Mael Mórdha
(Randolph Carter - Febbraio 2004)


Ecco pronta l'intervista con i promettenti gaelic/folk doomster irlandesi Mael Mórdha. Scoprite i segreti dell'antica terra dei Celti!



Allora, presentatevi ai lettori e possibili fan!
Ciao Randolph, come va? Ci presentiamo: siamo i Mael Mórdha, nati nel 1998. Abbiamo attraversato innumerevoli cambi di line-up prima di approdare a quella attuale (e, si spera, definitiva). Questa comprende: Shane Cahill - batteria e percussioni, Daithì ò Murchù - basso, Gerry Clince - chitarra, percussioni e Roibéard ò Bogail - voce, altri strumenti. Abbiamo suonato in giro per tutto il paese, di fronte a 35 persone come a 500.

Da cosa è tratto il vostro monicker?
Il nome viene dall'XI Secolo, e precisamente dal re del Leinster (provincia dell'Irlanda Orientale) di quel tempo, che combattè contro il re irlandese Brìan Borù nell'epica battaglia di Cluain Tarbh. Questa battaglia ebbe poi come effetto collaterale quello di distruggere le forze norvegesi presenti nella regione. Il nome letteralmente significa "servitore nobile".

Parlando del vostro ultimo MCD, siete soddisfatti del sound ottenuto?
Non credo che saremo mai completamente soddisfatti dei nostri lavori. Secondo noi, è un bell'EP, ma, per esempio, i suoni della chitarra non sono granché, il piano è troppo alto e il mixing generale non ci appaga. Ora abbiamo registrato un nuovo EP per il momento chiamato "Cluain Tarbh", e a questo abbiamo intenzione di aggiungere altre 4 canzoni, in modo da completare quello che sarà il nostro primo album. Se tutto andrà bene, l'album verrà distribuito durante l'anno da un'etichetta tedesca, con la quale stiamo ancora negoziando il contratto.

Che tipo di recensioni avete avuto per i vostri vecchi lavori?
Onestamente, dal momento che la storia della nostra line-up è stata sempre molto travagliata, non abbiamo prestato molta attenzione alle recensioni, impegnati com'eravamo a cercare di tenere in piedi la band. E poi eravamo molto più interessati alla possibilità di suonare dei concerti in giro per l'Irlanda. Tuttavia ti posso dire che le poche recensioni che abbiam letto parlano bene dei nostri vecchi EP, ma nessuna di queste ci ha portato all'attenzione di qualche label importante.

Quali sono le vostre influenze, musicalmente parlando?
Un po' di tutto, dai Chieftains ai Clannad, dagli Uriah Heep ai Led Zeppelin, dai My Dying Bride agli Anathema.

E di cosa parlano i vostri testi, che mi son sembrati molto belli?
Le liriche trattano della distruzione della nostra cultura per mano di persone ignoranti, ma anche della vita, della morte, e della nostra storia.

In che direzione intendete evolvere la vostra musica?
La sola cosa che è cambiata da quando iniziammo a suonare, 6 anni fa, è che i musicisti della band sono ora molto più preparati e motivati. Come la band cresceva e noi diventavamo più uniti, la nostra musica acquistava un qualcosa di spirituale. Questo spirito che ci unisce è forte e si può avvertire nelle nostre canzoni. La nostra musica molto probabilmente non si evolverà, né cambierà mai.

Qualche album, tra i più recenti, che ha attirato la vostra attenzione.
L'ultimo album "nuovo" che ho preso è stato "A Night At The Opera" dei Blind Guardian... penso sia un bel disco, ma non bello come "Nightfall In Middle Earth".

Invece, ora diteci 5 album classici che considerate fondamentali.
Domanda molto difficile...
My Dying Bride - "Turn Loose The Swans"
Yearning - "With Tragedies Adorned"
Uriah Heep - "Salisbury"
Arcturus - "La Masquerade Infernale"
Bethelhem - "Dark Metal"

Cosa direste per convincermi a venire ad un vostro concerto?
Ti direi che siamo pazzi... sì, la parola giusta è pazzia. Puoi trovare di tutto ad un nostro live, dai corni da caccia ai fischietti, da gente mezzo nuda a chitarre e batteria a volumi spropositati!

E il pubblico dei Mael Mórdha è contento di tutta questa roba?
La maggior parte adora l'ultimo EP (e io son tra loro! - nd Randolph Carter). Pensa che la gente canta con noi i pezzi, cosa che prima non faceva... li puoi vedere scuotere i pugni e le teste a tal punto che all'ultimo concerto che abbiamo fatto (a Cork City) hanno iniziato a pogare alla prima nota dell'intro!!!

Come sta il metal underground nella vostra zona?
Le band straniere non venivano dalle nostre parti fino al 1998; poi, nel giro di un anno hanno iniziato a includere date irlandesi nei loro tour e, di conseguenza, i supporter e i metal kid locali non sono più stati interessati alla scena underground. Per esempio, i Metallica la scorsa estate han suonato qui da noi, e han fatto 40000 persone. I Metalitia (una cover band dei Metallica) da poco ne han fatto 600. Gli Entombed hanno suonato la scorsa settimana di fronte a 187 persone. La media dei Mael Mórdha si aggira intorno alle 150 anime. Insomma, il supporto alla scena locale non mi sembra tanto buono. Il posto migliore per suonare è Cork, dove c'è il pubblico più energico.

Cosa riserba il futuro per i Mael Mórdha e per i suoi fan?
Vorremmo concludere il contratto. Poi, registrare un killer album, girare per l'Europa... no, per il mondo. Infine, diventare la più importante band (non solo di metal) mai uscita dall'Irlanda.

Beh, allora buona fortuna! Ci risentiamo sulla luna!
Go raibh maith agat. Slàn agus Beannacht.

Mail: tramtris@hotmail.com
Sito internet: http://www.maelmordha.com/