Leverage
(Danny Boodman - Gennaio 2007)


I Leverage sono un ottima band in cui classe e melodia si fondono in un perfetto mix. Lasciamo la parola a Tuomas Heikkinen, chitarrista fondatore della band, che ci racconta qualche retroscena del loro "Tides".



Ciao Tuomas, iniziamo a parlare della tua band: raccontaci un po' com' nata questa avventura.
Semplicemente abbiamo iniziato a lavorare su alcune melodie che avevo composto assieme a Torsti Spoof (il secondo chitarrista del Leverage - nd Danny Boodman). Da allora sono cambiate tantissime cose, ma alla fine siamo riusciti a mettere assieme questa line-up, due anni fa, e da l siamo partiti.

Come avete scelto il vostro nome?
All'inizio abbiamo considerato diverse soluzioni, poi a me venuto in mente Leverage, che il nome di una squadra di football americano. Per so che ha tanti altri significati.

Quali sono le tue influenze musicali?
Tutto l'heavy rock classico, prima di ogni altra cosa. Quando ero un ragazzino ho scoperto i Beatles e subito dopo i Rainbow. Poi ci sono stati Kiss, Deep Purple, U.F.O., Whitesnake, Van Halen, Black Sabbath, Iron Maiden, Scorpions, Dio, Malmsteen e cos via. C'era mio cugino, che pi grande di me e allora suonava la chitarra e cantava, che aveva un sacco di album hard rock e me li faceva ascoltare. Lui ha avuto una grande influenza sui miei ascolti.

Bene, passiamo a "Tides": le canzoni sono davvero splendide! Cosa puoi dirmi sulla composizione dei brani?
Grazie, sempre un piacere sentire che qualcuno apprezza la nostra musica. Le canzoni sono state scritte in un periodo di due anni. Ho registrato alcuni demo con il mio amico Kimmo Blom (Urban Tale) alla voce; poi mi capitato di farle sentire a Torsti ed ecco come tutto iniziato. Il periodo di composizione, poi, si svolto senza problemi, soprattutto una volta stabilizzata la line-up, man mano che la direzione musicale delle canzoni e del nostro sound prendeva forma.

Anche per le registrazioni andato tutto bene? Quanto tempo siete restati in studio? Ci sono stati problemi?
Siamo entrati in studio il 4 novembre del 2005 e per febbraio 2006 avevamo terminato. Eravamo preparati bene: sei brani erano gi stati registrati per il nostro promo CD, cosa che ci ha aiutati, nonostante abbiamo ri-registrato tutto; inoltre abbiamo provato tantissimo prima di entrare in studio. Considerando questo posso dire che andato tutto bene, a parte una discussione avuta con Torsti riguardo alla produzione e al sound che doveva avere il disco. Certo, abbiamo avuto qualche momento stressante: per esempio, ho scritto "Twilight Symphony" quando le registrazioni erano gi iniziate. Io e Pekka Heino (il cantante della band - nd Danny Boodman) eravamo davvero entusiasti di questa canzone, cos abbiamo convinto gli altri ad impararla al volo e adesso ne sono davvero soddisfatto. Abbiamo avuto qualche problema anche con le chitarre acustiche in "Stranger": c'era da ridere, perch sono accordi molto semplici, ma in un certo senso una sofferenza riuscire a farli suonare nel modo giusto per la registrazione. Comunque andato tutto bene: Torsti e Jari Mikkola (l'ingegnere del suono) hanno lavorato benissimo per far funzionare tutto al meglio.

Anche il package dell'album curatissimo. Cosa puoi dirmi in proposito?
Tutto l'artwork stato disegnato dal nostro batterista Valtteri, le foto sono state fatte da suo padre, mentre la porta che si vede sulla copertina esiste davvero e si trova nella parte pi vecchia di Stoccolma. Credo che Valtteri abbia fatto un lavoro splendido e tutta la parte grafica davvero bella.

A conti fatti c' qualcosa che avresti modificato nel vostro CD?
No, niente. Anzi, in un certo senso abbiamo fatto un lavoro anche migliore di quanto mi aspettassi.

Di cosa parlano i testi?
In generale parlano delle normali emozioni umane, scritte sotto forma di piccole storie.

La Scandinavia famosa per le sue band estreme, ma anche per tutta quella scena legata all'hard rock melodico. Quali sono le band scandinave che apprezzi di pi?
I Kiuas al momento sono i miei preferiti, ma anche i Children Of Bodom hanno un sound davvero potente. Sono sicuro che ci sono un sacco di ottime band dalle nostre parti, per non posso dire di conoscerne tante. Questo il rovescio della medaglia del lavorare nel mondo della musica: sei cos concentrato su quello che ruota attorno alla tua band, che poi non hai il tempo materiale per ascoltarne di nuove.

Ti piace suonare dal vivo?
Suonare dal vivo fantastico, vedere tutta quella gente che canta con te le tue canzoni, persone che non hai mai visto o conosciuto di persona. Oltre a questo il palco il luogo dove sei messo alla prova. grandioso. Speriamo di poter essere in tour nel 2007, possibilmente anche fuori dalla Finlandia.

Cosa c' nel futuro dei Leverage?
Stiamo gi scrivendo i brani del secondo disco. Contiamo di iniziare a registrarlo gi da quest'estate, vedremo come va tutto il resto. certo che cercheremo di portare questa band il pi avanti possibile!

Bene, tutto! Grazie dell'intervista!
Grazie a te! Rock on!



Sito internet: http://www.leverageband.com/