Illogicist
(teonzo - Aprile 2003)


Ecco l'intervista via mail con Luca, chitarrista e catarrista (ossia cantante in growl) degli aostani Illogicist. Sto tizio è convinto che io sia gay... non ho ancora capito da dove gli sia venuta in mente sta storia, ma so solo che la prossima volta che lo becco dal vivo lo spacco di botte!!! hahahahaha!!! Boiate a parte, se vi piace il death metal tecnico allora comprate il loro demo, ottima musica con anche un'ottima confezione, sono 5 euro spesi bene.



Cominciamo male (per voi): solito compitino ingrato, ci racconti la storia del gruppo e ci dici chi siete in line-up adesso?
Il progetto Illogicist risale al 2001, ma in realtà Remy (il batteraio) ed io suoniamo assieme da 5 anni belli e buoni. E' una costante evoluzione del nostro stile, iniziato suonando Iron Maiden e Judas Priest, e sfociato progressivamente nella musica molto più aggressiva e malata (spero) degli Illogicist. La proposta della band è un death metal abbastanza elaborato, dalle ritmiche asimmetriche e irregolari, e da testi introspettivi e riflessivi sull'essere, sulla vita e sulla morte.
Dopo alcuni avvicendamenti, la line-up è ormai stabile con Remy alla batteria, Diego Ambrosi alla chitarra, Emilio Dattolo al basso, ed il sottoscritto a chitarra e voce.

Come sono andate le registrazioni di "Dissonant Perspectives"? Dove l'avete registrato? In quanto tempo?
Le registrazioni di Dissonant sono state abbastanza bene anche se un po' laboriose: abbiamo avuto diversi problemi in studio. Avevamo preparato i metronomi a casa mia, a causa dei numerosi cambi di tempo, ma una volta importati sul computer della control room, non so come, si è verificata una variazione di velocità, probabilmente durante la fase di decodifica audio: questo ci ha fatto perdere una giornata di registrazione per la batteria, dato che non ce ne siamo accorti subito. Altro problema è sorto per colpa di una mia tonsillite improvvisa, che ha rimandato la registrazione di due mesi... insomma... è stata una registrazione piuttosto sofferta, ma che alla fine ha dato risultati apprezzabili.

Anche questa volta i testi delle canzoni sono introspettivi, cupi e pieni di metafore. Guardando bene la maggior parte dei gruppi che suonano questo genere musicale scrivono questo tipo di testi, e spesso mi chiedo se sia una coincidenza o altro... nel senso, viene più facile comporre questo tipo di musica quando si è in particolari stati d'animo e, quindi, escono fuori dei testi di un certo tipo?
Nessuno di noi è una persona triste, anzi... siamo pur troppo allegri a volte e spesso le prove si trasformano in intimi spettacoli di cabaret che si protraggono fino a notte fonda, con assoli prima di uno e poi dell'altro... Per quanto riguarda la musica però la questione si fa differente. Fino ad ora è stata principalmente scritta da me con l'aiuto di Remy, ed ho sempre cercato di focalizzare nelle note tutti i sentimenti che spesso siamo costretti a tenere dentro di noi, così come i nostri pensieri più profondi. I testi riflettono esattamente questo principio, anche perché vengono sempre scritti dopo la musica. Da questo punto di vista Remy ed io siamo molto simili, anche se lui tende a mettere assieme metafore spesso davvero ostiche perfino a me, mentre io cerco di ordire una trama intorno ai concetti fondamentali che voglio esprimere.

Come mai avete scelto "Dissonant Perspectives" come titolo? Pensate di avere una visuale "dissonante" rispetto al mondo, o cos'altro?
"Dissonant Perspectives" è un concetto che riassume alla perfezione il nostro lavoro. Questo titolo è nato inizialmente durante la stesura del terzo brano sul CD, l'ultimo anche in ordine cronologico, ma poi abbiamo deciso di estenderlo all'intero MCD. Dissonanza tra le note... e dissonanza tra le visioni che esistono al mondo... rapportato in particolare alla filosofia, alle religioni e alla vita stessa.

Anche stavolta avete curato al massimo il lato "materiale" del demo, ossia la registrazione (quando scade il mutuo per pagare i Finnvox?) e la presentazione grafica (libretto, retrocopertina e CD stampati professionalmente). Dopo tutta quella fatica, cosa si prova a trovarsi in mano tutti i CD belli impacchettati e incellofanati?
E' una bella soddisfazione, devo ammetterlo. Questa volta eravamo effettivamente dubbiosi se stampare il tutto professionalmente oppure preparare solo le copie da distribuire ai magazines e alle etichette: alla fine ha prevalso la soddisfazione personale di vedere il nostro lavoro finito e completo. Il portafoglio si è alleggerito, è vero, ma ne è valsa sicuramente la pena, nonostante i soliti errori di colorazione durante la stampa delle parti grafiche, a cui siamo ormai abituati.

Io ho la sensazione che in futuro sempre più gruppi underground cominceranno ad autoprodursi i CD e a venderli da soli via internet, visto che i contratti che propongono le piccole etichette spesso sono delle grosse inculate per i gruppi. Voi cosa farete in futuro? Vi stuzzica l'idea di autoprodurvi un album, rischiando da una parte l'inculata economica, e dall'altra invece di fare un bel po' di soldi?
Rischiare di fare un bel po' di soldi lo escludo a priori. Per il futuro abbiamo già idee molto chiare: pensiamo di autoprodurre un album, nel quale saranno inseriti 5 o sei nuovi brani più quelli di "Dissonant Perspectives". Se tutto procederà come da tabella, mi occuperò io stesso della registrazione in un piccolo studio che sto mettendo su. L'idea è quella di avere in mano un album bello e pronto da mandare nuovamente alle labels sperando di trovarne qualcuna interessata. Fino ad ora la risposta con Dissonant non è stata affatto negativa, anche se è davvero difficile riuscire a trovare qualcuno disposto a rischiare investendo in questo genere musicale.
Parlando di inculate... vorrei approfittare per raccontare un evento che ci è accaduto: nulla di particolare, ma che sicuramente può far riflettere. Lo scorso gennaio sono stato contattato da tal Claudio Marchetti Dori, redattore di una tal twilightopera.com e a dir suo organizzatore di concerti a livello nazionale e capo supremo di tal Aeternus Production o qualcosa del genere. Ci ha proposto di organizzare numerosi concerti, uno ogni 2 settimane in giro per l'Italia, a partire da febbraio, tra cui una partecipazione come opener ad un festival organizzato da lui a modena, i primi di maggio, con artisti di calibro dei Morbid Angel per non dirne altri. Sosteneva inoltre di aver contattato diverse etichette interessate alla distribuzione ecc. ecc Dal canto mio, avevo iniziato a ricambiare i suoi "eterei" favori con il disegno di un layout ed una grafica decisamente complessa per un sette pollici che avrebbe dovuto produrre. In sintesi... una marea di cazzate e di palle... tanto è che dopo aver perso 2 mesi a disegnare quella maledetta copertina... dato che le date dei concerti iniziavano a saltare... ho sospeso la collaborazione e lui è sparito con scuse amene. Morale della favola... non fatevi fregare da tal CLAUDIO MARCHETTI DORI perché è solamente uno spara cazzate. Non voglio sputtanare nessuno in questa sede... riporto solo fatti veri... e voglio evitare che qualcuno rischi di farsi inculare veramente, dato che so che ha contattato diversi gruppi. State all'occhio. Chiusa parentesi. (sì, ma onestamente dubito che un personaggio del genere usi il suo vero nome... insomma, fa presto a prendere un altro nome, cambiare il nome della finta agenzia, del finto sito e così via... voi che leggete state attenti, in giro è pieno di furbi che parlano tanto, e cercano solo di scroccare materiale promozionale ed aiuti vari... quindi fate attenzione, se non vi danno le prove di quello che fanno allora lasciate perdere, evitate soltanto delle inculate - nd teonzo)

La confezione di "Dissonant Perspectives" ha due difetti: il mio nome nei ringraziamenti, ma soprattutto le vostre brutte facce sotto al CD! Cazzo, ho fatto mezzo infarto quando ho tolto il CD dalla custodia, e non scherzo! Vabbeh che fate death metal, ma sarebbe meglio non mettere a repentaglio la salute di chi vi compra il CD! Perché lo avete fatto?
Effettivamente non riesco proprio a capacitarmi di come il tuo nome sia finito nei ringraziamenti, probabilmente mi sono confuso con il mio libro nero! PRRR Eheh... L'idea delle facce è nata principalmente perché non c'era altro spazio dove infilare le foto, dato che il nostro budget non poteva permetterci un booklet con più pagine. E poi non esagerare... qui fai tanto il duro, ma poi mi mandi innumerevoli mail, pregandomi di seguirti nei tuoi club di scambisti omosex. (e daje co sta storia... - nd teonzo)

Come era andato il demo precedente? Ci puoi fare un piccolo resoconto delle recensioni e delle vendite?
"Polymorphism Of Death" è andato decisamente meglio di ogni aspettativa. Le recensioni sono state molto positive, anche troppo secondo me: la più grande soddisfazione credo sia stato un bell'otto sul magazine inglese Terrorizer, e il vedere come il CD sia stato apprezzato dagli estimatori del genere. Per quanto riguarda le vendite, siamo riusciti a far fuori sui 300 CD, vendendoli praticamente solo via internet, e di cui una buona metà all'estero, tra Europa ed America.

Tra le altre cose fai anche il grafico con la Abyss Art. Come mai questa scelta? E come sta andando questo lavoro?
Abyss-art.com è semplicemente un mio sito galleria per esporre i disegni, le foto e le immagini che mi diletto a fare. Non è un vero e proprio lavoro, è più che altro un hobby e una passione che ho da sempre, che però mi ha portato a disegnare copertine per diversi gruppi underground, e nel 2002 per l'album dei Beholder. Prossimamente sarò occupato con un nuovo lavoro... ma devo ammettere che non ho molto tempo... per cui devo centinare il mio tempo in modo maniacale per dividerlo tra musica, grafica e scuola. Non mi piace disegnare con ordini ben precisi... non mi viene naturale... per cui sappiatelo... eheh chiunque fosse interessato... eviti di darmi ordini precisi!

Come sai sono un maniaco del techno-death e cerco di portare a casa tutte le uscite del genere. Ora noi italiani possiamo dire fieramente di avere la migliore scena al mondo per quanto riguarda questo genere, purtroppo sono in pochi a seguirla, ma all'estero gli appassionati sono sempre stupiti da quanti gruppi di qualità ci sono in Italia. Come si vive questa cosa in prima persona? E come sono i vostri rapporti con gli altri gruppi italiani?
Posso dirti che si vive male... o meglio... è piuttosto frustrante essere consapevole di aver creato un qualcosa di buono, ma di non riuscire a farlo conoscere in giro per la mancanza di una etichetta. E' proprio per questo che ne stiamo cercando una oramai da più di un anno... 2 cose vorremmo... essere distribuiti e suonare moltissimo dal vivo... cosa piuttosto ostica oggigiorno!
I rapporti con gli altri gruppi Italiani non sono malvagi, ma talvolta sembra essere così difficile organizzare un qualcosa assieme, che alla fine non si risolve nulla! Si stava cercando di organizzare un po' di date con gli Aydra. Per ora andiamo molto d'accordo con gli Apeiron, con i quali stiamo organizzando alcuni concerti.

Ormai internet sta entrando in tutte le case, con pregi e difetti che questo comporta. Uno degli effetti di questo è che sempre più persone si scaricheranno gli mp3 dei gruppi a scrocco. Molti si incazzano, ma io resto dell'idea che le copie siano sempre il miglior veicolo promozionale per i gruppi underground, ed i metallari dovrebbero saperlo bene visto che il metal si è sempre basato sul tape-trading. Tu cosa ne pensi? Ti incazzi se uno si scarica a sbafo il demo?
Per un gruppo undeground come noi, la promozione via internet è il metodo più efficace e rapido di farci conoscere, e devo dire che effettivamente ha portato i suoi frutti. Il nostro primo demo è interamente scaricabile dal nostro sito, e dell'ultimo è disponibile per ora soltanto un pezzo, per l'unico motivo che molte etichette devono ancora darci una risposta. Incazzarmi se qualcuno scarica i nostri mp3? Assolutamente no, sarei un folle! Anzi... sono proprio contento quando scopro i nostri mp3 nelle liste di scambio... da' una certa soddisfazione sapere che qualcuno dedica il proprio tempo per scaricare la nostra musica. E' forse l'unico modo per distribuirla per il mondo senza problemi, e per farci conoscere.

Ora vediamo se vi meritate di chiamarvi Illogicist o se siete solo dei poser. Una gallina entra in una pasticceria ed ordina un bignè alla crema. La cameriera invece le porta un uovo di pasqua e un paio di vermi di gelatina. La gallina si magna i vermi, torna nel pollaio con l'uovo di pasqua e si mette a covarlo. Così l'uovo si scioglie, ed esce un biglietto con scritto "quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di zero", la gallina lo legge e dice che è vero. Spiegatemi perché, e se non lo sapete vi faccio leccare il culo della gallina sporco di cioccolata!
Il quesito richiede un analisi accurata... allora in realtà i quarantaquattro gatti sarebbero in fila per sei col resto di 2, ma dato che tutti noi siamo a conoscenza delle perverse manie sessuali animalesche del signor teonzo, si può supporre che i 2 gattini mancanti fossero stati prelevati dal soggetto in questione, per sollazzare il proprio ego assetato di libidine. Anche la gallina era a conoscenza di questa devianza, da qui la risposta. Semplice no? UAHAHAH! (uhm, può andare come risposta, siete di fuori quindi non siete dei poser e posso lasciarvi vivere per questa volta... comunque la risposta esatta è perché la gallina ha 4 dita per zampa, quindi ragiona in base 8, e 44 è un multiplo di 6 in base 8, hahahahah - nd teonzo)

Tirate pure un sospiro di sollievo, siamo alla fine. Sentiamo le vostre ultime parole famose!
A parte gli scherzi, grazie davvero per lo spazio che ci concedi su Shapeless con questa intervista, e grazie per il supporto. Un grazie a tutti quelli che ci supportano in giro per il mondo. Un "maledetto me" per aver dedicato un ringraziamento speciale a Claudio di twilightzone sul nostro booklet! E che dire... chiunque cerchi una band per un concerto o ne voglia organizzare uno... ci contatti. Ci spostiamo ovunque!!!
"Let the metal flow..."
Luca & Illogicist

Mail: illogicist@illogicist.com
Sito internet: http://www.illogicist.com/