Krom
(Hellvis - Febbraio 2006)
E' assurdo come l'underground nasconda bene i gruppi di valore.
Soprattutto quello italiano. Prima di ricevere i loro demo, non
sospettavo nemmeno l'esistenza dei Krom. Di questi Krom. C'è un altro
gruppo con lo stesso nome, infatti, ma non è il caso di scriverne in
questa sede. Questi Krom mi hanno veramente folgorato con i loro
validissimi demo! Il lettore è quindi invitato a leggere le mie
recensioni, e ad approfondirne il contenuto dando una scorsa a questa
intervista
Salve gente, sono veramente contento di aver
ricevuto i vostri demo. Recensendovi, ho avuto occasione di scoprire
una black metal band di raro talento! Come ha reagito la critica nei
confronti dei vostri lavori? Si è fatta viva qualche etichetta disposta
a produrvi, o comunque a distribuire i vostri lavori?
Innanzi tutto colgo l'occasione per dire che è la nostra prima
intervista, e che siamo contenti di farla con gente di spessore e
capace come voi. In Italia, fin dagli esordi dei Krom, la critica non
ha dato giudizi positivi; ci hanno definito una black metal band old
school alla DarkThrone e Burzum - non che ritenessimo quest'ultime
delle band senza stile (a noi piace pure molto Burzum, ecc..), ma non
crediamo che la nostra musica somigliasse a quel tipo di black. Quindi
per i primi due CD ci siamo portati in spalla queste influenze, a
nostro parere inesistenti. Ci è capitato di leggere anche che fra il
primo e il secondo CD non ci fossero stati cambiamenti, e che al primo
ascolto le canzoni sembrassero uguali tra loro. Insomma una black metal
band senza lode e senza infamia. Ci tengo a dire che in Germania e
Polonia, i Krom sono sempre stati apprezzati alla grande. In Italia,
con l'uscita "Spectrum Token Shift", le cose sono andate molto meglio e
quindi fiduciosi abbiamo spedito ad altre zine nostrane i nostri
lavori, compresa la tua webzine, e sono arrivate delle buonissime
recensioni. Abbiamo iniziato una collaborazione con TraZeroEUno,
collegata con una casa di distribuzione americana chiamata Vendlus. Fra
non molto staremo anche nei loro siti, con l'uscita in LP dei nostri
due ultimi lavori.
Ho notato che il logo della band è cambiato in
quasi ogni demo. Il primo è stato sostituito da quello "ufficiale", più
sobrio, presente nel secondo e nel quarto demo. Il terzo demo, quello
più sperimentale, mostra invece un altro logo. Questi cambiamenti di
logo sono casuali, sono scelti in base all'equilibrio grafico
dell'artwork o sono indicativi di un cambiamento stilistico del gruppo?
Sì, in effetti il primo logo è stato cambiato perchè non ci piaceva
e neanche tanto la copertina; con l'uscita di "Through" abbiamo sentito
il bisogno di adottare un logo più sobrio adatto ai nostri gusti,
semplice ma di effetto. I cambiamenti sono stati in parte casuali, ma
riguardo "Spectrum" è stata anche una decisione stilistica: non
potevamo adottare lo stesso logo di "Through", in quanto diversissimo
dal genere che avevamo proposto e da quello che volevamo raffigurare
(un'aurora boreale), quindi è stato anche in base all'equilibrio
dell'artwork. Riguardo l'ultimo lavoro, abbiamo adottato lo stesso logo
di "Through The Looking Glass".
Il vostro ultimo lavoro si intitola "Wind
Under The Door", e si tratta di un lavoro distante anni luce dal primo
demo "Krom". A mio avviso, si tratta di un ritorno (parziale) allo
stile di "Through The Looking Glass", temporaneamente accantonato nello
sperimentale "Spectrum Token Shift". Come mai avete abbandonato
l'utilizzo di strumenti extra-metal quali sax e pianoforte? Si tratta
di composizioni nuove o qualcosa era già stato composto con la vecchia
formazione?
Già agli inizi della registrazione di "Spectrum Token Shift"
eravamo consapevoli che sarebbe stato un lavoro a sè, e che non avremmo
ripreso la stessa sperimentazione, perché sapevamo che nel lavoro
successivo avremmo adottato una sperimentazione legata a chitarre,
basso e batteria, ossia agli strumenti che ci competono.
Non sbagli quando dici che c'è stato un ritorno parziale a
"Through....", in quanto su "The Sleeper" c'è un ritorno delle armonie,
ovviamente migliorate, del CD sopra citato. Mentre nel secondo pezzo
abbiamo cercato di andare oltre a quello che avevamo fatto. A nostro
avviso "Wind Under The Door"sfrutta delle dinamiche usate nelle
composizioni di artisti classici contemporanei (su tutti Mahler) (Mahler contemporaneo... mah! - nd Hellvis).
A proposito della vecchia formazione, come mai il chitarrista ed il
bassista se ne sono andati? Avete mai temuto che il loro allontanamento
potesse ripercuotersi sul futuro della band? E che ci potete dire del
nuovo acquisto, il cantante Gabriel Vittori?
Purtroppo il bassista ha avuto ed ha dei problemi al tendine quindi
non può collaborare con noi, anche se c'è la speranza che possa
rientrare in un futuro prossimo in formazione (speriamo!). Per quanto
riguarda l'altro chitarrista il discorso è molto differente; ha deciso
di sua spontanea volontà di andarsene, per motivi collegati al sound
(diversi gusti musicali) e anche per motivi extramusicali.
L'ultimo elemento entrato nel gruppo,ossia Gabriel Vittori,è un ottimo
musicista e in futuro ci saranno delle sperimentazioni che lo
riguarderanno. Fra non molto darà i suoi buoni frutti (non solo sullo
scream).
Quali sono le vostre principali fonti di
ispirazione? Quali sono i gruppi che ascoltate di più? Ho rilevato
influenze dei Deathspell Omega, altri come il mio collega teonzo ha
notato delle rassomiglianze con i The Chasm...
Non abbiamo influenze specifiche in quanto i nostri ascolti sono
veramente vari; spaziamo dal contemporaneo classico - posso citare
qualche nome: Shostakovich, Rimskij-Korsakov, Mahler - (definire
contemporanei questi artisti è un errore, si tratta di musicisti
moderni - si tende a considerare "contemporanee" le avanguardie, da
Schönberg fino ad arrivare a Stockhausen e successivi) e comunque tutto
il novecento fino ad arrivare alla dodecafonia, e anche molto
l'elettronica ed il rock alla Jeff Buckley. Comunque tutta la musica di
qualità. Il genere che ascoltiamo di meno adesso è il metal, anche se a
volte ci piace riascoltare il black e il metal degli anni '90, posso
citare i Cynic gli Atheist, Ulver, Emperor ecc...... I nostri ascolti
odierni sono Don Caballero, Brahms ed il jazz sperimentale. Chiudo qua
per non aggiungere altre mille cose.
Comunque questi gruppi da te citati non li abbiamo mai ascoltati,
però visto che tu hai notato delle somiglianze non esiteremo ad
ascoltarli.
Cosa stanno facendo attualmente i Krom? Cosa
dobbiamo aspettarci per il futuro, ulteriori evoluzioni o la riconferma
del vostro stile?
Il discorso evoluzione non si fermerà mai nei Krom. Abbiamo molti
pezzi nuovi completamente diversi dagli altri lavori (a nostro avviso
di gran lunga superiori al vecchio materiale); insomma aspettati sempre
della bella musica, e comunque sempre migliorata e diversa. Ma in tutto
questo, continuerà ad esserci un minimo dello stile dei vecchi Krom, ma
con l'aggiunta di altre sonorità e forse di altri strumenti. Chissà...
Di cosa trattano i testi dei Krom? Sono altrettanto complessi quanto la musica che proponete?
I nostri testi sono molto introspettivi, e respirano in tutto e per
tutto le armonie dei pezzi. Ci siamo molto ispirati al poeta T.S. Eliot
(tra le altre cose il titolo "Wind Under The Door" è tratto da una sua
poesia). E comunque tutti quei poeti del novecento. I testi più che
essere complicati a livello strutturale lo sono nel contenuto. Come la
musica, anche i testi creano quello che noi chiamiamo "musica e parole
per immagini" (fa molto generazione del '14 questa affermazione: Pound, Eliott, Joyce, eheh - nd Hellvis).
Sapete che c'è un altro gruppo (di Napoli) chiamato Krom? Avete mai notato confusione da parte di etichette o fan?
Sì lo sappiamo, infatti ci sono stati molti disguidi, e quindi stiamo cercando un nuovo nome che adotteremo al più presto.
Prima di concludere, ho saputo che avete riformato gli Hastur. Parlatemi un po' di questo gruppo!
Non ti vogliamo rovinare la sorpresa, dato che fra pochissimo te lo
spediremo (il tempo di mettere su la copertina). Ti accenno solamente
che si tratta di brutal death abbastanza tecnico e tirato, un po' sulla
scia dei Cryptopsy.
Bene, l'intervista è conclusa. Se avete qualcosa da aggiungere, questo è il momento!
Ti ringraziamo molto nuovamente, e per tutti coloro che non ci
conoscono consigliamo di andare a sentire la nostra musica. Un
ringraziamento a tutti coloro che ci hanno supportato e ci supportano
tuttora.
Ciao e alla prossima!
Sito internet: http://www.kromband.com/