Kurnalcool
(MoonFish - Novembre 2003)


Chi non conosce i Kurnalcool dovrebbe rimediare: sono una leggenda della Marche, gli unici detentori del verbo del V Metal, ormai giunti al loro quarto album ("Takki A Beve", uscito da poche settimane) nonostante le intemperie.
E' tempo di castagne e vino novello, e quale momento migliore per fare la loro conoscenza o magari approfondirla, come ho fatto io con queste chiacchiere? A rispondermi c' John Big George, uno dei due vocalist della band.
E se non bevete potete anche cambiare tavolo.



Una cosa che almeno io non v'ho mai chiesto: come nasce il nome Kurnalcool?
Nasce per caso, la sintesi di 'cornacchie alcooliche'. Le cornacchie riferito al fatto che i nostri amici non metallari a noi che vestivamo sempre di nero ci chiamavano cos... L'alcool... Beh, non ci vuole tanto ad immaginare perch... E poi vieni al circolo Endas a Falconara... La mecca dell'ubriaco... Vedrai coi tuoi occhi.

Dite due parole sul vostro sound per chi non v'ha mai sentito: vabb, V Metal, ma in pratica che musica fate?
A noi ce piace il metallo anni ottanta... Solo Ricky pi moderno e di tendenza... Va al Mamamia... (discoteca rock di Senigallia AN - nd MoonFish) E poi i nuovi innesti stanno portando nuove influenze... Oltre che a una rinnovata vena selvaggia soprattutto sul palco e dopo il concerto...

"Takki A Beve" il vostro quarto album ufficiale. Siete soddisfatti della sua realizzazione e della vostra evoluzione?
Cazzo!!! Con tutti i soldi che avemo speso!!! S, siamo tutti gasatissimi per "Takki", la gestazione stata lunga e travagliata soprattutto all'inizio quando ancora c'erano i vecchi elementi. Poi la storia partita e tutto filato liscio, tornare in studio dal caro Castrio stato tonificante pi dell'Amaro del Pescatore...

Cosa v'eravate bevuti quando avete deciso di realizzare quella copertina?!
Il CD nel corso degli anni che sono trascorsi da "Stand" doveva chiamarsi in tanti modi, dall' "Akkazzo Rizzo" iniziale fino al "Sborn Again" che rimasto fino a qualche mese fa come idea finale e con la grafica che richiamava l'LP dei Sabbath... Poi Ricky o il Borna, non so bene, se ne uscito co 'sta storia dei tacchi e l'idea della copertina con la figa...

Ma poi, proprio Aria Giovanni?
La tipa in copertina e anche tutte le altre in giro per il CD sono tutte amiche di Max Vortex, uno dei nuovi batteristi che anche famoso per essere l'idolo delle donne... Pensa che c' una tipa negli States che ha la camera da letto tappezzata di tutte sue foto... Se non ci credi ti mando la foto che lo testimonia...

Non oso dubitare... Avete avuto degli importanti cambi di line-up, rinnovando bassista ed entrambi i batteristi storici, uno dei quali il succitato Max Vortex. Come siete sopravvissuti?
I 'sopravvissuti' o i 'reduci dell'86 + Cecotto' come li chiamo io, hanno deciso che fermarsi e aspettare come volevano fare Andy, Vinnie e Bob non ci piaceva, e siccome nei Kurn la maggioranza vince abbiamo deciso di provare i nuovi pezzi in attesa che i tre si decidessero, J.J. Guasto alla batteria ci dava una mano nel frattempo. Una volta chiarito il fatto che la vecchia sezione ritmica se ne voleva andare stato naturale far entrare J.J. nel gruppo e chiamare Max, grande pestatore di tamburi e molto vicino al nostro modo di essere. Per il basso stato pi difficile, sostituire Vinnie non era facile, il caro e vecchio Paul Brakko (bassista ai tempi dei demo) sembrava intenzionato a rientrare in pista, ma dopo qualche mese ha mollato e poi arrivato Andreas, voluto fortemente da Trilling che lo conosceva e apprezzava. Aveva ragione, Andreas un grande!! E' un ottimo musicista con un orecchio unico e poi anche un bell'animale da palcoool.

Avete ancora rapporti con gli ex Kurnalcool? E questi nuovi? Si sono inseriti bene? Bevono?
I nuovi bevono pure troppo... E si sono inseriti alla grande, ci si vede e ci si sente anche al di fuori dei Kurn e questo importante per l'affiatamento del gruppo... Gli ex... Personalmente vedo e sento spesso Andy Silver, che forse si pentito dell'abbandono, Vinnie e Bob li vedo episodicamente qua e l ma il rapporto rimasto buono, anche se la loro uscita stata traumatica.

Cosa ci dite della vostra mascotte Kurnessie (una specie di biscione di gomma che emette strani suoni - nd MoonFish)? Come siete venuti in contatto con questa entit?
Quel pazzo de Max Vortex l'ha comprai da Decatlon a Bologna, credo... E' una cosa non-sense che c' piaciuta subito... Durer fino a che non ce li fregheranno tutti... La sua voce rimarr comunque nei secoli incisa nel CD...

So che di recente avete suonato fuori dalle Marche. Come siete stati accolti?
Beh, difficile... C' chi ti conosce gi ed allora ti apprezza, per gli altri (la maggioranza) pi difficile, di solito cerchiamo di far capire bene i testi, altrimenti la buttiamo sul casino suonando veloce e pesante cos almeno i metallari si divertono...

Prima che sorgano troppe leggende metropolitane, ci spiegate una volta per tutte da dove vengono quei misteriosi spezzoni di dialogo che si odono sempre nei vostri dischi?
Quelli con Juvo risalgono agli anni '80 quando andavamo in discoteca al Jabi di Marotta e sono tutte registrazioni clandestine fatte da Ricky col suo radioregistratore, le altre sono recenti e seguono lo stesso filone... E proseguono questa tradizione... Cambiano i personaggi ma i ritorni a casa alcolici rimangono...

Ma ce volete and veramente, al Festivalbar?
Cazzo, no? Con tutta quella fregna te non c'andresti?? Pensa che casino...

Sento di essermi dimenticato di chiedervi qualcosa d'importante. Che cosa?
Ah boh?? Quello che posso aggiungere che per quello che mi riguarda i Kurn sono una parte insostituibile della mia vita, che comprende anche cose molto diverse dai Kurn stessi, ma che riesco a far vivere insieme decentemente... E credo che questa cosa possa valere anche per gli altri sei cornacchioni.

Un'ultima domanda... Ma tu sali ancora?!?
Certo! Occasioni da "Salamo e Bevemo" per fortuna ce ne sono... Poi adesso con ste nuove leve nel gruppo che svinano come i dannati uno c'ha anche pi stimoli...

Sito internet: http://www.kurnalcool.net/