Infernal Poetry
(Hellvis - Giugno 2007)
Credo che gli Infernal Poetry siano un gruppo con una marcia in più. Il
loro ultimo MCD, "Nervous System Checking", ha sicuramente portato una
ventata d'aria fresca in un panorama musicale spesso piatto e
ripetitivo. Cerchiamo di conoscerli un po' meglio grazie a questa
intervista condotta via e-mail. Risponde Daniele Galassi.
Ciao ragazzi, e complimenti per il vostro MCD!
Personalmente, l'ho adorato; ho letto però giudizi discordanti da parte
della critica, ed alcune opinioni mi sono sembrate un po' inopportune,
considerato che "Nervous System Checking" è forse una delle uscite più
stimolanti e fresche dell'intero panorama estremo italiano. Cosa ne
pensate delle opinioni della critica, e di quelle dei vostri fan?
Ciao, qualche voce discordante c'è stata, così come c'è sempre da
quando facciamo dischi poco convenzionali, cioè dallo scorso "Beholding
The Unpure".
Ma se hai spulciato bene avrai notato che la stragrande
maggioranza della critica, anche e soprattutto quella estera, ha speso
parole davvero gratificanti.
Inutile negarlo, il nostro NON è uno stile per tutti, è qualcosa
di molto fresco e innovativo, ma è anche molto isterico, nervoso e
nevrotico. NON può e non deve piacere a tutti. I fan stanchi della
solita accozzaglia di gruppi melodic-death-core hanno goduto come
maiali, gli altri si saranno trovati spaesati. Ma dalle mail che ricevo
direi che abbiamo definitivamente compiuto il passo che ci permette di
definirci come una band dal sound assolutamente unico.
Comunque, leggo sempre più spesso frasi del tipo: "se fossero stati
americani/svedesi/qualsiasi-altro-paese-tranne-che-italiani sarebbero
già molto famosi". E sai una cosa? Lo credo anche io, anche se penso
che non camperemmo comunque di musica.
Con "Nervous System Checking" sembrate aver raggiunto una maturità
prima assente. Siete consapevoli del valore delle vostre nuove
composizioni? E cosa dobbiamo quindi aspettarci da un album come
"Nervous System Failure"?
Guardandomi indietro ritengo il debut un onesto debutto, molto
spontaneo e energico, ma già da "Beholding The Unpure" considero la
nostra produzione come estremamente originale. A due anni di distanza,
questo disco continua a far parlare di sé e ci permette di suonare in
giro come non mai. Tornando al presente, con questo EP e soprattutto
col prossimo Full, vedo gli Infernal Poetry come una reale creatura
vivente. Una sorta di mostro sonoro in continua evoluzione estremamente
morbosa e destabilizzante. "Nervous System Failure", il prossimo full
che stiamo registrando e che vedrà la luce per fine 2007, sarà
veramente allucinante, promesso. Conterrà molte soluzioni inedite per
questo genere e per la musica estrema in generale, avrà un mood tutto
suo e sarà un vero e proprio viaggio in un universo multicolore e
polisemico. Tutta roba che ai brutallari e ai defender farà venire un
infarto, ma non è un problema, potranno sempre ignorarci.
Lo stile delle chitarre in "Forbidden Apples"
mi ha portato alla mente i Coroner: una citazione voluta, o
l'arrangiamento è nato così, spontaneamente? Tra l'altro, questa
canzone ha uno stile leggeremente differente dalle altre del MCD. E'
stata composta in un periodo differente?
Non conosco i Coroner purtroppo, la nostra principale fonte di
ispirazione arriva da altri generi, per lo più estranei al metal.
Stoner, prog rock, psycho-billy offrono ottimi spunti e sono ottimi
"integratori" per la musica estrema, quella realmente creativa. Perchè
diciamocelo: cosa hanno di creativo in senso stretto i gruppi estremi
al giorno d'oggi? Ci sono genere ben più fervidi là fuori. Basta
ascoltare. A mio avviso chi cerca ispirazione per fare musica estrema
NELLA musica estrema, oggi, a livello creativo perde in partenza. E'
come ostinarsi a smuovere le acque di uno stagno. Rimane comunque acqua
morta. Riguardo a "Forbidden Apples", è stata scritta assieme alle
altre, ha un flavour più frenetico ma la trovo pertinente al resto.
"They Dance In Circle" e "The Next Is Mine"
portano la vostra musica su territori decisamente moderni, e su tutto
si distingue un utilizzo folle ma piacevolissimo della voce. Cosa ci
potete dire di queste due tracce?
Personalmente le trovo molto interessanti, perchè sviluppano il
nostro stile dal lato del groove, territorio ancora poco esplorato
dagli Infernal Poetry. Entrambi i brani, sebbene molto diversi, hanno
momenti davvero molto ispirati e per la loro nuova veste, cioè quella
con cui verranno presentati nel nuovo full, abbiamo studiato diverse
cosette che ne amplieranno la suggestività e l'incisività.
L'ultima traccia del MCD, mi ha fatto venire
alla mente una situazione curiosa: come pensate potrebbe essere con
Serj Tankian dei System Of A Down alla voce? Eheh, so che può sembrare
assurdo, ma certi riff, certa melodia e determinati passaggi ritmici mi
hanno portato alla mente quella band, riletta ovviamente secondo il
vostro stile. Si tratta di una mia impressione, o effettivamente
stimate questo gruppo?
A me piacciono molto i System Of A Down, trovo "Steal This Album"
pieno di idee geniali. Anche gli ultimi lavori non sono affatto male...
molto creativi ma forse un po' troppo manieristici e patinati. Cmq se
Serj vuole fare una comparsata... è il ben venuto!
Qual'è il vostro metodo compositivo, e quando ci mettete in media a comporre un brano completo?
Abbiamo cambiato modo di concepire un brano. Non partiamo più, o
per lo meno non solo, da un riff. Partiamo da una suggestione ritmica o
melodica, poi costruiamo tutto il resto, facendo dominare a seconda del
frangente i diversi elementi/strumenti in gioco. La differenza di
risultato è abissale. Il metal estremo è uno dei pochissimi generi dove
si compone partendo da riff per poi appiccicare tutto il resto sopra.
E' una cosa molto limitante, l'abbiamo scoperto negli ultimi due anni e
abbiamo cambiato modo di comporre/arrangiare mutuando da altri generi.
Quanto al tempo necessario non saprei, posso però dirti che ora siamo
molto più veloci nel comporre anche perchè gran parte degli
arrangiamenti li fissiamo in studio direttamente durante le
registrazioni. Così è tutta un'altra storia.
Vi va di parlarci dei vostri testi? Che importanza assumono nel contesto della vostra musica?
A livello di lyrics ci piace molto cambiare di album in album. Sul
debut "Not Light" si parlava spesso di religione-ateismo, su "Beholding
The Unpure" si declinava il concetto di impuro, su "Nervous System
Checking/Failure" si parla di paradossi/distorsioni/stravaganze
relative alla sfera mentale e questo spiega perchè spesso i nostri
testi prevedono un dialogo. Sono sicuramente importanti nella misura in
cui uno ha voglia di mettrsi a leggerli con in mano il booklet e nelle
orecchie la musica. C'è una grande sinergia tra parola, immagine e
musica, ci poniamo massima attenzione ormai da qualche anno.
Come procede l'attività live? Avete in programma qualche data interessante?
Se dai un'occhiata al nostro sito ti accorgerai che dal 2001 non ci
siamo fermati un attimo, con una media di trenta date l'anno tra Italia
ed estero, importanti festival (Gods of Metal, Agglutination, S-Hammer
e molti altri) e due tour europei di cui l'ultimo nel 2006 coi
Dismember. Anche quest'anno abbiamo fatto parecchie esibizioni e
continueremo quest'estate con importanti partecipazioni al S-HAMMER
FEST di Castel Volturno e al SO ROCK di Berbennio di Valtellina. Altre
date sono poi previste in Emilia Romagna, Liguria, Toscana e finalmente
pare che dopo tre anni e rotti il 12 ottobre si riuscirà a tornare a
Roma! (Ringrazio i Motherstone per l'impegno). Avremo ricevuto cento
mail negli ultimi anni di gente che si lamenta che non passiamo mai per
Roma... vediamo come va!
Bene, questa breve intervista è finita. A voi le ultime parole.
Grazie per il prezioso spazio, vi invito su http://www.infernalpoetry.com/ e su myspace per scaricare lo scaricabile e farvi un'idea. STAY NERVOUS!
Sito internet: http://www.infernalpoetry.com/