Kragens
(Hellcat - Marzo 2005)


I fieri e potenti Kragens, gruppo francese di grande classe ed impatto sonoro veramente "metallico", rispondono a qualche domanda per presentare al meglio il loro nuovo album "Dying In A Desert".



Ciao ragazzi, benvenuti su Shapeless. Chi di voi mi risponderà alle domande?
Sono Renaud, il cantante. Non sono ubriaco oggi, sono pulito e lucido, quindi mi trovo nello spirito giusto per rispondere a tutte le domande della vostra webzine riguardanti il nostro album "Dying In A Desert".

Da quanto tempo esiste il gruppo?
Il gruppo si è formato sul finire dell'anno 2000, ma la band vera e propria con gli elementi "giusti" ha iniziato a funzionare a metà 2001.

Come nasce il nome Kragens?
Noi volevamo innanzitutto un nome per la band in lingua tedesca. Siamo fan del metal tedesco e ci piace molto il suono delle parole tedesche. Il nome Kragens è veramente "grezzo" e ci piace come suona... Vorrai sapere che cosa vuol dire: è il nome di una creatura marina (tipo piovra) inventato da Jack Vance, lo scrittore del libro "Blue World". Il nome di questa creatura ci è piaciuto ed allora l'abbiamo utilizzato per la band, tutto qui!

Ho letto nella biografia che sono passati quattro anni dal vostro precedente CD. Avete lavorato quattro anni per scrivere "Dying In A Desert"?
Non quattro, "solo" tre!!! Il fatto è che abbiamo passato molto tempo in studio per registrare, mixare e pianificare l'uscita del CD. Inoltre aggiungici tutto quello che sta dietro ad una produzione, il management, le date del "tour" da pianificare e tante altre cose che non ti starò ad elencare ora. Insomma, non ci abbiamo messo tre anni per scrivere "solo" le canzoni.

Siete soddisfatti del risultato finale? Oppure avreste voluto aggiungere qualcosa in più?
Sì, siamo molto orgogliosi del lavoro finale. Certo, se ora ci offrissero la possibilità di correggere qualcosa, ci piacerebbe magari modificare i suoni di chitarra dei vari assoli. Niente altro, in fondo il lavoro è onesto ed è fatto con il cuore ed una pazienza quasi "maniacale". Non vi troverete in mano la porcata qualsiasi che il mercato metal, da un po' di tempo, tende ad offrire ai suoi ascoltatori.

Io ho trovato il CD molto ben suonato e ben prodotto: dalle vostre parti avete avuto consensi così favorevoli?
Ebbene sì, in Francia è stato uno dei migliori album dell'anno, ed in Europa forse uno dei 50. Le recensioni tedesche soprattutto di Metal Hammer e Rock Hard ci hanno trattato veramente bene. Siamo molto orgogliosi di leggere sulle riviste che si parla bene del nostro lavoro. I lettori, se lo vorranno, potranno andare sul nostro sito per leggere queste recensioni.

Nel CD ho trovato testi abbastanza impegnati. Quanto sono importanti le parole per una canzone dei "Kragens"
Io scrivo i testi e per me sono molto importanti: mi sento come un piccolo "poeta" del metal...

Ho notato che il testo della canzone "Kragens" è scritto in tedesco: per quale motivo?
Come dicevo prima il suono delle parole è molto importante, quindi, dato che il pezzo doveva avere delle linee vocali molto grezze, quale lingua se non il tedesco si prestava a tale incombenza? Se sarà necessario, ad esempio, in futuro potremmo usare anche l'italiano: non ci poniamo limiti.

Quali sono i vostri gruppi preferiti?
Ce ne sono davvero troppi, non potrei nemmeno elencarteli. Ultimamente ascolto l'ultimo dei Primal Fear "Devil's Ground" e quello degli esordienti Alter Bridge, dei quali mi piace il cantato di Miles Kennedy.

In copertina del CD compare una figura che potrebbe essere una mascotte, stile Eddie per gli Iron Maiden, sbaglio?
No, non ti sbagli. Avrebbe dovuto esserla. Il fatto è che dopo l'uscita del CD ci siamo accorti che somiglia alla mascotte dei Sodom: nel prossimo lavoro la cambieremo sicuramente.

Ho notato che vi ispirate in parte a band storiche dell'heavy metal ma siete riusciti a creare uno stile al contempo molto personale, ne vuoi parlare?
Sì, hai ragione. Il prossimo CD sarà ancora migliore ora che abbiamo trovato la strada giusta. Ancora più melodico e molto più estremo!!

Avete preparato un tour per promuovere il CD?
Andare in tour è dispendioso ed i Kragens non navigano nell'oro. La nostra etichetta, la Thundering Records, sta crescendo passo dopo passo e forse un giorno potrà accollarsi le spese per farci girare per l'Europa. Per ora suoniamo svariati show in Francia e stiamo prendendo contatti in tante città europee.

Nella città dove vivete, ci sono spazi per suonare heavy metal?
Nizza non è una città molto aperta al metal. Abbiamo un zoccolo duro di fan che ci segue ma non troppi posti dove suonare. Credo che Milano o Bologna siano luoghi migliori per suonare metal...

Grazie per l'intervista ragazzi e buona fortuna. Come ultima domanda, rispondete pure a una domanda che avreste sempre voluto rispondere.
Ti piacciono le band dove c'è una donna come cantante?
Noooooooooooooooooooooooooooooo!!!
Grazie e aspettate il nostro secondo album... Forza Italia!!!

Sito internet: http://www.kragens.com/