Litham
(teonzo - Agosto 2003)


Ecco l'intervista via mail con Redouane dei Litham, un gruppo dell'Algeria molto personale che avevo recensito tempo fa. In quei posti il metal sta conquistando le persone solo adesso, quindi i gruppi sono pieni di voglia di fare, onesti e senza la voglia di scopiazzare i soliti nomi famosi, come invece succede in Europa. Teneteli d'occhio ragazzi, dall'Africa arriveranno molte sorprese in futuro.



Per cominciare, ci presenti i Litham raccontandoci la loro storia?
I Litham suonano un heavy/dark metal, pieno di riff insanguinati e di assoli. L'introduzione di alcuni spunti di musica algerina crea delle atmosfere misteriose che donano profondità alla musica. La voce è principalmente gutturale, con alcuni passaggi in voce pulita ed alcuni cori, ma c'è anche una voce black per accontentare i fan di quella musica.
La storia del gruppo comincia nel marzo del 1994, quando Redouane e Yacine si sono messi a suonare assieme del death metal in un gruppo chiamato Neanderthalia. Nel settembre di quell'anno entrò nel gruppo Sabri, e siamo andati avanti così fino a luglio 1996, quando Redouane, Yacine e Sabri hanno lasciato questo gruppo per fondare i Litham. Cinque mesi dopo la nascita dei Litham, è entrato in line-up un quarto elemento, Lamine.
Dopo esserci esibiti negli stabili dell'università, abbiamo cominciato a fare dei concerti in palazzi artistici, in sale da concerti come Ibn Zeydoun, ed anche in teatri all'aria aperta, El Aurassi, L'Afrique ed El Atlascome. Dopo questa serie di concerti, ed in coincidenza con il terzo anniversario del gruppo (28 luglio 1999), i Litham hanno pubblicato "Dhal Ennar", il primo album metal in Algeria.
Nel 29 ottobre 1999 il gruppo ha suonato per la prima volta al di fuori dell'Algeria, per partecipare alla prima edizione del Bledstock Festival, che si era tenuto a Lille in Francia, ed a cui hanno partecipato alcuni gruppi rock ed hard rock algerini. Nel novembre dello stesso anno è morto Cherif Aflah, il produttore del gruppo. Nell'ottobre del 2000 è cambiata la line-up del gruppo: è entrato Ismail per rimpiazzare il chitarrista Lamine.

Come mai avete scelto di chiamare il vostro gruppo Litham e l'album "Dhal Ennar"?
Il litham è il velo con cui i nomadi del Sahara si coprono il volto per ripararsi dalle tempeste di sabbia. Inoltre dà un'immagine mistica al gruppo, perché volevamo che la nostra musica svelasse sia le parti nascoste della nostra società, sia le remote profondità del nostro animo.
"Dhal Ennar" in arabo significa "ombra del fuoco". Abbiamo scelto questo nome perché rappresenta per bene ciò di cui parliamo nell'album.

Nella mia recensione ho scritto che l'album è proprio figo, ma sfortunatamente non ha una buona produzione... credo che con una produzione di qualità "Dhal Ennar" sarebbe stato un'ottimo album. Ci puoi descrivere i problemi che avete dovuto affrontare per trovare uno studio adatto per registrare questo album?
Il problema principale era, ed è ancora, la mancanza di esperienza da parte dei fonici. Il nostro è stato il primo album metal registrato in Algeria, ed a causa di questo non siamo riusciti ad ottenere la potenza sonora necessaria per la nostra musica. Inoltre avevamo solo 8 giorni a disposizione per registrarlo, ed alcune parti delle canzoni le abbiamo rimaneggiate in studio. Il tempo a disposizione era stato veramente poco.

Ho apprezzato il fatto che non abbiate rinnegato le vostre radici culturali, e che abbiate cercato di fondere la musica e la cultura del vostro paese col death metal. Quanto sono importanti per voi le vostre radici culturali?
L'importanza delle nostre radici culturali è dovuta alla loro forza, poiché ci sono molti tipi di musica algerina (intendo dire scale melodiche e ritmiche), come la nostra musica popolare chaabi, la musica delle zone meridionali come il tergui e lo gnawi, ed ovviamente la classica musica algerina denominata "andalusa". Credo che l'aggiungere cose come queste ci renda diversi dal resto dei gruppi metal che hanno aggiunto la musica orientale nel loro stile.

Ci puoi dire di cosa parlano i vostri testi in arabo, visto che non conosco la vostra lingua?
Parlano principalmente della vita dei giovani nella società, esprimiamo quello che sentiamo tutti noi.

"Dhal Ennar" è stato pubblicato 4 anni fa ormai... come sono andate le recensioni e le vendite?
Solo in Algeria abbiamo venduto 2350 copie in cassetta, e 500 CD che abbiamo stampato in seguito da noi stessi. La comunità metal nel mondo (etichette, radio, zine, ecc.) pensa che la nostra musica sia strana, e che l'unione tra metal e musica algerina sia originale, e sono rimasti tutti sorpresi di venire a conoscere che ci sono gruppi metal anche in Algeria! Abbiamo ottenuto un sacco di buone recensioni in giro per il mondo, per esempio: 8/10 Shapeless Zine (Italia), 10/10 Rock Express Magazine (Yugoslavia), 8/10 Les Acteurs De L'Ombre Webzine (Francia), 8.5/10 Skylight Webzine (Grecia), album del mese su Music Extreme (Argentina), 85/100 Beyond Webzine (Belgio)... e molte altre...

Voi siete il primo gruppo metal in Algeria, quindi potete essere considerati una sorta di pionieri. Come avete scoperto il metal? E quali sono i gruppi che hanno fatto colpo su di voi e vi hanno spinto a suonare questo tipo di musica?
Siamo cresciuti ascoltando un sacco di generi diversi, inoltre le nostre famiglie ascoltavano rock ed hard rock, quindi penso che la nostra scelta sia stata una cosa naturale... e poi ovviamente col tempo abbiamo scoperto i vari stili del metal, ed i nostri gusti ci hanno spinto a mettere in piedi questo gruppo. Tutti noi eravamo colpiti da gruppi come Morbid Angel, Death, Carcass... ed altri gruppi metal come i Pantera e molti altri...

Dal poco che so avete un sacco di difficoltà a suonare metal nel vostro paese. Ci puoi dire come funzionano le cose in Algeria per mandare avanti un gruppo metal, per suonare concerti ed evitare i problemi con la polizia?
Ti sbagli ragazzo!!! (meno male, una volta tanto sono contento di sbagliarmi!!! - nd teonzo) I problemi c'erano all'inizio, e penso che fosse normale poiché si trattava di un nuovo tipo di musica molto rumoroso per coloro che non l'avevano mai sentita, ma ora il metal si sta guadagnando il suo posto tra i gusti della gente! Le difficoltà sono rimaste per quanto riguarda i concerti, alcuni gestori dei locali sono preoccupati dai metallari, perché a volte creano il caos, hahahah! E' per questo che ad ogni concerto diciamo al pubblico di non devastare il locale, altrimenti non possiamo più tornarci a suonare!

E riguardo gli altri gruppi metal in Algeria? Ci puoi suggerire qualche buon gruppo da tenere d'occhio?
Ci sono un sacco di gruppi che suonano stili diversi (death, black, classic...). Ecco qualche nome: Meltdown, Entropy, Plutonium.

Tempo fa c'è stato un tremendo terremoto in Algeria... è capitato vicino a dove vivi? Ti sono successi dei casini a causa di questo terremoto?
La zona più colpita non era molto distante da qua, e molti nostri amici sono rimasti feriti. E' stato tremendo.

Oltre ai Litham porti avanti anche Lehahel Zine. Se vuoi parlare di questo progetto, questa è l'occasione giusta!
Lehahel Metal è un sito dedicato alla promozione del metal ed alla sua rilevanza nel mondo. Per prima cosa, il sito ha lo scopo di essere un documento sullo stato attuale dell'underground maghrebino, sia dei gruppi senza contratto che di quelli più famosi. Tutti i gruppi maghrebini saranno supportati al massimo delle nostre possibilità, dandogli spazio per le loro news e le loro informazioni, le date dei concerti ed una recensione onesta e critica delle loro registrazioni o dei loro concerti.
La seconda parte del sito è composta dalla sezione sulla promozione, che include le notizie sulle ultime uscite delle etichette e dei gruppi senza contratto di tutto il mondo! Alcuni gruppi hanno già collaborato con noi per complementare la loro campagna promozionale, e finora sono rimasti tutti soddisfatti.

Supponi di trovarti di fronte a 3 persone. Tutte queste sono coperte dal litham. Una di loro è una ragazza strafiga; un'altra è una ragazza bruttissima; l'ultima invece non è una vera ragazza ma un manichino. Poiché hanno il litham non sei in grado di riconoscere quali siano. Hai due possibilità. La prima è di scegliere una di queste tre, e quindi devi sposarla ed esserle fedele per tutta la vita, anche se è il manichino. La seconda possibilità è quella di non sceglierne nessuna, ma così resterai senza donne per tutta la vita. Cosa sceglieresti? E se scegli la prima possibilità, quale delle tre sceglieresti? Quella a destra, al centro o a sinistra?
Sceglierei la prima possibilità, e prenderei la ragazza col corpo migliore, ossia con un bel culetto tondo, e delle belle tettone, hahahahaha!!! (essì, e secondo te ti mettevo il manichino della donna cesso... hahaah - nd teonzo)

Ok, eccoci alla fine... concludi l'intervista come vuoi!
Per quanto riguarda il futuro, stiamo cercando un contratto (siamo pronti a tutto, lavoriamo sodo ed abbiamo una attitudine professionale), e degli organizzatori di concerti, per suonare in giro per il mondo.
Grazie mille per l'intervista e speriamo di incontrarci in Italia!

Mail: litham@ifrance.com
Sito internet: http://litham.fr.st/