralogia Vichinga" ovvero un ponte ideale con il vostro passato. La terza č rappresentata da "Pezzo Di Metal", icona del vostro lato pių scherzoso. Quale di queste tre parti ti sembra descriva meglio il modo di essere dei Malnātt?
Bella la domanda ma purtroppo la risposta č troppo scontata perché io riesca a formularla.

Dai testi č chiaro che la mitologia nordica č ancora uno dei vostri principali interessi. Non ti pare che certi temi risultino un po' fuori luogo nei Malnātt? Insomma, contrastano con la vostra immagine padana.
In realtā i testi nordici sono del 2000, registrati nel 2001, pubblicati nel 2002, e hanno iniziato a ricevere recensioni nel 2003, e ora siamo nel 2004...! In quattro anni possono cambiare tante cose, ed effettivamente adesso non c'entrano niente con ciō che siamo. Era una passione del momento che aveva folgorato tutti. č stato l'ultimo barlume di fede che io ho avuto nella mia vita, e porto ancora i segni tatuati sul corpo. Perō obbiettivamente oggi quei testi non c'entrano pių con noi. Non li rinnego perché non avrebbe senso, e poi ad essere sincero mi piacciono ancora. Magari possono risultare un po' kitsch, ma dopotutto "Cosa non č kitsch in Malnātt?"

Vi considerate tuttora una black metal band. Il vostro stile č perō multiforme e non puō essere inquadrato in un genere preciso. Come descriveresti la musica della tua band?
Malnātt non č mai stata una "black metal band" nella pių comune delle sue accezioni, sono sempre stato io a definirla tale perché il Nero mi scorre nel sangue e credo che tutto ciō che faccio/dico/suono sia in qualche modo una manifestazione del concetto di Erebo. Nel caso del metal č quindi ovvio che NON POTREI fare altro che black metal!
Mmm... Come definirei la musica di Malnātt? Mi era piaciuta molto una definizione che ricevemmo l'anno scorso da Giuseppe Aguanno, che era "extreme folk metal band", e "Perle Per Porci" credo che possa essere definito solo cosė. Perō noi cambiamo, la musica cambia, e la stampa continua a violentare e strumentalizzare termini e definizioni, ed ecco perché noi ora siamo NSBM: Necro Swine Black Metal, un termine assolutamente inattaccabile perché siamo gli unici rappresentanti di questo movimento assieme ai Thodde. E poi anche l'acronimo NSBM č totalmente inedito e quindi non ci potrā mai dare problemi... Giusto?

Quest'anno Bologna ha ospitato una manifestazione importante quale il Gods Of Metal. I bolognesi dovrebbero essere contenti. Ho letto perō nel vostro sito che siete abbastanza arrabbiati con la vostra cittā, ultimamente. Soprattutto con i locali, i circoli in particolare. Ci puoi spiegare meglio questa storia?
Bologna č stata scelta per il Gods Of Metal perché in Lombardia/Piemonte/Veneto ci sono anche troppe iniziative e la gente non riesce a partecipare a tutte; parallelamente al Sud sta crescendo l'interesse e soprattutto la partecipazione ad eventi live, ed č per questo che č stato scelto un territorio intermedio come Bologna. Non č un caso se ogni anno ci martoriano con boiate come l'MTV Day e l'Heineken Jammin' Festival, e gli alberghi sono carissimi perché Bologna ospita fiere internazionali tutto l'anno (come Motorshow, Saie, Cosmea, Artefiera ed altre analoghe idiozie da subumani...).
Bologna perō sa di essere über alles e se ne approfitta. Ne approfittano i gestori dei locali perché sanno che ci sono centinaia di gruppi e se uno prova a chiedere un rimborso spese viene scartato a priori perché tanto di band che suonano gratis ce ne sono a frotte. Se poi queste suonano lo ska-punk del cazzo tanto di moda nella nostra cittā, meglio ancora. I Sigma Draconis l'anno scorso coniarono il motto "Bologna vergogna", quest'anno noi ribattiamo con un "Bologna fogna".

Parlaci un po' de Il Male Production: la sua storia, le sue motivazioni. Quali sono le ultime novitā dell'etichetta?
Il Male Production nasce per unificare tutte le realtā musicali "motivate" sotto un'unica bandiera. Nasce ovviamente per scherzo, come direbbero tutti in ogni intervista che si rispetti, e in poco tempo cresce sotto i nostri occhi senza quasi che ce ne rendiamo conto. Il Male avrebbe la pretesa di assorbire sotto di sé altre piccole realtā (label. distro, magazine) ma si scontra invece con il fenomeno opposto, ovvero assiste alla nascita di nuove realtā sempre pių piccole e sempre pių disorganizzate: questo perché la gente non riesce a rinunciare alla propria identitā per una Causa ma anzi vuole sfogare le proprie frustrazioni attraverso la moltiplicazione dei propri "io". Facciano un po' come gli pare, se qualcuno vuole collaborare io sono ben propenso!
Le ultime novitā discografiche sono: la compilation "I Fiori Del Male Vol. 2" con 15 validissime band dell'underground italico; il CD-R di Autori Vari, che hanno una proposta veramente unica e fuori da ogni schema; lo split Malnātt / Thodde in collaborazione con Sol Atratus, oltre 50 minuti di necro swine black metal; lo split tra TOD e Cold Void, in collaborazione con Psychosoda Blaster, ed infine il debut di Masseporz, il progetto black che vede coinvolti i tre mastermind di Malnātt, Tod e Satan.

Ho visto che la vostra sezione merchandise č ricca di chicche quali il Ciondolo Porz ed il gioco Malnatchkin! Spiega ai lettori il motivo per il quale dovrebbero accaparrarsi questi cimeli!
Il ciondolo Porz viene prodotto artigianalmente a mano dal tastierista Giaz, ma tra un po' inizierō a farli anch'io perché siamo rimasti indietro con gli ordini e non facciamo a tempo a farli che sono giā venduti!
Malnatchkin č un gioco che abbiamo fatto per noi, ma visto che dentro a Malnātt c'č un'alta percentuale di grafici č uscito un prodotto professionale sin dal prototipo. Notizia di pochi giorni fa č che il gioco verrā pubblicato dall'editore che produce Munchkin, perō dovremmo modificare tutte le regole perché non sia tacciato di plagio.
Ho fatto stampare nuove spille, costano solo 2 euro e sono veramente belle, perché non me ne ordinate qualcuna?

Bene, l'intervista č finita. Complimenti ancora per l'ottima musica. A te le ultime parole!
Grazie per i complimenti, vedremo di continuare a fare del nostro peggio come al solito. Un ringraziamento va anche a Nattefrost che ha dedicato il suo disco solista "Blood & Vomit" al Male.

Mail Malnātt: estinzioneumana@libero.it
Sito Malnātt: http://www.malnatt.org/
Sito Il Male Productions: http://www.ilmaleproduction.com/