Inane
(Hellvis - Giugno 2005)
Gli Inane sono un'ottima band che, purtroppo, non ha ancora goduto del
successo che meriterebbe. Successo di critica, ovviamente, perché la
loro proposta musicale è particolare, lontana da qualunque standard di
mercato. Shapeless vuol fare del proprio meglio per aiutare questo
formidabile gruppo. Il buon batterista Ycio risponde alle nostre
domande via e-mail.
Salve ragazzi. Che reazioni ha suscitato il
vostro MCD "Void That Bend"? Avete notato una discrepanza di giudizi
tra fan e critica musicale, o i giudizi sono abbastanza omogenei?
Le discrepanze le abbiamo trovate sia tra il pubblico che tra le
varie webzine che finora ci hanno scritto del nostro lavoro... Molti
ascoltatori ci hanno riempito di complimenti, altri ci hanno
riconsegnato il CD dicendo "non è il mio genere"! Il fatto è che questo
EP ha la pretesa di non volersi collocare in un genere prefissato, ma
di creare di per sé una nuova frangia musicale... so che non è una cosa
molto facile, soprattutto per un gruppo italiano. Diciamo che siamo
musicalmente ambiziosi! Ciò che ci ha lasciati più costernati è il
fatto di leggere recensioni ottime, che elogiavano le nostre doti di
sperimentatori e compositori, che poi ci appioppavano voti molto bassi,
e questo mi spiace più che altro perché spesso la gente si limita a
guardare il voto e leggere la recensione solo se è molto alto.
Siete ancora soddisfatti di "Void That Bend"?
Secondo quanto mi avete scritto, molti non hanno apprezzato la qualità
della registrazione. A parer mio, il suono freddo del MCD ben si lega
con il vostro universo musicale. E' pur vero però che il suono della
batteria avrebbe potuto essere migliore. Cosa ne pensate?
Sì, direi che in generale siamo ancora soddisfatti di questo
lavoro, considerando anche al budget ridotto che avevamo a
disposizione...
Infatti sono d'accordo con te riguardo al suono freddo e spesso
"distaccato" che cerca di enfatizzare il distacco dal mondo esterno con
la nostra musica. Per quando riguarda la produzione alcune cose, come
la batteria, potevano essere sicuramente meglio... Purtroppo non è al
livello di altri lavori del nostro genere (che per natura è quello più
straprodotto in ambito metal), ma sicuramente in futuro abbiamo
intenzione di fare "un passo in più".
Uno dei più gravi compiti per un recensore, è
quello di definire in qualche modo lo stile musicale di una band. Nel
vostro caso il compito risulta arduo. Aiutereste i nostri lettori a
capire che musica suoniate?
Ehm, in realtà è molto arduo anche per noi descrivere quello che
facciamo, e spesso alcune etichette che ci vengono appioppate ci stanno
strette. Per questo abbiamo adottato una parola per descrivere il
nostro genere, ossia NURULED METAL. Il nostro appunto è un metal
sregolato (unruled), che si pone aldilà dei soliti canoni metal e nu
metal. Negli ultimi anni abbiamo visto il decadimento del nu metal, che
da musica sperimentale quale doveva essere è diventata quasi più noiosa
di generi molto più vecchi, tutti i gruppi si copiavano l'uno con
l'altro! Il nu metal si è standardizzato talmente tanto che ha perso di
originalità, per cui abbiamo deciso di discostarci dalla parola nu
metal e fare nuruled metal, ovvero un nu metal sregolato finalmente
tornato sperimentale. Spero di essermi spiegato! Purtroppo quando un
genere diventa inflazionato tutti si copiano e non si inventa più nulla
(vedi quello che sta succedendo adesso con i The Dillinger Escape Plan,
ora li imitano tutti!), stiamo cercando di fare uno sforzo per
invertire la tendenza.
Da marzo, il cantante Gory è entrato a far
parte degli Inane. Come si è inserito? Perché avete deciso di assumere
un cantante in formazione?
Nella nostra formazione prima di essere iNANe c'è sempre stato un
cantante, credo che per noi sia il miglior modo per esprimere appieno
la nostra musica, ovvero un cantante che si occupi delle liriche così
da lasciare "tessere" ai musicisti i vari intrecci tra gli strumenti.
Ogni componente bada al proprio compito insomma, senza dover pensare
che deve anche cantare. Ci piacerebbe avere in formazione anche
un'altra chitarra e/o una tastiera, ma questo per noi è fantascienza
visto che sinora non abbiamo trovato nessuno disposto e preparato a
suonare con noi. Chiunque si sente in grado è pregato di contattarci
eheheh!
Pensate che l'arrivo di un nuovo musicista comporterà dei cambiamenti
stilistici nella vostra musica?
Noi siamo molto aperti a cambiamenti stilistici nella nostra
musica, anzi per quanto mi riguarda io sarei al settimo cielo ad avere
negli iNANe un altro componente con un background musicale
completamente diverso dal mio, e vedere il suo modo di sentire la
musica implementarsi con il nostro. Che è un po' quello che è successo
suonando con Simone e Alberto in fin dei conti. Ma tutto ciò è molto
difficile, pensa che è da quando esiste il gruppo che cerchiamo un
tastierista (mai trovato) o un chitarrista (alcuni provati), ma non
siamo mai riusciti a far loro capire che con noi dovevano mettersi in
gioco e mettere del "loro" nelle canzoni, senza pensare a che genere
stiamo suonando. Ma per fare questo si deve avere la mente molto
aperta.
Vi piace suonare dal vivo? Come reagisce il pubblico alle vostre
esibizioni? Quali date avete in programma per i prossimi mesi?
Certo è sempre molto bello suonare dal vivo, anche se qua in Italia
è sempre più difficile suonare in giro ed è sempre più difficile far
venire ai concerti le persone. Purtroppo gli interessi sono altri, la
bella macchina, vestiti firmati, serate in disco a ballare musica alla
moda. Non sto dicendo che siano cose brutte, o sbagliate. Ma è anche
bello vedersi un bel concerto di musica interessante, non trovi? Qui ci
si limita ad andare a sentire i soliti pezzi sentiti e risentiti alla
radio rifatti dalla prima cover band del cazzo che si trova, questo è
veramente triste, ma questa è la massima concezione musicale in Italia,
non si scappa. Beh poi forse quando suoneremo all'estero tornerò
dicendo che tutto il mondo è paese... speriamo di no! Riguardo le
reazioni del pubblico dal vivo devo ammettere che la nostra musica non
è di facile presa, e questo lo sapevamo! La gente non poga e non si
ammazza, ma comunque siamo sempre stati apprezzati. Per il futuro ci
siamo promessi di comporre qualche pezzo che faccia scatenare il
pubblico, un po' di sana violenza senza troppe pretese ma con la nostra
solita vena musicale incontrollata.
Riguardo le nostre prossime date suoneremo il 26 giugno 2005 alla
seconda data del festival Distortion2Days, al Black Hole di Milano, in
compagnia di Embrace, Sown, Ritual, Suburban Base, DCA 6, Haddah e
Guilty Method, mi raccomando di non mancare perché tutti i gruppi
presenti sono molto validi e sono sicuro che non rimarrete delusi. Il
fest ha anche un sito, fateci un salto per ulteriori informazioni
(http://www.distortion2days.tk/).
Inoltre a settembre recupereremo una
data in Svizzera, al Peter Pan di Bellinzona in compagnia dei comaschi
B-Negative.
Forse come domanda è un po' prematura, ma
avete già in programma l'uscita di un full-length? Quante nuove
composizioni avete in cantiere?
Nella nostra mente c'è l'idea di fare un album, ma sinceramente è
un po' presto. Stiamo iniziando a lavorare a nuove composizioni anche
se finora non abbiamo nessun pezzo completo. Abbiamo avuto una discreta
attività live, e nel frattempo abbiamo dovuto integrare il nuovo
cantante nella formazione... solo adesso abbiamo del tempo per buttarci
sul nuovo materiale!
Questa breve intervista è finita. A voi le ultime parole.
Ringrazio Shapeless Zine e i suoi lettori, venite a trovarci sul
nostro sito, se ancora non ci conoscete potete scaricare un paio di mp3,
inoltre trovate molte info su di noi e sui nostri concerti! A presto!!!
Mail: info@inane.it
Sito internet: http://www.inane.it/