Killing Creed
(teonzo - Novembre 2002)


Quest'intervista ha subito l'influenza di Fantozzi: tra pc esplosi, e-mail perse per strada, pc riesplosi ed altre sfighe da paura, le risposte mi sono arrivate qualcosa come 3 mesi dopo che erano state scritte... mi sa che con un piccione viaggiatore facevamo prima, vatti a fidare di sti computer, hehehehe!!!
Torniamo seri... i Killing Creed sono un gruppo della zona di Lecco che ci propone un bel death melodico sulla scia dei classici svedesi, vediamo cosa ci hanno detto.



Allora, solita domanda iniziale... ci volete raccontare la storia dei Killing Creed? E qual è la vostra line-up attuale?
La nostra storia inizia alla fine del 1998, la formazione era quella attuale ad eccezione del cantante. Per circa un anno non abbiamo fatto assolutamente nulla: nessun concerto e nessuna canzone nostra, ci trovavamo giusto per divertirci. Alla fine del '99 abbiamo iniziato a suonare dal vivo e ci siamo esibiti per la prima metà del 2000 in diversi locali della Lombardia, in quel periodo però il nostro genere era ben diverso: facevamo power!! Dopo l'estate dello stesso anno eravamo purtroppo senza cantante. Il suo sostituto si unisce a noi verso l'inizio di gennaio 2001, e con questo nuovo innesto il gruppo cambia genere (che è poi quello attuale). Purtroppo per motivi inspiegabili in due righe rimaniamo nuovamente senza vocalist. Ma fortunatamente e finalmente fa il suo ingresso nel gruppo il cantante definitivo con il quale abbiamo registrato il demo (settembre 2001). Abbiamo poi fatto parte a diverse compilation, e ora stiamo collaborando con la Kick Agency di Giannone (Undertakers).
La formazione attuale è:
Marco: voce
Lampe: chitarra
Cris: chitarra
Lele: basso
Tommy: batteria

"Havoc" è il vostro primo demo... com'è stata l'esperienza in studio? Siete soddisfatti del risultato che avete ottenuto al vostro primo lavoro?
L'esperienza in studio è stata fantastica: ci siamo divertiti un casino e ci siamo trovati molto bene. Cogliamo l'occasione per salutare il mitico Stefano-X degli X-studio di Baranzate, che si è dimostrato molto disponibile e inoltre perché ci ha fatto stare a nostro agio durante tutta la registrazione. Per quanto riguarda il prodotto siamo soddisfatti, per essere un demo pensiamo sia registrato e suonato bene, ovviamente con un budget piu' alto e con piu' tempo a disposizione sarebbe stato meglio. Ma come prima registrazione va benissimo.

Voglio chiedervi una cosa sulla copertina: a me è piaciuta perché è semplice e d'effetto, però una cosa non ho proprio capito... cos'è quell'affare rosso al centro? L'ho guardato varie volte ma non ho ancora capito per bene cosa simboleggia...
Il coso rosso... purtroppo non sei il primo che ci fa questa domanda, in effetti non è molto facile da capire. Ti spiego: il coso rosso è un idolo, a lui giungono come in una processione diverse persone. Ma questo è un idolo malefico: uccide coloro che vanno a lui per pregarlo. Sul retro della copertina sono rappresentate dei teschi e delle ossa umane che rappresentano appunto il massacro. Tutto questo è collegato al demo e al gruppo: Killing Creed significa "il credo che uccide", mentre Havoc significa "massacro"...

Di cosa parlate nei vostri testi? Da quello che ho capito ascoltando il demo non sono temi molto allegri...
Partiamo dall'inizio: The "End Of The Abyss" parla... di un sogno che ha avuto Lampe: sognava di cadere nel vuoto, in un abisso profondissimo, e il testo è la descrizione proprio di quell'incubo... "From Another War" parla di una visione particolare della vita: il fatto di vederla come una battaglia combattuta giorno per giorno, come un'Armageddon "giornaliero" (mi piace questa espressione!). "Hollow Man" è una citazione della famosa poesia di T. S. Eliot (Hollow Man appunto). Parla degli uomini visti come esseri impagliati e senza anima. Infine "Obey The Night Sky" ha un testo che parla in chiave melanconica e romantica della vita e della morte, come se corresero sempre parallele, come se non fossero l'una l'opposto dell'altra... I testi non sono molto semplici da spiegare in breve... fra poco (si spera, visto alcuni guai che abbiamo avuto con i nostri computer) dovrebbero essere presenti sul nostro sito.

Nella biografia che mi avete mandato col CD c'è scritto che siete arrivati alla finale italiana di Emergenza Rock. Com'è stata quell'esperienza? E cosa ne pensate di questo tipo di concorsi? Sentendo le voci di vari gruppi metal molti si lamentano dell'organizzazione di questo tipo di avvenimenti...
Guarda, noi ci siamo trovati davvero male: ci hanno raccontato palle su palle riguardanti le scalette dei gruppi, gli orari di inizio concerto e i metodi di valutazione delle band. Sono stati delle grandi teste di cazzo.
Io penso comunque che questi concorsi non siano male, alla fine si suona su dei bei palchi con degli impianti altrettanto gozzi, l'unica cosa è che se ti trattano bene ti va bene, ma se incominciano a fare i coglioni (come hanno fatto con noi), non finisci piu' di incazzarti. Quindi dipende: o ti va di culo oppure rimani fregato... è una cosa molto soggettiva.

Nella mia recensione ho scritto che per emergere dall'underground vi conviene cercare delle soluzioni piu' personali, visto che mi siete sembrati ancora un po' troppo legati ai classici del death melodico. Cosa mi dite al riguardo? Vi ho fatto incazzare?
Non possiamo certo nascondere che a noi piace molto il death classico, soprattutto ci piaceva molto nel periodo in cui abbiamo scritto le canzoni del demo. Sinceramente ti devo dire che non ci siamo incazzati di fronte alla tua recensione: non ci potevamo di certo aspettare una recensione molto positiva da un ragazzo che afferma nella propria scheda personale di non andare pazzo per gli In Flames e per i Dark Tranquillity. Infatti altri recensori, ai quali probabilmente piace il death melodico, hanno scritto molto bene di noi. Inoltre siamo convinti che non bisogna incazzarsi per queste cose anzi, bisogna usare le critiche per migliorare sempre di piu'. La tua recensione l'abbiamo vista come un consiglio di una persona che di musica se ne intende (scrivi su una web'zine metal!!!) (beh, onestamente scrivere su una webzine non implica mica l'essere esperti... ho preso e ho creato la zine, come potrebbe farlo chiunque altro, sia che sia un cazzone o un esperto... ci tengo a puntualizzare sta cosa - nd teonzo) , quindi da sfruttare e utilizzare.

Avete registrato il demo quasi un anno fa, quindi credo che nel frattempo abbiate composto altre canzoni. Come si sta evolvendo lo stile Killing Creed?
In quest'anno, senza volerlo, abbiamo in effetti cambiato leggermente le nostre sonorità. Abbiamo "allargato" il nostro sound: alcuni pezzi nuovi sono piu' violenti di quelli del demo, in altre occasioni invece avviene il contrario: abbiamo un pezzo molto atmosferico che non è nemmeno metal. Questi cambiamenti non li abbiamo decisi a priori, abbiamo semplicemente composto canzoni che piacciono innanzitutto a noi, senza guardare se per esempio un pezzo e piu' thrash che death. Inoltre oltre alla musica stanno cambiando anche i testi, prima erano piu' depressivi e piu' "interiori", ora sono invece piu' diretti e incazzati. Ma anche questo non l'abbiamo deciso noi: vengono fuori così e basta. (yeah, sembra buono! - nd teonzo)

Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Ora stiamo cercando di continuare a suonare dal vivo. Inoltre essendo appoggiati dalla Kick speriamo di pubblicizzare maggiormente il demo e quindi suonare sempre di piu'... poi se ci fosse qualche casa discografica interessata...

Com'è la scena underground della vostra zona? Vi sono gruppi meritevoli che volete pubblicizzare?
Nella nostra zona vi è una notevole scena underground, non solo metal ma anche punk e rock. I gruppi validi sono veramente tantissimi, questo anche perché dalle nostre parti vi sono locali e feste dove suonare, inoltre siamo a un passo da Milano dove i live pub sono parecchi... la nostra è una zona abbastanza fortunata da questo punto di vista. Di band metal da pubblicizzare sono davvero parecchie, e molte sono valide ma alcune non hanno ancora un demo... mi scuso se ne dimentico qualcuna: Amniotic Count, Carnaio Immondo, Drivhell, Melancholia, Agabus, Aleph, Human Regression, Heavy Side, Strange Wings, Zombification, Inner Hate, Evil Bards, Deschutz, Pulverized Emotions, Summoner...

Ed a livello italiano cosa ne pensate? Ce la faremo a diventare una delle scene piu' importanti del metal mondiale?
A livello Italiano pensiamo che le cose vadano bene. Ci sono band validissime ovunque, inoltre il tutto è supportato da molte web'zine che aiutano a far circolare meglio i nomi. Non bisogna dimenticare poi la presenza e la nascita di diverse label nostrane che hanno saputo promuovere i loro gruppi per lo piu' italiani.
Vorrei citare inoltre lo sforzo che alcune persone mettono in questa musica per poter dare ai gruppi la possibilità di aiutarsi e di emergere... sto parlando dell'IMA e dei ragazzi che l'hanno creata. Questa alleanza metal italiana è di grande aiuto per band underground che come noi hanno bisogno di indirizzi e consigli per muoversi in un mercato che, pur essendo fiorente, è pieno di gente pronta a mettertelo nel culo. L'unico difetto è che viviamo in un paese spesso snobbato e sottovalutato un po' da tutti, questo pesa tantissimo perché le band valide non riescono a emergere quanto meriterebbero. Sicuramente l'Italia è già una delle scene più importanti, solo che le persone che fanno parte del giro che conta non se ne sono ancora accorte.

Meglio le rosse, le more o le bionde?
Sinceramente preferiremmo una rossa, una mora e una bionda ciascuno... (YEAH, questa sì che è una risposta furba, complimenti! - nd teonzo)

Ok, ho un calo di immaginazione e non so più cosa chiedervi, quindi finisco qui le domande, hehehe! A voi la conclusione dell'intervista!
Vorremmo concludere ringraziando te per averci concesso questa intervista e dicendo a tutte le persone che la leggeranno di visitare il nostro sito e di scaricare le canzoni...
See you later alligator, see you in a while crocodile...
Abbiamo anche noi un grosso calo di immaginazione.

Mail: killingcreed@yahoo.it
Sito internet: http://www.killingcreed.com/