Kiju
(Hellvis - Febbraio 2006)


Il postino suona sempre due volte, ed i Kiju lo sanno bene! Dopo il colpo, anzi, il "colpaccio" di "Nothing To Play For", la band fiorentina si è rifatta viva con il validissimo "Demo(n)cracy". A quest'intervista via e-mail risponde Bob, chitarrista del gruppo. Le sue risposte sono state introdotte da questa breve didascalia: "Risponde all'intervista l'addetto alle interviste della band, che dopo aver spiazzato Marzullo con un sacco di stronzate, spiazzerà anche voi!"



Ciao ragazzi. Allora, siete soddisfatti di Demo(n)cracy e delle risposte che sta ottenendo? Sembra che anche l'Italia si sia accorta di voi, o continuate a mietere successi soprattutto all'estero?
Si... Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto con Demo(n)cracy , e anche le risposte che stiamo avendo, soprattutto all'estero, ci danno la giusta carica nel proseguire. Parlare di successi mi sembra eccessivo anche se qualcosa si sta muovendo... Come amiamo dire molte sono le cose che bollono in pentola.
Ti posso dare un'anticipazione, una prelibatezza che ci inorgoglisce, e dovrebbe inorgoglire tutti gli appassionati del metal in Italia. Ieri ho telefonato ad una nota casa discografica americana, e loro mi hanno detto "Sorry, wrong number!". Ancora non abbiamo capito il significato letterale di questa risposta ma dal tono si capiva che c'era interesse e che qualcosa stava per succedere... Infatti dopo pochi e interminabili attimi la nota casa discografica americana ha riattaccato il telefono.
Ancora stiamo meditando sull'accaduto.

Se poteste tornare indietro, cambiereste qualcosa del vostro album? Se sì, che cosa?
Ogni volta che riascoltiamo "Demo(n)cracy" salta sempre fuori qualcosa da "cambiare", fa parte del gioco: è successo anche con "Nothing To Play For". Man mano che vai avanti impari sempre cose nuove, e scopri soluzioni differenti. Anche gli strumenti, che crescono assieme a noi e assumono ruoli sempre più differenti durante l'espressione del nostro ego. Sì, insomma il logo "Parental Advisory" sulla copertina stona proprio tanto... Magari con un font differente...

Rispetto a "Nothing To Play For", ho notato che il vostro stile si è fatto più asciutto, diretto. Merito della grande esperienza dal vivo, che vi ha insegnato cosa piace sentire al pubblico, oppure sono nate in maniera naturale, senza particolari decisioni stilistiche?
La nostra musica è pesantemente influenzata da quello che ci accade attorno, e quindi anche dall'esperienza maturata coi concerti dal vivo, ma sinceramente non credo che nessuno di noi abbia mai scritto qualcosa pensando alle reazioni del pubblico.

Come nasce, in genere, una canzone dei Kiju? E come nasce il testo che dovrà accompagnarla?
Non ci sono modalità ben precise con le quali nasce un pezzo e il testo che la accompagna. Alcune canzoni nascono da un'idea di un singolo sviluppata poi assieme al resto del gruppo, altre invece sono figlie di sperimentazioni collettive. Ma per la maggior parte sono frutto di un gruppo metal di nani che teniamo segregati nella scantinato della nostra sala prove. Loro avevano un gran successo di pubblico, poi purtroppo durante un concerto una loro fan fece stagediving: fu una tragedia... da quella sera sono stati catturati da noi e costretti a suonare e comporre pezzi. Sottoposti al ricatto tramite un complesso sistema di proiezioni olografiche e voci elaborate da possenti macchinari elettronici sono loro gli artefici di "Demo(n)cracy": hanno disegnato pure la copertina e impacchettato singolarmente ogni singolo CD.

Una menzione in particolare va all'opener "Tag Your Bones", la traccia a mio avviso più pesante che abbiate mai composto! Com'è accolta dal pubblico, durante i vostri concerti? Perché l'avete scelta come opener?
L'abbiamo scelta come inizio perché ci sembrava un pezzo potente, spiazzante, insomma un buon inizio per quello che pensavamo dovesse essere "Demo(n)cracy". Anche dal vivo questo pezzo è apprezzato molto, talmente tanto che molte volte ci tocca togliere dal palco tutto quello che può essere danneggiato dagli stage-diver che gradiscono "Tag Your Bones".

In alcune occasioni, come ad esempio nelle canzoni "Surf Diesel" e "Inside", ho notato passaggi più melodici, un po' ruffiani (nel senso positivo del termine). Credete che in futuro la melodia sarà più presente, come le vocals pulite?
Sì il cantante , e questo è un segreto, sta imparando sempre di più a cantare pulito. Per questo, oltre che andare a scuola di canto da una suora, assume incredibili quantità di ormoni femminili. Grazie a questo intenso allenamento ha gia ottenuto le seguenti cose:
1) Lunedì sera uscirà con il batterista;
2) L'edizione speciale di "Demo(n)cracy" sarà completa di una meraviglioso centrino;
3) Canterà nel disco dance "Big Surprise" con il nome di Julia;
4) Ha molta meno barba.

Abbiamo parlato di songwriting diretto, ma è anche vero che in canzoni quali "Bean Laden" date prova di grande creatività ritmica! Cosa ci puoi dire di questa traccia?
E' una traccia che parla della più grande menzogna mediatica degli ultimi tempi, menzogna che in molti hanno cavalcato per gli scopi più biechi e che pure noi, forti del detto "qui c'è da mangiare per tutti" abbiamo sposato. Ovviamente stiamo parlando dell'idea, diffusa da tutti i media, che il giocatore di scacchi sia una persona particolarmente intelligente. In realtà a causa delle innumerevoli varianti del gioco, in uno scontro tra due scacchisti raramente il vincitore sarà colui dotato di maggior intelletto ma bensì quello che per maggior tempo è riuscito a mantenere la concentrazione. In giochi dove le varianti sono minori, tipo la dama, il giocatore è portato a distrarsi di meno e quindi a esprimere la sua vera indole intellettiva.
Dobbiamo lottare con tutta la nostra forza perché la verità venga a galla. Lo so la lotta è dura ma i Kiju non si tirano indietro.

Parlaci un po' delle due bonus-track inserite in "Demo(n)cracy". La strumentale, in particolare, è stata una gradita sorpresa.
Le due bonus track sono due nostri vecchi pezzi, il cui stile non si amalgamava bene con "Demo(n)cracy". Abbiamo deciso quindi di inserirle ugualmente però come un qualcosa in più, distaccato dal concetto iniziale. All'inizio avevamo pensato di inserire solamente "Dog", poi molti nostri amici di vecchia data ci hanno chiesto di inserire la strumentale "VI".
"VI" è uno dei primi pezzi dei Kiju, quando la formazione non era ancora quella attuale ed ai concerti si presentavano sempre le solite persone, persone che ci hanno sempre incoraggiato ad andare avanti. E proprio per ringraziare tutta questa gente che abbiamo inserito "VI".

Avete già composto nuove canzoni? Se sì, pensate che lo stile del gruppo si stia ulteriormente evolvendo, o rimanete ben saldi in quello che è il vostro stile?
Sì, abbiamo composto altre canzoni: abbiamo nuovi stimoli e stiamo provando nuove cose, i nostri fan saranno sorpresi dal nuovo disco. E la cosa bella è che di solito quando qualcuno risponde in questa maniera vuol dire che ci sono tutti i presupposti per un buon album fotocopia del precedente...

Cosa ci puoi dire dei prossimi concerti? Quali saranno le date più rappresentative in Italia? E all'estero?
Dovremmo suonare al Mega-Metal-Festival per la premiazione per la cantante più sexy del panorama metal. Tutto sponsorizzato da "WonderWoman", gli ormoni per la donna che è dentro di voi.

Bene, questa breve intervista è finita. Se avete qualcosa da aggiungere, fate pure...
Vorremmo salutare tutti quanti quelli che ci conoscono e che ci apprezzano: il farmacista Federico che fornisce, senza mai proferire una parola, grande quantità di ormoni femminili per il cantante (e ultimamente anche degli inquietanti secchi di vaselina), il vecchio Palmiro che non smette mai di mandare fiori al nostro cantante, e per finire il nostro maggior amico il DJ Mastermegadisaster che ci aperto gli occhi sul fatto che se adesso vuoi fare soldi col metal devi avere una cantante femmina, e per aver convinto (leggi "ingannato con false testimonianze e documentazioni") il nostro cantante ad andare a scuola di canto da suor Margherita (ma più che altro assumere senza senno degli ormoni femminili).
Dimenticavo pure tutto lo staff della "WonderWoman" , gli ormoni per la donna che è dentro di voi.


Sito internet: http://www.kiju.it/