Kratos
(Randolph Carter - Luglio 2003)


I Kratos sono un eccellente realtà del panorama gothic/doom rumeno. Il vostro Randolph Carter ha intervistato Dan Dron, chitarrista e cantante, nonché fondatore della band.



Vorreste introdurci ai Kratos?
La band nacque nell'autunno del 1996, quando Dan Dron (chitarra e voce) e Adi Drenciu (batteria) si convinsero che i loro sentimenti dovessero materializzarsi in "qualcosa di reale per il mondo". Così si unirono Sorin Tudor (basso) e Alex Blaj (tastiere), completando la formula dei Kratos e creando un nucleo. Con questa formula completa, la band fece il suo primo importante passo registrando il demo "The Essence" ai Romanian National Radio Studios, nel novembre 1997.

"Kratos" in greco vuol dire "potere, forza"; in che senso intendete la forza?
Noi intendiamo la forza di resistere alle avversità, alla sfortuna. Per noi rappresenta il potere della mente, che conduce ad una personalità forte. Questo monicker sembra quasi destinato alla band, infatti esprime tutte le situazioni negative in cui venimmo a trovarci negli anni. Ma, alla fine, ne siamo sempre usciti vincitori.

Il vostro disco "Looking Behind The Mirror..." vi rappresenta al meglio? Siete soddisfatti delle registrazioni?
Allora, dopo il demo "The Essence" siamo entrati in studio nell'estate del 1999 per il nostro primo album. Le registrazioni sono state effettuate al Glas Transylvanian Studio a Cluj, e si sono protratte per 3 settimane. "Looking Behind The Mirror..." venne presentato al Top T Rock Festival di Buzau nel Settembre del 1999.
Dopo 2/3 anni di gavetta nell'underground, abbiamo accumulato abbastanza esperienza per dire che questo disco è un notevole passo in avanti per noi. Sull'album sono presenti 2 canzoni del demo, ossia "Waste Of Time" e "Piece Of Us", che sono state riarrangiate in modo che suonino più dinamiche e più complesse. La lunga title track dura 13 minuti, ha delle successioni di stati d'animo complesse e vicine alle noste anime. Per quanto riguarda i testi, ce ne sono di letterari, mentre altri continuano una specie di concept che ho in mente dal demo, un concept molto spirituale e psicologico. Devo dirti che però i testi possono essere benissimo interpretati in svariate maniere.
L'idea fondamentale è quella di una battaglia tra la luce e l'oscurità, tra Dio e Satana, tra la paura, l'ansia, la codardia e il coraggio, la pace e la perseveranza. E' inoltre una battaglia tra il micro e il macrocosmo, una lotta tra l'anima e la società.

Avete partecipato a tantissimi festival musicali nella vostra terra, ed in uno di questi avete vinto un premio per registrare il vostro album, giusto?
Sì, effettivamente le registrazioni furono possibili grazie al fatto che vincemmo il premio messo in palio dalla Bestial Records al Top T Rock Festival di Bazau nel 1998.

Da cosa siete influenzati maggiormente?
Musicalmente, ascoltiamo tutti i tipi di sonorità, perché ognuno di noi ha le sue preferenze. Passiamo dalla musica sinfonica al dark, dal death al black metal. Non abbiamo un modello fisso cui ci ispiriamo, ma cerchiamo di essere originali... e credo che ci stiamo riuscendo, a poco a poco.

La vostra musica è una espressione diretta delle vostre anime? Cosa sentite dentro che vi spinge a suonare questo tipo di musica?
E' molto difficile da dire... è difficile esprimere quello che realmente senti, un qualche sentimento che provi. Credo che sia più importante il feeling che arriva ai nostri fan, o a chi ascolta il disco. Comunque, ti posso dire che la nostra musica esprime le nostre idee in riguardo alla vità, alla società, alla religione, e alle nostre speranze.

Pensate che la vostra provenienza da un paese in sostanza fuori dal circuito metal che conta come quello rumeno possa essere un ostacolo alla vostra carriera?
Purtroppo sì, perché non abbiamo nessuna "porta aperta"; le possibilità tecniche sono insufficienti. Per esempio, gli studi e le etichette non sono realmente preparati per una band come la nostra, e anche il sound è veramente datato rispetto alle produzioni odierne. Se poi aggiungi che nessuno qui è interessato ad investire in una band heavy metal... in Romania, il metal è considerato qualcosa di maligno, di sbagliato (e non solo in Romania... - nd Randolph Carter).

Dunque la scena metal underground dalla vostre parti non è fervida?
Come ti dicevo prima, non c'è una scena perché nessuno dà fiducia alle metal band rumene. Persone nel campo musicale che hanno possibilità economiche ce ne sono, ma non si arrischiano. Al massimo c'è qualche appassionato che organizza qualche festival... a coloro va tutto il nostro rispetto. Il problema è che comunque con un paio di concerti non puoi pretendere di farti notare. Il circuito metal underground rumeno è un circolo chiuso. Speriamo che le cose evolvano per il meglio.

Conoscete la scena gothic underground europea? Gruppi validi come gli svizzeri Ever Since o gli inglesi The Prophecy?
Mi spiace, ma non conosciamo le band della scena underground europea. Comunque, una cosa è certa: che lì le cose vanno molto meglio che in Romania!

Che sentimenti trasmettete dal vivo?
Cerchiamo innanzitutto di metter su uno show dinamico; a volte ci riusciamo, a volte va male. E' molto importante per una band fare il maggior numero di concerti per ragioni evidenti, per esempio per il gruppo stesso, perché più show fai e più sei rilassato sul palco, sei più spontaneo e puoi comunicare meglio con i fan. In questo momento stiamo cementando una connessione, un feeling molto stretto con i nostri fan.

Avete delle cover nei vostri live?
Suoniamo qualche cover (Dimmu Borgir, Moonspell), ma per noi è più importante far sentire i brani di nostra produzione.

Vi ricordate qualche episodio simpatico che è successo durante qualche concerto?
Sì, di solito le situazioni divertenti capitano tutte al nostro batterista, più che altro perché suona con tantissima foga. Per questa causa, una volta i piatti e il drumset sono caduti dalla pedana dove si trovavano! Comunque, ormai lo sappiamo, e abbiamo escogitato vari sistemi per rimediare a queste eventualità.

Quale sarà l'evoluzione del Gothic Metal?
Secondo me, il Gothic Metal è un genere ormai vecchio che inizia a declinare. Si potrebbe rinnovare con l'introduzione di qualcosa di nuovo, di nuovi elementi e influenze da altri generi. Non saprei, ma stai sicuro che qualcosa di nuovo ci sarà per forza!

E la vostra evoluzione?
Quest'anno speriamo di registrare e di far uscire il nuovo disco, abbiamo già 10-11 canzoni nuove, un paio delle quali addirittura vecchie di 2 anni. Alcune di queste sono più dinamiche, altre più equilibrate, sullo stile del nostro primo album. Penso che nel nuovo materiale si sentiranno chiaramente i cambiamenti avvenuti all'interno della band. Inoltre, speriamo di firmare un contratto importante con una label internazionale, e speriamo di suonare per la prima volta fuori dalla Romania. E di suonare molto! Poi, cosa basilare, speriamo di rimanere amici come siamo ora, e di mantenere questa formula, in modo da continuare sulla strada intrapresa. In paesi come il Messico, il Canada e la Serbia la nostra musica gode di ottimi responsi, e qualche nostra canzone è stata inserita nella compilation serba "Awaken" e in quella indonesiana "Pilgrim Of Glory", entrambe del 2000. A settembre suoneremo a Belgrado, con i nostri connazionali Avatar, dei buoni amici. E'inutile dirti che speriamo profondamente che questo concerto possa essere il primo di numerosi show in giro per l'Europa!

Beh, io ve lo auguro di cuore! Fateci sapere se passerete in Italia!
Senza dubbio! Chi fosse interessato ai Kratos, è invitato a visitare il nostro sito.

Mail: contact_eu@uskratos.com
Sito internet: http://www.uskratos.com/