Ingermanland
(teonzo - Ottobre 2002)


Ecco l'intervista fatta via mail con Oddleif degli Ingermanland, un ragazzo molto simpatico e disponibile. Se vi piacciono i Nevermore ed i gruppi personali allora provate a scaricare gli mp3 di questo gruppo dal loro sito, merita!



Ci puoi raccontare la storia del gruppo e descrivere la line-up attuale?
Ho iniziato a suonare la chitarra quando avevo 18 anni. Il mio primo gruppo si chiamava Clairvoya, ed iniziammo nel 1995. Abbiamo fatto un demo dal titolo "Electric Sun" nel 1996. I Clairvoya continuarono ad esistere fino alla fine del 1998, ed alla fine di quel periodo stavo lavorando su alcune nuove canzoni che però non rientravano nello stile dei Clairvoya, così ho deciso di mettere in piedi un nuovo progetto. A questo nuovo gruppo diedi il nome Ingermanland. All'inizio era pensato come un progetto secondario, e nel primo lavoro "Surface As Ceiling" c'erano ben 14 musicisti diversi che hanno partecipato alle registrazioni. I Clairvoya poi si sciolsero ed io ho continuato a lavorare a questo progetto. Dopo un po' ero desideroso di tornare a sentire il vero feeling di un gruppo, così gli Ingermanland diventarono un vero gruppo quando Erik Mortensen ed Øyvind Klev entrarono a farne parte a tempo pieno. Avevano contribuito anche alla realizzazione di "Surface As Ceiling", e questa divenne la line-up per "Beyond Equator". Poco dopo la realizzazione di "Beyond Equator" il batterista (Klev) traslocò in un'altra città, e Mortensen (basso) cominciò a concentrarsi sul suo altro gruppo, così è diventato veramente difficile continuare a provare. Oggigiorno sto lavorando su delle nuove canzoni, e spero che la line-up rimanga la stessa dell'ultimo album, ma probabilmente aggiungeremo un altro chitarrista, ed abbiamo idea di provare e registrare alcune delle nuove canzoni durante questo inverno. Poiché non abbiamo fatto delle prove regolari con gli Ingermanland durante questo ultimo anno, ho scoperto che un'altra band locale, gli Scariot, stavano cercando un cantante con voce pulita. Così sono ho ottenuto il posto e questo si è rivelato essere un ottimo gruppo con un killer demo uscito da poco. Gli Scariot hanno pubblicato due lavori per la Demolition Records ma attualmente stanno cercando un contratto per il prossimo album.

Come mai hai chiamato il tuo gruppo Ingermanland? Per caso vivevi in Germania?
Hehe, praticamente ogni persona con cui siamo entrati in contatto durante la promozione di "Beyond Equator" ci ha fatto questa domanda. Io non ho mai, ma proprio mai, visto il nome Ingermanland da questa prospettiva, avevo in mente tutt'altro. No, non ho mai vissuto in Germania, e quando qualcuno me lo fece notare per la prima volta mi sono detto "ma che nome stupido... In-German-land".
Ero stato ispirato da una vecchia storia locale riguardo un incidente che accadde ancora nel 1842. Io vivo nella città più a sud della Norvegia, ed il nome Ingermanland è legato alla storia locale visto che si tratta di uno dei più tragici naufragi che abbiano avuto luogo lungo le coste norvegesi. Questo tragico incidente accadde più di 150 anni fa. Ingermanland era il nome di un grossa nave da guerra russa con 3 ponti, ed armata di 74 cannoni. La nave aveva a bordo un totale di 893 persone. Durante il primo viaggio il vascello stava andando da Arkhangelsk a Kronstad. Si trovano nel mezzo di una tempesta così forte che l'uso delle vele era praticamente impossibile, il vento era molto forte e violento, con una pioggia persistente che limitava la visuale. La Ingermanland si trovava a circa 27 miglia nautiche dalla costa norvegese, e continuò a navigare con le vele al minimo diretti verso la baia di Skagerrack. Erano passate cinque settimane dalla partenza da Arkangelsk. L'11 di settembre del 1842 venne visto un bagliore nel buio. Venne scambiato per un vascello che si dirigeva nella direzione opposta, e per prevenire la collisione il capitano comandò di invertire la rotta. Nel frattempo la corrente aveva cominciato a spingere questa nave sfortunata verso la costa norvegese con un'incredibile forza. La luce che avevano visto in realtà era quella del faro di Oksoy. Nell'invertire la rotta la Ingermanland andò a scontrarsi contro uno scoglio, all'inizio solo una volta, poi cinque o sei volte di seguito in maniera sempre più violenta. La Ingermanland si inclinò verso il lato del porto e quelli che stavano dormendo vennero buttati giù dal letto, e nessuno riusciva a mantenersi in piedi. La storia riguarda anche i marinai e pescatori locali, e sul come riuscirono a salvare 503 persone su 893 nonostante le pessime condizioni del tempo. Non venne mai determinato il punto esatto dove la nave si scontrò con gli scogli e non è mai stata rivista dopo che scomparve nella tempesta.
Questo è un piccolo riassunto di questa storia appassionante, ed è stata l'ispirazione che mi ha spinto a creare questo progetto, da cui deriva il nome Ingermanland. Ora sono tentato di cambiare il nome del gruppo per evitare confusione, ma non abbiamo ancora deciso cosa fare...

Ho trovato molte difficoltà a cercare di capire i tuoi testi, e non sono sicuro di aver capito le cose giuste. I sentimenti presenti nei tuoi testi sono soprattutto la tristezza e la solitudine, ed usi un sacco di metafore legate alla terminologia del mare e dei computer... ho trovato questo abbinamento tra il mare e la rete molto particolare. Quindi ecco la mia domanda: cosa volevi esprimere con i testi di "Networked Vibrations" e "Mindware Lost"? Ci puoi dire qualcosa anche al riguardo dei testi delle altre canzoni?
Capisco che alcuni di questi testi possano creare confusione nel lettore, e questi probabilmente avrà una percezione di essi diversa da quella che ho io, ma è questo quello che mi piace dei testi. Sicuramente c'è un sacco di tristezza e solitudine in esse, come dici, ma anche un sacco di rabbia, collera e tradimento. Sono una persona positiva per natura, quindi non sono tutti correlati alla mia vita personale. Alcune delle canzoni sono collegate all'ispirazione della storia della Ingermanland, e questo dà i toni tristi. Dal mio punto di vista "Networked Vibrations" tratta di quanto sia corta e fragile la vita, "Mindware Lost" tratta di quando un amico ti volta le spalle. "The First Moment" ti riporta indietro alla notte quando la Ingermanland naufragò, e l'ho scritta dal punto di vista di una delle vittime. "Delusion Of Madness" parla di quando tutto quello per cui hai lavorato cade in pezzi, ed i tuoi sogni vengono infranti. "Sleeping With Worms" parla della gente che ti sta sfruttando, solo per ottenere qualcosa. Infine "At Dewy Prime" torna ad essere ispirata dalla storia della Ingermanland ed è scritta in ricordo delle persone che morirono nell'incidente.

Tu sei il fac-totum del gruppo, visto che scrivi la musica ed i testi, suoni le chitarre, canti, hai prodotto "Beyond Equator", hai curato il suo artwork ed altro ancora... sai anche cucinare, pilotare gli space-shuttles e fare il professore di ingegneria nucleare? hehehehe!
Hmm, mi piacerebbe veramente pilotare uno di quegli space-shuttles, ma non credo che mi lascerebbero farlo. Beh, suono la chitarra e compongo musica, è vero, e canto perché nessun altro nella zona vuole farlo. Ho fatto da produttore perché uno studio del posto era libero e potevo usarlo gratis. Ed ho curato l'artwork ed il layout perché ho una mia azienda di grafica, e ricopro il ruolo di direttore artistico, quindi tutte queste cose mi sono venute naturali, ed attualmente... se ho abbastanza fame so come fare ad infornarmi una pizza o a cucinarmi un po' di pasta... hahaha, divertente questa domanda...

Ok, adesso seriamente... c'hai messo un sacco di energie per creare questo album, e penso che dentro a quelle canzoni tu abbia messo una buona parte di te stesso. Vorrei chiederti quali erano le tue emozioni quando hai ricevuto le copie stampate di "Beyond Equator", così potevi avere finalmente in mano il risultato finale del tuo lavoro.
Non è stata una grande sorpresa quando finalmente ho avuto tutto nelle mie mani, poiché l'avevo creato io stesso, e la stampa delle copertine è avvenuta nello stesso edificio dove lavoravo in quel periodo... comunque è veramente una bella sensazione arrivare a casa con un bel dischetto splendente ed ascoltarlo per la prima volta con lo stereo.

E' passato circa un anno dalla pubblicazione del tuo album. Ci puoi dire qualcosa riguardo le recensioni e le vendite? Sei soddisfatto?
Tutte le recensioni ed i commenti sono stati molto buoni, ma nessuna etichetta è arrivata da noi con una offerta concreta. Riguardo le vendite, il disco è stato stampato soltanto come promo, e venduto attraverso il sito internet, quindi non è mai stato inteso come un prodotto da distribuire senza un contratto.

Ho ragione se dico che ti piacciono i Nevermore? E quali altri gruppi ti piacciono?
Il primo CD che ho comprato in vita mia è stato "Into The Mirror Black" dei Sanctuary, e sì, mi piacciono i Nevermore ed il power metal in generale. Adoro anche King Diamond, i Jag Panzer, gli Angel Dust, i Kamelot, gli Ayreon, e la lista potrebbe continuare un bel po'...

Ho trovato un bel po' di problemi a cercare di descrivere il tuo album nella mia recensione. Quindi ti chiedo, come mio solito, se puoi descrivere il tuo stile ai nostri lettori.
Mi piace descriverlo come progressive metal sperimentale.

Se uno mi dice che ha trovato un buon gruppo metal norvegese allora immediatamente penso al black metal, ma nel tuo paese ci sono buoni gruppi che suonano anche altri generi, tipo voi o gli Ashes To Ashes. Ci puoi dire qualcosa riguardo la scena metal in Norvegia? Ci puoi suggerire qualche gruppo meritevole che non suona black metal?
Penso che al momento la scena black metal sia in declino. Ci sono solo pochi gruppi black realmente buoni (alle mie orecchie), ed il resto sta solo copiando quello che hanno già fatto gli altri. Penso che il problema sia che se suoni black metal e dici che vieni dalla Norvegia, allora ottieni subito un contratto, e questo mi dà fastidio. Se devo menzionare qualche buon gruppo metal dalla Norvegia, allora dico Spiral Architect, i miei amici Guardians Of Time (il loro nuovo album "Arch Nemesis" promette bene), e gli Scariot naturalmente...

Cosa ne pensi di internet in relazione alla scena underground? E' utile o dannoso?
La maggior parte dei contatti che ho arrivano grazie ad internet. Penso che sia molto utile, e sembra che la scena underground sia molto più legata alla musica ed alle bands rispetto alle etichette commerciali e così via. Non potrei fare a meno di internet, questo è sicuro...

Ci sono gruppi italiani che ti piacciono?
Rhapsody, Domine, Vision Divine, Labÿrinth, hmm, ce ne sono altri?

Qual è il tuo cibo preferito? E la tua birra preferita?
I miei piatti preferiti sono il taco, la pizza e la pasta. Per quanto riguarda la birra dico la nostra CB.

Ok, siamo arrivati alla fine dell'intervista. Come al solito sei libero di dire quello che vuoi ai metallari italiani!
Ascoltate metal per sempre, e provate ad ascoltare alcune delle tracce presenti sul nostro sito internet se siete interessati a sentire cosa facciamo. Si tratta di metal sperimentale e spero che vi piaccia... e grazie a te teonzo!

Mail: ingermanland@yahoo.com
Sito internet: http://ingermanland.freeyellow.com/