Ira
(BRN - Gennaio 2006)
In casa Ira qualcosa di nuovo sta nascendo. Con una formazione
finalmente stabile, il gruppo è al lavoro sui nuovi brani per dare un
seguito all'ottimo demo "Chaotic Regression". Ecco quello che siamo
riusciti a sapere da un disponibilissimo Giuseppe "Rex" Caruso.
Ciao ragazzi, come va? Innanzitutto vi
andrebbe di presentare ai lettori i due nuovi arrivati Marco Frigatti e
Silvano Bianchi? E' stato difficile reclutare musicisti preparati e con
la giusta attitudine?
Alla grande direi!!! Le idee ci sono e vengono messe in pratica.
Marco entrò nel gruppo nel 2005, reduce da altre esperienze musicali,
che si sono poi concretizzate proprio insieme a Silvano. Noi, guarda
caso, stavamo cercando chitarra e basso a seguito dello scioglimento
momentaneo della band.
E' stato più che difficile, con questo non voglio scoraggiare chi
è all'inizio di un'esperienza musicale, ma sono tanti i fattori che
devono coincidere per poter formare un gruppo unito e compatto. Per noi
è stata un'odissea, periodicamente perdevamo un pezzo della band,
alcuni per impegni vari che non quagliavano con la musica, altri per
incompatibilità personali all'interno del gruppo, altri per pura
incapacità ecc... Comunque un'inferno.
Siete sempre al lavoro per comporre nuove
canzoni? Potete anticiparci qualcosa a riguardo? Ci saranno cambiamenti
nel vostro stile a partire dal prossimo lavoro? In che modo Marco e
Silvano hanno contribuito alla stesura del nuovo materiale?
Direi proprio di sì, abbiamo all'attivo già due brani che suoniamo
anche dal vivo, ovvero la funambolica "Occult Doctrine", pezzo che
cambia da un minuto all'altro, e "Emotions", brano più classico ma
molto incisivo. In più stiamo rifinendo altre tre song, di cui una, in
particolare, vado molto fiero. Cambiamenti di stile veri e propri non
direi, la linea guida è sempre la stessa, fare un death metal tecnico e
variegato, senza dimenticare melodia e raffinatezza, per stupire e
distruggere il pubblico. Marco e Silvano hanno sicuramente contribuito
a far quadrare la band, siamo quasi sempre stati senza un bassista
degno di questo nome, e Marco di sicuro lo è, ha capacità tecniche
notevoli rispetto alla media, e anche se compone poco è capace di tirar
fuori linee da capogiro. Silvano, dal canto suo, tende a rifinire
quello che si scrive, è molto riflessivo e dà il suo apporto in quei
ritocchi che rendono il brano più fluido e scorrevole, e poi è chiaro
che ognuno è libero di metterci del proprio.
Avete già deciso se registrare un demo o
azzardare qualcosa di più? In fondo, visti i livelli raggiunti con
"Chaotic Regression", sarebbe auspicabile un album vero e proprio, o
almeno un MCD. Che dite?
In realtà vogliamo registrare in estate, ma solo un promo di due
pezzi: nonostante i buoni riscontri di "Chaotic Regression", non siamo
pienamente soddisfatti del risultato, ci serve più esperienza in studio
prima di arrivare a un vero full; come tutti sanno le spese per
produrre un full sono alte, e noi vogliamo arrivarci stra-pronti sotto
tutti i punti di vista. Altra cosa, non abbiamo ancora un'etichetta che
ci aiuti in quelle faccende burocratiche e amministrative legate a
distribuzione ecc... Speriamo che il prossimo lavoro ci porti a questo,
per poi sfornare il primo devastante full.
Quante canzoni avete composto finora? Vi è mai
capitato di dover cestinare qualche brano nuovo prima ancora di vederlo
pubblicato?
Finora ci sono nove brani, e altri quattro in lavorazione, siamo un
pò lenti nella stesura, siamo troppo meticolosi nei particolari. E'
successo una volta sola, credo: singolarmente i riff erano belli, ma
l'insieme risultava troppo noioso e quindi l'abbiamo smembrata, più che
cestinata. Per il resto tutti i pezzi che scriviamo ci piacciono di
brutto.
"Chaotic Regression" è ormai fuori da parecchio. A distanza di un paio
d'anni, lo vedete ancora come quando era appena stato pubblicato,
oppure c'è qualcosa che vorreste cambiare?
Direi che qualcosa è cambiato, Mattia ha praticamente stravolto la
batteria, alcuni stacchi sono stati modificati, ma ora stiamo guardando
al futuro, tutti i pezzi di"Chaotic Regression" sono stati scritti
prima dell'ingresso nel gruppo di Marco e Silvano, direi che è il
momento di evolverci ancora.
Secondo me l'intro non era un gran che: non
trovate che spesso si assomiglino un po' tutte? Molti gruppi, a mio
parere, sottovalutano questo aspetto, però così facendo rischiano di
iniziare il loro album o demo in un modo prevedibile e scontato, al che
sarebbe meglio non metterci nulla. Ad esempio, tra le migliori che ho
sentito da un bel po' di tempo a questa parte c'è "The Angels Fell",
presente su "The Gates Of Oblivion" dei Coram Lethe, che mescola
orchestrazioni campionate e parti suonate. Avete già qualcosa in serbo,
o ci penserete quando sarà il momento di entrare in studio?
Lo scopo dell'intro era di spiazzare l'ascoltatore con una
cacofonia di suoni che precedesse il muro che è "The Syndrom Of
Decline", tutto quì. Non so se nel prossimo faremo lo stesso, diciamo
che era un'esperimento. Sul discorso gli intro sono tutti uguali, come
darti torto?? Sopratutto nel Power, ma lasciamo perdere, le tastiere
molto spesso aiutano a riempire dei vuoti di idee sul resto, e non dirò
altro.
Gli Ira si sono formati nel 1997 e, nonostante
un paio di demo e alcune partecipazioni ad importanti eventi live, non
hanno mai raggiunto i traguardi che probabilmente avrebbero meritato.
Quali sono state, secondo voi, le cause?
Sicuramente il continuo cambiamento di line up è uno dei motivi, ci
sono sati periodi di vera crisi per la mancanza del basso, questo ha
portato a non cercare il passaggio di livello, che stiamo invece
cercando di fare ora. Secondo ma non secondo, noi suoniamo per
divertirci, per esprimere quello che abbiamo dentro e per sfogarci,
diciamo che fino ad ora ci bastava suonare per essere soddisfatti.
Adesso, con la formazione che abbiamo, ci sentiamo invogliati a
provarci e speriamo di ottenere qualcosa.
Come vedete la scena death allo stato attuale?
Dal punto di vista dei gruppi underground c'è tanta di quella merda
in giro che non sappiamo più dove girarci, questo non vuol dire che non
ci siano delle realtà meritevoli, anzi, però... Dal punto di vista
delle band "importanti" sinceramente sono un po' deluso, sembra che
siano finite le idee, non mi sembra che ci siano veri e propri
innovatori, nel campo death, e anche a livello di suoni si sta molto
standardizzando. Non sono molto eccitato da quello che sento,
sicuramente ci saranno da qualche parte dei nuovi geni ma non li
conosco.
Quanto e come sono cambiate le cose per un
gruppo metal come il vostro da quando avete esordito fino ad oggi?
Guardate con nostalgia al passato, o preferite invece la situazione
odierna?
Decisamente la situazione odierna!!!!! Anche se, con il lavoro di
mezzo, non possiamo dedicare alla musica tutto il tempo che vorremmo.
Ma sicuramene l'oggi è meglio di ieri, su questo non c'è dubbio. Una
cosa che mi piace poco al momento però c'è, e sono tutte queste
agenziuole che spillano soldi per far suonare dei gruppi, molto spesso
scandalosi, in giro, non faccio nomi ma questa gentaglia è veramente
disonesta, e si approfitta dei gruppetti smaniosi di suonare, in tutti
i modi. Questo mi fa schifo, stanno rovinando il panorama underground,
togliendo spazio ai veri musicisti, preferendo quelli che portano più
gente.
Bene, questa breve intervista è terminata. Vi lascio concluderla come preferite. A presto.
NON DIMENTICATE MAI CHE LA MUSICA E' ARTE E NON COMMERCIO;
SUPPORTIAMO CHI STA CERCANDO DI FARE DELL'ARTE, NON DELLA ROBACCIA:
COME DICEVA CHUCK, SUPPORT MUSIC NOT RUMORS. KEEP THE METAL FAITH
ALIVE. Grazie a voi, alla Kick e a chi come noi cerca di stare a galla
in un mondo che muore.
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